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martedì 3 febbraio 2009

I SETTE AVVENIMENTI



Il mese in cui si vuole dare una sterzata al mondo.
Nel mese di gennaio 2009 si sono concretizzati molti situazioni determinanti per il futuro della società mondiale.

PRIMO AVVENIMENTO .
Il nuovo presidente degli Stati Uniti è un meticcio .
Non è un nero discendente da stanziali generazioni in America e pertanto non è portatore nel suo Dna del segno dello schiavo, è il frutto tra un bianco ed un vero africano.
Inoltre porta nel nome il segno della sua origine mussulmana. .
E’ il frutto di due mondi il cristiano e il mussulmano.
Egli possiede nel suo subcosciente, ereditato dal padre, la sensibilità nel poter accettare che si possa vivere al di sotto delle possibilità secondo il metro europeo, ossia non si scandalizza del tenore economico di vita africano.
Suoi consanguinei hanno una altra visione del consumismo. Le sue esperienze potrebbero aiutare nel pensare un nuovo tipo di futuro degli USA: seguendo lo standard africano.


SECONDO AVVENIMENTO

Ordine perentorio del nuovo presidente USA di mandare via i clandestini.
Desidera conoscere ogni giorno il totale dei lavoratori che nella giornata si sono iscritti come disoccupati.
Non è detto in alcuna parte in modo chiaro che desidera conoscere anche giornalmente il numero dei clandestini rimpatriati.
La cacciata dei clandestini in USA, da pochissimo tempo, assume quasi l’aspetto di un rastrellamento, in molti casi non si permettere al clandestino arrestato, di andare a casa a raccogliere i suoi effetti personali.
Il Messico prevede il rientro di 3 milioni di messicani dagli USA nel 2009.
Per altri stati del centro America non vi sono previsioni in essere.


TERZO AVVENIMENTO

L’ordine di fermare le invasioni di massa è perentorio anche per altri paesi alleati europei.
Nello stato italiano, dove da oltre 15 anni si finge di mandare via i clandestini, è arrivato l’ordine. Il Ministro dell’interno che fingeva di essere contro questa immigrazione, in un sol giorno, ha cambiato parere ed ha iniziato ad atteggiarsi con la linea dura. Si è scoperto che fin dal 1998 con la Tunisia vi era un accordo che permetteva il rimpatrio di cittadini tunisini, purché l’invio non fosse massiccio e non superasse un certo numero giornaliero.
Mai fu usato e venne sempre tenuto nascosto.
Il ministro dell’interno è andato personalmente a discutere in Tunisia per attivare l’accordo di questa possibilità.
A trattare con la Tunisia non è andato il ministro degli esteri, in quanto nello stato italiano l’immigrazione è gestita dalla Lega Nord che, grazie alla sua propaganda, può fingere di essere credibile nella lotta contro l’immigrazione selvaggia, e può invece impunemente favorirla.


QUARTO AVVENIMENTO

E’ stata tolta la scomunica agli Levebfriani.
Nel momento di enorme crisi economica e politica attuale, la Chiesa romana vuole darsi un tono di punto di riferimento indistruttibile, che supera indenne i momenti ondeggianti ed insicuri attuali.
Non poteva agire in tal senso in quanto la antica Tradizione della Chiesa romana è stata abilmente monopolizzata dal gruppo levebfriano.
Per ritornare alla piena titolarità della Tradizione, in modo da mandare una immagine millenaria di indistruttibilità, la Chiesa ha riassorbito il gruppo integralista.
Questo è stato possibile grazie al nuovo Papa che impersona il desiderio di ritornare alla tradizione, abbandonando il periodo di spinta, portato avanti dal troppo lungo pontificato precedente.
Vuole fermare il balzo in avanti verso la sinergia con l’altro monoteismo che riveste un carattere etnico.
Questo allontanamento dall’altro monoteismo, viene amplificato dal comportamento di uno di quei vescovi riabilitati che si identifica nel negazionismo.Non tanto per ragioni di interpretazione o di chiarimenti storici, ma per il semplice fatto di allargare il solco tra Cattolicesimo e Giudaismo.
L’abilità di questo rientro studiato, consiste nell'esservi un solo vescovo negazionista, e che questo da solo non può ricreare un altro movimento tradizionalista, in quanto occorrono due vescovi per ordinare un altro vescovo e pertanto avere la gerarchia riconosciuta secondo la Tradizione,onde per creare un nuovo scisma.
Così la chiesa romana si è coperta da uno scisma e può, pur denigrando il negazionismo, usufruire, se necessario in tempi opportuni, il solco di divisione che si allarga tra i monoteismi.


QUINTO AVVENIMENTO

Inizio di parlare apertamente di Bad Bank.
Ossia la creazione di banche che assorbono tutte le obbligazioni, azioni e derivati cattivi esistenti nei bilanci delle banche normali.
Tutti questi prodotti non possono essere azzerati nei bilanci delle attuali banche, in quanto le porterebbero ad un fallimento da un punto di vista contabile.
Le Bad Bank si assumerebbero il compito di conservare questi mezzi cattivi e rimetterebbero nella contabilità di ciascuna banca dei documenti con reale valore in modo da rendere puliti i bilanci bancari.
Il Ministro Tremonti ha spiegato in televisione che tali Bad Bank avranno la durata di 50 anni, trascorsi i quali gli stati prenderanno delle decisioni in merito.
Attualmente nessun impegno.
Ossia si vuole riproporre l’anno giubilare di remissione dei debiti come descritto nel Levitico (25,8), anno giubilare che si ripete ogni 50 anni.
Praticamente mettere in funzione un consiglio di economia vecchio di 3.500 anni
La Chiesa romana ha adottato il Giubileo, ma solamente per la remissione dei debiti dell’anima.
Mai nessuno pensava di rimettere i debiti finanziari.



SESTO AVVENIMENTO

Gli operai inglesi sono in agitazione sindacale a causa di un centinaio di operai italiani che operano nella costruzione di una raffineria.
E’ un atto di mobilitazione spontaneo.
La rivolta contro lavoratori importati di una altra etnia.
Finora gli operai inglesi non hanno avuto paura dei lavoratori del loro terzo mondo, in quanto questi si adattano ai lavori umili, e quando si evolvono nel campo del lavoro si fanno assorbire dal terziario tritatutto.
La coscienza operaia è iniziata appunto in Inghilterra dove nacque il movimento del Luddismo (1811) che consisteva nel voler distruggere i macchinari, in quanto questi aumentando la produzione, diminuivano la richiesta di mano d’opera e conseguentemente il calo della paga operaia.
La lotta era dell’operaio produttore contro chi, avendo disponibilità finanziarie, metteva sul mercato manifatturiero le macchine produttrici.
La lotta tra la classe operaia ed il capitalismo.
Questa lotta intelligentemente venne fagocitata dal Marxismo e si determinò quel grande processo vecchio di 200 anni, per cui i sindacati gestivano la classe operaia affinché questa ottenesse dei miglioramenti, questi permettevano l’aumento dei consumi, e conseguentemente l’accrescimento del capitale e della ricchezza virtuale.
La classe operaia, attraverso il marxismo, è sempre stata usata come regolatore per lo sviluppo del capitale.
Ma con l’avvento del trattato di Basilea2, con lo sviluppo esponenziale della ricchezza fasulla, si è determinato la morte del capitalismo, che attualmente attraverso le Bad Bank diventerà capitalismo di stato.
Il marxismo era riuscito a far credere che la speranza dell’uomo, si realizzasse attraverso la lotta contro il capitalismo, finché quando la ricchezza virtuale comprese che non necessitava più il lavoro per creare se stessa, ed il comunismo venne abbandonato 20 anni or sono.
Libero dai parametri del consumismo, il capitalismo è entrato in agonia.
E così nell’animo dei cittadini sorge l’unica molla che era stata sapientemente sopita; il concetto di etnia.
Pertanto in funzione di questo inconscio sentimento etnico i lavoratori inglesi scendono in lotta.
Ora certamente tutti i partiti, essendo condizionati e a libro paga della globalizzazione, saranno contro questo momento di protesta spontanea.
Conseguentemente visto che si otterrà nulla o poco, nascerà il concetto che il futuro non si dovrà cercare nelle ideologie, nella politica ma nel sentimento etnico albergante in ciascuno.
L’ideologia creata per distruggere i popoli non è riuscita a vincere.
Un nuovo progetto del futuro si sta affacciando.

SETTIMO AVVENIMENTO

La Cina ha creato in poche settimane forse circa 20 milioni di disoccupati.
La maggior macchina produttiva mondiale, si arrende al consumismo che sta declinando.
Vi fu uno sviluppo del consumismo mondiale in quanto il cittadino, oltre consumare quello che produceva, consumava anche attraverso la ricchezza artificiale ottenuta trasformando se stesso in debitore.
Questi debiti hanno creato il consumo, si è già consumato quello che si doveva consumare nei prossimi trenta anni.
Ma ora la ricchezza virtuale sta morendo, non può continuare a peggiorare la situazione mondiale aumentando il volume debitorio dei popoli.
Pertanto vi è una brusca frenata.
La Cina per alimentare questa consumismo ha accettato di incamerare volumi enormi e fantascientifici di ricchezza virtuale ma non esistente in realtà.
Con questo pugno di mosche e con tanti disoccupati si sta formando una bolla di esplosione. Il nuovo presidente USA sta scioccando il mondo con la sua inversione nel tendere la mano verso l’Islam, è terrorizzato che questi cada nella rete della Cina.
Cina e Islam uniti insieme potrebbero travolgere il mondo.

martedì 13 maggio 2008

Che dollari abbiamo nel portafoglio?

Considerazioni sull’articolo “ Quegli strani dollari falsi” scritto da Maurizio Blondet.
In esso si parla di dollari falsi, pressoché perfetti, denominati in codice “ supernotes”.
Falsi con medesima carta, inchiostro e macchina stampatrice identica a quella delle zecche di Stato.
Il tutto viene spiegate con osservazioni non precise, nebulose accompagnate da un dovuto riserbo causa la pericolosità dell’argomento.
Per analizzarlo occorre fare il punto su cosa è il signoraggio.
Le banche centrali stampano le banconote con il costo di 3 centesimi di euro cadauna, poi le consegnano agli Stati e questi forniscono in cambio delle obbligazioni.
A questo punto i denigratori del signoraggio sostengono come le banche centrali guadagnano il valore della banconota in quanto dagli Stati si fanno rimborsare anche la stampa, non solo, ma per l’Euro, unico caso di moneta al mondo, si fanno pagare anche il copyright.
I difensori di questa colossale truffa, rappresentata dal signoraggio, invece affermano come le obbligazioni, non venendo poste nell’attivo nel bilancio della banca, non devono essere considerate come un utile.
E’ vero che tali obbligazioni non sono segnate all’attivo nel bilancio delle banche centrali, però permettono alle medesime di considerarle come un deposito, questo determina la possibilità di concedere dei crediti.
Non solo, con il trattato di Basilea 2, le banche, in linea teorica, possono imprestare fino a 50 volte il denaro che hanno in deposito.
Conseguentemente con il denaro virtuale in cassa e conseguente lecite concessioni di enormi prestiti, le banche possono ottenere degli utili, causa gli interessi, determinando ricchezze incalcolabili. L’unica difesa contro questi accumuli di ricchezza, affinché non creino degli sconvolgimenti, è rappresentata dalle perdite cagionate dal verificarsi delle continue perdite causa insolvenze. Fallimenti non di medio taglio ma di grandi volumi affinché non obblighino ad un superlavoro per contabilizzarli.
Più fallimenti grandi, uguale meno lavoro contabile per giustificarli.
Lo stampaggio delle banconote non crea una ricchezza continua ed inesauribile, perché sarebbe necessario che gli Stati incamerino in continuazione carta moneta, e queste richieste di valuta possono, per ragioni economiche talvolta rallentano.
Considerando come la truffa del signoraggio può durare al massimo ancora per una ventina di anni, si incomincia a pensare di trasformare questa possibilità di creare la ricchezza in presa diretta.
Ossia sostituirsi alle banche e stampare direttamente le banconote. Però l’immissione di un surplus esagerato di banconote determina una inflazione galoppante nello Stato o negli Stati in cui tali banconote hanno corso legale.
Bisogna stampare le banconote, usarle ma non farle entrare nel circolo dello Stato altrimenti in breve tempo salta tutto.
Per il dollaro vi è una grossa facilitazione.
La figura degli USA di potenza mondiale economicamente e militarmente invincibile, crea nell’immaginario della popolazione mondiale la persuasione che il dollaro sia l’unica moneta ad avere un futuro e pertanto essere l’unica da tesaurizzare.
Dato che metà della superficie terrestre appoggia la sua economia su banche e monete fornenti pochissime garanzie, causa la precarietà dei governi, molti milioni di persone tesaurizzano le banconote in dollari. Tesaurizzazione che può momentaneamente determinare dei passaggi causa il commercio spicciolo, ma rimangono sempre al di fuori dei confini degli Stati Uniti.
Queste banconote non creano negli USA aumento di liquidità che determinerebbe in breve tempo, in modo irreversibile, una svalutazione micidiale.
Qualcuno ha pensato di sfruttare questo mercato esterno della valuta americana: emettere dollari falsi.
La moneta falsa non richiede contabilità, controlli, debiti pubblici ma determina solamente pura ricchezza che deve rendere conto a nessuno, comprese le banche.
Se si legge l’articolo di Blondet si comprende che gli inchiostri, la carta, la macchina tipografica sono originali, pertanto i dollari falsi in questione sono stampati negli USA o con il loro aiuto.
Leggendo a fondo si capisce che però queste banconote non circolano negli Usa in quanto sono riconoscibili, e questo non viene spiegato chiaramente.
Ossia i dollari falsi girano solamente fuori dagli USA.
E questo perché?.
Forse perché le macchine che controllano la autenticità delle banconote dei dollari si basano sul controllo cromatico e i dollari falsi hanno gli inchiostri giusti.
Nell’articolo però si accenna a degli errori di stampa. Ossia in modo non chiaro si enuncia che i dollari falsi hanno una qualche imperfezione pressoché invisibile di stampa e su quella agiscono le macchine di controllo negli USA. Ossia macchine che non effettuano solamente il controllo cromatico ma hanno un programma in grado di porre in rilievo la piccola, insignificante e segreta modifica.
Stanno riempiendo il mondo di dollari falsi, si spinge tutti ad essere in possesso di questa moneta e molti milioni di persone tengono fuori del mercato questa valanga cartacea che immessa contemporaneamente creerebbe un crollo economico. Le banconote in dollari, fuori dagli Stati Uniti servono solamente per operazioni commerciali e passano da un possessore all’altro in via diretta.
Quando il tutto sarà maturo vi sarà il crollo e potranno avvenire sconvolgimenti non ancora prevedibili. Ecco una delle cause che permettono all’euro di essere supervalutato, molti hanno compreso e tesaurizzano gli euro. Però anche questa operazione è un imbroglio perché l’euro conserva un alto valore perché sono ormai molti a considerare il dollaro carta straccia.
Ma anche l’euro non è una moneta solida.
Piccolo pensiero: pensare alla Cina con i suoi crediti stratosferici in dollari. .

OSSERVAZIONI.
Quanto detto da Blondet ha una punta di fantascientifico. Potrebbe anche essere vero o non vero.
Se lo è il problema della stabilità mondiale è in pericolo. Se invece è solamente un problema ingigantito potrebbe essere uno delle miriadi di operazioni determinate da una volontà di screditare il dollaro.
Pertanto il problema sia vero oppure creato ad arte, comunque il finale sarà sempre tragico.

venerdì 2 maggio 2008

La lista dei contribuenti

L’elenco visibile in modo totale dei contribuenti è l’inizio di una nuova via politica.
Da circa 150 anni vi sono le ideologie create per dividere e distruggere i popoli.
Ormai il risultato è stato ottenuto, la facilitazione dei trasporti, l’abolizione delle distanze, la ragnatela di potere che avvolge il mondo in tempo reale ha messo le basi per consolidare l’eliminazione dei popoli attraverso la distruzione della loro cultura.
L’ideologia della sinistra aveva potuto portare avanti questo disegno operando coperta dalla facciata determinata dalla lotta tra le persone meno abbienti e chi vive nella ricchezza.
Il pensiero marxista è stato indispensabile per aumentare lo sviluppo del capitale.
La lotta di classe ha permesso maggiori entrate alle classi meno abbienti determinando l’aumento dei consumi e pertanto una maggiore base propulsiva alla ricchezza virtuale. Il consumismo permette la creazione della ricchezza che il sistema bancario gestisce nella sua totalità.
Senza questa spinta i detentori della ricchezza non avrebbero mai intrapreso autonomamente questa distribuzione dell’aumento del potere di acquisto
La famosa lotta tra gli operai e i padroni.
Nel secolo scorso a produrre la ricchezza era la produzione, questa era determinata dalla forza lavoro dei cittadini.
Il commercio dei beni di produzione e di servizio permetteva l’accumulo finanziario.
Oggi però la produzione non crea il capitale e il sistema si basa sulla ricchezza virtuale, il concetto del padrone che sfrutta è diventato obsoleto.
Dovendo morire l’ideologia di sinistra, in quanto ha ottenuto il suo scopo, è consequenziale che muoia la lotta di classe.
Se i popoli devono cessare di esistere è anacronistico continuare a dividerli in classi.
Negli ultimi anni è caduta la molla che determinava lo scontro sociale tra dipendenti e datori di lavoro. Questo tipo di lotta pare appartenente ad un tempo lontano.
Le ideologie, attraverso diverse interpretazioni, hanno creato la possibilità della nascita di innumerevoli correnti di pensiero che servono come maschera per giustificare la formazione di associazioni conosciute con il nome di partiti, atti a depredare le ricchezze prodotte dalla società.
Per far morire queste associazioni e arrivare al partito unico, è servito l’accantonamento della lotta di classe. La lotta è stata spostata verso una nuova formazione di cittadini, categoria non basata sulla ricchezza ma basata sulla possibilità della gestione del potere. Una categoria che intelligentemente, per meglio identificarla, è stata indicata col nome di casta. L’operazione si è risolta in modo eccellente.
I partiti sono stati assunti come unico simbolo di sperpero folle e di ruberie del denaro pubblico; pertanto hanno attirato su di se la indignazione dei cittadini che hanno benedetto la creazione di due soli partiti che però nel lungo cammino del trapasso hanno dovuto ancora avere una appendice.
La casta politica deve assolutamente cercare ridurre gli sperperi ma questo è impossibile, essendo l’esistenza della classe politica coagulata e sostenuta solamente attraverso il furto delle ricchezze dello stato.
Per la partitocrazia è la morte economica e perciò esistenziale se non si aumenta il gettito fiscale dei cittadini. Conseguentemente la sopravvivenza partitocratica si può ottenere solamente aumentando le entrate fiscali.
Ma questa operazione non può più essere risolta dalle istituzioni addette a questo controllo, in quanto non sono più in grado di risolverlo essendo infiltrate politicamente, e conseguentemente hanno un comportamento che lascia a desiderare.
Inoltre per aumentare il gettito fiscale che nel suo insieme è enorme è necessario sollecitare il consenso dei cittadini.
Cosi si evidenzia un nuovo ciclo, i cittadini non più divisi in classi attraverso il censo, ma secondo la loro attendibilità nell’eseguire il proprio compito di esborsatori di tasse.
L’elenco dei contribuenti ha lo scopo di determinare questa caccia all’evasore. Ognuno è a conoscenza di molti cittadini che conducono un determinato tenore di vita non giustificato dalla denuncia fiscale degli introiti.
Con tale distinta si crea un nuovo tipo di odio di classe e contemporaneamente si allarga un sistema poliziesco a livello totale.
L’elenco è arrivato nel momento esatto.
Non si poteva pubblicarlo prima delle votazioni perché avrebbe scatenato una corrente di riprovazione di tutti coloro che non vogliono come i propri affari siano evidenziati ed alla portata di tutti. Inoltre le votazioni erano improntate tra la lotta tra i cittadini e i partiti ed era non maturo ed inopportuno impostare altre divisioni.
Per la pubblicazione della lista è stato atteso che il ciclo determinato dalle votazioni avesse compiuto il suo ciclo. La sinistra è stata distrutta e i suoi voti sono stai divisi una parte nel grande partito ed in parte provvisoriamente nell’ultimo partito rimasto che recita in modo superlativo la parte del difensore dei popoli ossia la lega.
La destra è stata assorbita dal partito azienda e in cambio, per giustificare il suo annegamento, sono stati mandati dei segni calmieratori a chi ha perso il partito con le due nomine del Console romano e della presidenza della Camera dei deputati.
Nella medesima giornata di queste due operazioni è apparsa la lista. Con tempismo, che determina dei giustificati dubbi di combine, il tutto è stato oscurato.
E’ alla portata di tutti (in quanto la distinta è stata salvata) la base per iniziare la lotta all’evasione . Ogni cittadino viene trasformato in un possibile potenziale informatore dello Stato.
Però il potere centrale ha cercato di usare in modo intelligente questa lista per altri usi, secondo la solita moltiplicazione dell’uso di ogni operazione politica. .
Di tutti i milioni di nominativi che sono apparsi, uno solo è stato molto evidenziato, e si è usato la lista come megafono per farlo conoscere a tutti: è la denuncia fiscale annuale di quattro milioni di euro di Beppe Grillo.
Tale notizia, ingigantita dalla diatriba, serve egregiamente per ridimensionare e rendere meno credibile e meno sostenibile la operazione di antipolitica condotta dal comico.
La sua predicazione era servita a condannare i partiti ma ora, ridotti nel numero, non è più di utilità, è iniziato l’operazione per l’offuscamento della credibilità del grillismo.

giovedì 24 aprile 2008

Passato sotto silenzio

Passato sotto silenzio.
Dalla metà di marzo del 2008 è successo qualcosa di non eclatante ma significativo. Da quel periodo ad oggi 24 aprile 2008 il dollaro americano è andato 8 volte sotto il valore del franco svizzero.
Questa barriera psicologica, che non dice alcunché in quanto è stato superato un confine invisibile, potrebbe essere una indicazione di quanto la moneta americana abbia perso in questi anni.
E’ il crollo di una società che doveva sviluppare e testimoniare come la multicultura fosse una ricchezza economica.
Questo è uno tra i più piccoli segnali di come la ricchezza virtuale, se non è accompagnata da una cultura solida e radicata, ma questa viene continuamente determinata da un modo di essere che continuamente sposta i suoi punti di riferimento, non possa sopravvivere.
Così inizia l’attuale periodo di sconvolgimento che vede, tra i mille segnali, il dollaro valere esattamente la metà della sterlina inglese che ha salvato la sua economia dalla trappola dell’euro.
Il dollaro e il franco svizzero viaggiano, per ora, appaiati con un rapporto di uno a cento con la moneta giapponese.
Moneta giapponese che non risente di sconvolgimenti perché la cultura di quel paese non è influenzata dal concetto maniacale della pietra filosofale.
Mentre l’euro grazie ad un tasso di sconto fuori del buon senso vuole arrivare al rapporto tre a cinque con il dollaro.
La ricchezza virtuale, resa istituzionale circa tre secoli or sono, incomincia forse a dimostrare delle crepe.
Il trattato Basilea 2 ha messo le premesse per il soffocamento della vitalità della banconota come simbolo.
L’ingordigia, non cercata ma imposta al sistema finanziaria, uccide la società attuale.
Qualcuno vuole programmare un olocausto dei popoli.

giovedì 21 febbraio 2008

Yalta e il Kossovo

Con il Trattato di Yalta nel febbraio del 1944 si stabiliva la divisione dell’Europa.
Roosevelt e Stalin davanti ad una carta geografica, in quei giorni, tracciarono i confini delle zone di influenza tra gli americanii e l’impero sovietico russo.
Il confine tra le due potenze passava da Trieste.
Era la linea di confine del 395 d. C. tra l’impero Romano d’Oriente e quello di Occidente. Tale linea si spostava leggermente verso occidente e conglobava la antica Pannonia contraddistinta dopo oltre quindici secoli con il nome di Jugoslavia.
Quel giorno, con una matita, venne segnata sulla carta d’Europa una zona comprendente al penisola italica e la Jugoslavia, e sopra fu riportata la cifra fifty- fifty.
Ossia l’influenza tra i due blocchi su questi due stati era al 50%,.
Tuttavia per semplificazione la Jugoslavia entrò nella sfera di influenza russo-sovietica, e la penisola italiana rimase nella zona di influenza americana.
Comunque vi furono delle ingerenze. Nella penisola italica la Russia si autorizzò a formare un grosso partito comunista attraverso sovvenzioni gigantesche. In contrapposizione il presidente Tito in Jugoslavia poteva avere un comportamento non sempre allineato con il Cominform, ente preposto alla conduzione mondiale di tutti i partiti comunisti.
Inoltre all’impero sovietico fu data la possibilità di gestione, attraverso il partito comunista, di una zona italiana, ossia la Emilia.
Zona che, finché non passò totalmente sotto l’influenza del partito comunista, mantenne le forze partigiane in attività.
Con il riconoscimento attuale da parte dell’occidente della indipendenza del Kossovo, in un certo modo, si viola il trattato di Yalta.
L’influenza degli americani si consolida in un territorio appartenente alla influenza russa.
Questa violazione è grave perché mette in discussione il vecchio trattato.
La Russia si è inalberata per questa intrusione.
Attualmente le ideologie sono cadute, e non danno più un punto di riferimento. Inoltre anche la religione non desidera più essere un punto di riferimento politico alla società in merito alla suddivisione dei popoli e dei territori.
La Chiesa, dopo essere stata privata nel 1870 della città eterna, si trovò impaurita. La Chiesa si considerava da sempre la continuazione dell’impero romano, che aveva sostituito nel dominio dei popoli i gladi con la parola.
Si identificava nel potere latino conservandone anche la lingua.
Dopo la perdita della città, la Chiesa si trasformò nel campo politico come ente moderatore tra la ideologie trionfanti.
Questa opera intermediaria doveva fornire l’impressione di un equilibrio atto a servire come dimostrazione di una saggezza, comparabile ad una forma depositaria di serietà e di continuità. Ma questo non è il compito di una religione.
La Chiesa con questa posizione ha perso molto del suo potere carismatico, in quanto si è messa a livello ed in competizione con le ideologie. Inoltre attualmente è da venti anni che queste sono morte ufficialmente.
La Chiesa ha compreso come la sua strada, per non consumarsi fino ad esaurirsi, deve prendere nuovamente la via rivoluzionaria.
Il concetto “ama il prossimo come te stesso” è un pensiero rivoluzionario.
Gia la curia, in modo sotterraneo, del precedente Papato e il Papato attuale hanno imbroccato questa strada. Anche se questa impostazione prettamente religiosa non viene applicata dalla classe sacerdotale, tuttavia conserva una identità rivoluzionaria.
Pertanto morte le ideologie, le religioni hanno intrapreso altre strade.
La chiesa russa ha anticipato di molti anni il processo della chiesa romana per evidenti momenti di persecuzione nel periodo bolscevico.
Il clero russo, pur combattendo la chiesa romana, è sempre sensibile a copiare i comportamenti romani, pertanto sulla loro scia, la chiesa russa ha radicalizzato maggiormente il suo distacco dalla politica.
La nomenclatura russa, morte le ideologie e non potendo appoggiarsi alla religione, si deve appoggiare agli unici principi rimasti rappresentati dalla cultura dell’etnia territoriale.
Conseguentemente Putin, per avere un punto di riferimento, deve mettersi a difendere l’etnia slava.
Con la nascita dello stato del Kossova viene imposta una ferita al mondo serbo. Pertanto la Russia deve combattere questa incrinatura, per non fornire una dimostrazione di debolezza.
La Russia è lo stato più ricco del mondo.
Tanto è vero che, affinché non prendesse il volo, le fu affibbiato il comunismo che ha tarpato in modo eccelso lo sviluppo culturale ed economico.
Non solo: alla Russia, oltre il tarlo, gli fu affidato il compito di aiutare politicamente ed economicamente tutti i movimenti di sinistra per il mondo.
Con questa operazione alimentava l’ideologia creata per distruggere i popoli dall’interno.
Ma ora la distruzione dei popoli si gestisce autonomamente e l’ideologia ha cessato di servire al sistema economico mondiale.
Le proteste di Putin per il Kossova servono a nulla. O trangugia, o risponde alla provocazione, altrimenti dimostra come l’impero russo non conta alcunché.
E i territori conquistati con l’armata rossa subito dopo la rivoluzione di ottobre e con l’ultima guerra, gli vengono soffiati come le foglie di un carciofo.
Per fermare il potere economico occidentale, non ha altra soluzione di condurre la lotta in Europa, cercando di creare a sua volta uno stato nell’area dell’Euro affinché dimostrare come ha una qualche influenza ed importanza nella Europa.
Il mondo dell’Euro continua ad aumentare la sua immagine di potenza attraverso la capacità della sua moneta.
La potenza dell’euro si evidenzia con l’intenzione di fondere la moneta statunitense con la moneta canadese per creare un maggiore impero economico.
La Russia potrebbe far intendere di riuscire ad incidere nell’Europa, altrimenti entro pochissimi decenni verrà assorbita in modo irreparabile.
I giornali scrivono della possibilità della formazione di altri stati, e citano nomi: Corsica, Catalogna, Paesi Baschi, Scozia, Fiandre.
Ma queste zone non sono possibili teatri di operazione della Russia in quanto il trattato di Yalta non fornisce alcuna possibilità di influenza.
L’unico stato, in cui la Russia conserva il diritto di operare, senza venir meno al Trattato principe, è la penisola italiana,.
Ecco perché la Padania non viene citata come ente territoriale, predisposto ad avere l’autodeterminazione
Attualmente la politica italiana è tesa affinché in tutti modi vengano assopite e contenute le tendenze separatiste del nord della penisola.
Idee separatiste alimentate solamente dall’aggravio fiscale.
Ma la Russia non potrà dare il via a questa operazione nella penisola, è la cultura slava che non lo permette.
Certamente se la Russia volesse fare della pianura padana uno stato indipendente sarebbe facilissimo. Sarebbero sufficienti i mezzi finanziari di pari volume forniti al partito comunista, allevato e ben nutrito nei decenni, tanto che dopo 20 anni dalla caduta del muro di Berlino,ha ancora molti seguaci.
Vi è il problema dell’assoluta mancanza di fiducia verso gli slavi. Se questi mandano denaro ed appoggi poi immancabilmente si sentono padroni. Hanno imparato dai mongoli, e diventerebbero peggiori di quelli che attualmente comandano sulla pianura padana.
E’ la loro indole ad impedire la loro influenza nel mondo dell’euro.
Guai se, per pura ipotesi, la Russia desse aiuto a questi sogni di indipendenza senza chiedere alcunché, ma solamente come regalo di libertà .
Il sistema dell’Euro ne risentirebbe e avrebbe degli sconvolgimenti.
In effetti, uno dei pilastri, mai enunciati, favorenti la creazione della zona dell’Euro è dovuta ad una mai confessata paura dell’orso russo impersonate la potenza.
La difesa dell’Europa è la figlia del timore del carattere oppressivo culturale della politica della Russia.
Se per un momento la Russia arrivasse con i suoi aiuti a formare la Padania, e non chiedesse una contropartita al futuro stato, sarebbe una rivoluzione di tale portata da sconvolgere il sistema occidentale.
Ma il carattere degli slavi russi preserva dal pericolo che gli indipendentisti padani chiedano aiuto.
E la ingordigia russa è il miglior concime per l’unità di Europa.
E pensare sarebbe sufficiente un atto, senza richiedere controparte, per sconvolgere il potere attuale economico che avvolge e conduce lo sfruttamento del mondo europeo.
Aiutare la formazione di uno stato senza chiedere controparte, determinerebbe uno spariglio delle carte, ed il gioco salterebbe.

mercoledì 21 novembre 2007

BANDIERA BIANCA


Oggi 20 novembre 2007 dopo 50099 giorni dal 1870 a Roma sventola nuovamente bandiera bianca.
Il marchingegno creato dall’impero romano ed in seguito dalla Chiesa aveva creato una buona macchina per succhiare denaro.
Attualmente si è verificato un periodo di vacche grasse, non più sotto le antiche egide, essendo di moda la partitocrazia.
Non vi sono più i latini di una volta. Adesso vi sono degli sprovveduti provenienti da tutte le parti della penisola, autodidatti e con la pretesa di essere capaci di rubare.
Il rubare latino non è una improvvisazione è sempre stata una arte. I contemporanei sono ignoranti, credono sia sufficiente mettere una sonda nella ricchezza dello Stato e pompare.
Non ci sono più i ladri di una volta discendenti da Pompeo.
Roma attualmente ha accettato di far parte dell’Europa economica creata dalle banche. Ha continuato a rubare pensando che eventuali guerre, pestilenze e svalutazioni avrebbero appianato tutto. Il concetto della provvidenza applicato alla politica.
Invece non si fanno più guerre, non si può certo denominare guerra la operazione in Afghanistan, usata solamente a proteggere i coltivatori di mariuana, incapaci a soddisfare le esigenze del mercato. Ne tanto meno si verifica una svalutazione, la nuova moneta è mantenuta salda.
Le banche incassano inesorabilmente gli interessi. Però per rendere potente questa moneta le banche devono mettere sotto controllo la contabilità di oltre 25 Stati. Nessuno deve andare fuori dei limiti stabiliti.
E’ stata compiuta una eccezione per l’Italia in quanto non si poteva costruire l’Europa senza inglobare la più antica capitale di un impero europeo.
Il debito pubblico italiano è pari circa al 25% del debito pubblico europeo. La situazione non è preoccupante in quanto sarebbe sufficiente per ogni europeo pagare un surplus di tasse pari a mezzo euro al giorno ed il problema poco alla volta si risolverebbe.
Il vero problema è determinato da tutti gli Stati europei desiderosi di raggiungere la percentuale del proprio debito pubblico rispetto al Pil, come lo Stato italiano.
Ma se questo succedesse sarebbe il crollo della credibilità dell’euro. Adesso, dopo diversi anni di paziente aspettativa, la Banca Europea ha dato l’ordine perentorio a Roma di rientrare. Ma il governo romano non solo non ha diminuito i debiti ma ha adoperato il federalismo nel contrarne altri attraverso gli enti locali.
Per diminuire i debiti occorre risanare la situazione, occorre cambiare politica.
Il dominio della partitocrazia si regge sul furto, e negli anni si è selezionata in modo capillare una classe dirigente guazzante nel latrocinio, i partiti hanno costruito strutture interne ed esterne in modo da non intralciare il rastrellamento delle ricchezze.
Inoltre per avere la consacrazione di contrarre debiti, per poter aumentare le spese dello Stato in modo da poter lucrare con le tangenti, hanno inventato un numero considerevole di partiti onde cercare capillarmente il consenso.
Questa parcellizzazione ha creato come supporter un clientelismo feroce. Inoltre per un contratto fatto con la Mafia nel 1946, in seguito all’aiuto da questa fornito all’esercito alleato nel 1943, lo stato italiano ha abdicato quasi totalmente a raccogliere le tasse al Sud.
Dietro consiglio dei potentati economici mondiali la partitocrazia ha accettato nel 1993 di trasformare il sistema politico in bipolare. Però furbescamente si sono mantenuti i partiti fingendo solamente di stare uniti. Questo sistema era stato imposto perché si credeva che vincendo un polo questo avrebbe determinato una serie di drastici provvedimenti per risanare l’economia dello Stato.
Invece il sistema ha continuato imperterrito a macinare debiti, a creare clientele, a godere degli sprechi e delle tangenti di stato.
Si è cercato di far vincere la destra nel 94, poi la sinistra nel 96, poi nuovamente la destra nel 2001, infine con grande fatica far vincere la sinistra nel 2006.
La partitocrazia aveva trovato un sistema per giustificare la propria impossibilità di effettuare un risanamento. Il sistema permetteva a molti partiti di andare contemporaneamente al governo. Il loro elevato numero crea sempre la possibilità di esservi sempre un partito contrario alle riforme contro lo spreco. Ossia i poli avevano creato al loro interno un sistema sempre contrario a quelle riforme negative per il tenore di vita dei cittadini, determinanti un calo del consenso.
Perché la partitocrazia quando pensa di diminuire le spese non si riferisce mai a se stessa ma si rivolge sempre contro la società.
Non solo, abilmente nel 2006 si è votato con una legge elettorale determinante un minimo scarto tra vincitori e vinti, in modo tale che la possibilità di cambiare il sistema non si potesse effettuare vista la minima e precaria differenza di parlamentari.
I poteri forti mondiali hanno compreso come il bipolarismo non permette il sorgere di una forza riformatrice, ma questo si ottiene solamente attraverso il bipartitismo. Ossia i due partiti di base, con un sistema elettorale creato per la bisogna, non devono più avere la possibilità di emergere essendo i propri naturali alleati ridotti ad infinitesimali rappresentanze. Tuttavia necessarie affinché nessuno dei due partiti abbiano la maggioranza assoluta.
I due partiti impossibilitati si devono accordare per il governo.
Un esempio similare esiste in Germania, ecco perché attualmente si propugna il sistema elettorale tedesco che ha creato quel sistema di governo a cui sono obbligate a partecipare le due forze agenti su versanti ideologici avversi.
La Sinistra italiana ha creato uno dei due partiti, risultato ottenuto attraverso un lungo lavorio molte volte con grandi risvolti recitativi,.
La Destra, grazie al suo leader, recitante l’immagine del decisionista, in poche ore ha messo in campo un nuovo partito.
Il fatto che si siano creati i due partiti dimostra oltre ogni ragionevole dubbio l’intenzione di procedere in modo serio, il potere bancario europeo non ammette più tergiversazioni.
La partitocrazia deve fare il suo atto di contrizione ed incominciare a ridurre i megalattici sprechi.
Ed allora per far digerire la stretta economica, il manager della destra ha incominciato ha fingere di interessarsi dei cittadini, indicando come il partito da lui creato sia punto di riferimento al popolo italiano.
In quanto adesso il problema è impedire il sorgere di qualcuno che prenda le difese del popolo di fronte alle nuove situazioni economiche prodotte durante il risanamento. Infatti la situazione sarà dolorosa per i cittadini, perché la partitocrazia, pur trasformandosi non intende per nulla cedere o correggere il sistema di rapina attuale.
Per convincere la partitocrazia ad intraprendere la via del risanamento, il potere economico europeo ha iniziato una martellamento sugli sprechi dei partiti. Oggi è di sentore comune come la crisi economica delle famiglie è imputabile principalmente ai partiti.
Conseguentemente quando i due nuovi partiti incominceranno a stringere ne nascerà una reazione dei cittadini. Questi convinti dalla visione di come verranno diminuiti gli sprechi crederanno giunto il momento che il denaro risparmiato debba essere distribuito. Cosa impossibile perché le baronie di rapine continueranno imperterrite a proliferare.
Chi deve stringere la cinghia sono i cittadini.
Ed allora quella bandiera bianca deve avere una nuova interpretazione.
Non una resa dei partiti che non si arrenderanno mai.
Ma il segnale del via di iniziare a chiedere di avere nel portafoglio dei cittadini quanto si dovrà risparmiare.

martedì 9 ottobre 2007

LE TASSE SONO BELLISSIME! PAROLA DI PADOA-SCHIOPPA

Con il signoraggio le banche consolidano il loro potere. Si crea una ricchezza enorme. Con il trattato Basilea 2 un gruppo territoriale di banche può, nel suo insieme, imprestare 50 volte il denaro in contante in deposito. Immaginiamo quanti debiti vi sono in italia, stato, regioni, province, comuni, comunità montane, asl, ferrovie, enti statali dall’Alitalia in giù. Si può conoscere il debito totale contratto da tutti questi insieme?Una cifra che non si può quantificare perché mai nessuno ha pensato di conteggiare questa massa che lievita continuamente. Ad un primo acchito le banche sono contente, rivoli di interessi che entrano senza pietà nella contabilità del sistema bancario. Benissimo. Ma siamo in grado di pagare tutto questo salasso?
Forse si, forse no. Per usufruire di questi debiti, i poteri forti hanno dovuto con determinazione, costanza, dedizione e volontà selezionare prima i partiti, ed in seguito i politici in modo che fossero accondiscendenti di ingigantire il debito. Ossia la classe politica che non deve avere assolutamente capacità e senso di responsabilità. Solo grazie a questi si è arrivati alla situazione attuale.Adesso il sistema non regge, devono diminuire gli sprechi perchè la soglia della possibilità di far fronte agli interessi è stata superata. La classe politica non frena perché ritiene assurdo tagliarsi le unghie quando le banche per merito loro si stanno ingrassando. Inoltre, per seguire i dettami della globalizzazione, ha dovuto trasformare il Sud in una specie di corte dei miracoli, dove si vive senza produrre. Eccetto quattro pazzi in croce, che per punizione vengono tartassati con il pizzo. Schioppa con la sua battuta, lancia il messaggio ”siamo alla canna del gas”. Infatti se le tasse sono “”bellissime””, il gas diventa un sollievo. Non riescono a continuare. E ai poteri occulti dispiace far saltare l’euro proprio adesso che il truschino rende.L’uomo delle banche, l’uomo di una cultura superiore, il fiduciario del signoraggio ha alzato bandiera bianca. Ma nessun esercito invasore arriva. Perché sostituire Prodi con Berlusconi cambia nulla. La partitocrazia è identica su tutti i fronti. Bisogna che l’onda finisca di avanzare e poi si ritiri. Più aspettiamo, più l’onda sarà alta. L’altezza della onda dipende proporzionalmente dalla pazienza. Intanto la bandiera bianca sventola.