<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267</id><updated>2012-02-16T22:00:05.841+01:00</updated><category term='NOTIZIA DEL GIORNO'/><category term='ECONOMIA'/><category term='POLITICA'/><category term='STORIA'/><category term='ELEZIONI'/><title type='text'>CAPIRE IL PRESENTE, DETERMINARE IL FUTURO</title><subtitle type='html'>LINEA FUTURO è un ente politico aconfessionale, aclassista e senza fini di lucro costituito per determinare e influenzare le scelte politiche tramite il voto democratico allo scopo di rendere più efficiente e meno dispendioso il funzionamento dello Stato.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lineafuturo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>LINEAFUTURO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00724756685791297493</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='10' src='http://www.lineafuturo.net/IMAGES/bottone%20linea%20futuro.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>94</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-1534300426962382230</id><published>2010-09-04T15:26:00.004+02:00</published><updated>2010-09-04T15:31:30.161+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='STORIA'/><title type='text'>LA NUOVA IDEOLOGIA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/TIJJB3yYbVI/AAAAAAAAAOM/qUCLPnkJLn4/s1600/marchionne01g1.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 300px; height: 230px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/TIJJB3yYbVI/AAAAAAAAAOM/qUCLPnkJLn4/s320/marchionne01g1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5513049190358871378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sta nascendo una nuova ideologia, abbiamo un altro nemico che si erge  contro chi ha rinnegato le ideologie perché morte, sapendo che il futuro  si baserà sul risorgere della cultura etnica come punto di riferimento.&lt;br /&gt;Tutto  parte dalla antica sede del brigantaggio latino, ossia Roma che fu  l'emblema di come la depredazione sia un metodo di procurare ricchezza,  con un ulteriore vantaggio perché da un popolo depredato si possono  prendere gli uomini e renderli schiavi.&lt;br /&gt;Le legioni fornivano, nell'applicare la furia delinquenziale latina, una ricchezza continua.&lt;br /&gt;Col  tempo le legioni persero il loro spirito di depredazione, non erano più  formate da criminali forgiati e giustificati dalla cultura latina, ma  erano composte da gente in cui lo spirito di ferocia non era innata ma  solamente insita, pertanto temporanea e non continuativa.&lt;br /&gt;Si dovette per il dominio ricorrere alla prima grande invenzione dell'uomo ossia al monoteismo.&lt;br /&gt;La  gente ridotta in sudditanza attraverso il pensiero religioso assunto a  monopolio attraverso l'abolizione del politeismo, ossia della religione  fai da te.&lt;br /&gt;Il monoteismo era un sistema buono perché appannaggio di una unica casta sacerdotale.&lt;br /&gt;All'inizio  del 17° secolo fu fatta una altra grande invenzione ( la seconda anche  questa di indole religiosa: la ricchezza artificiale. La carta moneta,  un dio rappresentato da un simbolo cartaceo (una religione che ripeteva  un miracolo che era stato determinante per il monoteismo uso latino: la  famosa moltiplicazione dei pani e dei pesci resa a tutti tangibile).&lt;br /&gt;Il  trucco di questa nuova religione era che si poteva elargire della carta  stampata a colori affermando che corrispondeva a monete di metallo  nobile trattenuto nelle casse di chi stampava le banconote.&lt;br /&gt;Si cercò di far circolare, fra il maggior numero di persone, questi pezzi di carta rettangolare,&lt;br /&gt;Si  arrivava pertanto al punto in cui vi era un volume tale di circolante,  per cui non si sarebbero mai accorti che a tanta carta non corrispondeva  un corrispondente volume di metallo. .&lt;br /&gt;Così nacque la fonte perenne della ricchezza virtuale .&lt;br /&gt;La ricchezza, o quanto assomiglia ad essa, era sempre ottenuta attraverso il lavoro umano .&lt;br /&gt;Tu mangerai il pane col sudore del tuo volto (Genesi 3-18)&lt;br /&gt;Ecco perché Roma aveva istituzionalizzato la schiavitù, perché questa permette il lavoro a basso costo.&lt;br /&gt;Nel 17° secolo fu inventato il motore a vapore e nel secolo successivo quello a scoppio.&lt;br /&gt;Nella economia umana si inserì l'energia a basso costo e la produttività crebbe geometricamente.&lt;br /&gt;Fu la forza che incominciò a trainare la ricchezza virtuale.&lt;br /&gt;Il  lavoro produceva, i manufatti veniva venduti accrescendo il benessere  ma principalmente si creava un giro di denaro che permetteva di restare  sul mercato una quantità sempre maggiore di banconote, e gli stampatori  di carta moneta si arrischiavano sempre di più ad emettere carta non  coperta da metalli nobili.&lt;br /&gt;Il commercio era il moltiplicatore della  ricchezza ma occorreva l'aumento dei consumi, da ottenere solamente con  l'accrescere il salario dei prestatori d'opera.&lt;br /&gt;Però nessuno di chi  usufruiva del lavoro subalterno non prendeva l'iniziativa di aumentare i  salari ai propri dipendenti affinché si aumentasse il giro del denaro.&lt;br /&gt;Ogni imprenditori pensava che tale passo lo dovessero fare gli altri.&lt;br /&gt;Fu  creato pertanto un filo conduttore che spingesse tutte le masse dei  lavoratori a reclamare più denaro, e questa operazione fosse concordata  sottobanco in simbiosi con il capitale e con l'economia, affinché lo  sviluppo della carta stampata a colori fosse omogeneo e non sussultorio.&lt;br /&gt;Intanto si comprendeva che il dominio delle masse cozzava contro il collante etnico.&lt;br /&gt;Non vi era più necessità dei popoli come massa lavoro, ma questo necessitava di tanti singoli.&lt;br /&gt;Per  rendere schiavi i cittadini occorreva distruggere i popoli. E questi si  distruggono più facilmente dall'interno, ossia colpendo la famiglia.&lt;br /&gt;Pertanto  gli “Illuminati di Baviera”” avevano nel 5° punto del loro programma  “”l'abolizione della famiglia, cioè del matrimonio come legame  permanente, abolizione della moralità familiare, e l'educazione dei  figli appannaggio totale della comunità.&lt;br /&gt;Gli Illuminati di Baviera  vennero sciolti e sorse un movimento succedaneo detto “Degli uomini  giusti” a cui apparteneva Carlo Mardochai ( detto Marx).&lt;br /&gt;Questi aveva  un amico Engels fanatico di questa teoria perché contrario al  matrimonio in quanto questo gli sottraeva la mano d'opera femminile che a  lui necessitava per le sue numerose fabbriche,&lt;br /&gt;Marx assimilò le teorie derivanti dalle necessità del capitale e dei banchieri.&lt;br /&gt;Impostò  la ideologia che non esistono i popoli, e l'uomo si divide in classi, e  la classe dei lavoratori doveva diventare la motricità della ricchezza  virtuale.&lt;br /&gt;Se la classe lavoratrice non partecipava al consumo della  carta moneta le banche avevano meno spazio per creare la ricchezza  virtuale. .&lt;br /&gt;Senza il marxismo, il capitalismo non avrebbe potuto svilupparsi e dominare il mondo.&lt;br /&gt;In  tal modo l'ideologia marxista aveva un impatto sui lavoratori in quanto  diventava il collante creato dal potere economico per avere la spinta  di richiedere gli aumenti salariali, ossia trasformare nei decenni  l'uomo da lavoratore in consumatore come attività primaria.&lt;br /&gt;I  lavoratori soddisfatti delle affermazioni economiche facevano da  supporto alle teorie marxiste, necessarie per la lenta ed inesorabile  distruzione dei popoli attraverso l'abolizione della famiglia.&lt;br /&gt;In 150 anni tale ideologia ha svolto il suo compito.&lt;br /&gt;I  consumi sono andati alle stelle, i cittadini sono stati invogliati ad  indebitarsi affinché attraverso il debito controfirmino una sudditanza  continuativa al potere economico.&lt;br /&gt;Il concetto famiglia è decisamente  tramontato e i figli vengono fatti dalle fattrici importate attraverso  la immigrazione. Ora il marxismo non serve più, il concetto della  famiglia è distrutta e il capitale si alimenta da solo.&lt;br /&gt;I popoli sono in via di estinzione.&lt;br /&gt;La  ricchezza virtuale non ha più necessità dei consumi per avere un punto  di riferimento. Adesso si basa sui bilanci virtuali e fantasiosi delle  banche e delle finanziarie.&lt;br /&gt;La carta moneta ha uno sviluppo elastico oltre ogni senso dell'equilibrio.&lt;br /&gt;I poteri occulti hanno la necessità di una economia unica in tutto il globo.&lt;br /&gt;Pertanto occorre aumentare i consumi dei popoli asiatici e diminuire quelli dell'occidente.&lt;br /&gt;Le  spinte in avanti delle conquiste dei salariati, necessarie per avere  sinergia con il consenso verso la cultura marxista, affinché minare i  popoli dall'interno, sono obsolete.&lt;br /&gt;I cittadini non devono più essere  dei consumatori, ma dei produttori di indebitamento in modo che non  creino la ricchezza con la produzione, ma pagando un interesse bancario  che li accompagni per tutta la loro vita loro ed eventualmente anche per  il periodo della vita dei loro figli e nipoti.&lt;br /&gt;Uno schiavismo fai da te.&lt;br /&gt;Il marxismo è morto.&lt;br /&gt;Adesso sta riaffermandosi il concetto dell'etnia.&lt;br /&gt;Un concetto pericoloso per il potere mondiale e per chi perseguita il dominio globale.&lt;br /&gt;Ed ecco che nasce una nuova ideologia.&lt;br /&gt;Come il marxismo anche questa utile per il capitale.&lt;br /&gt;Come tutte le religioni e le ideologie vi è un documento di base a cui tutti si ispireranno.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;L'ideologo è Marchionne .&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-weight: bold;"&gt;Da Mardochai a Marchionne&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-weight: bold;"&gt;Da Mar(dochai) a Mar(kionne)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-weight: bold;"&gt;Da MarX a MarK&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il  governo massonico statunitense ha stanziato a fondo perduto decine di  miliardi di dollari, affinché l'ideologo Marchionne potesse stillare un  contratto con la fabbrica di automobili Chrysler.&lt;br /&gt;Sono stati i  dipendenti di questo complesso, che per avere un posto di lavoro hanno  accettato la diminuzione dello stipendio, la diminuzione del tempo  feriale, la diminuzione delle prestazioni assicurative, la continuazione  del libero licenziamento, ma più importante l'impegno di non scioperare  per 6 anni,&lt;br /&gt;Questo documento Marchionne lo vuole imporre a tutte le fabbriche che ha nel suo giro.&lt;br /&gt;E'  una formula per ritornare indietro, i popoli sono distrutti, il  concetto di etnia non è più una difesa, e si pensa che il concetto  etnico, unico nemico dei pensieri ideologici, sia morto.&lt;br /&gt;E?  l'ideologia per cui se l'uomo vuole avere un lavoro deve essere schiavo e  se si ribella ad imposizioni di nuovi ritmi di lavoro e fa sciopero,  viene licenziato.&lt;br /&gt;La rivoluzione di Marchionne.&lt;br /&gt;Una nuova ideologia.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0); font-weight: bold;"&gt; (questo articolo ora sembra ridicolo tra 10/ 15 anni ne riparliamo)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-1534300426962382230?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lineafuturo.blogspot.com/feeds/1534300426962382230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2010/09/la-nuova-ideologia-questo-articolo-ora.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/1534300426962382230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/1534300426962382230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2010/09/la-nuova-ideologia-questo-articolo-ora.html' title='LA NUOVA IDEOLOGIA'/><author><name>LINEAFUTURO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00724756685791297493</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='10' src='http://www.lineafuturo.net/IMAGES/bottone%20linea%20futuro.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/TIJJB3yYbVI/AAAAAAAAAOM/qUCLPnkJLn4/s72-c/marchionne01g1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-5096745733519925894</id><published>2010-09-04T15:10:00.002+02:00</published><updated>2010-09-04T15:18:21.689+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>Perchè LINEA FUTURO.....</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/TIJHEx2B-PI/AAAAAAAAAOE/eXdC-KCQWdg/s1600/taxcuts.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 320px; height: 280px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/TIJHEx2B-PI/AAAAAAAAAOE/eXdC-KCQWdg/s320/taxcuts.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5513047041279916274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Scopo di questo ente politico è di indicare la via onde liberare i  cittadini italiani dal colonialismo che li opprime. Dopo la guerra del  1914-1918, necessaria per l’affermazione della ricchezza virtuale e la  scomparsa della monetizzazione nobile come punto di riferimento dei  rapporti commerciali, sorse il sistema della gestione del potere  attraverso il consenso popolare allargato. Onde avere il consenso dei  cittadini attraverso il voto si dovettero presentare dei progetti di  sviluppo, di conduzione, di difesa. Questi erano il compendio di una  agglomerato di idee che prendeva il nome di ideologia. Attraverso le  ideologie, intese come momento aggregante, si sono create movimenti che  assorbendole in parte o in toto hanno preso la denominazione di partiti  in quanto, come enuncia la terminologia, servono a dividere in parti la  popolazione. Queste organizzazioni, sfruttando la necessità di ricorrere  al popolo per ottenere la consacrazione morale di gestire il potere,  rafforzarono ed istituzionalizzarono lo sfruttamento. L’unica avvertenza  è che i cittadini inviati dall’associazioni partitiche come propri  rappresentanti in tutti i gangli del potere a tutti i livelli siano  consenzienti del sistema di sfruttamento che viene progettato, attuato e  conservato. La cultura della partitocrazia è consona al sistema che ha  avuto il primo esempio storico di utilizzo delle popolazioni applicato  dall’impero romano. Le società umane si modificano e si sfruttano ma non  si distruggono perché altrimenti non possono essere utilizzate in  seguito. L’unico compito dell’associazioni partitiche è di attuare uno  sfruttamento sulla popolazione portato ai massimi livelli. Attraverso  l’uso della ricchezza virtuale come fondamento della economia, oltre al  prelievo fiscale, si è giunti ad addossare ai cittadini dei debiti che,  oltre a creare nei creditori un fasullo sintomo di ricchezza,  determinano una situazione di emergenza nell’elettorato in modo da  poterlo gestire in modo continuativo ed assillante. Il sistema partitico  si regge sui servizi resi alla popolazione e attraverso la non chiara  contabilità della gestione del potere si ottiene uno sfruttamento  sesquipedale delle risorse a livello statale. La perfezione dello  sfruttamento consiste nel soddisfare in modo carente le esigenze  primarie del cittadino come la sanità, l’ordine pubblico e la giustizia  in modo che la tensione della popolazione, nel ricercare il  miglioramento in questi campi, determina un consenso alla richiesta di  una sempre maggiore pressione fiscale Oggi la pressione fiscale continua  ad occupare lo spazio che aveva nei secoli passati conosciuto con il  termine antico della mezzadria ossia il prelievo del 50% del reddito.  Attualmente attraverso contabilità e controlli non facilmente  verificabili si afferma, da parte delle forze governative, che il  prelievo fiscale si aggira sul 45% del prodotto interno lordo. Qualsiasi  partito o gruppo parificato, giunto al governo, continua a gestire il  surplus del denaro che si riesce ad accantonare dopo aver gestito i  servizi. L’organizzazione partitica sfruttando il concetto della  burocrazia è riuscita ad ottenere delle creste di spesa e posti di  impiego a tutti i livelli. Grazie ai numerosi enti pubblici e alle  direzioni degli enti di servizi, si articola un sistema per cui  qualsiasi partito a cui è stato dato la possibilità di emergere, in  quanto ha accettato la formula, la intensità ed il volume dello  sfruttamento raggiunto a livello nazionale, può trovare il suo spazio di  rendiconto economico. L'affermazione di LINEA FUTURO consiste nel  dichiarare che occorre sfatare, ridurre, svelare questa forma di spreco  ed impossessamento del prodotto nazionale. Nel caso teorico che il  potere e le sue clientele riducessero lo sfruttamento occulto a zero,  per la gestione dello Stato, nell’aspetto attuale, sarebbe sufficiente  una tassazione pari al 33% del prodotto interno lordo. Tuttavia  considerando la natura umana dei cittadini a cui la partitocrazia si  affida per avere dei propri rappresentanti in ogni punto del sistema  direzionale a tutti i livelli, considerando il tipo di cultura lassista,  edonistica e favorevole alla irresponsabilità propugnata in questi  ultimi decenni si potrebbe considerare che attualmente la tassazione  potrebbe essere accettata tra il 45% attuale ed il 33% citato.  Praticamente la pressione fiscale in questo periodo di transizione,  senza alterare il sistema dei servizi, potrebbe giungere al 39%. Questo è  quando si propone LINEA FUTURO di presentare alla società italiana. Si  ritiene non facile la diffusione di queste messaggio in quanto il  progetto sarà osteggiato da quel 12/ 15 % della popolazione che vive  lautamente grazie alla attuale gestione culturale partitocratrica  dell’economia nazionale. Inoltre vi sono tra il 15% ed il 20% dei  cittadini che ricavano utile dalla partitocrazia e non conoscono , o  preferiscono ignorare come con la forte eliminazione degli sprechi, dei  prelievi e del cattivo uso della ricchezza nazionale, avrebbero comunque  uguale tenore di vita senza dovere fare i conti con la propria  coscienza dovendo sostenere le consorterie partitocratriche.Occorre  rivolgersi al 70% della popolazione che migliorerebbe la propria  situazione sociale quando si applicherebbero le variazioni fiscali  suggerite da LINEA FUTURO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-5096745733519925894?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lineafuturo.blogspot.com/feeds/5096745733519925894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2010/09/perche-linea-futuro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/5096745733519925894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/5096745733519925894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2010/09/perche-linea-futuro.html' title='Perchè LINEA FUTURO.....'/><author><name>LINEAFUTURO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00724756685791297493</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='10' src='http://www.lineafuturo.net/IMAGES/bottone%20linea%20futuro.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/TIJHEx2B-PI/AAAAAAAAAOE/eXdC-KCQWdg/s72-c/taxcuts.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-6492888041065425183</id><published>2010-08-06T00:23:00.003+02:00</published><updated>2010-09-05T17:37:41.394+02:00</updated><title type='text'>TRUCCHETTO O DOLCETTO ? (Caso Fini huahuahua)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_RoJdERjYTRU/TFs6JTGru6I/AAAAAAAAAHs/pX6-2SsRyOc/s1600/normal_berlusconi-fini-2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5502055301184732066" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 320px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 221px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_RoJdERjYTRU/TFs6JTGru6I/AAAAAAAAAHs/pX6-2SsRyOc/s320/normal_berlusconi-fini-2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il numero della gente che era contro Berlusconi aumentava sempre di più, e rischiava che a malincuore si dovesse votare a sinistra per dare addosso a Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece così adesso anche quelli di destra che volevano votare contro Berlusconi hanno il loro spazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Praticamente la scissione di fini è solamente la scissione di chi è contro Berlusconi.&lt;br /&gt;Perché molti che sono contro Berlusconi non andavano più a votare .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece così questi astensionisti sanno chi votare e diminuisce l'astensionismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché la partitocrazia per poter continuare a "mangiare" ha necesità di avere un grande consenso di affluenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così si è combattuto un argomento che favoriva l'astensionismo.&lt;br /&gt;Dato che Berlusconi ha molto seguito perché è contro l'ideologia, allora adesso le ideologie sia quelle di destra e quelle di sinistra si dividono i voti degli anti Berlusconi e nostalgici delle ideologie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi così Berlusconi, che si era stancato di parlare male della ideologia della sinistra, ha un pò di spazio per parlare male della ideologia della destra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per cautelarsi contro la destra ha assorbito le tre donne : la Mussolini, la Santantachè e Donna Assunta vedova di Almirante.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tanto gli uomini non contano.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Pertano in questi giornii si è svolta l'operazione della scissione dell'Antiberlusconismo.&lt;br /&gt;E lui continua imperterrito, perché vi è una legge elettorale così micidiale che non si tira fuori nessuno se non si è alleati con il PD o il PDL.&lt;br /&gt;Infatti Casini è riuscito a fare 3 senatori solamente in Sicilia ( per via della Mafia?)&lt;br /&gt;In altre regioni i voti di Casini sono andati tutti persi.&lt;br /&gt;Così sarà anche per fFini.&lt;br /&gt;I voti di Fini al Senato sono tutti persi.&lt;br /&gt;Perché in nessuna regione prende più dell'8%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti una sera alla televisione un finiano diceva che Fini avrebbe preso forse fino al 9% dei voti. ossia ammissione del buco dell'acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E adesso il primo che sgarra si va a votare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unica che è contenta di andare a votare è la lega perché così può dire che il federalismo non si è fatto per colpa di Fini, e così possono fregare i Padani ancora per anni.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_RoJdERjYTRU/TFs6X3nK3gI/AAAAAAAAAH0/435ZQwhFT1c/s1600/berlusconi_bossi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5502055551502835202" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 268px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 201px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_RoJdERjYTRU/TFs6X3nK3gI/AAAAAAAAAH0/435ZQwhFT1c/s320/berlusconi_bossi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-6492888041065425183?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/6492888041065425183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/6492888041065425183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2010/08/trucchetto-o-dolcetto-caso-fini.html' title='TRUCCHETTO O DOLCETTO ? (Caso Fini huahuahua)'/><author><name>TIGERSUITE</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05896489331367872495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_RoJdERjYTRU/TFs6JTGru6I/AAAAAAAAAHs/pX6-2SsRyOc/s72-c/normal_berlusconi-fini-2.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-4460460912428525526</id><published>2009-11-07T00:20:00.004+01:00</published><updated>2009-11-09T15:31:06.153+01:00</updated><title type='text'>DIBATTITO SU: AUTONOMIA ALPINA E AUTOGOVERNO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos-b.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs230.snc1/7717_104264912918935_100000062801183_122562_167720_n.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 427px; height: 604px;" src="http://photos-b.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs230.snc1/7717_104264912918935_100000062801183_122562_167720_n.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Organizzatore:: MOVIMENTO AUTONOMISTA VALSESIANO Data: sabato 7 novembre 2009 Ora: 14.30 - 19.30 Luogo: ALBERGO MONTEROSA, Via Regaldi, 4, 13019, Varal, Valsesia Moderatrice: &gt;Donatella Ratto (Vice Direttore del mensile “Fenera” ) Relatori: &gt;Francesco Sargentini (Movimento Autonomista Valsesiano) PRESENTAZIONE DE&lt;span class="text_exposed_hide"&gt;...&lt;/span&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;L CONVEGNO &gt;Federico Simeoni (Fronte Friulano) LINGUA, IDENTITA' E &lt;/span&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;RAPPRESENTANZA TERRITORIALE &gt;Giacomo Consalez (Movimento "Sovranità Popolare") IL FEDERALISMO DEI CITTADINI! &gt;Chiara Battistoni (Associazione per la riforma federale) LA CONCORRENZA NEL FEDERALISMO SVIZZERO ! &gt;Leonardo Facco (Movimento Libertario) NON ESISTE LIBERTA' POLITICA SENZA LIBERTA' ECONOMICA! &gt;Giancarlo Pagliarini (Associazione per la riforma federale) L'ABC DEL FEDERALISMO…. e q&lt;/span&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;uella "cosa" che hanno approvato a Roma ! &gt;Marco Giabardo (Movimento &lt;/span&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;Autonomista Valsesiano) IL DIRITTO DI DECIDER&lt;/span&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;E LE PROPRIE DIPENDENZE ! &gt;Andrea Fogliato (Linea Futuro) AUTONOMIA, NECESSITA’ DELLE COMUNITA’ ALPINE ! Gli interventi non saranno superiori ai 15 minuti, seguirà&lt;/span&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt; il dibattito con il pubblico, moderato dalla giornalis&lt;/span&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;ta Donatella Ratto, siete pregati di porre domande attinenti ai temi relazionati, ma anche provocatorie, perche solo in un dibattito duro e veritiero si trova la realtà dei problemi ! “Il direttivo M.A.V.” www.mav-valsesia.org www.albergomonterosa.it info@mav-&lt;/span&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;valsesia.it info@albergomonterosa.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/SvglZJ7LQJI/AAAAAAAAAM8/pM1any5al4A/s1600-h/071120091342.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/SvglZJ7LQJI/AAAAAAAAAM8/pM1any5al4A/s320/071120091342.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402108867121987730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/Svgmy1HpLrI/AAAAAAAAANs/j_fZu1lHGrk/s1600-h/071120091352.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/Svgmy1HpLrI/AAAAAAAAANs/j_fZu1lHGrk/s320/071120091352.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402110407725362866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/SvgmkH7WuoI/AAAAAAAAANk/fYNs2C1tqV8/s1600-h/071120091350.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/SvgmkH7WuoI/AAAAAAAAANk/fYNs2C1tqV8/s320/071120091350.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402110155076057730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/Svgma-JX5VI/AAAAAAAAANc/Vp1y1Z8AMf4/s1600-h/071120091347.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/Svgma-JX5VI/AAAAAAAAANc/Vp1y1Z8AMf4/s320/071120091347.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402109997831677266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/SvgmIoFTsWI/AAAAAAAAANU/sskM166YhcE/s1600-h/071120091346.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/SvgmIoFTsWI/AAAAAAAAANU/sskM166YhcE/s320/071120091346.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402109682671399266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/Svgl2exT77I/AAAAAAAAANM/Hn9cbtCCs34/s1600-h/071120091344.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/Svgl2exT77I/AAAAAAAAANM/Hn9cbtCCs34/s320/071120091344.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402109370933964722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/Svglk61fqfI/AAAAAAAAANE/vBx6AnkUjOU/s1600-h/071120091343.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/Svglk61fqfI/AAAAAAAAANE/vBx6AnkUjOU/s320/071120091343.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402109069230057970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/SvglLavmuJI/AAAAAAAAAM0/if1cOyONhxs/s1600-h/071120091341.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/SvglLavmuJI/AAAAAAAAAM0/if1cOyONhxs/s320/071120091341.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402108631118690450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-4460460912428525526?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/4460460912428525526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/4460460912428525526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2009/11/dibattito-su-autonomia-alpina-e.html' title='DIBATTITO SU: AUTONOMIA ALPINA E AUTOGOVERNO'/><author><name>LINEAFUTURO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00724756685791297493</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='10' src='http://www.lineafuturo.net/IMAGES/bottone%20linea%20futuro.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/SvglZJ7LQJI/AAAAAAAAAM8/pM1any5al4A/s72-c/071120091342.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-1806444581301966512</id><published>2009-02-09T12:09:00.007+01:00</published><updated>2009-02-10T00:19:26.317+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECONOMIA'/><title type='text'>L'INTERESSE BANCARIO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img4.imageshack.us/img4/8459/littlehelpersbyrawimageay2.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 123px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://img4.imageshack.us/img4/8459/littlehelpersbyrawimageay2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un problema del monoteismo è la mancanza di spazio per una entità di carattere divino che dovrebbe rappresentare il male.&lt;br /&gt;Nel politeismo vi sono delle divinità che, in qualche modo, si assumono il compito di essere il riferimento del male.&lt;br /&gt;Nel monoteismo il dio è il depositario della speranza nel bene, e non può essere collegato alla negatività.&lt;br /&gt;Il problema del dio unico determina per necessità l’esistenza del suo opposto.&lt;br /&gt;Il primo esempio di questa automatica presenza speculare al monoteismo si ha nel deserto del Sinai.&lt;br /&gt;Mosè cercò di radicalizzare nel suo popolo il credo in un Dio unico, ispirandosi in qualche modo al pensiero monoteistico del faraone Amenofi IV che aveva assunto il nome di Ekhnaton.&lt;br /&gt;Di fronte al Dio unico il popolo ebreo, sentendosi privo di una guida nel deserto perché Mose si era assentato, cercò di appoggiarsi ad un altro reale simbolo di divinità, identificata e forgiata in oro.&lt;br /&gt;Ossia in alternativa al Dio unico, il simbolo dell’ oro.&lt;br /&gt;L’oro come simbolo dualistico con il Dio creatore.&lt;br /&gt;Nel momento della costruzione del vitello, avveniva la ennesima conferma dell’oro come simbolo visibile del benessere terreno, mentre il Dio unico è il simbolo del benessere ultraterreno.&lt;br /&gt;Anche il Cristianesimo, conservando l’unicità del monoteismo, risente della necessità di un dualismo per la rappresentazione del male.&lt;br /&gt;La ricchezza derivante dal possesso dell’oro, viene usata come simbolo di distacco e di alternativa al Dio unico, e l’oro, ossia il denaro, assume una visione religiosa, che in realtà non gli compete.&lt;br /&gt;Nella Bibbia vi è un riferimento preciso all’uso del denaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;Esodo 22,25&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Se tu presti del denaro a qualcuno del mio popolo, al povero che è teco, non lo tratterai da usuraio; non gli imporrai interesse. Se ti prendi in pegno il vestito del tuo prossimo, glielo renderai prima che tramonti il sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;Levitico 25,10&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Conterai pure sette settimane d’anni; sette volte sette anni, e queste sette settimane d’anni ti faranno un periodo di quarantanove anni. Poi il decimo giorno del settimo mese farai squillare la tromba, il giorno delle espiazioni farete squillare la tromba per tutto il paese.&lt;br /&gt;E santificherete il cinquantesimo anno, e proclamerete l’affrancamento nel paese per tutti i suoi abitanti. Sarà per voi un giubileo .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il concetto di interesse, secondo il pensiero mesopotamico da cui la Bibbia trae ampia ispirazione come insegnamento, veniva ad essere condannato trasformandolo in precetto religioso in quanto considerato deleterio verso la società&lt;br /&gt;La struttura comportamentale sviluppatesi in Medio oriente aveva compreso come l’interesse sul denaro imprestato, alla lunga crea uno squilibrio economico, che può essere causa di attriti all’interno della comunità portandola alla distruzione, perché in un campo limitato del denaro, l'interesse lo coinvolge verso pochi punti, mentre invece per mantenere il denaro distribuito nella società occorre creare in continuazione della ricchezza virtuale. &lt;br /&gt;Anche i romani avevano compreso questo problema.&lt;br /&gt;I condottieri romani si facevano imprestare del denaro, organizzavano un esercito e con le prede rapinate, ritornavano a Roma dove pagavano debiti ed interessi.&lt;br /&gt;Questo determinava un squilibrio economico, ma si riusciva a sopravvivere fino a quando le legioni romane trovavano spazio alle conquiste ed ai saccheggi.&lt;br /&gt;Giulio Cesare comprese il problema e quando vide che con le rapine non riusciva a creare ricchezza sufficiente per pagare i debiti e gli interessi, dichiarò un anno giubilare a Roma. Ossia la diminuzione drastica del valore dei debiti.&lt;br /&gt;Roma non aveva come gli ebrei un calendario sistematico indicante precedentemente l’anno giubilare in cui potevano venire rimessi i debiti.&lt;br /&gt;L’indicazione dell’anno giubilare era alla merce del potere.&lt;br /&gt;Giulio Cesare proclamò un grande taglio ai debiti. In tal modo diminuì drasticamente lo scoperto nei confronti dei suoi finanziatori.&lt;br /&gt;Forse per questo venne pugnalato.&lt;br /&gt;Dopo Giulio Cesare non furono più proclamati anni giubilari, si preferì svalutare la moneta.&lt;br /&gt;In seguito con l’avvento del Cristianesimo, grazie alla lungimiranza di Costantino, si determinò come argomento di fede la proibizione di imprestare denaro con interesse.&lt;br /&gt;Fu permesso in seguito agli ebrei di trasformarsi in prestatori di denaro in quanto, la Bibbia proibiva loro di imprestare denaro con interesse, ma solo verso i fratelli di fede e non verso coloro che non professavano la religione ebraica.&lt;br /&gt;Il permettere agli ebrei questa prerogativa concedeva un grande vantaggio. Quando la situazione economica peggiorava causa il problema derivante dal denaro che, attraverso l’interesse, si concentrava in pochi punti, si ricorreva ai pogrom, si accendevano gli animi e i debiti venivano rimessi grazie alla violenza.&lt;br /&gt;Però il sistema non poteva andare avanti con queste prospettive.&lt;br /&gt;Finché apparvero nella Storia i Templari. Monaci guerrieri, che assimilarono  dall’oriente molti comportamenti, e grazie a un consenso papale iniziarono ad imprestare denaro con interesse, tale prerogativa era in regime di monopolio.&lt;br /&gt;L’organizzazione si sviluppò in tutta l’Europa diventando una specie di multinazionale bancaria. In breve tempo, come era già successo nei secoli passati le ricchezze confluirono grazie al moltiplicatore dell’interesse, in una sola sfera, nel caso specifico verso i Templari.&lt;br /&gt;La politica determinata dai signori e dai re, avevano trovato nei Templari dei finanziatori per condurre le guerre. Però ad un certo momento il sistema debitorio non poteva più reggere, ed allora il re di Francia, attraverso una bolla papale, riuscì a far sciogliere l’ordine, grazie anche alla possibilità di poter accedere ad un parziale sterminio dei cavalieri Templari.&lt;br /&gt;Veniva così a cessare il sistema bancario appoggiato alla religione. .&lt;br /&gt;I Templari con la ripresa di concedere prestiti, portarono filosoficamente un danno di immagine al denaro identificato nell'oro.&lt;br /&gt;Il monoteismo attraverso la Bibbia e il Vangelo aveva cercato di abolire l’interesse, in tal modo il denaro non poteva più riprodurre se stesso. Senza interesse il denaro si avvicina al concetto di Dio in quanto non muta, mentre invece l’interesse squalifica il denaro perché un Dio non può creare con l’interesse parte di se stesso.&lt;br /&gt;Infatti Dio può creare qualsiasi cosa ma non può creare se stesso o parte di se stesso.&lt;br /&gt;L’interesse bancario determina nel tempo una sperequazione economica.&lt;br /&gt;Nel 1717 con l’avvento della banca di Francia iniziava il concetto della carta moneta.&lt;br /&gt;In questi trecento anni, l’interesse poté essere sviluppato, perché il sistema bancario creava, con oculatezza, il volume della ricchezza virtuale necessario a rendere possibile il pagamento degli interessi. &lt;br /&gt;Nel 1971 le banconote vennero definitivamente sganciate dall’oro.&lt;br /&gt;A quel punto il sistema mondiale mise le basi per il suo irreparabile crollo. Infatti le banconote vennero moltiplicate, e più precisamente il volume di ricchezza espressa in carta accresceva in continuazione.&lt;br /&gt;Ma in un mondo finito, non vi può esistere uno sviluppo infinito.&lt;br /&gt;Ora il sistema è crollato.&lt;br /&gt;L’abilità della classe politica mantiene ancora in piedi la credibilità di questo sistema, ma ormai miliardi di persone, troppi enti, credono di possedere della ricchezza che invece è solamente carta straccia.&lt;br /&gt;Non esiste altra soluzione che abolire il sistema ad interesse, se questo continua, considerando il mucchio intergalattico di ricchezza virtuale, crea cifre iperboliche non quantificabili.&lt;br /&gt;Dopo 3500 anni gli esperti in economia devono studiarsi il Levitico.&lt;br /&gt;Dispiace ma abbiamo saltato il fosso. I Sumeri avevano compreso questo. Nessuno ha mai dato eccessiva importanza all’avvertenza, considerando il sistema attuale decisamente lontano da quello antico.&lt;br /&gt;Con le Bad Bank vogliono creare un anno giubilare per le banche. Perdonare i loro debiti e poi tra 50 anni si vedrà.&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;L’unica avvertenza: quando si passa a un sistema senza interesse la struttura economica crolla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Ma forse è meglio una deflazione che una guerra civile tra popoli senza alternativa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Se si vuole salvare la razza umana da un cataclisma violento si deve abolire l’interesse.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Più si attende, più il tutto diventa cruento.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-1806444581301966512?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/1806444581301966512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/1806444581301966512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2009/02/linteresse-bancario.html' title='L&apos;INTERESSE BANCARIO'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-7458267215357471061</id><published>2009-02-03T20:47:00.005+01:00</published><updated>2009-11-07T00:19:16.261+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIA DEL GIORNO'/><title type='text'>I  SETTE  AVVENIMENTI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/SvSu6VxQc5I/AAAAAAAAAMk/XIIjO4M7uQs/s1600-h/tigersuite+2.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/SvSu6VxQc5I/AAAAAAAAAMk/XIIjO4M7uQs/s400/tigersuite+2.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401134170423456658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mese in cui si vuole dare una sterzata al mondo.&lt;br /&gt;Nel mese di gennaio 2009 si sono concretizzati molti situazioni determinanti per il futuro della società mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PRIMO AVVENIMENTO .&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo presidente degli Stati Uniti è un meticcio .&lt;br /&gt;Non è un nero discendente da stanziali generazioni in America e pertanto non è portatore nel suo Dna del segno dello schiavo, è il frutto tra un bianco ed un vero africano.&lt;br /&gt;Inoltre porta nel nome il segno della sua origine mussulmana. .&lt;br /&gt;E’ il frutto di due mondi il cristiano e il mussulmano.&lt;br /&gt;Egli possiede nel suo subcosciente, ereditato dal padre, la sensibilità nel poter accettare che si possa vivere al di sotto delle possibilità secondo il metro europeo, ossia non si scandalizza del tenore economico di vita africano.&lt;br /&gt;Suoi consanguinei hanno una altra visione del consumismo. Le sue esperienze potrebbero aiutare nel pensare un nuovo tipo di futuro degli USA: seguendo lo standard africano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SECONDO AVVENIMENTO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ordine perentorio del nuovo presidente USA di mandare via i clandestini.&lt;br /&gt;Desidera conoscere ogni giorno il totale dei lavoratori che nella giornata si sono iscritti come disoccupati.&lt;br /&gt;Non è detto in alcuna parte in modo chiaro che desidera conoscere anche giornalmente il numero dei clandestini rimpatriati.&lt;br /&gt;La cacciata dei clandestini in USA, da pochissimo tempo, assume quasi l’aspetto di un rastrellamento, in molti casi non si permettere al clandestino arrestato, di andare a casa a raccogliere i suoi effetti personali.&lt;br /&gt;Il Messico prevede il rientro di 3 milioni di messicani dagli USA nel 2009.&lt;br /&gt;Per altri stati del centro America non vi sono previsioni in essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TERZO AVVENIMENTO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ordine di fermare le invasioni di massa è perentorio anche per altri paesi alleati europei.&lt;br /&gt;Nello stato italiano, dove da oltre 15 anni si finge di mandare via i clandestini, è arrivato l’ordine. Il Ministro dell’interno che fingeva di essere contro questa immigrazione, in un sol giorno, ha cambiato parere ed ha iniziato ad atteggiarsi con la linea dura. Si è scoperto che fin dal 1998 con la Tunisia vi era un accordo che permetteva il rimpatrio di cittadini tunisini, purché l’invio non fosse massiccio e non superasse un certo numero giornaliero.&lt;br /&gt;Mai fu usato e venne sempre tenuto nascosto.&lt;br /&gt;Il ministro dell’interno è andato personalmente a discutere in Tunisia per attivare l’accordo di questa possibilità.&lt;br /&gt;A trattare con la Tunisia non è andato il ministro degli esteri, in quanto nello stato italiano l’immigrazione è gestita dalla Lega Nord che, grazie alla sua propaganda, può fingere di essere credibile nella lotta contro l’immigrazione selvaggia, e può invece impunemente favorirla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;QUARTO AVVENIMENTO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ stata tolta la scomunica agli Levebfriani.&lt;br /&gt;Nel momento di enorme crisi economica e politica attuale, la Chiesa romana vuole darsi un tono di punto di riferimento indistruttibile, che supera indenne i momenti ondeggianti ed insicuri attuali.&lt;br /&gt;Non poteva agire in tal senso in quanto la antica Tradizione della Chiesa romana è stata abilmente monopolizzata dal gruppo levebfriano.&lt;br /&gt;Per ritornare alla piena titolarità della Tradizione, in modo da mandare una immagine millenaria di indistruttibilità, la Chiesa ha riassorbito il gruppo integralista.&lt;br /&gt;Questo è stato possibile grazie al nuovo Papa che impersona il desiderio di ritornare alla tradizione, abbandonando il periodo di spinta, portato avanti dal troppo lungo pontificato precedente.&lt;br /&gt;Vuole fermare il balzo in avanti verso la sinergia con l’altro monoteismo che riveste un carattere etnico.&lt;br /&gt;Questo allontanamento dall’altro monoteismo, viene amplificato dal comportamento di uno di quei vescovi riabilitati che si identifica nel negazionismo.Non tanto per ragioni di interpretazione o di chiarimenti storici, ma per il semplice fatto di allargare il solco tra Cattolicesimo e Giudaismo.&lt;br /&gt;L’abilità di questo rientro studiato, consiste nell'esservi un solo vescovo negazionista, e che questo da solo non può ricreare un altro movimento tradizionalista, in quanto occorrono due vescovi per ordinare un altro vescovo e pertanto avere la gerarchia riconosciuta secondo la Tradizione,onde per creare un nuovo scisma.&lt;br /&gt;Così la chiesa romana si è coperta da uno scisma e può, pur denigrando il negazionismo, usufruire, se necessario in tempi opportuni, il solco di divisione che si allarga tra i monoteismi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;QUINTO AVVENIMENTO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizio di parlare apertamente di Bad Bank.&lt;br /&gt;Ossia la creazione di banche che assorbono tutte le obbligazioni, azioni e derivati cattivi esistenti nei bilanci delle banche normali.&lt;br /&gt;Tutti questi prodotti non possono essere azzerati nei bilanci delle attuali banche, in quanto le porterebbero ad un fallimento da un punto di vista contabile.&lt;br /&gt;Le Bad Bank si assumerebbero il compito di conservare questi mezzi cattivi e rimetterebbero nella contabilità di ciascuna banca dei documenti con reale valore in modo da rendere puliti i bilanci bancari.&lt;br /&gt;Il Ministro Tremonti ha spiegato in televisione che tali Bad Bank avranno la durata di 50 anni, trascorsi i quali gli stati prenderanno delle decisioni in merito.&lt;br /&gt;Attualmente nessun impegno.&lt;br /&gt;Ossia si vuole riproporre l’anno giubilare di remissione dei debiti come descritto nel Levitico (25,8), anno giubilare che si ripete ogni 50 anni.&lt;br /&gt;Praticamente mettere in funzione un consiglio di economia vecchio di 3.500 anni&lt;br /&gt;La Chiesa romana ha adottato il Giubileo, ma solamente per la remissione dei debiti dell’anima.&lt;br /&gt;Mai nessuno pensava di rimettere i debiti finanziari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SESTO AVVENIMENTO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli operai inglesi sono in agitazione sindacale a causa di un centinaio di operai italiani che operano nella costruzione di una raffineria.&lt;br /&gt;E’ un atto di mobilitazione spontaneo.&lt;br /&gt;La rivolta contro lavoratori importati di una altra etnia.&lt;br /&gt;Finora gli operai inglesi non hanno avuto paura dei lavoratori del loro terzo mondo, in quanto questi si adattano ai lavori umili, e quando si evolvono nel campo del lavoro si fanno assorbire dal terziario tritatutto.&lt;br /&gt;La coscienza operaia è iniziata appunto in Inghilterra dove nacque il movimento del Luddismo (1811) che consisteva nel voler distruggere i macchinari, in quanto questi aumentando la produzione, diminuivano la richiesta di mano d’opera e conseguentemente il calo della paga operaia.&lt;br /&gt;La lotta era dell’operaio produttore contro chi, avendo disponibilità finanziarie, metteva sul mercato manifatturiero le macchine produttrici.&lt;br /&gt;La lotta tra la classe operaia ed il capitalismo.&lt;br /&gt;Questa lotta intelligentemente venne fagocitata dal Marxismo e si determinò quel grande processo vecchio di 200 anni, per cui i sindacati gestivano la classe operaia affinché questa ottenesse dei miglioramenti, questi permettevano l’aumento dei consumi, e conseguentemente l’accrescimento del capitale e della ricchezza virtuale.&lt;br /&gt;La classe operaia, attraverso il marxismo, è sempre stata usata come regolatore per lo sviluppo del capitale.&lt;br /&gt;Ma con l’avvento del trattato di Basilea2, con lo sviluppo esponenziale della ricchezza fasulla, si è determinato la morte del capitalismo, che attualmente attraverso le Bad Bank diventerà capitalismo di stato.&lt;br /&gt;Il marxismo era riuscito a far credere che la speranza dell’uomo, si realizzasse attraverso la lotta contro il capitalismo, finché quando la ricchezza virtuale comprese che non necessitava più il lavoro per creare se stessa, ed il comunismo venne abbandonato 20 anni or sono.&lt;br /&gt;Libero dai parametri del consumismo, il capitalismo è entrato in agonia.&lt;br /&gt;E così nell’animo dei cittadini sorge l’unica molla che era stata sapientemente sopita; il concetto di etnia.&lt;br /&gt;Pertanto in funzione di questo inconscio sentimento etnico i lavoratori inglesi scendono in lotta.&lt;br /&gt;Ora certamente tutti i partiti, essendo condizionati e a libro paga della globalizzazione, saranno contro questo momento di protesta spontanea.&lt;br /&gt;Conseguentemente visto che si otterrà nulla o poco, nascerà il concetto che il futuro non si dovrà cercare nelle ideologie, nella politica ma nel sentimento etnico albergante in ciascuno.&lt;br /&gt;L’ideologia creata per distruggere i popoli non è riuscita a vincere.&lt;br /&gt;Un nuovo progetto del futuro si sta affacciando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SETTIMO AVVENIMENTO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Cina ha creato in poche settimane forse circa 20 milioni di disoccupati.&lt;br /&gt;La maggior macchina produttiva mondiale, si arrende al consumismo che sta declinando.&lt;br /&gt;Vi fu uno sviluppo del consumismo mondiale in quanto il cittadino, oltre consumare quello che produceva, consumava anche attraverso la ricchezza artificiale ottenuta trasformando se stesso in debitore.&lt;br /&gt;Questi debiti hanno creato il consumo, si è già consumato quello che si doveva consumare nei prossimi trenta anni.&lt;br /&gt;Ma ora la ricchezza virtuale sta morendo, non può continuare a peggiorare la situazione mondiale aumentando il volume debitorio dei popoli.&lt;br /&gt;Pertanto vi è una brusca frenata.&lt;br /&gt;La Cina per alimentare questa consumismo ha accettato di incamerare volumi enormi e fantascientifici di ricchezza virtuale ma non esistente in realtà.&lt;br /&gt;Con questo pugno di mosche e con tanti disoccupati si sta formando una bolla di esplosione. Il nuovo presidente USA sta scioccando il mondo con la sua inversione nel tendere la mano verso l’Islam, è terrorizzato che questi cada nella rete della Cina.&lt;br /&gt;Cina e Islam uniti insieme potrebbero travolgere il mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-7458267215357471061?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/7458267215357471061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/7458267215357471061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2009/02/i-sette-avvenimenti.html' title='I  SETTE  AVVENIMENTI'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/SvSu6VxQc5I/AAAAAAAAAMk/XIIjO4M7uQs/s72-c/tigersuite+2.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-3162554137681160486</id><published>2008-12-07T20:59:00.002+01:00</published><updated>2009-11-07T00:32:47.126+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='STORIA'/><title type='text'>LA  GIUSTIZIA  DIVINA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/SvSyGq9o3oI/AAAAAAAAAMs/qm0YlxSaIiQ/s1600-h/la_giustizia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 253px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/SvSyGq9o3oI/AAAAAAAAAMs/qm0YlxSaIiQ/s400/la_giustizia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401137680805846658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni essere umano ha nel suo comportamento una rappresentazione inglobante nel suo modo di pensare di due forme determinate dall’istinto ma anche dal sistema di condizionamento culturale ricevuto dall’ambiente in cui vive.&lt;br /&gt;Tali forme comportamentali si possono esemplificare nell’insieme dei diritti e dei doveri.&lt;br /&gt;Un uomo quando ritiene essere violato quello che considera un suo diritto, o presunto tale, limitando il concetto di libertà e di possesso creato dal senso del diritto medesimo, cerca di ristabilire la situazione attraverso operazioni ripristinanti e compensanti la violazione.&lt;br /&gt;Inoltre spesso, tale situazione, determina un reazione di rivalsa che assume l’aspetto di una punizione verso chi ha procurato ed ottenuto un danno contro i diritti dell’offeso. Punizione che assume nell’immaginario l’aspetto di vendetta ma praticamente nasce da una necessità ancestrale di creare un deterrente affinché l’offendente non ripeti più l’operazione di offesa.&lt;br /&gt;La del danno può essere di carattere materiale oppure morale, o di entrambi  gli aspetti, ed il desiderio di punizione crea uno scontro.&lt;br /&gt;L’arco temporale della esistenza della razza umana ha una linea che la divide.&lt;br /&gt;La prima parte è il contenitore in cui l’uomo cerca per il proprio sostentamento quella che la natura può offrirgli.  Ossia il nutrimento attraverso la natura in movimento rappresentato dal regno animale, e la natura statica rappresentato dal regno vegetale.&lt;br /&gt;Nel momento, che l’uomo riesce ad incidere nel regno statico obbligando la natura a produrre dei vegetali necessari per il proprio nutrimento, incomincia il periodo della agricoltura.&lt;br /&gt;Tale periodo ha inizio circa 10.000 anni secondo i segni riscontarti fino ad ora lasciati dalla storia.&lt;br /&gt;L’opera umana ha obbligato la natura a fornire i prodotti necessari per la alimentazione, permettendo la nutrizione di un numero sempre maggiore di individui.&lt;br /&gt;La natura, per produrre, ha necessità di cicli di tempi lunghi e di operazioni susseguenti che partono dalla semina al raccolto, conseguentemente questo obbliga l’uomo a diventare stanziale in attesa del compimento del ciclo della crescita del prodotto vegetale.&lt;br /&gt;Questa aspettativa e la crescita del numero degli uomini, avendo una maggiore disposizione di cibo, determinarono la formazione di nuclei abitativi.&lt;br /&gt;Questi nuclei in principio nascono sempre da gruppi consanguinei ma, col succedere delle generazioni, il vincolo del sangue non è più determinante è sufficiente a tenere uniti i componenti.&lt;br /&gt;La coabitazione in un medesimo luogo di più persone determina, per la facilitazione di contatto, la creazione esponenziale di contatto e susseguenti attriti derivandone una necessità continua di ottenere equilibrio verso i torti o presunti tali ricevuti. La diatriba, se non controllata, minaccia l’esistenza del gruppo stanziale.&lt;br /&gt;Per evitare questo era necessaria l’autorità di qualcuno che limasse le asperità dei conflitti.&lt;br /&gt;Ossia per la sopravvivenza del gruppo era necessario che tutti si riconoscessero nell’autorità di chi era predisposto ad appianare questi attriti e quanto decideva, per dare equilibrio alle rivalse, fosse riconosciuto dai contendenti.&lt;br /&gt;La autorità è facile da amministrare quando a praticarla è colui che è il padre o l’ascendente di tutti i componenti del gruppo, in quanto l’autorità viene riconosciuta per discendenza di sangue.&lt;br /&gt;Passata tale fase allora la persona dedita all’amministrazione delle controversie veniva scelta e riconosciuta in modi differenti.&lt;br /&gt;Tuttavia per la sopravvivenza del gruppo che, causa la disponibilità di cibo aumentava di numero era necessario questo sistema.&lt;br /&gt;I gruppi che non riuscivano ad applicare nel loro interno questo metodo erano destinati a scomparire.&lt;br /&gt;Questa forma di delegare le controversie ad un altro venne dichiarata come amministrazione della giustizia.&lt;br /&gt;E affinché questa non fosse messa in mano all’arbitrio di uno solo e i componenti del gruppo fossero a conoscenza dei limiti del libero arbitrio di ciascuno, fu necessario promulgare  degli ordinamenti detti leggi.&lt;br /&gt;Inoltre le leggi, oltre facilitare il compito di chi amministrava la giustizia, forniva al medesimo una copertura alle sue azioni.&lt;br /&gt;In quanto nei casi del nascere di contestazioni al suo operato, le leggi erano il punto di riferimento, che messo sopra a chi amministrava la giustizia gli forniva uno scudo di protezione al suo operare.&lt;br /&gt;Conseguentemente l’amministrazione della giustizia era la forma superiore di gestire il potere.&lt;br /&gt;La consapevolezza dell’esistenza di una giustizia superiore crea un senso di equilibrio nell’uomo, in quanto il medesimo ha nel suo subcosciente l’immagine che, comunque vada, i suoi diritti vengono in qualche modo difesi secondo regole conosciute.&lt;br /&gt;La giustizia aveva solo un problema. Chi l’amministrava deve sempre pronunciarsi al più presto per evidenziare la presenza continua della giustizia, e questa continuità diventa anche simbolo della sua legittimità.&lt;br /&gt;Però la giustizia, amministrata subito dopo l’azione determinante la controversia, deve tenere in considerazione anche il pensiero di rivalsa dell’offeso. Quando la giustizia viene applicata in tempi successivi si avvale del vantaggio che il senso di rivalsa della parte offesa si possa affievolire, in tal modo la giustizia determina punizioni meno onerose verso chi è ritenuto colpevole.&lt;br /&gt;Lo sviluppo della società pertanto si evidenzia con il progredire dell’amministrazione della giustizia e nel contempo con l’accrescere il riconoscimento del suo valore sociale.&lt;br /&gt;La giustizia col tempo si dissocia dal potere, però, per potere funzionare in una certa autonomia, ha sempre dovuto avere un occhio di riguardo al medesimo onde non avere contestazioni dall’alto al suo operato.&lt;br /&gt;Tuttavia il senso di giustizia con l’aumento del grado di civiltà ha avuto sempre una maggior necessità di espletarsi, causa il continuo aumento della necessità di equilibrare quanto è ritenuto una sperequazione.&lt;br /&gt;A tale scopo è determinante il compito delle religioni.&lt;br /&gt;L’intelligenza dell’uomo è determinata dalla sua capacità di prevedere o per lo meno di cercare di anticipare il futuro, ed in base a questa immaginazione procedere nel pensiero.&lt;br /&gt;Questo operare, grazie all’immaginazione, determina lo sviluppo culturale e comportamentale della società umana.&lt;br /&gt;Un problema culturale dell’uomo era il sopraggiungeva della morte di un suo simile, in quando conservava il suo ricordo e non poteva sentimentalmente distaccarsi da esso.&lt;br /&gt;Questo ricordo sviluppava nell’immaginario la necessità o la speranza di vederlo ancora in vita rifiutando di credere che con la morte tutto avesse termine.&lt;br /&gt;Il rispetto e ricordo, unici esempi nel regno animale sviluppato sulla terra, determinarono il culto dei morti. Precisamente il rifiuto che con la morte tutto avesse termine. Questo pensiero trasformato in culto, ripreso e sfruttato come portatore di pensiero culturale determinò la nascita delle religioni.&lt;br /&gt;Ossia la creazione immaginale di un mondo trascendentale dove continuavano ad esistere i morti. Il concetto dell’esistenza di questo mondo creò il pensiero della possibilità di popolarlo di entità superiori ed immaginarie.&lt;br /&gt;Nello sviluppo delle religione nasceva il concetto del dio, che per avere un seguito nell’immaginario dell’uomo doveva necessariamente possedere delle qualità extraumane.&lt;br /&gt;La principale era il suo potere, il quale talvolta poteva intervenire nella modificazione degli eventi.&lt;br /&gt;Le necessità dell’uomo sono innumerevole ma quella determinante per l’immaginazione del futuro era la necessità, mai pienamente soddisfatta, di giustizia.&lt;br /&gt;Giustizia non solo verso la invadenza dell’opera di altri uomini ma anche verso l’invadenza della natura.&lt;br /&gt;La divinità diventava nell’immaginario come il depositario di una giustizia superiore che in qualche modo avrebbe potuto esprimersi.  Ossia il dio come compensatore delle ingiustizie che l’uomo non poteva appianare completamente.&lt;br /&gt;Con l’aumento della consapevolezza della propria esistenza, con il confronto con la realtà nell’animo umano è sempre aumentata la certezza del diritto di usufruire delle situazioni migliori degli aspetti della vita, conseguentemente maggiori sono le speranze riposte nella disponibilità della divinità.&lt;br /&gt;Con l’aumento di richiesta di interventi divini, maggiore è la necessità di aumentare la credibilità della divinità, e di riflesso la sua immagine proiettata nell’inconscio umano viene continuamente nei secoli ad essere sempre maggiormente sublimata e spiritualizzata.&lt;br /&gt;L’immagine del dio diventa sempre più perfetta e si allontana sempre più da immagini stereotipate umane.&lt;br /&gt;La gestione della credibilità della divinità, per la sua continuità,  viene gestita da una casta chiamata comunemente clero.&lt;br /&gt;Tuttavia la sua opera diventa sempre più difficile man mano che si creano religioni con divinità sempre più perfette.&lt;br /&gt;La classe sacerdotale non riesce più a tenere il passo nel rapporto di tramite tra la divinità e l’uomo, in quanto non riesce a uniformarsi all’aumento dell’immagine del divino.&lt;br /&gt;Questo perfezionismo distacca la divinità dall’uomo in quando mentre riesce ad acquisire una maggior credibilità con conseguente aumento della fede, nel contempo ne deriva una sempre complessità di maggiori richieste  ritenute giuste da parte dell’umanità per appianare le asperità della vita.&lt;br /&gt;Qualche religione avanzata riesce a risolvere parzialmente il problema trasformando l’immagine di persone defunte in intermediari tra il dio e l’uomo.&lt;br /&gt;Maggiore è l’aumento della civiltà dell’uomo, maggiore sono le sue richieste.&lt;br /&gt;Maggiore è anche l’immagine del dio.&lt;br /&gt;La mole di richieste di interventi divini per il senso di giustizia necessario è tale che rende il dio sempre maggiormente inattivo di fronte alle domande.&lt;br /&gt;Pertanto si determina che spesso i scarsi risultati, per chi ha una fede profonda, determinano dei forti dubbi sull’esistenza del divino.&lt;br /&gt;L’unico modo per continuare la sua credibilità è trasformare le richieste dell’uomo come una lotteria dove di fronte a numerose richieste ogni tanto per motivi inspiegabili la richiesta viene esaudita e classificata come miracolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-3162554137681160486?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/3162554137681160486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/3162554137681160486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2008/12/la-giustizia-divina.html' title='LA  GIUSTIZIA  DIVINA'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/SvSyGq9o3oI/AAAAAAAAAMs/qm0YlxSaIiQ/s72-c/la_giustizia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-5914159498832565556</id><published>2008-12-07T16:53:00.002+01:00</published><updated>2009-02-09T14:10:46.214+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECONOMIA'/><title type='text'>CAMBIAMENTO DI CULTURA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img3.imageshack.us/img3/8356/premonizioneguerracivilqr8.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 147px; height: 150px;" src="http://img3.imageshack.us/img3/8356/premonizioneguerracivilqr8.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L’uomo è nato in una zona specifica del pianeta ma in seguito lo ha colonizzato tutto.&lt;br /&gt;La sua determinazione gli ha permesso di espandersi anche in territori non confacenti alla sua natura fisica.&lt;br /&gt;Ha supplito agli ostacoli della durezza di certi ambienti.&lt;br /&gt;Tuttavia nell’affermarsi ha dovuto accettare la modificazione effettuata nel suo aspetto e al suo comportamento.&lt;br /&gt;E’ lo scotto da pagare per poter vivere ovunque.&lt;br /&gt;Nel vivere in ambienti ostili l’uomo ha dovuto modificare il suo modo di pensare. Nei territori freddi ha dovuto assumere la cultura di ammucchiare le provviste utili durante i periodi in cui la natura è matrigna.&lt;br /&gt;Chi non aveva la cultura di preservare veniva eliminato dall’ambiente ostile.&lt;br /&gt;Questa predisposizione all’ accumulo per la futura sopravvivenza è il nocciolo di quella popolazione che, abitando più al nord, ha dovuto accettare l’imposizione della natura che gli ha modificato anche il colore della pelle in bianco.&lt;br /&gt;Questo tipo di popolazione iniziò la accumulo dei beni, che in certe popolazioni, dove la natura era meno matrigna, servivano per creare agi ai dominatori del momento, oppure per permettere periodi di minor attività in seguito.&lt;br /&gt;Però nelle zone più ostili l’accumulo serviva spesso per coloro che continuavano ad attivarsi e usavano la ricchezza come modo di accrescere culturalmente le cognizioni ricercate appunto per aumentare un ulteriore accumulo di beni.&lt;br /&gt;Questa era la molla determinante la civiltà moderna .&lt;br /&gt;Ossia i beni non goduti interamente ma usati per nuove mete di produzione di altri beni.&lt;br /&gt;Le popolazioni attivanti questo sistema crearono un tipo di civiltà che permise di avere il potere su il pianeta.&lt;br /&gt;Tutti i popoli in cerca di sviluppo cercarono di adeguarsi a questo metodo che oltretutto è l’unico valido per creare benessere.&lt;br /&gt;In tutto il pianeta pertanto vi è la corsa di accumulo come unico mezzo di sopravvivenza.&lt;br /&gt;Questo è perfettamente vero però nella società non vi è abbastanza ricchezza per tutti.&lt;br /&gt;Il Pianeta non la può produrre o sopportare la produzione se questa viene considerato come unico mezzo per accrescere il potere e non come volano per mantenere la vita.&lt;br /&gt;Pertanto vi sono due vie .&lt;br /&gt;O diminuire le discrepanze della proprietà di beni o infondere la cultura che la civiltà dei bianchi di accumulare non è più fattibile.&lt;br /&gt;Il concetto del bianco non è praticabile all’infinito, perché non adatto alla mentalità comportamentale di tutti.&lt;br /&gt;Attraverso la ricchezza virtuale, si è trasformata la carta in valore, ma questo gioco assurdo non può durare all’infinito e in questi giorni ha dimostrato con evidenza, come già si temeva da qualche anno, di essere giunti al limite.&lt;br /&gt;Si è giunti alla conclusione che la cultura dell’uomo bianco deve cessare,&lt;br /&gt;Si deve accettare la cultura semitica e camita basata sulla speranza nella divina provvidenza.&lt;br /&gt;Questa è la cultura che vogliono imporci.&lt;br /&gt;L’uomo della cultura dell’uomo bianco deve scomparire e deve subentrare l’uomo portante in se, anche se non se ne è consapevole, il dna che non ha necessità di sentire l’affanno dell’accumulo.&lt;br /&gt;Ecco il segnale di Obama.&lt;br /&gt;Hanno decretato che il sistema dei popoli nordici è finito. Il futuro sarà della divina provvidenza.&lt;br /&gt;La società che oggi ha garantito la sopravvivenza della banche dal fallimento, che oggi rappresentano la cultura perdente,domani garantirà un pasto a tutti e basta.&lt;br /&gt;Questo è il messaggio mandato dai poteri forti attraverso Obama.&lt;br /&gt;Uomo non sa quale vera immagine deve rappresentare. ,Non un nero condizionato da circa due secoli nel mondo dei bianchi, ma l’uomo che proviene in linea diretta da quel centro Africa dove vivono senza pensare al futuro.&lt;br /&gt;Ora tocca a noi vedere se dobbiamo accettare questo messaggio oppure seguire la nostra strada.&lt;br /&gt;Ricordiamoci che se torniamo indietro e non essendo in grado di difenderci dai padroni del vapore saremo finiti. Cercano di riempirci di uomini del terzo mondo affinché la società sia più facilmente recettibile al nuovo ordine mondiale.&lt;br /&gt;Facciamo attenzione a non cadere nel gioco inventato dagli altri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-5914159498832565556?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/5914159498832565556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/5914159498832565556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2008/12/cambiamento-di-coltura.html' title='CAMBIAMENTO DI CULTURA'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-2700365514032242378</id><published>2008-11-07T16:27:00.016+01:00</published><updated>2008-11-15T12:02:00.538+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>Parte prima   IL DIO DENARO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2008/03/jfa0158l.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 400px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 360px" alt="" src="http://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2008/03/jfa0158l.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’agricoltura segnò una svolta fondamentale nel percorso della umanità. Essa fu il passaggio dal puro sfruttamento delle risorse naturali alla guidata produzione dei mezzi di sussistenza. L’agricoltura ebbe origine quando si incominciò a rendere permanente la coltura di alcune specie vegetali.&lt;br /&gt;Il passaggio, dal puro sfruttamento delle risorse naturali all’agricoltura, provocò un aumento dei prodotti alimentari disponibili.&lt;br /&gt;L’agricoltura passò attraverso a due fasi.&lt;br /&gt;La prima consistette nell’interrompere periodicamente la cultura per permettere alla terra di ricostruire la propria fecondità durante una pausa di riposo.&lt;br /&gt;La seconda consisteva nel rivoltare la terra prima della semina. Questa fase di lavorazione agricola si iniziò verosimilmente seimila anni or sono.&lt;br /&gt;Da quel periodo l’agricoltura si sviluppò come il metodo migliore di sussistenza, accompagnata da procedimenti sperimentali trasmessi dalla saggezza collettiva da generazione in generazione.&lt;br /&gt;Su questo sistema si costruirono tutte le civiltà.&lt;br /&gt;I gruppi umani, formati all’inizio da poche famiglie, per poter praticare l’agricoltura, divennero stanziali per non allontanarsi dai terreni seminati e poter attendere al raccolto dei prodotti della terra.&lt;br /&gt;La sedentarietà e l’aumento dei mezzi di nutrizione determinarono un aumento del numero della popolazione. I gruppi stanziali diedero un impulso alla costruzione di ricoveri. Le case vennero costruite vicine fra loro sia per la prossimità ai terreni coltivati sia per la facilità di difesa.&lt;br /&gt;La difesa, in specie contro altri uomini, era necessaria in quanto è innato nell’uomo il concetto della depredazione verso gli altri.&lt;br /&gt;La Mesopotamia fu una delle prime culle dove ebbe inizio lo sviluppo della agricoltura.&lt;br /&gt;Quattromila anni prima della nascita di Cristo in questa terrà si stanziò il popolo dei Sumeri forse originari da una zona montagnosa dell’Asia centrale. Come tutti i popoli agricoli si stanziarono in gruppi e la fertilità del suolo permise l’accrescimento del loro numero.&lt;br /&gt;Si formarono delle città che si amministravano autonomamente ed in perenne lotta fra di loro.&lt;br /&gt;La situazione ambientale della Mesopotamia era di origine alluvionale, soggetta a disastrose inondazioni provocate da due fiumi: il Tigri e l’Eufrate. Fin dal quarto millennio a.C. furono eseguiti grandi lavori di sistemazione del suolo per aumentare la fertilità e la estensione dei terreni coltivabili.&lt;br /&gt;Questi lavori sono la testimonianza di forti poteri centrali.&lt;br /&gt;Tali poteri si concretizzavano nelle strutture costituenti il fulcro delle città- stato. La religione dei Sumeri presentava i caratteri delle società agricole, politeismo accentuato con la concezione della regalità sacra L’organizzazione politica delle città era basata sulla monarchia, questa però aveva una funzione teocratica, il vero signore della città era il Dio ed il sovrano era solo il temporaneo amministratore.&lt;br /&gt;Ogni città aveva il proprio Dio, nasceva il concetto base “ogni popolo un dio“. Anteriormente all’istituzione monarchica nel governo delle città esistevano dei consigli di cittadini questi si riscontrano solo nel periodo iniziale della civiltà sumera. I Sumeri furono i primi ad inventare la scrittura, i primi scritti sono del 3200 a.C., sono stati rinvenuti su tavolette di argilla scritte e poi essiccate al sole. La scrittura venne denominata cuneiforme dalla forma dei segni schematizzati in cunei a causa del materiale usato per scrivere; uno stilo di canna tagliato a cuneo sulla sommità. La scrittura numerica era basata sugli ideogrammi, all’inizio vi erano circa 2000 segni, in seguito si ridussero a 600.&lt;br /&gt;La lingua sumera era agglutinante come l’ungherese, ma non era vicina a nessuna delle lingue esistenti.&lt;br /&gt;In tale lingua pare si conoscessero i toni come la lingua cinese. Alcuni studiosi asseriscono come la scrittura cinese derivi da quella sumera. Sono state rinvenute migliaia di tavolette di argilla scritte. Esse appaiono come documenti storici, religiosi, poemi, leggi, leggende ed inoltre furono rinvenute tavolette recanti l’indicazione di un valore pari alle attuale lettere di vettura, documenti di credito o attestati di debito. Inoltre furono rinvenuti cilindri di pietra o di rame recanti degli scritti e delle figure in rilievo che fatti ruotare su formelle di creta fresca imprimevano i disegni e gli scritti&lt;br /&gt;I Sumeri costruivano i loro tempi e le loro case in mattoni. L’argilla era la base per costruire, però dato la non perfetta cottura dei mattoni le costruzioni, benché monumentali, andarono distrutte.&lt;br /&gt;Ecco perché la cultura egizia ha un maggior seguito, gli Egiziani costruivano con la pietra e le loro vestigia poterono sfidare il logorio dei secoli ed impressionare maggiormente gli storici.&lt;br /&gt;Sono stati trovati mattoni aventi le misure uguali a quelli attualmente fabbricati. Dopo migliaia di anni si sono conservate nella cultura dei popoli tali misure.&lt;br /&gt;Ma il grande patrimonio sumero attraverso i millenni è quello che recita “ogni popolo un dio “. Chiunque fosse coinvolto nella cultura sumera, si fosse avvicinato ad essa o ne fosse influenzato considerava questa impostazione come parte integrante dell’uomo. La partecipazione ad un popolo portava automaticamente ad annoverarsi tra i credenti del Dio adorato.&lt;br /&gt;La religione è il filo conduttore di ogni comunità, il vivere in un popolo obbliga giustamente ad accettare la sua cultura e conseguentemente professare la sua religione.&lt;br /&gt;I Sumeri avendo per ogni città un proprio Dio, erano dei politeisti. Il politeismo fu un grosso aiuto alla crescita della cultura dei popoli, ogni essere umano nasceva dentro un nucleo adoratore di un Dio, ma se per ragioni diverse non si identificava in esso, non era prigioniero di un comportamento culturale, aveva la possibilità di rivolgersi ad una altra divinità ossia ad una altra linea comportamentale più consone alla sua indole.&lt;br /&gt;In tal modo nessun uomo nasceva prigioniero di una cultura, ma la sua scelta, senza essere traumatica, permetteva un maggior travaso comportamentale e conseguentemente questa mobilità culturale permetteva una maggior selezione dei modi di socialità.&lt;br /&gt;La civiltà sumera iniziata nel 4000 a.C., attraversò alcuni periodi di alterne fortune, il primo periodo di crisi si verificò con l’invasione di popoli semitici tra il 3100 ed il 2850 a.C.. In seguito si verificò un’altra invasione semitica tra il 2675 ed il 2600 a. C.&lt;br /&gt;Dal 2093, dal re Shulgi, i re non governarono più in nome di Dio ma essi stessi vennero divinizzati.&lt;br /&gt;Nel 2003 a.C. cessò definitivamente la civiltà sumera causa le invasioni semitiche.&lt;br /&gt;Le popolazioni semitiche, da parte loro, assimilarono i fondamenti del pensiero sumero.&lt;br /&gt;Nel libro sacro degli ebrei, popolo semitico, vi sono, nelle prime parti, dei racconti di avvenimenti e delle citazioni culturali copiate, quasi integralmente, dagli scritti riscontrati nelle tavolette di argilla sumere rinvenute dagli archeologi.&lt;br /&gt;Nel periodo successivo alla fine della cultura numerica, (2003 a.C. ) molti gruppi semitici abbandonarono la Mesopotamia . Tra questi gruppi vi era Abramo, un semita figlio di un sacerdote di nome Terach, esperto in arte divinatorie nella lettura delle viscere degli animali sacrificati.&lt;br /&gt;La grandezza di Abramo fu nell’indicare il suo gruppo ed i suoi discendenti appartenenti ad un popolo, e questo avrebbe avuto un Di come vuole la filosofia sumera.&lt;br /&gt;Leggendo i primi libri della Bibbia si nota la ripetizione, in modo ossessionante, che il popolo ebreo discendente da Abramo ha un suo Dio, nessun appartenente a questo popolo è autorizzato ad adorarne un altro.&lt;br /&gt;In più punti nella Bibbia viene incitato il popolo ebraico ad abbattere gli altri Dei.&lt;br /&gt;Nel Pentateuco si sente l’influenza del pensiero sumero, all’inizio si ammonisce a non adorare altri Dei dichiarando una ostilità doverosa in quanto falsi e perché il popolo ebreo ha firmato un patto con il suo Dio&lt;br /&gt;Conseguentemente se tutti gli altri Dei sono falsi, quello del popolo ebreo è l’unico vero.&lt;br /&gt;Considerato valido il concetto “un popolo un dio”, essendo il Dio ebreo l’unico Dio vero, i discendenti di Abramo sono conseguentemente predestinati ad essere il popolo eletto.&lt;br /&gt;Il far credere ad un popolo l’esistenza di un solo Dio non era un compito semplice.&lt;br /&gt;La naturalezza di credere a diverse entità divine rende l’uomo più duttile e gli permette di abbracciare il modo comportamentale derivante dalla impostazione religiosa dipendente dalla divinità scelta. Nello stesso tempo, appoggiarsi ad un'altra divinità non crea problemi religiosi in quanto nel politeismo tutti gli Dei hanno medesima dignità anche se nell’immaginario umano possono avere diversa potenzialità e considerazione.&lt;br /&gt;Un popolo se si vuole rimanga unito con la sua cultura e sia determinato deve credere in un solo Dio.&lt;br /&gt;In tale modo vi è una unicità di insegnamenti ed imposizioni culturali, diventano meno accettabile le unioni con appartenenti ad altri popoli in quanto creano metodi comportamentali differenti.&lt;br /&gt;Durante il declino della cultura sumera si era affermata la civiltà egiziana, nata 3000 anni a. C.&lt;br /&gt;Come i Sumeri avevano creato la loro civiltà grazie ai due fiumi: il Tigri e l’ Eufrate, così gli Egiziani crearono la loro civiltà grazie alla fertilità dei terreni determinata dall’inondazioni del fiume Nilo.&lt;br /&gt;La loro civiltà creò una ricchezza immensa e si inizio a costruire monumenti e vestigi importanti.&lt;br /&gt;Le loro costruzioni erano in pietra, però questa non è semplice ottenerla, trasportarla ed è difficilmente reperibile.&lt;br /&gt;La ricchezza permise agli Egiziani di aumentare di numero ed ad edificare molte abitazioni. Gli Egiziani passarono nelle costruzioni dall’uso della pietra a quello dei mattoni di argilla.&lt;br /&gt;Dalle zone abitate dai Sumeri giunsero popolazioni versatili nella fabbricazione dei mattoni. La civiltà sumera era finita e gli invasori semitici si spostarono in Egitto.&lt;br /&gt;Tra questi semiti vi erano molti appartenenti al popolo ebreo iniziato da Abramo.&lt;br /&gt;Un uomo della nomenclatura, Mosè, allevato alla corte dei Faraoni, emarginatosi perché balbuziente, riuscì a dimostrare di appartenere al popolo semita addetto alla fabbricazione dei mattoni.&lt;br /&gt;A seguito di una serie di avvenimenti disastrosi, l’economia del popolo egiziano subì una grave crisi, la costruzione di case diminuì e conseguentemente calò il consumo e la fabbricazione dei mattoni.&lt;br /&gt;A capo di questi operai semitici si mise Mosè e li portò alla ricerca di una altra terra. Mosè si impose di creare da questi lavoratori dell’argilla un popolo usando la religione ed il relativo Dio predicato dal capostipite Abramo vissuto circa 600 anni prima. Non fu un compito facile, l’uomo difficilmente accetta una unicità di regolamenti e di impostazione culturale.&lt;br /&gt;Per imporre il monoteismo Mosè riuscì a mantenere con la manna gli operai. I loro figli, nei 40 anni di assistenza, educati dall’infanzia all’unicità culturale di un solo Dio diventarono maggioranza, rafforzando le basi culturali del nuovo popolo.&lt;br /&gt;Mosè dovette ricorrere a stermini di massa uccidendo (Esodo 32) chi non accettava l’impostazione del monoteismo. Questo sta a dimostrare quanti massacri occorre compiere per imporre il Dio unico.&lt;br /&gt;Il monoteismo era necessario perché in tal modo impediva la possibilità di adorare altri Dei, per evitare il crearsi di culture comportamentali differenti.&lt;br /&gt;La differenza delle culture diventa elemento disgregante per un popolo portandolo a scindersi in gruppi diversi seguendo la molteplicità religiosa&lt;br /&gt;Il Dio creato dal monoteismo doveva soddisfare l’immaginario del credente, la impossibilità di cambiarlo era compensata con l’immagine di un essere superiore, giusto, inflessibile verso chi lo tradiva.&lt;br /&gt;La intolleranza divina serviva ad installare un concetto di superiorità al popolo, questo conseguentemente diventava intollerante, duro e vendicativo come il suo Dio, la cui giustizia diventava l’alibi per il comportamento - occhio per occhio- e - dente per dente-.&lt;br /&gt;Il Dio del monoteismo era l’unico depositario della giustizia, e in nome di essa è vendicativo verso coloro che lo negano.&lt;br /&gt;Purtroppo il monoteismo era originario di intransigenza, il politeismo in qualche modo, anche se non in modo eclatante, invece era maggiormente accondiscendente&lt;br /&gt;Tuttavia l’intransigenza non è del tutto negativa, un popolo per poter sopravvivere deve essere combattivo, forte con gli altri e deve trovare una giustificazione anche quando si comporta in modo omicida verso gli avversari.&lt;br /&gt;Nessun popolo e nessuna cultura può esistere se non è in grado di difendersi in modo cruento.&lt;br /&gt;Certamente la difesa può sconfinare nella prevaricazione, anche se vi è una scusante di tipo religioso. Il popolo monoteista, suo malgrado intransigente, potrebbe alimentare l’odio acerrimo dei suoi nemici.&lt;br /&gt;Il monoteismo è certamente il modo migliore per fornire una forza immane di sopravvivenza al popolo che lo professa, tuttavia esiste il rovescio della medaglia, il mai perdonare, ossia la negazione della ricerca di qualche mediazione, porta a problematiche esistenziali.&lt;br /&gt;Se non si accettano gli altri popoli, si determina la convinzione come gli altri esseri umani non possono avere uguali diritti, non appartenendo al popolo di Dio.&lt;br /&gt;La distruzione degli altri Dei può creare una continua manifestazione di opposizione e di odio da parte di altri popoli.&lt;br /&gt;Se la coltura di difesa di un popolo; alimentata da un giustificato motivo e plausibile concetto di superiorità; è continuamente applicata, alla fine può portare alla distruzione del medesimo condizionato da una religione intransigente.&lt;br /&gt;Questo problema affiorò nel popolo ebraico. Questi dovette giustamente, per difendere la sua assoluta integrità, combattere in continuo fino ad essere assoggettato dall’impero romano.&lt;br /&gt;Nello scontro tra le due culture romana ed ebrea si evidenziò il problema della intransigenza religiosa quale aspetto negativo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-2700365514032242378?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/2700365514032242378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/2700365514032242378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2008/11/parte-prima-il-dio-denaro.html' title='Parte prima   IL DIO DENARO'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-9080490887140817587</id><published>2008-11-07T16:24:00.004+01:00</published><updated>2008-11-07T20:46:06.992+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>Parte  seconda   IL DIO  MITRA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/63/BritishMuseumMithras.jpg/522px-BritishMuseumMithras.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 522px; height: 599px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/63/BritishMuseumMithras.jpg/522px-BritishMuseumMithras.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il popolo romano era sorto circa 600 anni dopo Mosè.&lt;br /&gt;I romani alla loro origine erano l’unione di persone che vivevano di rapine e fondarono una città a cui fu dato in tempo successivo il nome di Roma. La loro indole era la depredazione.&lt;br /&gt;L’uomo per migliorare la sua esistenza era normale cercasse di depredare agli altri uomini non solamente quello fornito dalla natura, ma anche i prodotti ottenuti con l’intervento manuale.&lt;br /&gt;La depredazione però originava alcuni inconvenienti. La rapina determinava una reazione da parte di chi era privato di quanto possedeva e si creavano situazioni cruente, il cercare di privare altri uomini dei beni diventava pericoloso.&lt;br /&gt;I romani adoperarono sovente la forza per conquistare gli altri popoli, la loro vera forza era però la trattativa e la mediazione. La cultura latina è una cultura di rapina, però il suo grande bagaglio fu la mediazione ed a questa forse ottenne maggiori risultati che con il gladio. La mediazione intesa come allargare ad altri la divisione del bottino. Quando si compie una rapina questa non viene mai fatta in nome di una religione ma in nome dei partecipanti. La rapina è fruttifera se partecipano tutti coloro che la possano agevolare. Meglio dividere qualcosa con altri che dividere niente in pochi. Questo è il bagaglio culturale lasciatoci dal mondo latino.&lt;br /&gt;Quando la cultura romana e quella ebrea si incontrarono, risultò evidente la differenza. La conquista di Israele da parte dell’impero romano avvenne nel 63 a. C.&lt;br /&gt;La mediazione dei romani era vincente, non è con “l’occhio per occhio” che si formano gli amici.&lt;br /&gt;I romani avevano tanti nemici ma con la loro tolleranza avevano anche tanti amici più o meno comperati&lt;br /&gt;Tra la classe dominante ebrea si incominciò a capire come con la tolleranza (ossia con la mediazione) ed il perdono si poteva ottenere di più. Tale idea trovò dei sostenitori e qualcuno la radicalizzò estremizzandola. La mediazione trasformata in perdono non come complemento ai rapporti umani ma come momento trainante.&lt;br /&gt;Dopo 90 anni di occupazione romana dei territori dove viveva anche il popolo ebreo vi fu la predicazione di Gesù. Questi si dichiarò figlio di Dio (non poteva dichiararsi Dio perché secondo gli ebrei ve n’è uno solo) è incominciò a predicare il perdono e l’altruismo.&lt;br /&gt;Gesù era di stirpe reale, di grande capacità ed intelligenza (vedi i colloqui intavolati da fanciullo coi sacerdoti del tempio) con il suo carisma e le sue doti sopranaturali ebbe un grande seguito tra gli ebrei.&lt;br /&gt;Il suo insegnamento allarmò la classe dirigente ebrea. Essa non era preparata a questo nuova impostazione religiosa-culturale, era impaurita, se si incominciava ad usare il perdono e l’accettazione della prevaricazione altrui si incamminava sulla strada di diminuire le proprie difese.&lt;br /&gt;Il nuovo credo poteva avere un risvolto dirompente in quanto era agli antipodi del credo religioso fino ad allora predicato. Il nuovo credo era estremista (come tutte le idee rivoluzionarie) ma con i dovuti accorgimenti avrebbe potuto dare una copertura, anche parziale, ad un modo comportamentale necessario nel mondo creato dall’impero romano.&lt;br /&gt;I romani avevano dimostrato come l’integralismo non era più sufficiente a salvare un popolo. Gli ebrei erano condizionati e prigionieri della loro convinzione religiosa di essere il popolo eletto, non per merito proprio ma per essere il popolo dell’unico vero Dio esistente.&lt;br /&gt;Il potere ebraico fu assalito dalla paura e fece uccidere Gesù. e grazie all’aiuto dei romani.&lt;br /&gt;Gesù predicò solo al popolo ebreo perché riteneva come il messaggio basato sul Dio unico non potesse essere capito dagli altri popoli. Inoltre la sua predicazione serviva solo a mitigare una impostazione culturale del popolo ebreo, situazione non ripetibile negli altri popoli&lt;br /&gt;I seguaci di Gesù, dopo la sua morte, continuarono a predicare il nuovo concetto. Non si può vivere isolati dagli altri popoli culturalmente trincerati dalla sicurezza di essere i figli prediletti dell’unico Dio.&lt;br /&gt;Tra i primi persecutori di questo nuovo credo vi era Paolo, questi era un ebreo di bassa statura con un genitore romano. I problemi della sua statura e di essere per metà ebreo e per metà romano gli davano una forte carica psicologica, questa spiega il suo cambiamento repentino da persecutore a diffusore del nuovo credo di Gesù.&lt;br /&gt;Gli ebrei erano freddi verso il nuovo insegnamento, anche perché presentava il fianco a molte critiche. Perdonare a chi ti fa del male può al principio apparire un metodo contrario alla sopravvivenza della natura della vita.&lt;br /&gt;Paolo incominciò a predicare anche ai non credenti nel monoteismo ossia adoranti un loro Dio, tollerando chi seguiva gli altri, senza considerarsi diversi o superiori per questioni religiose.&lt;br /&gt;La superiorità in tutti i popoli viene suffragata dalla possanza, dalla forza, dalla ricchezza, dal numero ma mai nessuno si sentiva superiore perché era servo di un Dio.&lt;br /&gt;L’insegnamento della predicazione del Cristianesimo verso i non monoteisti sviluppò maggiormente alcune tematiche. Il concetto che Dio potesse essere figlio creava un nuovo tipo di deificazione. L’uomo non più deificato per captazione ma per discendenza. Assurgeva nell’immaginario degli uomini di essere figli di Dio e pertanto tutti uguali perché aventi i medesimi diritti per nascita.&lt;br /&gt;L’impero romano perseguitò i cristiani, anche se per motivi diversi della persecuzione ebraica. Le persecuzioni erano giustificate in quanto i cristiani non accettavano la divinità dell’imperatore. Questa scusante era ridicola perché anche gli ebrei non sacrificavano all’imperatore eppure non erano perseguitati.&lt;br /&gt;La vera ragione della colpa dei cristiani era perché predicavano il perdono delle ingiustizie, delle offese e delle prevaricazioni in quanto il prossimo era un fratello perché gli uomini sono tutti figli di Dio.&lt;br /&gt;Ma se gli uomini sono tutti figli di Dio, ossia fratelli, la schiavitù non poteva esistere. Se non era più accettato il concetto di schiavitù saltava tutto il sistema economico, specialmente nella penisola italica dove il lavoro era svolto da centinaia di migliaia di schiavi.&lt;br /&gt;Nel 91 a.C. la città di Corfinium venne nominata capitale federale di tutti i popoli italici della penisola (eccetto l’Etruria e l’Umbria) ribellatisi a Roma perché stufi di essere spremuti con le tasse e le leve militari. Questa confederazione fu soffocata da un massacro per tutta la penisola e dalla promessa di dare la cittadinanza romana a quelli che non si erano ribellati e giuravano fedeltà a Roma.&lt;br /&gt;Questa operazione di dividi ed impera mise a tacere i popoli italici i quali ormai non servivano a creare ricchezza la quale era procurata da un numero immenso di schiavi.&lt;br /&gt;La penisola italica rigurgitava di schiavi e nel 136 a.C. un siriano, Euno, aveva capeggiato una rivolta in Sicilia coinvolgendo circa duecentomila schiavi, dopo aver massacrato i cittadini di Enna e di Agrigento, fu sconfitto e preso prigioniero con settantamila ribelli. Non avvenne alcuna punizione oltre i ventimila schiavi trucidati in battaglia, perché in quel periodo gli schiavi avevano un grande valore e dispiaceva subire una perdita economica con la loro morte.&lt;br /&gt;In seguito gli schiavi aumentarono in numero vertiginoso e calò il loro prezzo, al mercato di Delfo si commerciavano migliaia di schiavi al giorno.&lt;br /&gt;Nel 73 a.C. Spartaco, iniziò una rivolta e lanciò un appello ai milioni di schiavi stanziati nella penisola ed a capo di un enorme esercito sconfisse le legioni di Roma, le sue forze si divisero; una fu sbaragliata nel meridione della penisola mentre Spartaco, sconfisse tre eserciti, andò in Padania e ritornato in Lucania venne sconfitto.&lt;br /&gt;Artefici di questa vittoria romana furono i due generali Pompeo e Crasso. Da questo atto inizia tutta la storia contemporanea. Per evitare future rivolte si conferì un esempio come deterrente. Il prezzo degli schiavi era calato pertanto tutti i sopravvissuti dei compagni di Spartaco furono giustiziati, impiccati, crocifissi, storpiati e legati agli alberi lungo tutta la via Appia. Tale macello fu traumatico e sostanzialmente pose termine a qualsiasi iniziativa di ribellione, da quel momento gli schiavi seguirono altre linee non cruente per cercare la libertà.&lt;br /&gt;Questo rende comprensibile perché la predicazione di Paolo ebbe molto successo nella penisola italica.&lt;br /&gt;I popoli non composti da schiavi avevano culturalmente il concetto di libertà e non era necessario abbracciare un credo così avvolgente come il monoteismo, invece per i milioni di schiavi italici il Cristianesimo fu un nuovo modo di cercare la libertà fisica a scapito della libertà dell’animo.&lt;br /&gt;L’impero romano divenne sempre più esteso appoggiando il suo potere sull’accordo e sulla mediazione. Dopo il periodo monarchico a Roma il comando venne conferito a due consoli eletti. In tal modo si accontentavano le due fazioni in cui poteva dividersi l’elettorato romano. I consoli venivano eletti annualmente per dare modo a molti di arrivare a soddisfare l’ambizione del comando. La durata di un anno non permetteva di creare la mentalità della politica considerata una professione fissa.&lt;br /&gt;Ma le votazioni romane avevano creato nei secoli un grave problema, il voto in cambio di benefici. I romani vendevano il proprio voto; per essere eletti occorreva andare per il mondo a rubare attraverso la conquista; ritornare a Roma e usare le ricchezze per comperare i voti dei cittadini. La durata di un solo anno del potere non poteva permettere di rubare la cifra spesa per comperare i voti.&lt;br /&gt;Una democrazia non può esistere se gli eletti non hanno il tempo di appropriarsi quanto hanno speso per ottenere i voti.&lt;br /&gt;Dopo aver domato la rivolta degli schiavi di Spartaco da parte di Crasso e di Pompeo, questi assurse a grande potere e popolarità.&lt;br /&gt;L’incontro con la cultura dei popoli di oriente insegnò ai romani il concetto del potere totale in possesso ad un solo uomo.&lt;br /&gt;La politica democratica romana attuata fino al 70 a.C. non permetteva la gestione del potere, neanche per coloro eventualmente in buona fede.&lt;br /&gt;Da Pompeo, seguendo la mentalità della mediazione, nacque il primo Triumvirato, esso fu l’accordo di tre persone per gestire il potere. La gestione del potere di una entità così enorme come l’impero romano era possibile solo attraverso persone con provate capacità. Nel primo periodo i triumviri si aggiudicarono lo sfruttamento di terre da conquistare, poi nel 52 a.C. Pompeo venne nominato console unico.&lt;br /&gt;Ma la sete di potere da parte di chi è a capo di eserciti non si può gestire con il voto. La ragione era che non si poteva rubare per tutto il Mediterraneo per comperarsi i consensi.&lt;br /&gt;Il 10 gennaio 49 a.C. Giulio Cesare, attraversando il Rubicone, prese la seguente decisione: se il potere si basava sulla ricchezza ottenuta con la forza per pagare i voti, tanto valeva usare la forza per conquistare direttamente il potere e saltare il passaggio del voto dei romani.&lt;br /&gt;In quel giorno nacque l’impero Romano e l’autorità impersonata dall’imperatore.&lt;br /&gt;In principio, per non traumatizzare il popolo, i successori di Cesare ebbero la potestà tribunizia a vita, si creò il cosiddetto principato sotto Caligola trasformandolo in una monarchia di stampo ellenistico-orientale con conseguente divinizzazione dell’imperatore&lt;br /&gt;Gli imperatori romani non eletti dal popolo dovevano cercare una legittimazione al loro potere. Si copiò dall’oriente dove i sovrani avevano il potere dal Dio, anzi si stabilì che l’imperatore era egli stesso una divinità.&lt;br /&gt;Pompeo mise le basi dell’impero romano ed involontariamente mise anche le basi religiose alla legittimazione degli imperatori.&lt;br /&gt;Secondo Plutarco Pompeo, nel 67 a. C., catturò alcuni pirati cilici e questi portarono a Roma il culto del dio Mitra. Tale divinità era di origine indoiranica, nel dualismo delle religioni orientali Mitra era il dio che aiutava il bene a combattere il male. Già nel 400 a. C. il dio Mitra era stato invocato dall’imperatore Ciro. Questo Dio era assimilato all’idea militare del Sole invitto, il culto ebbe una grande espansione in Roma . Nerone si fece iniziare ai misteri del dio Mitra, le legioni provenienti dall’Asia Minore contribuirono a diffondere la religione. Il culto del dio Mitra ebbe successo specialmente negli ambienti militari e si espanse fino in Brittania. Dal 200 d. C. tale religione divenne dominante nell’impero romano.&lt;br /&gt;Il dio Mitra era identificato col Sole, secondo la predicazione, sgozzava un toro e dal sangue dell’animale nasceva la vita, alla fine del mondo questo sacrificio avrebbe conferito l’immortalità. L’aspettativa della immortalità, dopo la fine del mondo, era componente essenziale del mitraismo. I fedeli venivano iniziati secondo sette gradi corrispondenti ai pianeti.&lt;br /&gt;Il culto si svolgeva originariamente in grotte naturali e poi in santuari detti mitrei. Il significato simbolico del luogo è abbastanza evidente, il Sole, ossia il Dio Mitra, sembrava sprofondare al tramonto nella montagna e da questa sembrava sorgere al mattino. Il Sole, secondo la religione mitrea, durante la notte riposava in una caverna.&lt;br /&gt;I mitrei in seguito furono costruiti in muratura, ma ricordavano sempre la caratteristiche delle grotte naturali. I riti sacri comportavano alla fine un banchetto e si immolavano bestie per avere la carne, si mangiava pane e si beveva vino ed acqua.&lt;br /&gt;Le caratteristiche di religione iniziatica, la ricchezza e la complessità della dottrina, le idee di salvezza e di immortalità furono la spinta alla diffusione raggiungendo il suo culmine nel 300 d. C. Questa religione veniva dall’oriente dove il potere del monarca non veniva dal consenso del popolo ma era la divinità a legalizzare il potere.&lt;br /&gt;Maggiormente il Dio era potente, venerato ed adorato maggiore era il potere conferito. Se il Dio era totalizzante il potere del monarca era assoluto.&lt;br /&gt;Ma se il potere avveniva da Dio nasceva la domanda nel sistema politeistico: quale Dio ha il diritto di concedere il potere ? A Roma vi erano centinaia di divinità. La religione del dio Mitra era la più qualificata per unificare il culto del popolo romano.&lt;br /&gt;Il dio Mitra aveva le credenziali per essere considerato unico perché rappresentava il Sole, tale religione riduceva il tutto alla lotta del bene contro il male e conseguentemente i fedeli erano sempre dalla parte del bene.&lt;br /&gt;L’immortalità era un premio enorme per i fedeli e non aveva nessun costo per chi lo predicava, perché veniva fornita dopo la morte quando nessuno poteva ritornare a reclamare il mantenimento dei patti. L’esercito, i funzionari, i potenti capirono la potenza di questo credo ed abbracciarono in massa questa religione.&lt;br /&gt;La religione del dio Mitra, divenendo religione dell’impero, si arrogava il diritto di essere la depositaria del potere. Essa sola aveva in definitiva la possibilità di proclamare la divinità dell’imperatore, era la garanzia dell’assolutismo imperiale. Conseguentemente gli imperatori e l’apparato di potere appoggiarono la casta sacerdotale del dio Mitra.&lt;br /&gt;Il potere assoluto si alimentava da solo. Il potere imperiale elargiva ricchezze alla classe sacerdotale del dio Mitra, con la costruzione dei mitrei.&lt;br /&gt;Con l’avvento di questa impostazione religiosa derivante dall’oriente, la cultura latina fece un salto di qualità, e si cercò di instaurare una sola religione con un solo Dio.&lt;br /&gt;Il centralismo religioso è la base indispensabile per il centralismo del potere.&lt;br /&gt;Però per mantenere il potere atto alla conquista ed allo sfruttamento degli altri popoli era necessaria la forza, questa si esprimeva con uomini armati. Se i territori da governare sono immensi occorrono tanti armati rispetto al numero dei componenti del popolo dominante. Un esercito comporta sempre dei problemi in quanto non tutti hanno la voglia di immergersi nella vita militare.&lt;br /&gt;Le generazioni di persone nate in società usufruenti, anche di riflesso, del benessere derivante dalla depredazione verso altri popoli, abituate dalla tranquillità acquisita di non subire aggressioni sono poco propense ad arruolarsi militarmente. Così Roma dovette ricorrere agli uomini di altri popoli per formare i propri eserciti, in tal modo all’esercito venne a diminuire lo spirito di sacrificio ed aumentò l’esosità del compenso richiesto per la prestazione militare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-9080490887140817587?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/9080490887140817587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/9080490887140817587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2008/11/parte-seconda-il-dio-mitra.html' title='Parte  seconda   IL DIO  MITRA'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-2124889587775093733</id><published>2008-11-07T16:19:00.003+01:00</published><updated>2008-11-07T20:44:18.900+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>Parte terza    COSTANTINO  IL GRANDE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.museicapitolini.org/var/museicivici/storage/images/musei/musei_capitolini/percorsi/per_sale/museo_del_palazzo_dei_conservatori/cortile/statua_colossale_di_costantino_testa/10591-1-ita-IT/statua_colossale_di_costantino_testa_sqlarge.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 270px; height: 270px;" src="http://www.museicapitolini.org/var/museicivici/storage/images/musei/musei_capitolini/percorsi/per_sale/museo_del_palazzo_dei_conservatori/cortile/statua_colossale_di_costantino_testa/10591-1-ita-IT/statua_colossale_di_costantino_testa_sqlarge.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nel 300 d. C. Roma aveva 79 legioni con oltre 900.000 soldati.&lt;br /&gt;Il mantenimento dell’esercito creava dei problemi economici, in quanto il medesimo assorbiva quasi totalmente la ricchezza prodotta con il suo compito di conquista, di difesa dell’impero e di sottomissione dei popoli sfruttati. Inoltre gli eserciti, non erano più controllati culturalmente in quanto i soldati non appartenevano etnicamente al popolo che li aveva arruolati, diventavano fonte di potere.&lt;br /&gt;Numerosi imperatori vennero imposti dagli eserciti, perché essi erano consapevoli della loro forza, non più gestita in nome di altri ma in nome proprio.&lt;br /&gt;Il pensiero latino aveva un grande bagaglio culturale; l’abilità di sintesi e di lungimiranza vennero messi a frutto per risolvere il problema.&lt;br /&gt;L’impero romano era nato dalla cultura dello sfruttamento creato sia con la forza sia con la mediazione dialettica. Roma, per un destino segnato nel suo dna, ha il compito di vivere di sfruttamento. Si capisce la grandezza della cultura latina da come veniva risolto il problema dello sfruttamento dei popoli.&lt;br /&gt;Roma aveva l’abilità nel mediare con altri popoli per il dominio, ma grazie alla grandezza della cultura latina, riuscì a mediare anche al suo interno e risolvere il problema dello sfruttamento degli altri con nuovi mezzi.&lt;br /&gt;L’aiuto venne dalla Religione combattuta dal potere romano.&lt;br /&gt;Il Cristianesimo con il suo affermare come siamo tutti figli di Dio, e conseguentemente fratelli ed uguali, aveva creato problemi sulla legittimità della schiavitù.&lt;br /&gt;Ma nella lungimiranza dei primi predicatori del Cristianesimo si era evidenziato ed ampliato il concetto del perdono. Non si poteva dichiarare il concetto di libertà e la non liceità dello schiavismo in quanto figli di Dio e portare i fedeli alla esasperazione. La esasperazione portava alla ribellione armata e si faceva la fine di Spartaco.&lt;br /&gt;I primi predicatori cristiani dovettero rispolverare ed enfatizzare il concetto del perdono e dell’accettazione della prevaricazione, perdono predicato da Gesù per salvare il popolo ebreo. Gesù aveva predicato il perdono perché aveva capito come l’intransigenza e la negazione della mediazione (parente del perdono) avrebbero portato il popolo ebreo alla sua sconfitta totale. Egli intuì come l’intransigenza totale avrebbe disperso gli ebrei. Ma tale predicazione aveva un altro scopo ed un altro significato per come fu usata a Roma.&lt;br /&gt;I primi pastori cristiani per mantenere calmi i propri fedeli e non spingerli ad un inutile genocidio dovettero valorizzare il concetto del perdono in modo da trattenere le giuste aspirazioni dei fedeli di sentirsi tutti uguali Gli evangelizzatori grazie a questa grande filosofia riuscirono a portare in avanti questa meravigliosa. religione. Essi dimostrarono come si può tenere a freno la popolazione non con le armi e con la forza ma immettendo il concetto etico della coscienza in ogni uomo. Questa coscienza insita a combattere la prevaricazione (in quanto questo sta scritto nel dna dell’uomo), condizionata a perdonare in nome di un mondo futuro e felice in cui si sarebbero abolite le ingiustizie. Nel 312 Costantino attraverso una solita guerra tra eserciti romani riuscì a farsi eleggere imperatore di Roma. Egli fu poi chiamato giustamente il Grande. Costantino capì come con gli eserciti non si sarebbe più mantenuto l’impero di Roma. Le legioni, simbolo del potere della prevaricazione invincibile del potere latino, erano diventate troppo costose, creatrici di odio verso l’impero e si erano ridotte a combattersi in una lotta di bande armate per permettere ai loro capi di raggiungere il trono imperiale.&lt;br /&gt;I popoli non si dovevano mantenere sottomessi con le armi ma essi stessi dovevano imporsi la schiavitù con il sistema denominato “ fai da te“.&lt;br /&gt;La potenza del Cristianesimo fu capita da Costantino, gli uomini dovevano avere la coscienza di cercare un mondo senza prevaricazioni, dovevano saper perdonare capendo come le ingiustizie erano solo una componente del grande disegno di Dio. L’imperatore diventava legittimo collettore finale della ricchezza di tutti i popoli non perché depositario della forza ma perché Roma era depositaria del verbo del Dio della pace. Se si riusciva ad indottrinare con il Cristianesimo tutti i popoli dell’impero ed oltre non vi sarebbe stato necessità degli eserciti ma solo predicatori. Ogni uomo sarebbe diventato soldato di guardia verso se stesso nel difendere il giusto potere di Roma. Potere non basato sulle spade ma sulla parola (i latini di parole ne avevano tante e sapevano usarle).&lt;br /&gt;Era più facile per il potere arruolare persone eloquenti invece di assassini. Inoltre i predicatori non sarebbero mai stati un pericolo, perché privi di eserciti non avrebbero avuto la capacità di invadere Roma.&lt;br /&gt;Era sufficiente espellerli è negargli il carisma di apportatori della parola.&lt;br /&gt;Costantino aveva letto e capito il Vangelo di San Giovanni che inizia con “ In principio era la parola”.&lt;br /&gt;Ecco il sogno di Costantino, poi avveratosi ed esistente ai nostri giorni, Roma centro del mondo come raccoglitrice di potere e delle ricchezze derivate dallo sfruttamento.&lt;br /&gt;Costantino il Grande, con decisione manageriale, nel 313 attraverso l’editto di Milano, conosciuto come tale mentre invece era stato solo una informativa a tutti i prefetti, dichiarò il Cristianesimo religione dell’impero e si accinse a mettere ordine nel Cristianesimo dove non tutti collimavano nella predicazione. Convocò il concilio di Nicea (325 d.C.) per stabilire un congresso per fornire le linee della predicazione in modo da dare centralismo alla religione.&lt;br /&gt;In quel periodo vi era un religioso “ Ario “ il quale sosteneva l’umanità di Gesù essendo questi non figlio di Dio.&lt;br /&gt;Costantino nel concilio di Nicea fece condannare tale predicazione diffusa tra i fedeli. Trovata una religione predicata da un Dio, si dichiarava che questo non lo era.&lt;br /&gt;Costantino sapeva quanto è difficile convincere come un predicatore di una filosofia religiosa potesse essere Dio, ma era assurdo e antieconomico come una religione, possedendo questa meravigliosa prerogativa sostenuta da oltre 200 anni, volesse tornare indietro e trasformare il suo Dio in uomo. Con il Concilio di Nicea non permise lo spreco di questo bagaglio. Egli presiedette il Concilio senza mai prendere la parola, anche perché non era cristiano, (si fece battezzare in punto di morte). Costantino era adoratore del dio Mitra come tutta la nomenclatura romana, la religione cristiana sponsorizzata era per abbindolare il popolo, non per lui.&lt;br /&gt;Il Cristianesimo permetteva di creare un nuovo metodo per poter continuare il dominio sull’impero romano, ai soldati armati si sostituivano i predicatori della nuova filosofia religiosa comportamentale.&lt;br /&gt;Costantino fu l’iniziatore di questo trasformazione e a lui si deve se essa ebbe inizio in modo razionale.&lt;br /&gt;Con il Concilio di Nicea si iniziò la evidenziazione del messaggio di perdono e di accettazione. Con questo nuovo modo di governare la ricchezza poteva defluire nuovamente verso Roma, non più padrona del corpo degli uomini ma padrona delle loro anime.&lt;br /&gt;L’abilità di Costantino fu di non liquidare la religione del Dio Mitra. Egli capì l’impossibilità di togliere il potere ad una nomenclatura sacerdotale, questa comunque aveva legittimato il potere imperiale di Roma nella veste del suo imperatore, dandogli il carisma di divinità.&lt;br /&gt;Al di là dell’intuizione di sfruttare i popoli e condurli, Costantino si rivelò un grande per come riuscì a conglobare la religione del Dio Mitra e convincere la casta sacerdotale a non ribellarsi al cambiamento necessario. Egli riuscì a far comprendere alla classe sacerdotale di Mitra come la religione doveva abbandonare il suo compito di collocarsi tra la gente come momento di vita, ma doveva assumere il compito di coinvolgere, modellare, creare e sostenere la politica come potere. Ne era esempio la religione ebrea, che formava un popolo attraverso l’immersione totale degli uomini in una visione avvolgente della vita.&lt;br /&gt;Per poter accelerare i tempi e affinché il progetto fosse istradato stabilmente, con il minor numero di intralci, riuscì a fondere le due religioni: la Cristiana e quella Mitraica. Egli fu il grande mediatore tra le due caste sacerdotali.&lt;br /&gt;Il processo di fusione fu il frutto della sintesi della cultura latina creata nella scuola del pensiero romano.&lt;br /&gt;Per primo fece accettare ai sacerdoti del dio Mitra la necessità di una sola religione con un solo Dio per gestire i popoli. Un solo Dio perché anche uno solo era l’impero romano, ed uno solo doveva essere il centro di sfruttamento, la centralità di Roma ed il suo destino di comando dovevano essere eterni.&lt;br /&gt;Il Cristianesimo aveva questa caratteristica di monoteismo, solo questa religione aveva in se quei segni di intolleranza totale verso qualsiasi altra forma di divinità. Tutte le altre religioni sul mercato romano invece si combattevano tra loro magnificando ciascuna i propri Dei, ma nessuna era drasticamente contro tutte le altre divinità.&lt;br /&gt;In fondo ogni casta sacerdotale aveva una più o meno velata tolleranza verso gli altri, la mediazione romana aveva influenzato anche le religioni. La sopravvivenza della centinaia di fedi nell’impero romano erano improntate sul vivi e lascia vivere.&lt;br /&gt;Costantino voleva valorizzare il concetto del verbo cristiano di saper perdonare, egli stabilì la conservazione del Dio cristiano; non solo ma conservare la divinità del suo predicatore in quanto Figlio di Dio.&lt;br /&gt;Il dio Mitra rappresentava il Sole, e pertanto già aveva in se i germi dell’unicità. Tale Dio era considerato abitante delle caverne dei monti, le fiere e specialmente i pipistrelli frequentatori delle grotte erano considerati sacri. Il Dio cristiano non aveva questi ridicoli orpelli.&lt;br /&gt;Tutta la dialettica cristiana ebbe il sopravvento anche perché la fede cristiana era entrata nell’immaginario del popolo.&lt;br /&gt;E’ lungimiranza politica, quando un popolo abbraccia una fede od un pensiero questo deve essere assorbito dai dominanti ed usato per conservare il potere fino a quando il popolo non si accorga di essere nuovamente abbindolato. Il disegno di Costantino era di mantenere il popolo in una religione, non permettergli di deviare perché il cambiamento di fede in una religione od in un pensiero determina sempre dei sconvolgimenti nel sistema di sfruttamento dei popoli.&lt;br /&gt;Praticamente la casta sacerdotale mitrea assorbì in pieno la cultura cristiana ma ebbe delle controparti.&lt;br /&gt;In primo Costantino, iniziato ai misteri del Dio Mitra, si fidava maggiormente della casta sacerdotale mitrea, pertanto la struttura gerarchica della chiesa cristiana assorbì tutte le gerarchie della religione mitrea.&lt;br /&gt;Titoli, divisioni territoriali, chiese, paramenti sacri, capelli, mitra si sarebbero usati quelli del Dio Mitra. L’esteriorità fu presa tal quale dal Dio Mitra, il simbolo della religione fu quello della croce come sanzionato dal Concilio di Nicea. Persino il titolo di pontifex maximus di pertinenza all’imperatore, in quanto capo della religione mitrea, venne accettato dai cristiani.&lt;br /&gt;La religione cristiana essendo una religione tollerata, nascosta, perseguitata e non avendo mai gestito il potere, non aveva luoghi di culto decenti ed allora furono usati i mitrei come chiese. Infatti tutte le chiese costruite nei secoli successivi hanno il fondo curvo a modo di caverna, perché la caverna era il luogo sacro al mitraismo.&lt;br /&gt;La religione Cristiana e quella Mitrea, essendo tutte due originarie dall’oriente avevano molti punti in comune; ad esempio l’immortalità dell’anima ed i riti con il pane ed il vino. Nei riti mitrei vi era anche la carne e l’acqua, ma la carne venne abolita in quanto nella celebrazione si usò il rito cristiano dove la carne ed il sangue sono gia creati per transustanziazione. I cristiani accettarono l’uso dell’acqua come facente parte del rito anche se in piccola quantità e come atto di minimizzazione fu adoperata essenzialmente come lavacro.&lt;br /&gt;Vi fu un accordo per le festività religiose.&lt;br /&gt;Si accettò, anche per venire incontro al popolo, di usare la settimana come frazionamento del computo del tempo e come scadenziario del giorno festivo.&lt;br /&gt;Il giorno festivo doveva avere lo scopo principale per permettere la predicazione del clero predisposto affinché costantemente fosse mantenuta la religiosità del popolo. La predicazione settimanale aveva lo scopo di allontanare eventuali deviazione religiose in quanto le medesime sono sempre foriere di cambiamenti politici.&lt;br /&gt;Il concetto era che se gli uomini diventano guardiani di se stessi sostituendosi alle legioni romane, dovevano come tutti i soldati compiere un allenamento. Il giorno festivo doveva diventare il periodo in cui la classe predisposta alla predicazione avrebbe allenato culturalmente i nuovi schiavi.&lt;br /&gt;In cambio della scadenza settimanale delle feste secondo la Chiesa Cristiana furono accettati i nomi dei pianeti per indicare il nome dei giorni, rispettando così i cicli iniziatici dei fedeli del Dio Mitra, infatti essi avvenivano secondo setti gradi corrispondenti ai pianeti.&lt;br /&gt;I cristiani, in ossequio alla Bibbia, festeggiavano il Dio al sabato, nell’accordo fu stabilito di usare come festa la domenica in quanto è il giorno sacro al dio Sole (Sunday il giorno del sole). Per i cristiani, avendo imposto il loro Dio e la magicità del loro rito, era giusto accettare le cose secondarie ed i rituali esterni fossero conservati quelli del dio Mitra.&lt;br /&gt;I patti sono stati mantenuti nei secoli. Mille anni dopo si costruivano le abbazie con i fregi esterni raffiguranti pipistrelli sacri al dio Mitra. Ancora una volta si verifica la grandezza della mediazione latina, specialmente quando gli intenti finali sono concomitanti: lo sfruttamento del popolo.&lt;br /&gt;Furono stabilite due feste principali una estiva ed una invernale. Nel pieno dell’ estate vi era già la festa dell’imperatore, agosto era il mese dedicato all’imperatore Augusto con la festa al giorno 15, due giorni dopo il 13 giorno dedicato a Diana e festa di tutti gli schiavi. Il ferragosto era la festa di libertà di tutti gli schiavi. Ecco perché i latini, per ragioni genetiche, sono molto sensibili a questa festa.&lt;br /&gt;Le due feste principali furono divise equamente tra le due religioni: Per la festa della nascita del Dio si scelse la data della nascita del Dio Sole. La religione del Dio Mitra aveva assorbito la festa celtica del 25 dicembre.&lt;br /&gt;I sacerdoti antichi erano versatili in astronomia. Questo era necessario perché lo studio delle stelle permetteva di individuare i periodi stagionali per stabilire i tempi per la lavorazione della terra.&lt;br /&gt;L’inverno è la stagione considerata più deleteria, il maggior nemico è il freddo che aumenta causa al diminuire del tempo di esposizione del sole all’orizzonte.&lt;br /&gt;Al solstizio di inverno (21 dicembre) i sacerdoti druidi avvertivano le popolazioni del termine del periodo in cui il sole sorgeva sempre più tardi. Davano 4 giorni di tempo per avvertire le popolazioni e al 25 di dicembre si festeggiava la rinascita del sole.&lt;br /&gt;Ecco perché il 25 dicembre è considerato il giorno della nascita del Dio Sole. La seconda festa venne lasciata ai cristiani per festeggiare la risurrezione di Gesù dopo la sua morte. La resurrezione è una festa maggiore della nascita perché è il suggello della divinità di Gesù. Non Dio per consacrazione ma per motu proprio.&lt;br /&gt;Questa festa era calcolata, secondo la cultura ebraica, sul computo del tempo secondo il moto lunare. Conseguentemente la Pasqua è sempre variabile rispetto al calendario solare dei romani. Fu conservato il calendario romano solare perché il tempo era considerato una funzione pubblica utile alla amministrazione dell’impero. I mesi conseguentemente continuarono ad avere le denominazioni precedenti ed a conservare il nome delle divinità a cui erano consacrati.&lt;br /&gt;I Cristiani non si lamentarono perché nella trattativa non potevano ottenere di più. Costantino, consolidata la nuova religione cristiana, intervenne nelle dispute tecnico religiose affinché questo nuovo soggetto religioso non trascurasse il compito per cui era stato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-2124889587775093733?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/2124889587775093733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/2124889587775093733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2008/11/parte-terza-costantino-il-grande.html' title='Parte terza    COSTANTINO  IL GRANDE'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-5756826794237179719</id><published>2008-11-07T16:16:00.003+01:00</published><updated>2008-11-07T20:42:40.560+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>Parte quarta    DONATO  E  MAOMETTO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.iisalessandrini.it/progetti/visioni/images/maometto.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 255px; height: 325px;" src="http://www.iisalessandrini.it/progetti/visioni/images/maometto.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Uno dei primi effetti del nuovo cambiamento fu in seguito la persecuzione del Donatismo. Esso era una eresia articolata su Donato vescovo di Cartagine, egli riuscì a creare una chiesa con oltre 300 vescovi nell’Africa settentrionale. Dopo 500 anni Cartagine si ribellava a Roma grazie alla religione.&lt;br /&gt;Il Donatismo assunse un aspetto religioso-poltico ed era sostenuto dai coloni e piccoli proprietari di terreni stufi dell’esosità delle tasse. Esso predicava come l’appartenenza al Cristianesimo non era motivo di salvezza, ma la sua efficacia derivava dalla dignità e dalla onestà del clero. Il Donatismo asseriva come i sacerdoti, per amministrare i sacramenti e presiedere alle funzioni, dovevano avere dignità ed onestà colpendo in tal modo nel cuore il Cristianesimo, questo aveva appena assunto il compito di condizionare il popolo allo sfruttamento e adesso si voleva imporre regole alla nomenclatura dirigenziale. Ecco perché il nuovo Cristianesimo romano dovette ricorrere alla persecuzione e Donato morì in esilio in Gallia. In questo si vede la grandezza della nuova conduzione politica del Cristianesimo, non fu ucciso per non farne un martire.&lt;br /&gt;Costantino inserì la nuova Chiesa Cristiana nella struttura politica-amministrativa dell’impero, attribuì giurisdizione penale e civile ai vescovi.&lt;br /&gt;Esempio, Sant’Agostino, di stirpe nobile romana educato a Roma, fu inviato come governatore nell’Italia settentrionale. Nel 374 si adoperò per sedare i tumulti scoppiati a Milano per la successione del vescovo Ausenzio filoariano. L’opera di Sant’Agostino fu apprezzata e dietro la spinta popolare si decise di nominarlo vescovo, egli accetto l’incarico, dopo essere stato battezzato in quanto non era cristiano. Nel nuovo incarico riuscì a debellare l’eresia ariana nell’Italia settentrionale e condannò il pericolo del Donatismo.&lt;br /&gt;Alcuni sacerdoti del dio Mitra non accettarono la fusione con il Cristianesimo, nel 377 iniziò contro di loro la persecuzione e, per opera del prefetto cristiano di Roma, fu distrutto l’ultimo tempio mitreo.&lt;br /&gt;Vi era ancora qualche gruppo professante il politeismo ma in seguito, nel secondo Concilio di Nicea si riconobbe la legittimità della venerazione delle immagini, contro gli antichi dettami ebraici e protocristiani, ed il politeismo cessò.&lt;br /&gt;L’intuizione di Costantino circa le prospettive di dominio sui popoli attraverso il Cristianesimo ebbe sempre maggior consenso. Il Donatismo fu l’esempio di come Cartagine cercasse di riscattarsi dopo secoli adoperando la religione monoteista, lo sbaglio di questo movimento fu di restare nel sistema; fu facile, attraverso l’assemblearismo dei concili, condannare Donato. Egli pensò che, essendo il Dio unico, non si poteva creare una altra confessione ed allora bisognava restare nel sistema e non riuscì a salvarsi. Questo dimostrò il non poter uscire dagli schemi.&lt;br /&gt;Il sistema era unico come il Dio, non si poteva creare una alternativa al potere centrale per gestire la nuova religione monoteista. A Donato dispiaceva staccarsi da questa religione predicante il perdono alle prevaricazione comprese quelle del potere.&lt;br /&gt;Il marchingenio era perfetto, se si usava il monoteismo fautore del perdono bisognava transitare dal Cristianesimo e il brevetto del sistema era in mano a Roma, questa grazie Cristianesimo continuava a comandare, l’impero sopravviveva facilitando i commerci immensi svolti nelle terre gravitanti sul Mediterraneo anche se distanti centinaia di miglia dalle coste.&lt;br /&gt;La città eterna permettendo tali operazioni commerciali traeva in modi ed in sistemi svariati ricchezze enormi.&lt;br /&gt;Si dice siano i semiti i migliori commercianti, ai loro albori avevano invaso la terra dei Sumeri e da questi impararono l’arte del commercio. I Sumeri sono stati i primi al mondo ad inventare le lettere di vetture e le cambiali di debito come riportano le loro famose tavolette di creta&lt;br /&gt;Vi fu un semita (Maometto), egli da giovane faceva l’uomo di fiducia di una vedova ebrea facoltosa in quanto aveva ereditato dal marito una prospera forma di commercio. Sposata la vedova, Maometto, si dedicò al commercio e fu artefice di una grande rivoluzione.&lt;br /&gt;Egli fece numerosi viaggi commerciali, grazie ai quali venne in contatto col Cristianesimo e comprese come, attraverso una religione, Roma continuava a condizionare il mondo senza avere eserciti o terre occupate. Tutti coloro che creavano o governavano regni o domini, ad un certo punto, dovevano fare i conti con il brevetto romano : il Cristianesimo.&lt;br /&gt;L’arte del buon governo si poteva svolgere meglio se il popolo da sfruttare abbracciava il Cristianesimo. Maometto capì l’importanza del monoteismo, questo in mano agli ebrei non aveva dato ottimi risultati invece, in mano a Roma, aveva risolto molti problemi. Maometto voleva distaccarsi dal potere tenuto dai popoli abitanti al nord del Mediterraneo, conservare il monoteismo ma non lasciarlo gestire ad altri. Attraverso esperienze teopatiche, iniziò il suo apostolato pubblico.&lt;br /&gt;Egli intuì come la religione cristiana era dannosa ai popoli che la professavano, ed allora anche per essere maggiormente accettato dai popoli semiti predicò un comportamento meno remissivo di quello del Vangelo. Mentre il libro del Cristianesimo è stato scritto dai seguaci di Gesù, il libro sacro dell’Islam fu scritto direttamente su indicazioni di Maometto, Egli per far trionfare il suo credo, dovette combattere, era un imprenditore e come tale si sobbarcò il compito di diffondere il suo credo.&lt;br /&gt;Gesù invece era fautore di una cultura esposta e non imposta.&lt;br /&gt;I seguaci di Gesù, approfittando della tradizione orale, poterono sublimare questo meravigliosa predicazione. Maometto aveva capito: la passività del Cristianesimo sarebbe stato deleteria per i popoli. La violenza della Bibbia, anche se mitigata, appare nel Corano.&lt;br /&gt;Il merito di Maometto fu di stabilire la fine del politeismo, il quale non è ottimale per la conduzione dei popoli; dimostrò di poter conservare il monoteismo anche cambiando la sua formula confessionale. Il concetto è: il Dio è unico; per farlo meglio accettare bisogna solo adattare la religione agli usi e costumi dei popoli.&lt;br /&gt;L’Islam ebbe un grande sviluppo specialmente nel nord Africa, infatti il fermento di distaccarsi dei popoli del sud del Mediterraneo dal potere romano si era già presentato con il Donatismo, questa confessione con l’avvento dell’Islam sparì completamente nel 722.&lt;br /&gt;Il Corano si avvicina maggiormente alla Bibbia nel dare ai popoli suoi fedeli una apertura alla difesa dalla prevaricazione.&lt;br /&gt;Il Cristianesimo attraverso una onesta trascrizione dei Vangeli, quelli decretati non apocrifi, continuò a compiere il suo dovere per cui Costantino l’aveva tirato fuori dalle catacombe, doveva continuare a permettere a Roma di ricevere i frutti del lavoro dei credenti senza avere nessun mezzo violento per imporre le tasse.&lt;br /&gt;Qualcuno si ribellava, ma finiva sempre però col toccare il credo religioso o la classe sacerdotale, e si giungeva a condanne esemplari. In seguito nel medioevo si era visto come i roghi (oltre ad essere uno spettacolo supplente le lotte nell’arene romane) erano un economico mezzo di dissuasione per le teste calde. Tra i popoli cristiani si assopiva nel loro dna il concetto della difesa, avere tutti come fratelli non permetteva sempre di combattere per la propria dignità: La prevaricazione trovava maggior spazio tra i cristiani, e in caso di guerra, la mancanza di spina dorsale, dava origine a carneficine.&lt;br /&gt;I popoli del nord Europa erano formati da uomini con una cultura formatasi attraverso la lotta dura contro le avversità dell’ambiente. La loro sopravvivenza era legata ad un forte spirito combattivo. Per poter sfruttare questi popoli, Roma dovette inoltrare il Cristianesimo anche fra di loro. Dopo diversi secoli, anche in questi si inseriva la mentalità dell’accettazione passiva. Questa impostazione all’inizio non fu deleteria, portava ad un minor attrito all’interno delle comunità e tra i popoli, sul lungo periodo però portava alla ignavia nella difesa della propria cultura necessaria alla sopravvivenza .&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-5756826794237179719?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/5756826794237179719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/5756826794237179719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2008/11/parte-quarta-donato-e-maometto.html' title='Parte quarta    DONATO  E  MAOMETTO'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-1628403518721169686</id><published>2008-11-07T16:13:00.003+01:00</published><updated>2008-11-07T20:38:21.532+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>Parte quinta   LA  RIFORMA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cesnur.org/religioni_italia/p/1protest_02.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px; height: 250px;" src="http://www.cesnur.org/religioni_italia/p/1protest_02.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A causa di questo venne iniziata la predicazione della Riforma.&lt;br /&gt;Martin Lutero si appropriò del fermento di rinnovamento che investiva la società, si giustificò ponendo in discussione la struttura della Chiesa, forme di culto, metodi di insegnamento, teorie politiche amministrative ed economiche sociali. In nome delle innovazioni, Martin Lutero iniziò una violenta polemica contro la struttura religiosa romana, essa nel continuare il potere dell’impero romano abusava della predicazione cristiana restando in linea con il concetto che: il potere deve rispondere solo a se stesso.&lt;br /&gt;Il Protestantesimo, partito da una radicale revisione delle strutture del potere ecclesiastico, finì con l’accettare compromettenti alleanze politiche che lo condizionarono.&lt;br /&gt;Martin Lutero capì che il monoteismo serviva per condurre i popoli e non poté rompere totalmente.&lt;br /&gt;Il Cristianesimo, doveva continuare con il Dio unico, ma volle annullare il principio dell’accettazione supina della prevaricazione: Eccetto qualche forma rituale, la Riforma continuò con i medesimi ragionamenti religiosi ed impostazioni, ma al Vangelo venne sostituita la Bibbia, dalla rassegnazione del Vangelo si ritornò alla durezza della Bibbia&lt;br /&gt;Il monoteismo nella Riforma rimase ma si cambiò il libro sacro da cui si traeva la forza di coesione della religione, si era capito come la volontà combattiva dell’uomo non doveva essere eliminata.&lt;br /&gt;Liberati dall’anestesia del Cristianesimo romano i popoli del nord Europa ebbero libera la loro capacità culturale, economica e sociale. Conseguentemente la cultura determinata dal Protestantesimo portò ad un maggior sviluppo sociale dei popoli che abbracciarono la Riforma.&lt;br /&gt;I popoli del Nord Africa e del Nord Europa si appoggiano su libri sacri (Bibbia e Corano) che permettono lo sviluppo dell’uomo mentre il Cristianesimo romano rimase sul Vangelo per assolvere il suo compito di agevolare lo sfruttamento, a costo praticamente nullo, degli uomini.&lt;br /&gt;La volontà di Martin Lutero non era in effetti di cambiare la struttura gerarchica cristiana romana ed il suo comportamento; egli voleva cambiare lo spirito con cui il popolo si avvicina alla religione; altrimenti non vi è una spiegazione logica per il passaggio dal Vangelo alla Bibbia come libro principale sacro.&lt;br /&gt;La Bibbia è più vicina all’indole della umana cultura, il concetto di giustizia è più comprensibile.&lt;br /&gt;Il Vangelo, si intende la versione ufficiale, è esasperato, lascia perplessi e deve forzatamente essere interpretato da persone preparate. L’interpretazione del Vangelo permette di condizionare e di incanalare il momento politico nel periodo in cui viene predicato. Il Vangelo, nella Riforma, veniva posto in secondo piano perché Martin Lutero voleva l’insegnamento religioso basato sulla durezza della Bibbia La Bibbia venne lasciata alla lettura dei singoli mettendo così gli uomini, divenuti sacerdoti di se stessi, in condizione di essere liberi di interpretare la parola di Dio.&lt;br /&gt;Il centralismo è deleterio esso permette ad una assemblea di riuscire ad espellere piccole parti dissenzienti di se stessa; in questo modo il potere rimane sempre in mano a pochi. Senza centralismo il Protestantesimo assunse diverse forme dette confessioni.&lt;br /&gt;Questo fu un bene, perché il centralismo non fu lasciato ad un gruppo di uomini depositari del comando, il Dio monoteista fungeva da centralità.&lt;br /&gt;Il politeismo era la possibilità di adorare più Dei, ossia di abbracciare culture comportamentali diverse. Il Protestantesimo riuscì a mantenere il medesimo Dio monoteista ma con il moltiplicarsi delle confessioni, involontariamente, permise il lato positivo del politeismo (accettazione di culture differenti).&lt;br /&gt;Il Cristianesimo romano aveva supplito alla necessità di diversificazione con la creazione dei Santi e col permesso di porre immagini nelle chiese. Il Protestantesimo, forte della libertà nel permettere diversificazioni nelle confessioni, affinché la situazione non degenerasse, non permise la creazione di figure nelle chiese, anzi il non concedere il permesso di avere immagini creavano una scusante teologica della superiorità della Bibbia sul Vangelo (anche se il Vangelo non concede il permesso delle immagini).&lt;br /&gt;Martin Lutero non voleva concedere eccessiva libertà alle innovazioni religiose, perché vi è sempre il pericolo di un ritorno, anche sotto forma virtuale, alla mentalità politeista; allora addio alla grande conquista politica del monoteismo.&lt;br /&gt;Da questo si capisce lo sviluppo dei popoli professanti il Protestantesimo con l’abolizione del centralismo, perché questo porta sempre alla rovina perché conducendo a soggiacere ad un uomo o ad un gruppo di potere seguace delle teorie dell’impero romano. Queste teorie rappresentano il cercare il proprio interesse personale, non solo come potere economico, ma come sfrenatezza nel comportamento, controaltare ad una frustrazione maniacale.&lt;br /&gt;Le Chiese cristiane, anteriori alla Riforma, continuarono nel loro dominio, e davano la loro protezione attraverso i Santi, gli Angeli. L’uomo professando il Cristianesimo Romano nel fondo del suo intimo conserva la sicurezza di sentirsi protetto come nel grembo materno. I Santi sono credibili perché, venendo dal popolo, sono oggetto di facile identificazione, inoltre la loro esistenza non può attentare all’unicità del Dio essendo egli non è di origine umana.&lt;br /&gt;L’uomo cristiano romano, accetta la contemplazione della vita senza spremersi molto per difenderla con fatica e con violenza; il perdono (che assume l’aspetto dell’incoscienza) diventa valore per creare una società felice.&lt;br /&gt;La violenza nella difesa contro la prevaricazione non serve, si disse “ i gigli dei campi non tessono eppure neanche Salomone aveva un abito così bianco“ (è vero che i gigli dei campi senza far nulla sono risplendenti, ma purtroppo solo pochi riescono a raggiungere il loro sviluppo di fronte a milioni di semi che muoiono).&lt;br /&gt;Il buddismo, il scintoismo, l’induismo sono da considerarsi essenzialmente delle filosofie per il metodo comportamentale; le religioni nel mondo attualmente sono monoteiste.&lt;br /&gt;A cosa servono le religioni?&lt;br /&gt;Le religioni hanno avuto un grande valore strategico. L’unione fa la forza e più si è numerosi meglio si difende od è più facile depredare gli altri.&lt;br /&gt;All’inizio vi erano gruppi di famiglie unite per vincoli di parentela e discendenti da un solo gruppo famigliare ormai estinto. Quando i vincoli di parentela andavano attenuandosi e potevano sorgere rivalità era necessario un collante per questa famiglie. Le famiglie hanno il collante del sangue ma i popoli no. La religione, la cui etimologia deriva dalla parola “religo “, ha il compito di tenere uniti e vivi gli usi ed i costumi di un gruppo di famiglie la cui unione può chiamarsi popolo. La religione tra le altre cose deve dare una impostazione culturale di usi e di costumi per rendere difficile l’accettazione delle usanze di altri gruppi (onde evitare allontanamenti dal popolo), la religione promuove se stessa con riti diversi e con feste in tempi differenti da quelli di altri popoli.&lt;br /&gt;La religione deve dare modo di sopravvivere economicamente a coloro (il clero) che la predicano e deve essere differente da popolo a popolo per impedire le fughe verso centri con usi comportamentali diversi.&lt;br /&gt;Ogni popolo ha il suo Dio, i Sumeri avevano capito ed applicato le regole La religione assunse in tutti i popoli il diritto di rappresentare oppure di legalizzare il potere. I Sumeri furono eccellenti, i capi regnavano in nome del Dio.&lt;br /&gt;Certamente vi erano dei popoli aventi per varie ragioni i capi eletti dal popolo. Questa selezione in linea di massima metteva al comando gli uomini migliori e poteva fornire risultati eccellenti.&lt;br /&gt;Roma fu guidata (dopo il periodo monarchico) per secoli dai consoli eletti in numero di due e duravano in carica un solo anno. I consoli si bilanciavano tra di loro, non avevano tempo di organizzarsi per rubare molto, dovevano comportarsi bene se volevano essere rieletti in anni successivi, dovevano avere altre entrate economiche non potendo contare su una lunga detenzione del potere.&lt;br /&gt;Prima che questo sistema venisse debellato, Roma aveva creato un impero, in seguito non riuscì a mantenerlo avendo determinato i capi con altro metodi.&lt;br /&gt;Il perfezionamento delle religioni fu, dopo il compito primario di tenere insieme il popolo, quello di aiutare nel dominio chi si assumeva il diritto e l’onere di sfruttare il popolo. .&lt;br /&gt;I popoli si cementano anche perché l’aumento della popolazione e l’occupazione delle terre impedivano le uscite dal territorio a cui appartenevano ed era problematico stanziarsi nel territorio di un altro popolo.&lt;br /&gt;Chi cercava di entrare nel territorio di un altro popolo in genere veniva rigettato, tra i popoli sorgevano confini non tracciati, non sempre ben definiti, comunque erano sempre rafforzamenti del contenimento di un popolo.&lt;br /&gt;Le prime religioni ebbero una crisi, sorse il politeismo, ossia più divinità.&lt;br /&gt;Ma se gli Dei erano più di uno, in un popolo, vi erano automaticamente più centri di potere.&lt;br /&gt;Le religioni vanno bene per tenere uniti i popoli ma devono essere monoteistiche per dare unicità di comando.&lt;br /&gt;Ecco perché fu necessario arrivare al monoteismo, oggi si predica sempre il medesimo Dio ma con sistemi, riti, usanze, metodi comportamentali, preghiere, interpretazioni, confessioni, libri sacri, iniziatori, nomi, festività, feste, esternazioni, priorità, castighi, premi, caste sacerdotali diverse.&lt;br /&gt;Il sistema monoteista per condurre i popoli è insuperabile ma ad ogni popolo è conveniente essere imposto in modo un po’ diverso e con metodi personalizzati alla loro cultura, immaginazione e necessità razziali ed ambientali.&lt;br /&gt;Senza religione non si sarebbe potuto condurre e sfruttare i popoli, senza religione i popoli non avrebbero potuto sopravvivere e non avrebbero fornito la base materiale per lo sviluppo culturale dell’umanità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-1628403518721169686?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/1628403518721169686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/1628403518721169686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2008/11/parte-quinta-la-riforma.html' title='Parte quinta   LA  RIFORMA'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-9202802692495443240</id><published>2008-11-07T16:09:00.004+01:00</published><updated>2008-11-07T20:36:41.892+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>Parte  sesta  LA  PIETRA  FILOSOFALE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.geagea.com/42indi/pic/pietranera2.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 244px; height: 200px;" src="http://www.geagea.com/42indi/pic/pietranera2.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ma dove è la necessità di mantenere i popoli?.&lt;br /&gt;Fino al 1770 d.C. logicamente più numeroso era il popolo, maggiore era il risultato economico dello sfruttamento.&lt;br /&gt;I popoli erano tenuti insieme dalla religione ma aumentando la popolazione, il territorio diventava elemento unificante del popolo. Infatti non era facile spostarsi e stabilirsi in territori diversi da dove si abitava in quanto si riscontravano resistenze, più o meno cruente, nei nuovi luoghi dove si cercava dimora.&lt;br /&gt;Chi gestiva il potere e lo sfruttamento tendeva conseguentemente ad ampliare il proprio territorio di dominio aumentando conseguentemente il numero degli sfruttati.&lt;br /&gt;Dopo il 1000 d.C. in Europa sorse il desiderio di ritornare a sfruttare la parte sud-orientale del Mediterraneo. Per avere soldati a basso costo e altamente motivati si sfruttò il sentimento religioso cristiano delle popolazioni, si pensò di iniziare a conquistare i luoghi santi del monoteismo.&lt;br /&gt;La conquista della Palestina, attraverso le Crociate, permise un aspetto della rinascita culturale dell’occidente.&lt;br /&gt;L’Europa, dopo l’assorbimento del Cristianesimo, veniva nuovamente ad abbeverarsi alla cultura del medio oriente . Dall’oriente arrivarono nuovi concetti filosofici e nuovi modi comportamentali.&lt;br /&gt;I Templari erano un ordine monastico guerriero sorto durante le Crociate. L’Ordine ebbe riconoscimenti e privilegi da numerosi pontefici e finì per essere esentato da ogni giurisdizione.&lt;br /&gt;Oltre in Terrasanta, l’Ordine si era diffuso in occidente e possedeva numerose sedi, chiese, castelli e vasti patrimoni fondiari in tutti i paesi europei. La attività bancaria svolta in tutta Europa, grazie alla autorizzazione papale, fece rapidamente dei Templari una potenza finanziaria.&lt;br /&gt;Tra le filosofie portate dall’oriente vi era il concetto della pietra filosofale. Dietro a questo termine vi è la base di tutto lo sviluppo della storia moderna. Con il termine di pietra filosofale si indica il mezzo per cui un minerale si può trasformare attraverso l’alchimia, in un metallo più nobile, praticamente si generò il sogno di trasformare un pezzo di piombo in oro.&lt;br /&gt;Durante il medioevo molti ricercatori ricevettero protezione ed aiuto per ottenere questa trasformazione.&lt;br /&gt;In effetti il problema era già stato risolto dai Sumeri, su una tavoletta di creta la scrittura indicava il valore che rappresentava. La parola trasformata in scrittura determinava il valore dell’oggetto e creava il concetto della pietra filosofale.&lt;br /&gt;I Templari furono perseguitati e nel 1312 il papa Clemente V con la bolla “ ad providam” soppresse l’Ordine e molti monaci templari furono condannati al rogo, altri monaci fuggirono e si integrarono nei Cistercensi. In questo Ordine i Templari continuarono a conservare, in modo ermetico, la loro identità e abbracciarono la stretta osservanza dei frati Trappisti autorizzati dal Papa nel 1662.&lt;br /&gt;Era un frate trappista il precettore di Filippo di Orleans.&lt;br /&gt;Questi venne nominato reggente del trono di Francia nel 1715 alla morte di Luigi XIV in quanto il successore Luigi XV aveva solamente cinque anni; la reggenza duro fino al 1723.&lt;br /&gt;Filippo di Orleans seguì le indicazioni di Law Jonh, nobile scozzese, questi aveva proposto ad alcuni governi di creare una banca nazionale. Nessuno accettò tale progetto finché Filippo di Orleans gli permise di applicare le sue idee in Francia, le cui finanze versavano in grave crisi.&lt;br /&gt;Il progetto di Law consisteva nella sostituzione delle monete di metallo con monete di carta, il tutto facilitato dallo sviluppo della stampa. La carta moneta era garantita dal valore della terra e, con elaborazioni economiche successive, la garanzia fu sostenuta da azioni commerciali di compagnie mercantile operanti nelle colonie.&lt;br /&gt;La banca di Francia venne fondata nel 1716 e si trasformo in banca reale nel 1718 emettendo la carta moneta al portatore. All’inizio il trucco funzionò e la Compagnia mercantile commerciante con il Mississippi ebbe successo, le azioni della compagnia aumentarono di valore ed erano acquistabili solo con le banconote di carta emesse dalla Banca di Francia.&lt;br /&gt;Nel 1719 i titoli di debito della Stato francese furono convertiti in azioni della Compagnia, ma il sistema non era ancora perfezionato, non si erano ancora condizionati i cittadini a credere nella carta pagabile al portatore. Sorse il panico tra gli azionisti ed il sistema crollò, Law dovette fuggire.&lt;br /&gt;E’ merito di Filippo d’Orleans e della cultura ricevuta dal suo precettore se iniziò la storia della carta moneta.&lt;br /&gt;Dopo assestamenti, il 1722 è la data di nascita di questa grande invenzione.&lt;br /&gt;L’uomo ha sempre compiuto nella sua evoluzione delle scoperte, ma la scoperta si riferisce sempre ad un qualcosa di preesistente sfruttando le regole del creato. L’invenzione è invece l’applicazione di una idea che non ha riscontro nella natura e nelle sue leggi. La prima grande invenzione fu la religione e la seconda la carta moneta.&lt;br /&gt;La ricchezza si creava sfruttando il popolo, più numeroso era il popolo; maggiore era il condizionamento ricevuto, grazie al pensiero religioso, maggiore era la sua resa produttiva non ostacolata da rivalse di difesa.&lt;br /&gt;L’accettazione del sopruso è proporzionale alla ricchezza fornita dal popolo al potere.&lt;br /&gt;Martin Lutero per attuare la Riforma si servì, per convincere i popoli ad abbracciare la sua confessione religiosa, della invettiva contro la corruzione esistente della Chiesa di Roma.&lt;br /&gt;Il Cristianesimo aveva mantenuto le promesse per cui era stato accettato da Costantino, inoltre di riflesso aveva portato al clero ricchezza e benessere. La classe sacerdotale era stata necessariamente fautrice di lassismo, creando involontariamente un invito di partecipare alla spartizione a tutti coloro con la tendenza a vivere tra gli agi prodotti a mezzo lo sfruttamento degli ad altri.&lt;br /&gt;La Chiesa di Roma per non dare appigli alla Riforma alla denigrazione, dovette correre ai ripari ed imporre al clero un comportamento meno corrotto.&lt;br /&gt;Questa austerità predicata ed in parte applicata dopo il Concilio di Trento (1545-1563) allontanò molti che vedevano nell’appartenenza alla casta religiosa il modo di entrare in un mondo di agi senza contropartita di responsabilità.&lt;br /&gt;Così dopo il 1600, molti che avrebbero trovato il loro inserimento naturale tra il clero, iniziarono ad allontanarsi e cercare la loro collocazione nella imprenditorialità commerciale o manifatturiera. Si accresceva la classe della borghesia, essa rappresenta maggiormente chi non accetta supinamente l’essere sfruttato.&lt;br /&gt;La Storia ritornava ai suoi cicli, l’impero romano aveva dovuto abbandonare l’esercito come mezzo di conquista e di sfruttamento ed affidarsi al Cristianesimo. Dopo 12 secoli anche questo sistema religioso dimostrava di non corrispondere più alle aspirazioni del potere.&lt;br /&gt;Il costo per mantenere il potere era sempre eccessivo, la Chiesa non era un esercito combattente, ma come l’esercito romano voleva la sua parte. Inoltre il clero con il suo comportamento minava la credibilità della religione.&lt;br /&gt;Per la Chiesa romana diventava sempre più difficoltoso convincere i popoli; inoltre molti cittadini con la capacità di essere ottimi imbonitori erano passati dalla parte del popolo perché la Chiesa non era più in grado di assicurare una vita godereccia e spensierata. La Chiesa di Roma giustamente era corrotta , il potere quando serve solo per sfruttare il popolo diventa necessariamente contaminato.&lt;br /&gt;Allora, se prima l’esercito e poi il clero non erano più necessari a controllare il popolo ed il loro costo era eccessivo, sorse la grande idea di creare la ricchezza senza ricorrere al popolo.&lt;br /&gt;Ecco la invenzione della carta moneta madre della ricchezza virtuale.&lt;br /&gt;Non più simboli, promesse, imbonimenti, lotte, predicazioni, investiture, discendenza, carisma, preghiere ma un solo simbolo di ricchezza: un pezzo di carta che vale per quanto è scritto.&lt;br /&gt;L’unico problema è far credere che la scritta sia una cosa seria.&lt;br /&gt;Il popolo dopo il 1722 incominciò a perdere il valore che aveva sempre avuto.&lt;br /&gt;La ricchezza diventa tale attraverso un processo virtuale.&lt;br /&gt;I popoli non erano più indispensabili in modo assoluto per produrre ricchezza.&lt;br /&gt;Nei millequattrocento anni precedenti all’invenzione della carta moneta per facilitare la conduzione dei popoli ed il loro sfruttamento era necessaria la religione monoteista. Se i popoli sono sulla strada a perdere gradualmente la loro indispensabilità, contemporaneamente al sorgere della carta moneta, la religione perde il suo valore.&lt;br /&gt;Nacque nel 1700 il pensiero illuminista, propugnatore dell’ateismo e principalmente dedito a ridimensionare gradualmente la religione.&lt;br /&gt;Nel 1717 su iniziativa di un allievo di Newton, il pastore ugonotto francese J.Th Desagulier riparato in Inghilterra, si diede vita alla Grande Loggia massonica a Londra unendo quattro logge, esse abbandonarono per sempre ogni caratteristica di associazione di mestieri.&lt;br /&gt;Nascevano le correnti neganti il Dio, non era necessaria la religione, non più necessario il collante per conservare i popoli attraverso la loro cultura.&lt;br /&gt;Il dominio della ricchezza virtuale però deve crescere al pari passo con la distruzione dei popoli, contemporaneamente all’aumento del credo della ricchezza virtuale deve diminuire il valore dei popoli.&lt;br /&gt;La moneta virtuale ha bisogno di essere garantita da qualcuno, nacque il concetto di Stato come portatore di garanzia. Non importa chi gestisce lo Stato, può essere una monarchia assoluta, monarchia democratica, monarchia elettiva, dittatura, repubblica, democrazia ristretta, democrazia allargata, finta democrazia, governi eletti con sistemi democratici o con imbrogli elettorali. L’importanza è che chi guida e domina lo Stato continui ad usare la ricchezza virtuale e garantisca la carta moneta.&lt;br /&gt;Lo Stato più ricco e conseguentemente più potente del mondo (Stati Uniti) iniziò la sua esistenza grazie allo stampaggio della carta moneta alla grande, emise 450 milioni di dollari per finanziare la guerra di indipendenza nel 1776.&lt;br /&gt;La moneta stampata fu denominata Dollaro perché si riferiva ad una moneta con questo nome circolante nella America spagnola. I fogli stampati portavano la dicitura “ Dollaro spagnolo” ed un motto in lingua spagnola “ perseverando”. Non potendo basarsi sull’oro la Carta moneta dei futuri Stati Uniti si equiparava ad una moneta straniera per indicare il proprio valore.&lt;br /&gt;La creazione del più potente attuale Stato del mondo deve la sua base fondamentale e determinante alla carta moneta. Fu il primo importante atto storico in cui la ricchezza virtuale si è sostituita, nel formare una nazione, al popolo inesistente nell’America del nord perché era abitata da individui sradicati dal luogo di origine. Gli Stati Uniti furono il primo Stato creato in special modo dalla carta moneta.&lt;br /&gt;Forse è solo un segno ma è un segno.&lt;br /&gt;Il potere incominciò ad impostare una operazione per togliersi il peso rappresentato dai popoli, occorreva destabilizzarli.&lt;br /&gt;Il primo problema da affrontare consiste nell’uomo, egli essendo un animale socievole ha la tendenza di vivere in gruppo. Nell’immaginario dell’uomo è insito il concetto di appartenere ad un gruppo. Questo suo concetto è la base fondamentale per facilitare la formazione dei popoli.&lt;br /&gt;Se si distruggono i popoli si deve dare all’uomo la possibilità mentale di appartenere a qualcosa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-9202802692495443240?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/9202802692495443240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/9202802692495443240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2008/11/parte-sesta-la-pietra-filosofale.html' title='Parte  sesta  LA  PIETRA  FILOSOFALE'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-6447818893456095944</id><published>2008-11-07T16:00:00.004+01:00</published><updated>2008-11-07T16:06:26.509+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>Parte settima  UNA  NUOVA  INVENZIONE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://esoriano.files.wordpress.com/2007/07/marx.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 489px; height: 662px;" src="http://esoriano.files.wordpress.com/2007/07/marx.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ecco la grande innovazione nata dal pensiero di Mardekhai conosciuto con lo pseudonimo di Carlo Marx.&lt;br /&gt;La speculazione del pensiero non ha limiti, 1500 anni prima Sant’Agostino col Cristianesimo riuscì, con una opera poderosa, a mettere le basi filosofiche per supportare la religione scelta dal potere come mezzo di condizionamento dei proprio sudditi.&lt;br /&gt;Carlo Marx, sovvenzionato dal filosofo Engels, riuscì ad avere una intuizione eccezionale.&lt;br /&gt;Dopo il 1880 la ricchezza virtuale stava ampliando il suo raggio e permise la creazione di un sistema produttivo attraverso l’industria manifatturiera, la ricchezza si trasformava in benessere e questo in consumi. La fabbrica e non l’agricoltura diventava fonte di ricchezza, la quale non viene più prodotta con i tempi impostati dalle stagioni e perciò più facilmente assimilabili dall’uomo. I tempi della produzione venivano dati dalle macchine a cui l’uomo, legato come conduttore, doveva concedere l’attenzione in modo continuativo.&lt;br /&gt;Come in antico, per attuare la cultura agricola, occorrevano milioni di schiavi spostati dai loro paesi alla terra da coltivare così nuovamente milioni di uomini furono portati sui luoghi della nuova forma di produzione.&lt;br /&gt;Certamente non si faceva uso di schiavi, questi nuovi lavoratori non scappavano, anzi se si allontanavano se ne potevano assumere degli altri. Chi scappava dal lavoro andava incontro alla miseria perché la società non offriva più spazi per la vita.&lt;br /&gt;Carlo Marx su questo sistema di vita basato sull’industria manifatturiera, novello Sant’Agostino, creò una serie di ragionamenti più o meno attuabili ma nel momento in cui furono esposti erano accettabili. Le sue teorie ebbero un grande risvolto: Marx scoprì come gli uomini erano, a secondo la loro condizione, reddito, proprietà lavoro e sfruttamento divisi in sezioni dette classi. Secondo l’ideologia di Marx gli uomini non erano legati al loro popolo ma affini agli uomini della medesima classe di altri popoli.&lt;br /&gt;Il pensiero di Marx non era di facile attualità, non si può distruggere i popoli, essi sono formati da famiglie, cellule indistruttibili, queste dovevano essere eliminate se si voleva raggiungere lo scopo del Marxismo.&lt;br /&gt;Enghel, il protettore di Marx, fornì una base importante alla teoria marxista, le forme famigliari, secondo il suo pensiero erano relative ai rapporto di produzione dominanti. In questo sistema la famiglia moderna singola appariva fondata sulla schiavitù domestica, aperta o mascherata della donna, quindi era indispensabile l’eliminazione della famiglia monogamica in quanto unità economica.&lt;br /&gt;L’amministrazione domestica doveva acquisire carattere pubblico e cessare di essere servizio privato.&lt;br /&gt;In questi pochi e chiari concetti è racchiuso il disegno del potere in questi ultimi 150 anni.&lt;br /&gt;Il marxismo fu chiamato Socialismo e poi Comunismo, si preferì non usare il nome derivante da una persona considerando le origini semitiche di Marx. Il comunismo si identifica nella classe dei prestatori d’opera, la classe dei più poveri e perciò più facilmente disposta ad assimilare la nuova ideologia pur di avere qualcosa in cambio.&lt;br /&gt;Gli schiavi di Roma accettarono il Cristianesimo pur di essere considerati uguali ai padroni romani, cioè liberi.&lt;br /&gt;I lavoratori furono i portatori e i sostenitori della ideologia nata per distruggere l’unica vera forza di cui nessuno poteva privarli: la famiglia. Gli operai lottarono per aiutare coloro che volevano distruggere la loro identità, la loro famiglia ed i loro figli intervenendo massicciamente nella loro educazione.&lt;br /&gt;Allo Stato con le maggiori ricchezze al mondo e possibilità territoriali immense, venne conferito il compito di supportare l’impegno finanziario ed armato per la diffusione dell’ideologia marxista. La Russia era la cavia migliore, era uno Stato grande comprendente otto fusi orari, talmente immenso da venderne un pezzo al fondo dei suoi territori agli Stati uniti.&lt;br /&gt;Durante la guerra del 1914-18 la Russia era in cattive condizioni organizzative e si approfittò del conflitto per appiopparle la nuova ideologia attraverso una rivoluzione guidata. La Russia aveva una forte caratteristica di arretratezza e fu terreno fertile per una rivoluzione; si riuscì a far abdicare lo Zar.&lt;br /&gt;In esilio in Svizzera vi era un russo: Ulianov soprannominato Lenin, sostenitore della nuova ideologia. Il giorno dopo la abdicazione dello Zar i tedeschi, in guerra contro la Russia, a mezzo vagone piombato portarono, attraverso la Germania, Lenin a Pietroburgo affinché assumesse  le redini della rivoluzione. In tal modo la Russia, presa dai problemi interni, sarebbe rimasta impossibilitata a portare avanti la guerra contro la Germania.&lt;br /&gt;Da quel momento si misero le basi per il supporto ed il finanziamento della diffusione della nuova ideologia sia per linea pacifica che per linea armata.&lt;br /&gt;La ricchezza virtuale intanto faceva il suo corso, il Comunismo portava a termine il compito di distruggere la cultura della famiglia e conseguentemente incrinava per sempre i popoli divenuti inutili.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-6447818893456095944?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/6447818893456095944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/6447818893456095944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2008/11/parte-settima-una-nuova-invenzione.html' title='Parte settima  UNA  NUOVA  INVENZIONE'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-176854709363919202</id><published>2008-11-07T15:48:00.005+01:00</published><updated>2008-11-07T16:04:02.629+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>Parte ottava   GOLDEN STANDARD</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.econbrowser.com/archives/2005/12/GoldCoinFront.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 321px; height: 320px;" src="http://www.econbrowser.com/archives/2005/12/GoldCoinFront.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La ricchezza virtuale dopo la guerra Americana continuò a seguire il filone di aumentare il suo potere.&lt;br /&gt;Nella Francia rivoluzionaria (1789-1797) furono emessi degli assegnati come carta moneta.&lt;br /&gt;L’Inghilterra emise, durante le campagne Napoleoniche, carta moneta senza la parità aurea in seguito ripristinata dopo il Trattato di Vienna (1815).&lt;br /&gt;Per fare accettare la carta moneta si dovette affermare l’ufficialità del Gold Standard, ossia si dichiarò la convertibilità della carta moneta in oro. In tal modo si poteva aumentare la sua tiratura senza creare allarmismi. Gli Stati Uniti adottarono il Gold Standard solo nel 1900.&lt;br /&gt;Nei mercati incominciarono a circolare enormi quantità di carta moneta e la sterlina assunse il rango di moneta internazionale. Nel 1913 il volume della carta moneta stampata rappresentava l’83% di tutto il circolante.&lt;br /&gt;Nel 1914 iniziò la prima guerra mondiale. Le guerre avevano subito un grande cambiamento, il costo della loro conduzione era salito in modo vertiginoso in quanti enormi erano le spese degli armamenti rappresentati da cannoni, mitragliatrici, autocarri, carri armati, aeroplani e navi in acciaio.&lt;br /&gt;La prima guerra mondiale aveva tra gli altri scopi quello di fornire un impulso alla ricchezza virtuale.&lt;br /&gt;Gli Stati per sostenere le enormi spese dovettero stampare carta moneta e a privarsi del proprio oro per pagare le forniture belliche provenienti dagli Stati Uniti, tali pagamenti avvenivano sempre in oro perché durante la guerra la carta moneta fornisce nessuna sicurezza perché nessun Stato può garantire la propria sopravvivenza.&lt;br /&gt;Gli Stati depauperati dall’oro, in caso di vittoria, avrebbero avuto minor possibilità di sostenere in futuro, per la propria moneta, il Gold Standard: Si intende che gli Stati perdenti non avrebbero mai avuto ( causa le imposizioni finanziarie di risarcimento) la possibilità di sostenere la propria carta moneta con l’oro.&lt;br /&gt;Nella prima guerra mondiale si paralizzò la piazza economica dell’Inghilterra ed il dollaro assunse il ruolo di divisa internazionale. Un bel salto considerando che solo dal 1900 il dollaro era collegato all’oro.&lt;br /&gt;La prima guerra mondiale raggiunse il suo scopo, nel 1922 gli Stati, nella conferenza di Genova, decisero di ripristinare il tallone aureo per ridare credibilità alla carta moneta, però l’oro era escluso dalla circolazione interna, questa era coperta per intero dalla carta moneta.&lt;br /&gt;La carta moneta assumeva il corso forzoso, tutti erano obbligati a trattarla come unico mezzo circolante di pagamento. Era però necessaria la copertura aurea perché la svalutazione della carta moneta, durante e dopo la guerra aveva già salassato abbondantemente l’economia creando posizioni di potere con ricchezze enormi.&lt;br /&gt;Era la vittoria della ricchezza virtuale e si iniziava il consolidamento della distruzione dei popoli.&lt;br /&gt;Gli stati negli anni successivi si preoccuparono di mantenere inalterato il potere di acquisto della carta moneta dopo la cattiva nomina avuta con la svalutazione bellica e postbellica.&lt;br /&gt;Gli Stati Uniti, grazie alla recessione del 1929, riuscirono a trasformare il frutto della ricchezza ottenuta economicamente durante il periodo bellico in ricchezza virtuale.&lt;br /&gt;Terminata questa grande raccolta nel 1934 gli Stati Uniti decretarono la sospensione della convertibilità del dollaro in oro svalutando la moneta di carta e portando il prezzo dell’oro a 35 dollari l’oncia.&lt;br /&gt;La carta moneta non aveva più collegamento con l’oro, questo veniva considerato come un metallo come un qualsiasi prodotto del mercato. L’unica concessione era che il prezzo determinato restava fisso.&lt;br /&gt;La sterlina aveva già abdicato nel 1931.&lt;br /&gt;a marcia della ricchezza virtuale era trionfante, specialmente grazie alla naturalezza con cui i popoli civili riconoscevano senza ombra di dubbio un valore alla carta stampata ( in modo variopinto ma sempre solo stampata).&lt;br /&gt;Era la vittoria della pietra filosofale, un oggetto qualsiasi poteva assumere un valore immenso: La cultura portata in occidente (forse dai Templari) trionfava.&lt;br /&gt;Per rafforzare la ricchezza virtuale si iniziò una altra guerra.&lt;br /&gt;Si cercò di incanalare la frustrazione di chi aveva perso la guerra precedente.&lt;br /&gt;Intanto aumentava il trionfo delle ideologie, l’ideologia di Marx venne modificata in Germania, venne predicato il Socialismo con la visione del nazionalismo.&lt;br /&gt;Era l’ideologia del Nazionalsocialismo negante se stessa, infatti il Socialismo nato per distruggere i popoli, veniva usato per valorizzare il popolo germanico.&lt;br /&gt;Dopo mezzo secolo di lotte grazie al supporto degli operai che ponevano le basi per distruggere se stessi, vi era quel pazzo di Hitler che usava l’ideologia per rilanciare un popolo.&lt;br /&gt;La guerra (1939-1945) riuscì a raggiungere pienamente i due obbiettivi, sconfitta definitiva di chi voleva creare un popolo eletto ed il trionfo della ricchezza virtuale. La guerra servì a consolidare il dollaro, infatti durante il periodo bellico gli Stati Uniti fornirono, dietro pagamento in oro, armamenti bellici all’Inghilterra, alla Francia ed alla Unione Sovietica.&lt;br /&gt;Questi Stati avendo vinto la guerra precedente avevano ancora dell’oro. L’Unione Sovietica ne aveva in abbondanza in quanto produttore minerario.&lt;br /&gt;Durante la guerra gli Stati Uniti mandarono molti armamenti in Inghilterra tanto da creare l’aneddoto che sarebbe affondata sotto il peso di essi.&lt;br /&gt;La guerra poteva terminare prima ma si pensò di rallentare la conquista della Germania per spillare ancora ricchezze agli Stati belligeranti in quanto nessuno, dopo il periodo bellico, avesse la possibilità di attuare il Gold Standard.&lt;br /&gt;La battaglia delle Ardenne, alla fine del ’44, in cui si affacciò l’occasione di una grossa rivincita dei tedeschi, presentò alcuni lati oscuri, fu vinta dagli Alleati contro la Germania grazie ad un fattore imprevedibile: il generale Patton a cui non fu mai perdonata questa sua vittoria che intralciò il progetto di allungare il periodo bellico.&lt;br /&gt;Nel 1944 la guerra era ormai vinta, in luglio a Bretton Woods gli Stati Uniti riunirono i rappresentanti di 44 Stati, insieme presero la decisione di applicare un nuovo sistema monetario internazionale basato su una moneta virtuale detta “bancor” avente un contenuto fisso, ma non immutabile, in termine di oro ed accettata da tutti i membri a saldo dei debiti internazionali.&lt;br /&gt;In pratica il dollaro diventava la moneta base mondiale e gli Stati Uniti assumevano il ruolo aspettante in ogni Stato alla Banca centrale.&lt;br /&gt;Un altro Stato,l’Argentina, incamerò, grazie alla guerra, una grande quantità di oro per la fornitura a tutti i belligeranti della materia prima per la polvere da sparo: I lingotti di oro nella Banca Centrale dell’Argentina venivano tenuti nei corridoi perché non vi era sufficiente spazio per ritirali nei forzieri. Questo non fu un problema, il governo latino-peronista riuscì a dissipare tutto in una decina di anni.&lt;br /&gt;Col 1945 la ricchezza virtuale aveva trionfato, ma sussisteva ancora un retaggio del passato: il dollaro era vincolato all’oro. Il prezzo fisso legava con un filo il dollaro all’oro, il legame era debole perché il prezzo dell’oro avrebbe potuto essere cambiato.&lt;br /&gt;Nel 1971 il bilancio degli Stati Uniti andò in passivo, nel solito mese di agosto in cui è più semplice imbrogliare i popoli, si dichiarò libero il prezzo dell’oro e fu instaurato un regime di cambi flessibili e l’aggiustamento dei rapporti valutari.&lt;br /&gt;Dal trionfo totale della ricchezza virtuale nasce il declino del lavoro dei popoli come produzione di ricchezza.Nel 1974 venne aumentato il prezzo del petrolio e cessò il periodo del basso costo dell’energia in quanto la ricchezza non si crea più con il lavoro e conseguentemente non serviva l’energia a costo contenuto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-176854709363919202?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/176854709363919202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/176854709363919202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2008/11/parte-nona-golden-standard.html' title='Parte ottava   GOLDEN STANDARD'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-3806723171492122110</id><published>2008-11-07T15:42:00.008+01:00</published><updated>2008-11-07T21:31:17.829+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>Parte nona: DALLA RICCHEZZA  VIRTUALE ALLA PENSIONE VIRTUALE.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://files.splinder.com/b448bf63a016d4016953ddd7f1cb567e.jpeg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 270px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 500px" alt="" src="http://files.splinder.com/b448bf63a016d4016953ddd7f1cb567e.jpeg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; L’uomo è un mammifero evoluto ed è limitato il numero dei figli che può procreare, accudire e mantenere. I mammiferi compiono un grande sforzo nell’allevare i figli perché questi per un periodo più o meno lungo a secondo la complessità del mammifero non riescono a sopravvivere da soli. La natura ha cercato di mettere in condizione il mammifero di allevare i figli dotati di una maggiore probabilità di sopravvivenza.&lt;br /&gt;La natura ha predisposto, per gli esseri complessi, che la selezione per avere progenie forte e resistente non sia affidata alla selezione naturale dei più deboli, ma la procreazione avvenga attraverso la genetica del più forte. Ecco perché il maschio della razza umana è stato creato a confrontarsi ad essere capo e come tale, essendo il più forte ha il dovere di essere il portatore del seme per la nascita di altri esseri della sua razza.&lt;br /&gt;La tendenza dell’uomo a voler dominare è insito nella sua programmazione, nelle sue azioni si riscontrano sempre tentativi per aumentare il suo potere.&lt;br /&gt;L’uomo è il primo tentativo della natura di essere vivente consapevole della sua esistenza: La sua capacità intuitiva, la sua analisi, la sua sintesi gli permettono di risolvere e predisporre gli atti della sua vita e gli forniscono la possibilità di avere l’intuizione degli avvenimenti futuri.&lt;br /&gt;Questa sua capacità gli permette di saper prevenire eventuali momenti negativi.&lt;br /&gt;Coloro che tendono al comando e cercano di gestirlo possono,a volte, essere assillati dalle paure di perdere questa prerogativa; conseguentemente per la conservazione del potere si possono raggiungere delle situazioni anomale ed aberranti.&lt;br /&gt;Nell’immaginario umano il potere si identifica nel possesso, perciò se si vuole aumentare questo occorre la ricchezza pere comprarlo o conquistarlo: Da questo deriva una ricerca spasmodica della ricchezza.&lt;br /&gt;Con l’avvento della carta moneta nasce la forza irresistibile e trionfale della ricchezza.&lt;br /&gt;Si può affiancare l’intuizione di Filippo d’Orleans a quella di Costantino il grande, questi aveva detto basta agli eserciti per depredare le ricchezze, per imporre le tasse per lo sfruttamento dei popoli ed aveva sostituito agli uomini armati, la parola di Dio, la religione non solo come elemento unificante ma mezzo per raccogliere ricchezza.&lt;br /&gt;Filippo d’Orleans,applicando l’idea di Jonh Law, aveva detto basta alla fatica di gestire i popoli per ottenere la ricchezza, la religione non era più necessaria per l’abbindolamento. In pratica al Dio pensiero aveva sostituito il Dio tangibile: il denaro. Non vi era più bisogno di filosofie, di interpretazioni, di tematiche culturali vi era un solo problema: far credere a tutti come la carta stampata a colori è denaro ossia ricchezza.&lt;br /&gt;Ogni uomo può credere a qualsiasi entità secondo la sua volontà nell’intensità di suo gradimento, può cambiare idea, può impostare la sua vita a seconda le sue vedute e possibilità, ma ha un solo obbligo: deve credere alla carta moneta come nuovo simbolo della ricchezza. Però il potere non deve creare problemi per cui venga meno il credo nella moneta virtuale.&lt;br /&gt;Dal 1722 nascita della carta moneta al 1922 in cui fu deciso a Genova l’abolizione della circolazione delle monete di materiale nobile, sono occorsi 200 anni per terminare il progetto.&lt;br /&gt;Con la carta moneta si sono create delle ricchezze immense.&lt;br /&gt;La parte del popolo in grado di offrirsi allo sfruttamento venne incanalata verso la produzione manifatturiera. Tanti prodotti tanta ricchezza. Purtroppo la produzione arrivò a grandi livelli e si dovette trasformare il popolo in consumatore. Il popolo così ha due compiti uno di produrre l’altro di consumare.&lt;br /&gt;Al popolo fu data una parte della ricchezza da lui prodotta affinché potesse consumare, il costo del lavoro produttivo determina il costo di un prodotto. Affinché l’uomo non consumi tutto, occorre imporgli una tassazione permettendogli di acquisire solamente il 50% di quanto produce.&lt;br /&gt;Ecco perché si è dovuto arrivare ad una tassazione pari al 50% di quanto produce: Certamente di fronte a questo volume di tassazione si è dovuto fingere di offrire dei servizi.&lt;br /&gt;Il concetto era già stato usato, Mosè aveva fornito la manna per imporre la sua religione.&lt;br /&gt;Per le religioni monoteiste inoltre sono previsti premi enormi dopo la morte, miracoli, protezioni dal male, speranze e beatitudini.&lt;br /&gt;Se la ricchezza virtuale deve sostituire la religione deve offrire qualcosa: Ecco la necessità di creare servizi, le promesse devono essere alte se si vuole far accettare il nuovo credo.&lt;br /&gt;Grazie ai servizi furono legittimate sempre maggiori tassazioni. Le tasse in principio erano applicate a chi attuava un sistema di sfruttamento in proprio e poi si scese a tassare tutti i cittadini.&lt;br /&gt;Affinché il sistema di raccolta della ricchezza virtuale abbia dei risultati si deve arrivare a imposizioni raggiungenti la metà del guadagno, e su quanto rimane si devono far gravare un insieme di imposte necessarie a diminuire ulteriormente la vera ricchezza rimasta al popolo.&lt;br /&gt;Il primo compito della ricchezza virtuale fu di fingere di fornire dignità al popolo.&lt;br /&gt;Le città dei Sumeri avevano ciascuna il suo Dio, ora il popolo viene considerato una sola città a cui si presenta il nuovo Dio. Gli uomini furono chiamati cittadini. Essi dovevano credersi importanti e fu dato loro il diritto di voto, prima a pochi perché era meglio non fidarsi, occorreva dare questo diritto contemporaneamente all’aumento del numero di coloro che erano professanti la nuova fede perché avevano toccato (anche solo marginalmente) o visto la nuova ricchezza virtuale.&lt;br /&gt;Si è sempre cercato di indurre a votare il maggiore numero di cittadini, perché non ha importanza per chi si vota, più alta è la percentuale dei cittadini votanti maggiore è la legittimazione di chi gestisce il potere, e maggiore è la legittimazione del potere, maggiormente esso ha la autorevolezza di contrarre debiti.&lt;br /&gt;Contemporaneamente alla creazione della ricchezza virtuale si crea il debito virtuale addebitato al popolo.&lt;br /&gt;Infatti la ricchezza virtuale porta al potere, questo ad un certo momento si trasformerà nel possedere tutto. Alla fine del secondo millennio 536 persone possiedono metà delle ricchezze mondiali. Forse occorreranno ancora 30 anni perché dieci famiglie possiedano il mondo.&lt;br /&gt;Mentre cresce la ricchezza virtuale cresce il debito virtuale. Il potere legittimato dal voto ha come compito fondamentale il creare il debito virtuale addossato al popolo.&lt;br /&gt;Perché questo?.&lt;br /&gt;Il mondo deve essere considerato e presentato come il paese del bengodi, vi è ricchezza per tutti. Il cittadino imposta la sua corsa per l’accaparramento, ma se la ricchezza deve rimanere in mano a pochi, ognuno corre a vuoto.&lt;br /&gt;Perché si accetti questa situazione occorre far credere ai cittadini di arricchirsi. Ognuno acquisisce ricchezza la quale ha come metro di misura la carta moneta; con questa il cittadino soddisfa le sue esigenze in genere proporzionalmente alle sue entrate, in seguito appartenendo alla razza vivente pensante cerca di adoperare parte della ricchezza, che crede di avere immagazzinato, per beni durevoli e futuri.&lt;br /&gt;Una delle prime esigenze è quella di avere un ricovero e cerca di diventarne proprietario, inoltre cerca di acquisire beni durevoli. Però il concetto della ricchezza virtuale è di fornire ricchezza, ma questa deve essere usata per beni e situazioni non durevoli. Praticamente,affinché i cittadini non ammassino ricchezza, si deve spingere il consumismo.&lt;br /&gt;Molti cittadini oltre a procurarsi beni durevoli conservano la carta moneta, questa è sempre sotto svalutazione la quale non deve essere galoppante altrimenti i cittadini potrebbero perdere la fiducia in essa, questa perdita di fiducia è deleteria, guai a quelle religioni i cui fedeli, conquistati con grandi sacrifici perdono la loro fiducia nel loro dio e nella religione a cui appartiene.&lt;br /&gt;Una religione non può lasciare i suoi simboli sacri carta moneta) in giro in mano ai non addetti ad amministrare la religione. Allora la carta moneta viene portata nella banca attraverso incentivi. Il principale è il furto, i ladri sono i maggiori produttori delle banche perché intimidiscono i cittadini a non conservare la carta moneta in casa. Gli oggetti rubati quando vengono riciclati perdono enormemente di valore e pertanto non sono beni appetibili dai ladri.&lt;br /&gt;La carta moneta anche dopo che è stata trafugata conserva integro il proprio valore, ecco perché le banconote come oggetto di furto sono più appetibili. I ladri, per questa loro predilezione, non devono essere puniti duramente perché è necessario vi sia una continua pressione verso i cittadini. Inoltre il furto aumenta i consumi assecondando l’impostazione economica della ricchezza virtuale. Una volta attraverso le amnistie si regolava la società in modo da avere sempre un fondo regolare di ladri: adesso, desiderosi di una cosa seria e decisa, si importano i lavoratori del furto dall’estero. Ma tuttavia questa paura non è sufficiente a spingere i cittadini a consegnare la propria carta moneta alle banche.&lt;br /&gt;La ricchezza virtuale è un Dio, pertanto essa è una entità viva; essendo Dio può produrre solo se stessa cioè altra ricchezza. Così nasce il concetto di interesse: La parola medesima indica che è una situazione “interessante”, ossia si porta il denaro alla banca e senza far nulla questa carta moneta ne produce altra.&lt;br /&gt;Come gli antichi sacerdoti dell’antichità fingevano che i loro Dei creassero qualcosa (con grande stupore e gaudio dei credenti) così la ricchezza creata dall’interesse è solo carta moneta stampata nelle banche centrali; il denaro virtuale produce solo interesse virtuale.&lt;br /&gt;Negli studi fatti dagli economisti a cui aspetta il compito di curare il crescere di questa ricchezza virtuale, si è riscontrato come non si può stampare la carta moneta a volontà, altrimenti si crea svalutazione e conseguentemente si genera mancanza di fede verso la medesima.&lt;br /&gt;Allora si è dovuta creare un impedimento all’accumulo della carta moneta in mano o a disposizione bancaria dei cittadini: Si è creata la Borsa. Senza la Borsa la ricchezza virtuale sarebbe già crollata.&lt;br /&gt;L’attività manifatturiera negli ultimi due secoli creò gruppi operativi nei campi più disparati, in seguito queste attività ebbero necessità di denaro per svilupparsi e lo chiesero in prestito.&lt;br /&gt;Il prestito aveva due difetti, occorreva poi renderlo e correva inesorabilmente l’interesse, in questo modo si creava nuova ricchezza virtuale per le banche.&lt;br /&gt;L’idea fu di stabilire come le attività potevano avere la loro proprietà suddivisa in azioni e chiunque poteva comprarle. In tal modo l’acquirente e possessore aveva il vantaggio di soddisfare il proprio orgoglio di possedere qualcosa; la proprietà di una entità fornente sicurezza di non essere soggetta ad una svalutazione, inoltre invece di percepire un interesse, la rendita assumeva all’atto pratico l’aspetto di una suddivisione degli utili. Il sistema bancario non aveva più l’obbligo di inventare gli interessi.&lt;br /&gt;Dove era la grandezza dell’idea?.&lt;br /&gt;Chi acquista azioni trasforma la carta moneta posseduta in un atto di proprietà: Nel momento di questa trasformazione l’acquirente concettualmente continua a credere di possedere il valore di una somma di carta moneta, ma invece ha solo un documento: Quando vuole ritornare a possedere carta moneta deve trovare qualcuno desideroso di trasformare la sua carta moneta in un documento e deve vendere al prezzo di mercato come ogni bene.&lt;br /&gt;Questo è un problema, allora per rendere questa acquisizione di documenti di proprietà appetibile si cerca in continuazione di adoperare un sistema di variazioni del prezzo che talvolta permette di vendere il documento ad un prezzo superiore a quello pagato.&lt;br /&gt;Ecco perché la Borsa viene giustamente considerato un mercato, ogni giorno calano od aumentano i prezzi. Con questa altalena si possono raccogliere guadagni enormi, ma principalmente si mantengono prigionieri i cittadini a dei pezzi di carta di cui il potere non risponde.&lt;br /&gt;Per poter effettuare degli utili enormi, rappresentanti la giusta raccolta di ricchezza che dei testoni di cittadini non hanno voluto spendere in beni di consumo, occorre colpire saltuariamente il valore di questi documenti-azioni. Ogni giorno avviene questo rastrellamento , tuttavia si cerca di non colpire totalmente i vari patrimoni trasformati in documenti dai cittadini allettati di compiere il colpo finanziario.&lt;br /&gt;Allora si consiglia ai cittadini di comperare azioni di diverse società, quando una di queste entra nel giro di essere depauperata del suo patrimonio, i cittadini non perdono tutto ma continuano ad essere fiduciosi e continuano a portare la carta moneta al cambio con documenti.&lt;br /&gt;Con il sistema della Borsa vi sono milioni di cittadini convinti di essere ricchi mentre hanno nulla in mano, solo il mercato determina in quel momento la loro ricchezza virtuale apparente.&lt;br /&gt;Si dice che la Borsa sia un gioco, ed è vero, però non è come gli altri giochi (roulette, lotto, totocalcio ect.). In questi giochi quando si perde si perde tutto e si deve incominciare da principi, nel gioco della Borsa invece non si può perdere tutto ed i giocatori non si ritirano ma continuano. Gli altri giochi sono considerati o un divertimento od un rischio senza contropartita mentre il gioco in Borsa deve conservare la sua regalità religiosa e tenere legati i cittadini.&lt;br /&gt;Chi possiede azioni deve sempre essere disposto a perdere qualcosa in qualche parte del suo patrimonio a secondo le decisioni del potere.&lt;br /&gt;Il potere si esercita nell’immaginario collettivo come un atto sessuale, il proprietario di azioni si può paragonare ad una odalisca in un harem in attesa della decisione del sultano, speranzosa di far breccia nel potere finanziario.&lt;br /&gt;La ricchezza virtuale ha creato benessere, comunque è sempre una religione e come tale se desidera avere dignità deve fare delle promesse assurde, pertanto spettacolari e conseguentemente più facili ad essere credibili.&lt;br /&gt;Nell’evoluzione di prendere coscienza di se stesso, l’uomo si rese conto come la propria salute ed il proprio benessere fisico sono il fondamento della sua esistenza.&lt;br /&gt;Se la salute è un bene primario ed essendo la sua esistenza una entità aleatoria non ben classificabile, perché non dare la colpa dei mali ad un qualcosa?. E se qualcuno difende l’uomo da quella cosa chiamata male, in effetti non fornisce qualcosa in difesa di un bene primario?.&lt;br /&gt;Nascono in tal modo le religioni, esse si basano sul prodotto del bene consegnato come promessa.&lt;br /&gt;Purtroppo il bene elargito dalle religioni, per la regola dei grandi numeri, non sempre dava il risultato promesso e creava una continua concorrenza ed una enorme lotta basata sulla denigrazione tra i vari filoni religiosi. Allora per evitare definitivamente tutte le contestazioni, la sostanza data dal richiedente(in principio si chiamava sacrifico ed in seguito obolo) fosse pagata con promesse di bene nel momento in cui il richiedente non potesse rendersi conto del non corretto scambio, ossia dopo la morte&lt;br /&gt;A fronte sacrifici, oboli, sudditanza l’uomo accetta il pagamento dopo la morte in modo da non poter più verificare la promessa.&lt;br /&gt;Questa grande conquista del pensiero è stato il massimo dell’apoteosi del pensiero mercantile, dare oggi e qualcuno pagherà quando non si può più riscuotere.&lt;br /&gt;La serietà delle religioni, applicanti questa impostazione, era inattaccabile infatti nessuno dopo morto è ritornato a reclamare perché i patti non sono stati osservati: Questo principio prendere adesso e pagare poi è usato dal potere odierno.&lt;br /&gt;La ricchezza virtuale deve avere un ancoraggio con la realtà, i beni creati, prodotti ed usati sono il corso della linfa in cui essa naviga.&lt;br /&gt;L’uomo deve produrre di continuo, ma la ricchezza non ritorna al produttore: Occorre tuttavia di fronte a questo sacrificio dell’uomo promettere qualcosa: Non si può promettere ad un uomo, impegnatosi di sua spontanea volontà, un benessere dopo la morte perché questa promessa è già appannaggio delle religioni attualmente ancora fiorenti.&lt;br /&gt;Con la teoria “dopo di me il diluvio” allora si è pensato come il sacrificio di chi opera per produrre la ricchezza virtuale sarà compensato in modo mercantile in prossimità della morte ossia vicino alla vecchiaia.&lt;br /&gt;E’ creato in tal modo il concetto della pensione. Tale concetto è molto sentito, l’ideologia socialista è riuscita con un immane lavoro a distruggere i popoli, ossia la famiglia; questa distrutta ha meno figli e per non creare la preoccupazione per la mancanza del loro sostegno si è proposta la pensione.&lt;br /&gt;Oggi i mancati padri si sentono sereni, sono convinti che il potere penserà a loro nella vecchiaia.&lt;br /&gt;Infatti non avendo più necessità dei figli questi non vengono allevati nella lingua dei propri avi ma con la lingua imposta dal potere. Si allevano i figli non per la famiglia e per la società ma per il mondo virtuale del potere.&lt;br /&gt;La religione della ricchezza virtuale sta rischiando molto “ prendo oggi ti pagherò quando sarai vecchio” è allo sfacelo.&lt;br /&gt;Le religioni sono maggiormente corrette, non hanno mai pagato le loro promesse, e per onestà affermano che il creditore del bene, dopo morto, non avrebbe il premio dalla Chiesa ma da Dio (ossia da un altro).&lt;br /&gt;La ricchezza virtuale invece è nei guai, potrebbe non ottemperare alle sue promesse ma cesserebbe la credibilità nella medesima: Per fornire credibilità alle aspettative della pensione vi sono due sistemi.&lt;br /&gt;Vi è il sistema che lo Stato o gruppi finanziari raccolgono il denaro dei cittadini promettendo loro la pensione e conseguentemente sono obbligati a conservare questa ricchezza almeno virtualmente sui bilanci.&lt;br /&gt;Questo crea un vantaggio a coloro che gestiscono questa marea di denaro per operare secondo i fini del potere. Però queste società amministratrici non possono conservare la ricchezza ricevuta in carta moneta. La ricchezza virtuale non può arrivare allo scopo per cui è stata creata se vengono mantenuti depositi di carta moneta, anche solo in modo contabile, in quantità mostruose.&lt;br /&gt;Le società pertanto sono obbligate a tramutare la carta moneta in beni immobili. Questa operazione deve avere un limite perché i beni immobili possono rallentare, in caso di fallimento necessario, la chiusura delle società. Il vero compito delle società di raccolta dei ratei pensionistici è di investire in azioni, in tal modo sostengono il mercato muovendosi in aiuto al progetto finale.&lt;br /&gt;La varietà immensa di azioni può permettere delle continue perdite pilotate dal potere senza creare il panico. Infatti le perdite vengono bilanciate da eventuali pilotati aumenti. Questo sistema di accumulo diventerà così mastodontico da essere incontrollabile. Però queste società elefantiache hanno il vantaggio che quando si vorrà ad arrivare ad un crack totale esse, con il loro tonfo, agevoleranno il progetto.&lt;br /&gt;Nessun sistema economico può sopravvivere con società proprietarie sulla carta di immensi depositi dovuti ai ratei di centinaia di milioni di cittadini, anche se il loro fallimento toglierà il credito della pensione a tutti.&lt;br /&gt;Questo sistema di accumulo ha il compito di sostenere, attraverso l’acquisto di azioni, l’economia e la produttività. Il denaro viene subito speso in modo da essere tolto dalla circolazione e porta il vantaggio di sostenere l’economia; se questa è brillante maggiormente è credibile ed importante la carta moneta a cui fa riferimento.&lt;br /&gt;Vi è anche un altro sistema di amministrare il denaro ricevuto dai cittadini come rateo per assicurarsi la pensione.&lt;br /&gt;Il metodo consiste nel raccogliere la carta moneta depositata e subito spenderla per pagare le pensioni in corso, questo sistema ha permesso da parte di chi dirige i conti di usare, sciupare, defraudare, sperperare, regalare enormi quantità di denaro quando molti erano a pagare i ratei e pochi quelli che usufruivano della pensione. Questo sistema è più onesto perché quando il sistema crollerà non sarà tutto sciupato ma tanti ne hanno approfittato prima, convincendosi di vivere nell’Eden terreno. In questo modo si ha il vantaggio, attraverso lo sperpero a pioggia del denaro raccolto, di convincersi dell’esistenza di un sistema economico florido.&lt;br /&gt;Il disegno finale è di rendere tutti schiavi, conseguentemente i cittadini devono essere privati di ogni possibilità di possedere in futuro qualcosa.&lt;br /&gt;Primo bisogna evitare che si continui con il possesso dei terreni. Questi non avranno più valore perché la loro produttività non sarà competitiva sul mercato e perché il tipo di cultura intensiva verrà portata ad una situazione di nullità. La produzione non avverrà per tre principi: aumento procurato di insetti che colpiranno i raccolti, tipi di veleno banditi, sementi ibride. I terreni quando vengono ad essere usati per opere immobiliari diverranno proprietà automatica dello Stato.&lt;br /&gt;Secondo evitare che il cittadino possegga immobili: Quelle abitazioni fatte all’americana dove abbonda il legno sono di breve durata, gli altri immobili verranno inglobati dai gruppi di potere, che al momento del tracollo economico, dimostreranno di essere creditori per un valore immane verso i cittadini. Quando gli Stati in queste condizioni per sopravvivere dovranno azzerare i loro debiti, gruppi di potere si accolleranno i debiti con le ricchezze immobiliari del paese. Non si potranno dare, come garanzia, le azioni perché il loro valore dipende dal mercato e pertanto sono a rischio.&lt;br /&gt;Le azioni in un momento di crollo dell’economia rimarranno senza valore perché le società non potranno avere un riscontro economico. I crediti obbligazionari non potranno essere onorati perché valorizzati in un valore monetario inesistente.&lt;br /&gt;La carta moneta non esisterà dopo il 2020, esisterà solamente quella elettronica ed in un attimo si potranno cancellare tutti i conti del mondo.&lt;br /&gt;Le banche in questa situazione falliranno, esse però attualmente possiedono ancora dell’oro come ricordo del fondo monetario, conseguentemente le banche attualmente vendono il loro oro con la scusante di essere anacronistico il possesso del metallo di fronte all’abolizione da oltre mezzo secolo del Golden Standard.&lt;br /&gt;Da decenni le banche non acquistano gli immobili dove sono ubicate le loro filiali. La scusante consiste che affittando i locali vengono a cessare i problemi di gestione, diventa difficile a comprendere perché si affittino i locali e non vengano comperati considerando le cifre enormi spese per adattarli ad essere funzionanti. Tali locali sono in possesso a società che non possono rispondere dei fallimenti bancari.&lt;br /&gt;L’oro sarà in possesso dei cittadini perché le banche se ne saranno sbarazzate prima, ma dato che tutte le operazioni economiche avverranno negli ultimi tempi, prima del tracollo economico, con la moneta elettronica, l’oro servirà per compiere azioni commerciali fuori dalle regole.&lt;br /&gt;Il potere gestendo tutte le operazioni illegali sarà il collettore di raccolta e l’ultimo depositario dell’oro arrivato per caduta libera verso l’illecito.&lt;br /&gt;Ogni Stato è indebitato ed il debito pubblico è garantito dai cittadini con i loro beni.&lt;br /&gt;Gli Stati non hanno la possibilità di effettuare debiti capillari, allora tutte le società di servizi e gli enti pubblici rastrellano continuamente con debiti il denaro per raggiungere, insieme col potere centrale, un debito enorme.&lt;br /&gt;I cittadini non devono possedere ricchezza, pertanto i beni immobili saranno presi con le tasse, il denaro depositato in banca verrà congelato (Argentina), il tutto sarà facilitato perché una enorme parte della ricchezza virtuale dei cittadini è già stata trasformata in documenti di proprietà di società che rimarranno in piedi solo fino al momento voluto.&lt;br /&gt;Inoltre affinché non esista alcuna sacca di ricchezza i cittadini singolarmente, a secondo della loro condizione economica vengono spinti ad indebitarsi per compiere il loro dovere di consumatori, impegnando i loro eventuali futuri guadagni.&lt;br /&gt;Negli Stati dove esiste una maggiore cultura di sfruttamento, vedi Italia, si è riusciti attraverso il sistema pensionistico a vendere i propri figli.&lt;br /&gt;Con l’attuale sistema pensionistico i cittadini sono convinti di accettare che il lavoro creato dai figli verrà impegnato a pagare i debiti pensionistici dei padri.&lt;br /&gt;I passaggi per arrivare a questo sono molteplici, il primo è quello di togliere la carta moneta.&lt;br /&gt;Se il denaro è un Dio, non è giusto che sia rappresentato da un pezzo di carta, ma il Dio dovrà esistere solo in modo elettronico nel mondo virtuale dove già opera Internet.&lt;br /&gt;La moneta diventerà E-money, una scheda di plastica, del tutto simile alle attuali carte di credito con incorporato un microprocessore dello spessore della carta in grado di immagazzinare e conservare un numero enorme di informazioni. Con questo strumento sarà possibile effettuare tutte le transazioni oggi affidate alle banconote, inoltre funzionerà da carta di identità, di tessera sanitaria con la cronistoria clinica, da fedina penale, da scheda telefonica, da mezzo elettorale.&lt;br /&gt;La Commissione Statale degli Stati Uniti, la quale presiede alle comunicazioni ha posto allo studio un sistema di fornire ad ogni cittadino un numero telefonico individuale che avrà per tutta la vita.&lt;br /&gt;Ogni statunitense sarebbe così rintracciabile in ogni momento grazie ad un microprocessore da portare addosso in forma di cips da inserire sotto la pelle. Trasferendo le funzioni della carta magnetica E-money dentro al cips sotto la cute si ottiene il metodo del potere assoluto.&lt;br /&gt;Ogni uomo sarebbe controllato totalmente nelle operazioni economiche, verso chi le compie e sarebbero monitorati tutti i suoi spostamenti. Questo cips sottocutaneo è sotto il controllo della Commissione delle Comunicazioni, diventa logico pensare come il suddetto cips potrebbe servire per dare ordini palesi o sublimali ai cittadini.&lt;br /&gt;Il cips della E-money sotto la pelle sarebbe il trionfo della realizzazione delle religioni, la comunione totale del Dio attuale (denaro) con l’uomo, l’aspirazione di secoli da parte dei teologi e filosofi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-3806723171492122110?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/3806723171492122110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/3806723171492122110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2008/11/parte-nona-dalla-ricchezza-alla.html' title='Parte nona: DALLA RICCHEZZA  VIRTUALE ALLA PENSIONE VIRTUALE.'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-2027814471851986915</id><published>2008-05-19T17:58:00.001+02:00</published><updated>2008-05-19T18:01:21.110+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>Trenta anni dopo</title><content type='html'>I corsi e i ricorsi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il Regio Decreto del 15 marzo 1946 usciva alla luce un primo documento ufficiale sul rapporto tra la Mafia e il potere romano circa la suddivisione del territorio italiano da poco occupato dagli eserciti degli Alleati vincenti la guerra.&lt;br /&gt;Era un mattone nella creazione di quello Stato Federale che vedeva nel Sud il consolidamento e l’ufficializzazione del potere mafioso e dei suoi collegati mentre si confermava il potere romano sul resto del territorio della penisola, comprendente anche la colonia della Padania.&lt;br /&gt;Il patto è ancora in vigore grazie ad un segreto accordo di spartizione, quasi scimmiottando con una minimalissima imitazione il trattato di Yalta riferente allo Stato italiano, accordo attuato nel dopoguerra e che trae la sua origine dal manifesto del MIS del 23 luglio 1943.&lt;br /&gt;Da quel trattato lo sfruttamento economico fiscale del Sud fu appannaggio della Mafia e delle associazioni collaterali, mentre lo sfruttamento della colonia della Padania venne dato in totale appannaggio al potere romano.&lt;br /&gt;Attualmente il trattato è ancora in funzione.&lt;br /&gt;Il governo sullo Stato italiano nel dopoguerra avvenne attraverso la democrazia e la creazione di partiti.&lt;br /&gt;Questi ebbero il loro momento aggregante nelle ideologie.&lt;br /&gt;Precisamente, messe al bando le ideologie nazista e fascista, avendo i loro sostenitori perso la guerra, si applicò la suddivisione ideologica delle popolazioni abitanti nella penisola italiana in due parti secondo i canoni della democrazia liberale. Il tutto si ottenne usufruendo la ideologia mardokaista e la pressione religiosa cristiana.&lt;br /&gt;Le due correnti furono manovrate intelligentemente, il loro punto di riferimento culturale e ideologico era così forte da mettere in sottordine l’importanza della realizzazione dei programmi di riforme che teoricamente si assumono i partiti nei sistemi democratici occidentali.&lt;br /&gt;La trasformazione dei partiti in contenitori fideisti permise la creazione di una classe politica che, nascondendosi dietro a questa forte pressione culturale, si poté trasformare in un contenitore e rifugio di personaggi ricercanti solamente il vantaggio economico per se e per i propri clienti, amici collegati e sostenitori.&lt;br /&gt;I partiti si trasformarono, dietro il paravento culturale, in bande di signori della guerra e grazie alla patente di corsa, ottenuta attraverso il rituale delle votazioni, iniziarono una depredazione sistematica dello Stato.&lt;br /&gt;Tale depredazione doveva anche soddisfare le richieste finanziarie sempre crescenti dello stato federale del Sud appartenente alle organizzazioni mafiose.&lt;br /&gt;Agli inizi degli anni ’70 nel Nord incominciò a farsi sentire la pressione messo in atto dopo la rivoluzione fiscale che ebbe la sua punta visibile nel passaggio dal sistema IGE a quello dell’IVA.&lt;br /&gt;Nei territori del Nord incominciavano a serpeggiare segni di insofferenza e sparuti gruppi di difensori della cultura popolare alpina incominciarono ad ottenere dei consensi.&lt;br /&gt;Era la popolazione che, per difendere i frutti del proprio lavoro, non avendo un punto di riferimento lo aveva trovato dietro alla difesa etnica della propria cultura.&lt;br /&gt;Ossia la difesa della cultura diventava un momento aggregante per la difesa economica.&lt;br /&gt;In quel decennio iniziarono a sorgere dei gruppi che iniziarono a pensare di trasformare questo posizioni culturali etniche in momenti di aggregazione politica.&lt;br /&gt;Il passaggio da momento culturale a politico ebbe il suo avvio causa l’accordo di Osimo il 10 novembre 1975. In quel trattato si sancì la cessione di una parte del “Territorio libero di Trieste” alla Iugoslavia.&lt;br /&gt;Per il suo contenuto il trattato venne avversato dagli esuli di quelle terre, ma principalmente era avversato in quanto diminuiva lo spazio vitale della città di Trieste, non dando delle corrispettive compensazioni alla città.&lt;br /&gt;Questo determinò una alzata di scudi della popolazione triestina che iniziò una pressione politica sul sistema romano incurante di quel territorio, essendo il medesimo inglobato nella colonia padana e pertanto considerato zona di sfruttamento senza diritti.&lt;br /&gt;La situazione creata determinò l’aggregarsi del consenso della popolazione triestina e questa il 25 giugno 1878, con una lista detta del “ Melone”, ottenne 18 consiglieri alle elezioni comunali della città. Inoltre nelle votazioni politiche del 3 giugno 1979 ottenne con 65505 voti un rappresentante al parlamento.&lt;br /&gt;Grazie a questo, secondo la legge elettorale allora vigente, la lista del Melone aveva la possibilità di presentarsi a tutte le votazioni dalle comunali alle europee senza raccogliere le firme di presentazione. Tale lista per intimorire lo Stato italiano minacciò di allargarsi cercando di aggregare tutti coloro che nel Nord professavano il pensiero politico dell’autonomia o dell’indipendenza. Questi gruppi iniziarono a trovare il consenso nella popolazione perché questa vedeva nel progetto la possibilità di tagliare il cordone ombelicale, economicamente oppressivo, determinato dal potere centrale romano.&lt;br /&gt;Alla fine degli anni ’70 era chiaro che questo vento di rivalsa del Nord avrebbe avuto uno spazio enorme.&lt;br /&gt;Gli statisti italiani compresero che la forma politica di contrapposizione tra mardokaismo e cristianesimo avrebbe portato alla rovina economica del sistema.&lt;br /&gt;Occorreva annullare la lotta ideologica in una forma assembleare costituente e trasformare i partiti, da bande di rapinatori, in gruppi propositivi.&lt;br /&gt;Per ottenere questo processo era necessario che le due correnti egemoni politiche si accordassero ed in breve tempo si iniziasse un risanamento morale della politica. Il fautore ed ideologo di questo processo fu il grande statista meridionale Aldo Moro.&lt;br /&gt;La sua incessante opera portò a convincere il Partito Comunista e la Democrazia Cristiana ad accettare una forma di consociativismo, già praticato in modo oscuro nella suddivisione delle depredazioni allo Stato, che doveva formarsi in un sistema propositivo di riforme assumendo un aspetto di nuova costituente. Questo processo aveva due ostacoli. In primo gli Stati Uniti che non potevano permettere ad un territorio, da loro conquistato ed occupato, di avere al governo un partito sovvenzionato economicamente in modo continuativo ed enorme dalla Unione Sovietica, potenza antagonista.&lt;br /&gt;Il secondo ostacolo era la classe politica che vedeva in questa operazione di consociativismo, un danno economico per la categoria che dal dopoguerra si era formata e si stava trasformando in casta.&lt;br /&gt;Il 16 marzo 1978, giorno della presentazione del nuovo governo, guidato da Giulio Andreotti, che avrebbe dovuto concretizzare una nova forma di affrontare la politica, attraverso un velato consociativismo in modo da risanare il comportamento politico italiano, Aldo Moro veniva sequestrato da un gruppo armato dichiaratosi appartenente alle Brigate Rosse, gruppo operativo semimilitare che svolse molti operazioni politiche in quegli anni.&lt;br /&gt;L’operazione militare chirurgica che portò al sequestro di Moro mise un freno alla operazione da lui ispirata e dopo 55 giorni venne ucciso. Come monito ai partiti, che volevano intraprendere una strada di ricerca morale e propositiva della politica, il corpo di Moro fu ritrovato nel cofano di un automobile parcheggiata emblematicamente vicino sia a Piazza del Gesù dove era la seda della Democrazia Cristiana sia a via della Botteghe Oscure dove era la sede del Partito Comunista italiano.&lt;br /&gt;Il chiaro messaggio politico interruppe il procedere del progetto, sfruttando anche le forti resistenze passive determinate da molti politici che stettero in posizione di non attivismo nel cercare di risolvere la situazione del rapimento, essendo contrari alla svolta di Moro.&lt;br /&gt;La drastica fermata al disegno di Moro determinò il continuare ed ingigantire del sistema di depredazione politica della economia. Per limitare i danni visibili del saccheggio si iniziò, attraverso successivi governi, ad incrementare esponenzialmente il debito pubblico permettente che lo sperpero del denaro pubblico non si appoggiasse sull’esclusiva imposizione fiscale.&lt;br /&gt;La continuazione dell’assorbimento delle ricchezze prodotte dal Nord avrebbe determinato una rivalsa delle popolazione settentrionali soggette ad un forsennato e crescente saccheggio fiscale.&lt;br /&gt;Si creava il pericolo che questo determinasse un tentativo di ricerca di una nuova via politica da parte dei cittadini del Nord.&lt;br /&gt;Uno dei primi a pensare a questo problema fu Andreotti che, in una delle sue solite taglienti battute, indicò la via per fermare tale sviluppo politico con la frase” per fermarli comperateli”.&lt;br /&gt;Andreotti risente di quella mentalità latina in cui si ha la sensazione che tutto è corruttibile e pertanto facilmente conducibile.&lt;br /&gt;Ma questo non era possibile data la miriade di gruppi che perseguitavano la libertà anche fiscale del Nord. Tuttavia il pensiero andreottiano fu applicato, ne fu esempio l’affare, dopo oltre dieci anni, dei 200 milioni. Ossia denaro dato senza essere richiesto ma come facente parte di un automatico processo autonomo di condizionamento politico.&lt;br /&gt;La mentalità latina del condizionamento finanziario avrebbe potuto risolvere solo parzialmente il contenimento dello sviluppo dei gruppi politici che avevano abbandonato il filone ideologico ed assorbito il filone della liberazione economica delle popolazioni del Nord.&lt;br /&gt;Le forze occulte, settarie e retrologge che avevano creato dal nulla lo Stato italiano, presero in mano la situazione ed invece attuarono un progetto fornente maggiori garanzie. Solo attraverso il settarismo si avrebbe potuto fermare questa esplosione di consenso.&lt;br /&gt;Fu un lavoro enorme.&lt;br /&gt;La situazione sfuggiva di mano. Alle votazioni politiche del 26 giugno 1983 in Veneto la Liga Veneta ottenne un parlamentare. La possibilità di presentare liste ovunque era aperta. L’unico vantaggio per il potere centrale romano era che tale movimento aveva il nome troppo radicato in una sola regione e pertanto non facilmente accettato in altre zone del Nord.&lt;br /&gt;Le forze occulte pensarono di creare un movimento che fosse unico e centralizzato e rispondesse a tutta la zona dove il malessere per lo sfruttamento poteva allargarsi.&lt;br /&gt;I vari movimenti emergenti vennero aspettati al varco alle elezioni politiche del 14 giugno 1987.&lt;br /&gt;Non si dovevano creare martiri o azioni violente, ma i movimenti, la cui dirigenza non forniva garanzie di saper gestire i loro elettori in modo da non mutare alcunché, vennero limitati con delle scissioni, che fornivano la giustificazione di non permettere di superare lo scoglio per ottenere una rappresentanza in Parlamento.&lt;br /&gt;In una cittadina piemontese di una vallata alpina fu fatto l’accordo per i secessionisti di due movimenti: quello piemontese e quello veneto e conseguentemente a questi smembramenti ambedue alla votazioni, per pochissime migliaia di voti, non raggiunsero il risultato.&lt;br /&gt;Automaticamente un solo gruppo ottenne di avere due rappresentanti nelle istituzioni romane e grazie a questo, divenne il perno centrale per mettere le basi dell’unione di tutti i gruppi che perseguivano la rivalsa del Nord contro lo sfruttamento intensivo romano. La classe dirigente di questa unione, che si addossò tutte le richieste del Nord, venne condizionata e in tal modo, a partire dal 1987 per un ventennio si determinò il contenimento delle rivendicazioni della colonia.&lt;br /&gt;Questo gruppo dirigenziale fu sempre attento, ad ogni aumento del consenso polare al progetto sostenuto, di produrre delle situazioni negative affinché contenere i voti e tenere il tutto entro i limiti desiderati dal potere centrale romano.&lt;br /&gt;La scarsa ricercata rappresentatività del partito ha permesso per molti anni la giustificazione circa la impossibilità di raggiungere alcuna riforma.&lt;br /&gt;Questa operazione monopolista delle aspettative del Nord venne cementata attraverso la legge elettorale del maggioritario attuata il 4 agosto 1993 in seguito al referendum del 18 aprile del medesimo anno. Tale legge impedì il sorgere di qualsiasi altro movimento che potesse occupare lo spazio lasciato libero dall’oculato autodimensionamento del partito creato dal potere romano per gestire la colonia padana.&lt;br /&gt;Da quel momento i partiti tradizionali, passato il pericolo di dover iniziare quel cambiamento che era stato sostenuto da Moro, continuarono con maggior lena la loro opera di saccheggio.&lt;br /&gt;L’unico problema era di sostenere la dirigenza del partito predisposto a gestire la questione coloniale settentrionale.&lt;br /&gt;La classe politica poté con tranquillità attendere alla propria trasformazione definitiva in casta.&lt;br /&gt;L’impunità derivante dalla consapevolezza che il partito del Nord aveva organizzato la sua esistenza su basi culturali settarie, rendendo pertanto inamovibile la sua dirigenza in grado di bloccare qualsiasi contestazione da parte dei coloni del Nord, permise un lassismo nella classe politica romana e un degrado morale nel gestire le ricchezze dello Stato in modo abominevole.&lt;br /&gt;Tale situazione però andava a scontrarsi con gli interessi della globalizzazione decisa ad unificare l’Europa considerando come la sua occupazione militare da parte dei poteri conquistatori nell’ultima guerra, diventava sempre più onerosa e ingestibile.&lt;br /&gt;L’unione economica europea, basata sulla moneta dell’euro, ha necessità che la parte occidentale del continente si identifichi in leggi economiche comuni. Pertanto l’assurdo comportamento economico da quarto mondo dello stato italiano, in merito alla situazione del debito pubblico, non può più essere tollerata, in quanto diventa un cattivo esempio di emulazione per la comunità europea.&lt;br /&gt;Conseguentemente i poteri forti economici europei hanno dato l’ordine di incominciare a limitare gli sperperi di Stato per rendere sana l’economia italiana. Parzialmente questo si ottiene riducendo drasticamente quella infinita corte dei miracoli formante il corollario alla partitocrazia.&lt;br /&gt;Tuttavia non si può diminuire l’esborso fiscale ed allora, dovendo continuare nello sfruttamento delle popolazioni già soggette allo sfruttamento, si deve ricominciare dal 1978.&lt;br /&gt;Per prendere provvedimenti impopolari per compiere questo gesto è necessario coinvolgere tutte le forze politiche presenti nel parlamento. Allo scopo attraverso una legge elettorale, adibibile a molti usi, nel Parlamento i gruppi politici si sono notevolmente ridimensionati come numero. In tal modo si riduce il numero di quei partiti che, per crearsi uno spazio elettorale, devono gestire il dissenso creandolo e sostenendolo.&lt;br /&gt;Dopo 30 anni si ritorna al progetto di Aldo Moro. Come allora però continua ad essere vivo, anzi maggiore, il problema della colonia del Nord.&lt;br /&gt;Tale problema continua perché mentre nel 1978 il taglio degli sprechi partitocratici avrebbero determinato comunque una diminuzione dello sfruttamento fiscale, oggi questo ripulisti non porta vantaggi alla popolazione ma serve solamente a non aumentare il valore reale del debito pubblico, e raggiunto questo obbiettivo occorre iniziare a calarlo.&lt;br /&gt;Pertanto la situazione di malcontento del Nord continuerà ad essere critica.&lt;br /&gt;Solamente la Lega può riuscire a continuare a limitare ed addormentare le rivalse settentrionali.&lt;br /&gt;Il nuovo ciclo storico è iniziato.&lt;br /&gt;Occorre spostare l’attenzione del Nord dal problema fiscale al problema dell’ordine pubblico determinato ed individuato nell’invasione di extracomunitari.&lt;br /&gt;Intelligentemente attraverso un assurdo comportamento di lassismo della magistratura si è creato una nomea mondiale che nello Stato italiano esiste una grande impunità. Questo ha invogliato il sopraggiungere da tutte le parti di persone convinte di poter vivere senza regole.&lt;br /&gt;Questo ha determinato una situazione di paura che permette alla lega di avere una scusante sulla non possibilità di attendere alla diminuzione dell’oppressione fiscale, agendo sulla tensione alimentata verso gli stranieri e creando momenti fasulli di riduzione della paura dei cittadini.&lt;br /&gt;Non è possibile per il potere romano creare un nuovo partito per gestire il Nord appena la lega dimostrerà che giammai risolverà il problema dello sfruttamento, pur potendolo essendo entrata vittoriosa nella stanza dei bottoni.&lt;br /&gt;Come trenta anni or sono, in meno di un decennio, è stata messa la base per la creazione della lega che ha permesso lo sfruttamento continuando ad alimentare false speranze, così potrebbe essere in cantiere un nuovo movimento che ne ripeta le gesta.&lt;br /&gt;Processo difficile in quanto ormai nel sistema sociale sono conosciuti tutti coloro che si sono avvicinati alla lega nei modi, nei tempi e nei periodi più svariati:Diventa problematico costruire una altra classe credibile con a capo un altro uomo della provvidenza che riesca a ripetere l’imbambolamento operato finora dalla lega.&lt;br /&gt;In questi anni non si sono potuti creare personaggi adatti alla bisogna. Chiunque avesse la predisposizione o per denaro o per settarismo di avvicinarsi alla categoria dei servi del potere romano è conosciuto.&lt;br /&gt;Momenti difficili per la partitocrazia di trovarsi un nuovo movimento che protegga il potere romano dalle richieste del Nord.&lt;br /&gt;Pertanto la partitocrazia deve fare con quanto costruito da decenni e sperare che questa riesca a continuare a fermare le rivendicazioni settentrionali.&lt;br /&gt;Ma il sistema economico è al collasso, e non è la finanza creativa dei governi presenti e futuri che potrà risolvere i problemi.&lt;br /&gt;La morte del sistema attuale è imminente.&lt;br /&gt;Davanti vi sono due strade: o la liberazione del Nord dalla situazione di colonia oppure, causa le sommosse popolari, si venga ad un governo in cui l’esercito è la parte persuasiva del sistema.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-2027814471851986915?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/2027814471851986915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/2027814471851986915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2008/05/trenta-anni-dopo.html' title='Trenta anni dopo'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-1510244178923533166</id><published>2008-05-17T16:44:00.003+02:00</published><updated>2008-05-17T16:46:29.268+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ELEZIONI'/><title type='text'>Modifiche legge elettorale europea</title><content type='html'>Per la legge elettorale europea sarebbero necessarie alcune modifiche:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possibilità di una sola preferenza&lt;br /&gt;Nessun sbarramento numerico in percentuale.&lt;br /&gt;Lo sbarramento si deve verificare permettendo l’assegnazione dei seggi a quelle liste che raggiungono il quorum intiero per ottenere almeno un seggio in una qualsiasi circoscrizione elettorale.&lt;br /&gt;Nessuna possibilità di apparentamento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Delucidazioni sui calcoli per la assegnazione dei seggi alle liste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni circoscrizione si sommano tutti i voti validi e questi vengono divisi per il numero di seggi attribuiti per legge alla circoscrizione elettorale medesima.&lt;br /&gt;Il risultato ottenuto, considerando solamente la parte intera, rappresenta il divisore elettorale circoscrizionale.&lt;br /&gt;Il numero di voti validi di ogni lista in una circoscrizione elettorale vengono divisi dal divisore elettorale circoscrizionale corrispondente.&lt;br /&gt;Solo le liste, che in questa prima operazione hanno ottenuto in almeno una circoscrizione elettorale un quorum uguale o superiore all’unità, possono partecipare all’assegnazione dei seggi a livello nazionale.&lt;br /&gt;Vengono sommati i voti validi a livello nazionale di tutte le liste a cui possono essere assegnati dei seggi.&lt;br /&gt;Questa somma viene divisa per il numero dei parlamentari europei assegnati allo stato italiano, il risultato ottenuto senza decimali viene denominato il quorum elettorale nazionale.&lt;br /&gt;La somma dei voti a livello nazionale di ciascuna lista, ammessa all’assegnazione, viene diviso per il quorum elettorale nazionale e si ottiene il numero intero di seggi da assegnare alle liste medesime. I seggi rimasti vengono assegnati ai migliori resti calcolati con cinque cifre decimali.&lt;br /&gt;In ogni circoscrizione elettorale si sommano i voti validi delle liste che hanno il diritto di avere attribuiti dei seggi, e vengono divisi per il numero dei seggi che la circoscrizione elettorale medesima ha assegnati per legge.&lt;br /&gt;Il risultato ottenuto è il reale divisore circoscrizionale.&lt;br /&gt;In ogni circoscrizione si dividono i voti delle liste ammesse al riparto dei seggi per il reale divisore circoscrizionale e si ottiene il numero intero dei seggi da assegnare. Quelli rimasti si attribuiscono ai resti migliori (cinque cifre decimali).&lt;br /&gt;Per ogni lista si sommano tutti i seggi che sono atti assegnati a livello circoscrizionale e si confrontano con il numero dei seggi attribuiti a livello nazionale.&lt;br /&gt;Nel caso che una lista abbia ottenuto a livello di circoscrizioni elettorali un numero di seggi superiore di quanti sono spettanti a livello nazionale, vengono detratti i seggi risultanti in numero superiore partendo dai seggi ottenuti nelle circoscrizioni con il resto minore e continuando in modo crescente.&lt;br /&gt;Nel caso che una lista abbia ottenuto a livello di circoscrizione elettorale un numero di seggi inferiore di quanti sono spettanti a livello nazionale, vengono aggiunti i seggi risultanti in meno partendo dal resto non usufruito ottenuto nelle circoscrizioni con la cifra maggiore e continuando in modo decrescente. Questa operazione considera che l’aggiunta di questi seggi deve avvenire solamente in circoscrizioni elettorali dove non sono stati risultino tutti i seggi spettanti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-1510244178923533166?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/1510244178923533166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/1510244178923533166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2008/05/modifiche-legge-lettorale-europea.html' title='Modifiche legge elettorale europea'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-5006797284923946510</id><published>2008-05-13T13:08:00.001+02:00</published><updated>2008-05-13T13:09:44.752+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIA DEL GIORNO'/><title type='text'>Che dollari abbiamo nel portafoglio?</title><content type='html'>Considerazioni sull’articolo “ Quegli strani dollari falsi” scritto da Maurizio Blondet.&lt;br /&gt;In esso si parla di dollari falsi, pressoché perfetti, denominati in codice “ supernotes”.&lt;br /&gt;Falsi con medesima carta, inchiostro e macchina stampatrice identica a quella delle zecche di Stato.&lt;br /&gt;Il tutto viene spiegate con osservazioni non precise, nebulose accompagnate da un dovuto riserbo causa la pericolosità dell’argomento. &lt;br /&gt;Per analizzarlo occorre fare il punto su cosa è il signoraggio.&lt;br /&gt;Le banche centrali stampano le banconote con il costo di 3 centesimi di euro cadauna, poi le consegnano agli Stati e questi forniscono in cambio delle obbligazioni.&lt;br /&gt;A questo punto i denigratori del signoraggio sostengono come le banche centrali guadagnano il valore della banconota in quanto dagli Stati si fanno rimborsare anche la stampa, non solo, ma per l’Euro, unico caso di moneta al mondo, si fanno pagare anche il copyright.&lt;br /&gt;I difensori di questa colossale truffa, rappresentata dal signoraggio, invece affermano come le obbligazioni, non venendo poste nell’attivo nel bilancio della banca, non devono essere considerate come un utile.&lt;br /&gt;E’ vero che tali obbligazioni non sono segnate all’attivo nel bilancio delle banche centrali, però permettono alle medesime di considerarle come un deposito, questo determina la possibilità di concedere dei crediti.&lt;br /&gt;Non solo, con il trattato di Basilea 2, le banche, in linea teorica, possono imprestare fino a 50 volte il denaro che hanno in deposito. &lt;br /&gt;Conseguentemente con il denaro virtuale in cassa e conseguente lecite concessioni di enormi prestiti, le banche possono ottenere degli utili, causa gli interessi, determinando ricchezze incalcolabili. L’unica difesa contro questi accumuli di ricchezza, affinché non creino degli sconvolgimenti, è rappresentata dalle perdite cagionate dal verificarsi delle continue perdite causa insolvenze. Fallimenti non di medio taglio ma di grandi volumi affinché non obblighino ad un superlavoro per contabilizzarli. &lt;br /&gt;Più fallimenti grandi, uguale meno lavoro contabile per giustificarli.  &lt;br /&gt;Lo stampaggio delle banconote non crea una ricchezza continua ed inesauribile, perché sarebbe necessario che gli Stati incamerino in continuazione carta moneta, e queste richieste di valuta possono, per ragioni economiche talvolta rallentano.&lt;br /&gt;Considerando come la truffa del signoraggio può durare al massimo ancora per una ventina di anni, si incomincia a pensare di trasformare questa possibilità di creare la ricchezza in presa diretta. &lt;br /&gt;Ossia sostituirsi alle banche e stampare direttamente le banconote. Però l’immissione di un surplus esagerato di banconote determina una inflazione galoppante nello Stato o negli Stati in cui tali banconote hanno corso legale.&lt;br /&gt;Bisogna stampare le banconote, usarle ma non farle entrare nel circolo dello Stato altrimenti in breve tempo salta tutto.&lt;br /&gt;Per il dollaro vi è una grossa facilitazione.&lt;br /&gt;La figura degli USA di potenza mondiale economicamente e militarmente invincibile, crea nell’immaginario della popolazione mondiale la persuasione che il dollaro sia l’unica moneta ad avere un futuro e pertanto essere l’unica da tesaurizzare.&lt;br /&gt;Dato che metà della superficie terrestre appoggia la sua economia su banche e monete fornenti pochissime garanzie, causa la precarietà dei governi, molti milioni di persone tesaurizzano le banconote in dollari. Tesaurizzazione che può momentaneamente determinare dei passaggi causa il commercio spicciolo, ma rimangono sempre al di fuori dei confini degli Stati Uniti.&lt;br /&gt;Queste banconote non creano negli USA aumento di liquidità che determinerebbe in breve tempo, in modo irreversibile, una svalutazione micidiale.&lt;br /&gt;Qualcuno ha pensato di sfruttare questo mercato esterno della valuta americana: emettere  dollari falsi.&lt;br /&gt;La moneta falsa non richiede contabilità, controlli, debiti pubblici ma determina solamente pura ricchezza che deve rendere conto a nessuno, comprese le banche.&lt;br /&gt;Se si legge l’articolo di Blondet si comprende che gli inchiostri, la carta, la macchina tipografica sono originali, pertanto i dollari falsi in questione sono stampati negli USA o con il loro aiuto.&lt;br /&gt;Leggendo a fondo si capisce che però queste banconote non circolano negli Usa in quanto sono riconoscibili, e questo non viene spiegato chiaramente.&lt;br /&gt;Ossia i dollari falsi girano solamente fuori dagli USA.&lt;br /&gt;E questo perché?.&lt;br /&gt;Forse perché le macchine che controllano la autenticità delle banconote dei dollari si basano sul controllo cromatico e i dollari falsi hanno gli inchiostri giusti.&lt;br /&gt;Nell’articolo però si accenna a degli errori di stampa. Ossia in modo non chiaro si enuncia che i dollari falsi hanno una qualche imperfezione pressoché invisibile di stampa e su quella agiscono le macchine di controllo negli USA. Ossia macchine che non effettuano solamente il controllo cromatico ma hanno un programma in grado di porre in rilievo la piccola, insignificante e segreta modifica.&lt;br /&gt;Stanno riempiendo il mondo di dollari falsi, si spinge tutti ad essere in possesso di questa moneta e molti milioni di persone tengono fuori del mercato questa valanga cartacea che immessa contemporaneamente creerebbe un crollo economico. Le banconote in dollari, fuori dagli Stati Uniti servono solamente per operazioni commerciali e passano da un possessore all’altro in via diretta. &lt;br /&gt;Quando il tutto sarà maturo vi sarà il crollo e potranno avvenire sconvolgimenti non ancora prevedibili. Ecco una delle cause che permettono all’euro di essere supervalutato, molti hanno compreso e tesaurizzano gli euro. Però anche questa operazione è un imbroglio perché l’euro conserva un alto valore perché sono ormai molti a considerare il dollaro carta straccia.&lt;br /&gt;Ma anche l’euro non è una moneta solida.&lt;br /&gt;Piccolo pensiero: pensare alla Cina con i suoi crediti stratosferici in dollari. .  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OSSERVAZIONI.&lt;br /&gt;Quanto detto da Blondet ha una punta di fantascientifico. Potrebbe anche essere vero o non vero.&lt;br /&gt;Se lo è il problema della stabilità mondiale è in pericolo. Se invece è solamente un problema ingigantito potrebbe essere uno delle miriadi di operazioni determinate da una volontà di screditare il dollaro.&lt;br /&gt;Pertanto il problema sia vero oppure creato ad arte, comunque il finale sarà sempre tragico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-5006797284923946510?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/5006797284923946510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/5006797284923946510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2008/05/che-dollari-abbiamo-nel-portafoglio.html' title='Che dollari abbiamo nel portafoglio?'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-1886676502526374578</id><published>2008-05-02T10:54:00.003+02:00</published><updated>2008-05-02T13:13:19.249+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIA DEL GIORNO'/><title type='text'>La lista dei contribuenti</title><content type='html'>L’elenco visibile in modo totale dei contribuenti è l’inizio di una nuova via politica.&lt;br /&gt;Da circa 150 anni vi sono le ideologie create per dividere e distruggere i popoli.&lt;br /&gt;Ormai il risultato è stato ottenuto, la facilitazione dei trasporti, l’abolizione delle distanze, la ragnatela di potere che avvolge il mondo in tempo reale ha messo le basi per consolidare l’eliminazione dei popoli attraverso la distruzione della loro cultura.&lt;br /&gt;L’ideologia della sinistra aveva potuto portare avanti questo disegno operando coperta dalla facciata determinata dalla lotta tra le persone meno abbienti e chi vive nella ricchezza.&lt;br /&gt;Il pensiero marxista è stato indispensabile per aumentare lo sviluppo del capitale.&lt;br /&gt;La lotta di classe ha permesso maggiori entrate alle classi meno abbienti determinando l’aumento dei consumi e pertanto una maggiore base propulsiva alla ricchezza virtuale. Il consumismo permette la creazione della ricchezza che il sistema bancario gestisce nella sua totalità.&lt;br /&gt;Senza questa spinta i detentori della ricchezza non avrebbero mai intrapreso autonomamente questa distribuzione dell’aumento del potere di acquisto&lt;br /&gt;La famosa lotta tra gli operai e i padroni.&lt;br /&gt;Nel secolo scorso a produrre la ricchezza era la produzione, questa era determinata dalla forza lavoro dei cittadini.&lt;br /&gt;Il commercio dei beni di produzione e di servizio permetteva l’accumulo finanziario.&lt;br /&gt;Oggi però la produzione non crea il capitale e il sistema si basa sulla ricchezza virtuale, il concetto del padrone che sfrutta è diventato obsoleto.&lt;br /&gt;Dovendo morire l’ideologia di sinistra, in quanto ha ottenuto il suo scopo, è consequenziale che muoia la lotta di classe.&lt;br /&gt;Se i popoli devono cessare di esistere è anacronistico continuare a dividerli in classi.&lt;br /&gt;Negli ultimi anni è caduta la molla che determinava lo scontro sociale tra dipendenti e datori di lavoro. Questo tipo di lotta pare appartenente ad un tempo lontano.&lt;br /&gt;Le ideologie, attraverso diverse interpretazioni, hanno creato la possibilità della nascita di innumerevoli correnti di pensiero che servono come maschera per giustificare la formazione di associazioni conosciute con il nome di partiti, atti a depredare le ricchezze prodotte dalla società.&lt;br /&gt;Per far morire queste associazioni e arrivare al partito unico, è servito l’accantonamento della lotta di classe. La lotta è stata spostata verso una nuova formazione di cittadini, categoria non basata sulla ricchezza ma basata sulla possibilità della gestione del potere. Una categoria che intelligentemente, per meglio identificarla, è stata indicata col nome di casta. L’operazione si è risolta in modo eccellente.&lt;br /&gt;I partiti sono stati assunti come unico simbolo di sperpero folle e di ruberie del denaro pubblico; pertanto hanno attirato su di se la indignazione dei cittadini che hanno benedetto la creazione di due soli partiti che però nel lungo cammino del trapasso hanno dovuto ancora avere una appendice.&lt;br /&gt;La casta politica deve assolutamente cercare ridurre gli sperperi ma questo è impossibile, essendo l’esistenza della classe politica coagulata e sostenuta solamente attraverso il furto delle ricchezze dello stato.&lt;br /&gt;Per la partitocrazia è la morte economica e perciò esistenziale se non si aumenta il gettito fiscale dei cittadini. Conseguentemente la sopravvivenza partitocratica si può ottenere solamente aumentando le entrate fiscali.&lt;br /&gt;Ma questa operazione non può più essere risolta dalle istituzioni addette a questo controllo, in quanto non sono più in grado di risolverlo essendo infiltrate politicamente, e conseguentemente hanno un comportamento che lascia a desiderare.&lt;br /&gt;Inoltre per aumentare il gettito fiscale che nel suo insieme è enorme è necessario sollecitare il consenso dei cittadini.&lt;br /&gt;Cosi si evidenzia un nuovo ciclo, i cittadini non più divisi in classi attraverso il censo, ma secondo la loro attendibilità nell’eseguire il proprio compito di esborsatori di tasse.&lt;br /&gt;L’elenco dei contribuenti ha lo scopo di determinare questa caccia all’evasore. Ognuno è a conoscenza di molti cittadini che conducono un determinato tenore di vita non giustificato dalla denuncia fiscale degli introiti.&lt;br /&gt;Con tale distinta si crea un nuovo tipo di odio di classe e contemporaneamente si allarga un sistema poliziesco a livello totale.&lt;br /&gt;L’elenco è arrivato nel momento esatto.&lt;br /&gt;Non si poteva pubblicarlo prima delle votazioni perché avrebbe scatenato una corrente di riprovazione di tutti coloro che non vogliono come i propri affari siano evidenziati ed alla portata di tutti. Inoltre le votazioni erano improntate tra la lotta tra i cittadini e i partiti ed era non maturo ed inopportuno impostare altre divisioni.&lt;br /&gt;Per la pubblicazione della lista è stato atteso che il ciclo determinato dalle votazioni avesse compiuto il suo ciclo. La sinistra è stata distrutta e i suoi voti sono stai divisi una parte nel grande partito ed in parte provvisoriamente nell’ultimo partito rimasto che recita in modo superlativo la parte del difensore dei popoli ossia la lega.&lt;br /&gt;La destra è stata assorbita dal partito azienda e in cambio, per giustificare il suo annegamento, sono stati mandati dei segni calmieratori a chi ha perso il partito con le due nomine del Console romano e della presidenza della Camera dei deputati.&lt;br /&gt;Nella medesima giornata di queste due operazioni è apparsa la lista. Con tempismo, che determina dei giustificati dubbi di combine, il tutto è stato oscurato.&lt;br /&gt;E’ alla portata di tutti (in quanto la distinta è stata salvata) la base per iniziare la lotta all’evasione . Ogni cittadino viene trasformato in un possibile potenziale informatore dello Stato.&lt;br /&gt;Però il potere centrale ha cercato di usare in modo intelligente questa lista per altri usi, secondo la solita moltiplicazione dell’uso di ogni operazione politica. .&lt;br /&gt;Di tutti i milioni di nominativi che sono apparsi, uno solo è stato molto evidenziato, e si è usato la lista come megafono per farlo conoscere a tutti: è la denuncia fiscale annuale di quattro milioni di euro di Beppe Grillo.&lt;br /&gt;Tale notizia, ingigantita dalla diatriba, serve egregiamente per ridimensionare e rendere meno credibile e meno sostenibile la operazione di antipolitica condotta dal comico.&lt;br /&gt;La sua predicazione era servita a condannare i partiti ma ora, ridotti nel numero, non è più di utilità, è iniziato l’operazione per l’offuscamento della credibilità del grillismo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-1886676502526374578?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/1886676502526374578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/1886676502526374578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2008/05/la-lista-dei-contribuenti.html' title='La lista dei contribuenti'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-2145018186074657931</id><published>2008-04-24T13:29:00.002+02:00</published><updated>2008-04-25T12:38:35.538+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIA DEL GIORNO'/><title type='text'>Passato sotto silenzio</title><content type='html'>Passato sotto silenzio.&lt;br /&gt;Dalla metà di marzo del 2008 è successo qualcosa di non eclatante ma significativo. Da quel periodo ad oggi 24 aprile 2008 il dollaro americano è andato 8 volte sotto il valore del franco svizzero.&lt;br /&gt;Questa barriera psicologica, che non dice alcunché in quanto è stato superato un confine invisibile, potrebbe essere una indicazione di quanto la moneta americana abbia perso in questi anni.&lt;br /&gt;E’ il crollo di una società che doveva sviluppare e testimoniare come la multicultura fosse una ricchezza economica.&lt;br /&gt;Questo è uno tra i più piccoli segnali di come la ricchezza virtuale, se non è accompagnata da una cultura solida e radicata, ma questa viene continuamente determinata da un modo di essere che continuamente sposta i suoi punti di riferimento, non possa sopravvivere.&lt;br /&gt;Così inizia l’attuale periodo di sconvolgimento che vede, tra i mille segnali, il dollaro valere esattamente la metà della sterlina inglese che ha salvato la sua economia dalla trappola dell’euro.&lt;br /&gt;Il dollaro e il franco svizzero viaggiano, per ora, appaiati con un rapporto di uno a cento con la moneta giapponese.&lt;br /&gt;Moneta giapponese che non risente di sconvolgimenti perché la cultura di quel paese non è influenzata dal concetto maniacale della pietra filosofale.&lt;br /&gt;Mentre l’euro grazie ad un tasso di sconto fuori del buon senso vuole arrivare al rapporto tre a cinque con il dollaro.&lt;br /&gt;La ricchezza virtuale, resa istituzionale circa tre secoli or sono, incomincia forse a dimostrare delle crepe.&lt;br /&gt;Il trattato Basilea 2 ha messo le premesse per il soffocamento della vitalità della banconota come simbolo.&lt;br /&gt;L’ingordigia, non cercata ma imposta al sistema finanziaria, uccide la società attuale.&lt;br /&gt;Qualcuno vuole programmare un olocausto dei popoli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-2145018186074657931?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/2145018186074657931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/2145018186074657931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2008/04/passato-sotto-silenzio.html' title='Passato sotto silenzio'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-3392990404986563670</id><published>2008-04-22T14:32:00.003+02:00</published><updated>2008-04-23T18:17:56.163+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>Una piccola crepa</title><content type='html'>Una piccola crepa.&lt;br /&gt;La lista “ABOLIAMO LE PROVINCE, MENO SPRECHI, MENO TASSE” può avere due aspetti. L’aspetto di un futuro reperto archeologico di un primo tentativo di sconvolgere il sistema politico derivante dall’illuminismo, oppure un impercettibile segnale di crepa nel sistema partitocratrico.&lt;br /&gt;Il desiderio di sottrarre alla religione l’uso del carisma di rendere credibile il potere alla religione e consegnare tale carisma teoricamente al popolo, si è identificato, grazie all’Illuminismo, attraverso la forma democratica del voto.&lt;br /&gt;Per potere coagulare il voto fu necessario creare delle correnti di pensiero formanti un veicolo portante per calamitare il consenso dei cittadini. Queste ideologie hanno lo scopo di illudere i simpatizzanti di inseguire un futuro migliore.&lt;br /&gt;Ossia fingere di essere l’unico mezzo come creatore di benessere, il quale invece è creato dallo sviluppo tecnologico e dalla facile creazione dell’energia a basso costo.&lt;br /&gt;Dietro alla facciata delle ideologie, già dalla loro iniziale apparizione, si è sempre nascosto un filone segreto per coinvolgere i cittadini verso una nuova forma di schiavitù sostituente quella creata dal potere teocratico.&lt;br /&gt;La peculiarità delle ideologie è quella di condurre i popoli distruggendoli. Distruzione articolata da sempre in due grandi filoni che, per facilitare la loro identificazione, vengono ancora attualmente indicati con i termini obsoleti di destra e di sinistra.&lt;br /&gt;La sinistra ha lo scopo di distruggere i popoli operando dall’interno di essi colpendo la cellula fondamentale della sopravvivenza umana e del suo sviluppo culturale rappresentata dalla famiglia.&lt;br /&gt;L’operare della sinistra ha sempre seguito questo obbiettivo mascherandolo continuamente con operazioni di aspetto contenzioso economico, svolte in modo che non fornissero dei risultati positivi, se non quelli necessari affinché il cittadino diventasse un consumatore, e dal consumismo ne derivasse una incentivazione alla sua schiavitù di dipendenza.&lt;br /&gt;La destra invece ha avuto lo scopo di creare un saliente aspetto di criminalità che si identificasse, attraverso gratuite e spettacolari eliminazioni di massa, in un durevole credibile imprimatur di aspetto delinquenziale verso l’umanità conferendo un marchio di colpevolezza a chiunque si dichiari difensore dei valori etnici dei popoli.&lt;br /&gt;La natura umana della società si identifica sempre nei medesimi percorsi comportamentali. Il potere teocratico ed il potere illuminista pur arrivando da finti punti culturali diametralmente opposti, non perseguendo un comportamento etico, portano ad un solo punto di arrivo.&lt;br /&gt;Il potere trova alla fine sempre la sua realizzazione e la giustificazione attraverso il consolidamento del privilegio che diventa la base e il fine di ogni posizione di prestigio.&lt;br /&gt;Si determina in tal modo la creazione di una casta emblema e enclave di coloro che gestiscono il potere ed esercitano i privilegi.&lt;br /&gt;Il potere sacrale formò alla fine del medioevo ed all’inizio dell’era moderna una classe individuata nella casta nobiliare. Il potere illuminista ha perseguito volontariamente o involontariamente la creazione di un'altra casta che si identifica non nella nobiltà del sangue ma attraverso l’appartenenza alla partitocrazia.&lt;br /&gt;Nonostante i miliardi di libri, articoli, discorsi e interpretazioni l’ideologia non ha saputo creare una cultura che evitasse di ritornare al punto finale del potere trasformato in casta.&lt;br /&gt;Il pensiero unico degli uomini divisi in classi, pensiero necessario ed indispensabile per dividere il popolo e creare delle forze centrifughe che hanno lo scopo di annullare il pensiero etico e culturale, dopo oltre duecento anni è ritornato a creare il male del punto di partenza.&lt;br /&gt;Duecento anni inutilmente persi.&lt;br /&gt;Nelle votazioni del 2008 i voti sono passati da un campo all’altro con una disinvoltura ed un volume di massa eccezionale, segno dello sconforto determinato dalla presa di coscienza che si ritorna alla lotta non tra classi ma tra popolo e casta dei dominatori. .&lt;br /&gt;La lista “ABOLIAMO LE PROVINCE, MENO SPRECHI, MENO TASSE” è la prima che si è schierata senza compromessi, senza ammiccamenti contro la casta della partitocrazia.&lt;br /&gt;Certamente la lista è molto antesignana ma ha creato una premessa.&lt;br /&gt;Il piccolo seme ha lo scopo di determinare la presa di conoscenza che dopo il fallimento del potere millenario derivante dalla religione, e del potere derivante dal pensiero illuminista creato negli ultimi due secoli, occorre percorrere una nuova strada.&lt;br /&gt;La strada della gestione del governo pubblico non deve passare attraverso considerazioni di pensiero, ma devono passare attraverso l’etica.&lt;br /&gt;Senza di questa il sistema, specialmente in questo periodo dove la tecnica ha velocizzato i passaggi degli svolgimenti umani, va incontro ad una rovina culturale di dimensioni bibliche.&lt;br /&gt;Due grandi strade si ergono di fronte al popolo che vede crollare le sue basi comportamentali.&lt;br /&gt;O si segue la via segnata dal piccolissimo ed invisibile segno segnato dalla lista “ABOLIAMO LE PROVINCE, MENO SPRECHI, MENO TASSE” che attraverso un semplice messaggio vuole aprire un cenno culturale sulla situazione della gestione del bene pubblico.&lt;br /&gt;Oppure il sistema continua e si arriva al momento dove attraverso metodi violenti si cercherà una nuova strada .&lt;br /&gt;Non esiste una terza via.&lt;br /&gt;O si risolve pacificamente dall’interno o in modo cruento dall’esterno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-3392990404986563670?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/3392990404986563670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/3392990404986563670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2008/04/una-piccola-crepa.html' title='Una piccola crepa'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-5412987308004490639</id><published>2008-03-28T23:05:00.002+01:00</published><updated>2008-12-09T17:24:29.290+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ELEZIONI'/><title type='text'>ABOLIAMO LE PROVINCE</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:6;"&gt;Programma della lista:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:6;"&gt;&lt;b&gt;ABOLIAMO LE PROVINCE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;span style="font-family:Arial;font-size:6;"&gt;&lt;b&gt;MENO SPRECHI, MENO  TASSE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/R-1sGwzsbOI/AAAAAAAAAIc/8zl6vsHfSZU/s1600-h/aboliamo+le+provincie.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/R-1sGwzsbOI/AAAAAAAAAIc/8zl6vsHfSZU/s320/aboliamo+le+provincie.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182917609610046690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 1ex;"&gt;      &lt;div&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;La lista “ABOLIAMO LE PROVINCE, MENO  SPRECHI MENO TASSE”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;nasce dalla volontà di un gruppo di  cittadini esasperati dalla inefficienza e incompetenza della classe  politica che ci rappresenta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;Una vera e propria “casta” a cui  tutto è dovuto, ma che è mantenuta da noi cittadini, con una imposizione  fiscale assillante, economicamente non più sopportabile. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;Un paese che desidera tenere il passo  con le altre potenze economiche mondiali deve tagliare tutte quelle  spese inutili, di matrice politica, che incidono profondamente sulla  pressione fiscale complessiva, riducendo in maniera determinante il  reddito dei cittadini. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;Molte parole si sono spese, nel corso  degli anni e da parte di tutte le forze politiche, per limitare le spese  improduttive, quelle che, di fatto, mantengono in vita una classe politica  inamovibile e fine a se stessa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;La speranza di una politica al servizio  dei cittadini è stato rimpiazzato dal vecchio concetto del cittadino-suddito,  vessato dai nuovi “signori”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;Nuovi “signori” assai più avidi  che nel passato, quando si accontentavano di prelevare al suddito la  cosiddetta “decima”, cioè la decima parte della ricchezza prodotta. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;La situazione è tale che impone un drastico  cambiamento in tutto il paese, con l’obbiettivo di razionalizzare  le spese, sopprimendo gli enti inutili, incapaci di offrire servizi  ai cittadini.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;Un esempio emblematico sono le province.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;Oggi non sono che un ulteriore costo  inserito tra i comuni e le regioni, con la creazione e il mantenimento  di organismi politici (consiglieri provinciali, commissioni consiliari,  assessori, presidenti ecc.)  totalmente superflui.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;Le attuali competenze possono essere  svolte o dalle regioni o direttamente dai comuni, senza bisogno di creare  altri enti politici-amministrativi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;La nostra richiesta di abolire le province,  tutte le province, la porteremo ai più alti livelli,  ma senza  alcuna forma di autolesionismo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;Noi amiamo la terra astigiana, la sua  cultura, la sua lingua, il suo patrimonio artistico, il suo vino, la  sua cucina, i suoi paesaggi, le colline, i suoi paesi, la sua gente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;Questa è la vera provincia di Asti,  non la classe politica che la sfrutta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;Al governo della provincia di Asti, la  nostra lista provvederà a ridurre sia il numero di assessori, sia gli  stipendi, si utilizzeranno le professionalità presenti tra i dipendenti  invece che affidare costosi incarichi a terzi, e si farà tutto quanto  possibile per portare ad una diminuzione dei costi e, di conseguenza,  ad una diminuzione delle imposte pagate dai cittadini.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;L’abolizione delle province permetterà  un maggior potere dei comuni, specialmente quelli minori. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;In tal modo si valorizzerà e si rafforzerà  quella civiltà dei comuni che è parte integrante della cultura e della  storia della nostra terra.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;Al governo della provincia porteremo  l’istanza di diminuzione delle imposte e delle tasse a tutti i livelli,  sia regionali che nazionali. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;La diminuzione di spesa che si otterrebbe  dalla soppressione degli enti inutili o superflui, dalla riduzione dell’occupazione  politica del sistema, dalla diminuzione della spesa della politica nello  Stato, determinerebbe riduzioni fiscali ed agevolazioni, aumentando  le disponibilità finanziarie dei cittadini.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;La diminuzione di  imposte e tasse  sarebbe possibile in questi termini: la deduzione dall’imponibile  della denuncia dei redditi per i figli a carico fino a 21 anni deve  essere aumentata di 5000 euro per ogni figlio; la deduzione per altri  familiari a carico va aumentata di altri 3000 euro oltre la attuale;  per le famiglie con figli minori di 21 anni a carico diminuzione dell’interesse  bancario sul mutuo per la prima casa al 0,2%; deduzione dall’imponibile  dell’80% delle tasse scolastiche; deduzione dall’imponibile fino  ad un massimo di 500 euro annuale per ogni nucleo familiare inerente  alla spesa dell’energia elettrica; deduzione dall’imponibile da  100 euro fino a 300 euro per persona per il riscaldamento, a seconda  della fascia climatica del comune in cui si ha la residenza; deduzione  dall’imponibile dell’importo dell’affitto per abitazione principale  fino ad un massimo di 150 euro mensili per persona; deduzione dell’imponibile  frazionati in 5- 10 anni del 60% delle spese di ristrutturazione straordinaria  della prima casa; aumento della detrazione delle spese mediche; eliminazione  dell’ICI sulla prima casa; riduzione dell’IVA al 4% per le spese  di ristrutturazione della prima casa; ogni cittadino con patente di  guida  avrà diritto ad avere 200 litri di carburante all’anno con  le accise ridotte dell’80%; tassa di circolazione diminuita dell’80%;  tassa sul passaporto diminuita dell’80%; canone  RAI diminuito dell’  80%, IVA sui libri scolastici diminuita al 4%. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;La strada per non essere più sudditi  comincia da qui:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;ABOLIAMO LE PROVINCE,  MENO SPRECHI MENO TASSE!!!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-5412987308004490639?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/5412987308004490639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/5412987308004490639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2008/03/aboliamo-le-province.html' title='ABOLIAMO LE PROVINCE'/><author><name>LINEAFUTURO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00724756685791297493</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='10' src='http://www.lineafuturo.net/IMAGES/bottone%20linea%20futuro.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/R-1sGwzsbOI/AAAAAAAAAIc/8zl6vsHfSZU/s72-c/aboliamo+le+provincie.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-8809526586404685049</id><published>2008-02-21T18:33:00.002+01:00</published><updated>2008-02-22T10:34:12.845+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIA DEL GIORNO'/><title type='text'>Yalta e il Kossovo</title><content type='html'>Con il Trattato di Yalta nel febbraio del 1944 si stabiliva la divisione dell’Europa.&lt;br /&gt;Roosevelt e Stalin davanti ad una carta geografica, in quei giorni, tracciarono i confini delle zone di influenza tra gli americanii e l’impero sovietico russo.&lt;br /&gt;Il confine tra le due potenze passava da Trieste.&lt;br /&gt;Era la linea di confine del 395 d. C. tra l’impero Romano d’Oriente e quello di Occidente. Tale linea si spostava leggermente verso occidente e conglobava la antica Pannonia contraddistinta dopo oltre quindici secoli con il nome di Jugoslavia.&lt;br /&gt;Quel giorno, con una matita, venne segnata sulla carta d’Europa una zona comprendente al penisola italica e la Jugoslavia, e sopra fu riportata la cifra fifty- fifty.&lt;br /&gt;Ossia l’influenza tra i due blocchi su questi due stati era al 50%,.&lt;br /&gt;Tuttavia per semplificazione la Jugoslavia entrò nella sfera di influenza russo-sovietica, e la penisola italiana rimase nella zona di influenza americana.&lt;br /&gt;Comunque vi furono delle ingerenze. Nella penisola italica la Russia si autorizzò a formare un grosso partito comunista attraverso sovvenzioni gigantesche. In contrapposizione il presidente Tito in Jugoslavia poteva avere un comportamento non sempre allineato con il Cominform, ente preposto alla conduzione mondiale di tutti i partiti comunisti.&lt;br /&gt;Inoltre all’impero sovietico fu data la possibilità di gestione, attraverso il partito comunista, di una zona italiana, ossia la Emilia.&lt;br /&gt;Zona che, finché non passò totalmente sotto l’influenza del partito comunista, mantenne le forze partigiane in attività.&lt;br /&gt;Con il riconoscimento attuale da parte dell’occidente della indipendenza del Kossovo, in un certo modo, si viola il trattato di Yalta.&lt;br /&gt;L’influenza degli americani si consolida in un territorio appartenente alla influenza russa.&lt;br /&gt;Questa violazione è grave perché mette in discussione il vecchio trattato.&lt;br /&gt;La Russia si è inalberata per questa intrusione.&lt;br /&gt;Attualmente le ideologie sono cadute, e non danno più un punto di riferimento. Inoltre anche la religione non desidera più essere un punto di riferimento politico alla società in merito alla suddivisione dei popoli e dei territori.&lt;br /&gt;La Chiesa, dopo essere stata privata nel 1870 della città eterna, si trovò impaurita. La Chiesa si considerava da sempre la continuazione dell’impero romano, che aveva sostituito nel dominio dei popoli i gladi con la parola.&lt;br /&gt;Si identificava nel potere latino conservandone anche la lingua.&lt;br /&gt;Dopo la perdita della città, la Chiesa si trasformò nel campo politico come ente moderatore tra la ideologie trionfanti.&lt;br /&gt;Questa opera intermediaria doveva fornire l’impressione di un equilibrio atto a servire come dimostrazione di una saggezza, comparabile ad una forma depositaria di serietà e di continuità. Ma questo non è il compito di una religione.&lt;br /&gt;La Chiesa con questa posizione ha perso molto del suo potere carismatico, in quanto si è messa a livello ed in competizione con le ideologie. Inoltre attualmente è da venti anni che queste sono morte ufficialmente.&lt;br /&gt;La Chiesa ha compreso come la sua strada, per non consumarsi fino ad esaurirsi, deve prendere nuovamente la via rivoluzionaria.&lt;br /&gt;Il concetto “ama il prossimo come te stesso” è un pensiero rivoluzionario.&lt;br /&gt;Gia la curia, in modo sotterraneo, del precedente Papato e il Papato attuale hanno imbroccato questa strada. Anche se questa impostazione prettamente religiosa non viene applicata dalla classe sacerdotale, tuttavia conserva una identità rivoluzionaria.&lt;br /&gt;Pertanto morte le ideologie, le religioni hanno intrapreso altre strade.&lt;br /&gt;La chiesa russa ha anticipato di molti anni il processo della chiesa romana per evidenti momenti di persecuzione nel periodo bolscevico.&lt;br /&gt;Il clero russo, pur combattendo la chiesa romana, è sempre sensibile a copiare i comportamenti romani, pertanto sulla loro scia, la chiesa russa ha radicalizzato maggiormente il suo distacco dalla politica.&lt;br /&gt;La nomenclatura russa, morte le ideologie e non potendo appoggiarsi alla religione, si deve appoggiare agli unici principi rimasti rappresentati dalla cultura dell’etnia territoriale.&lt;br /&gt;Conseguentemente Putin, per avere un punto di riferimento, deve mettersi a difendere l’etnia slava.&lt;br /&gt;Con la nascita dello stato del Kossova viene imposta una ferita al mondo serbo. Pertanto la Russia deve combattere questa incrinatura, per non fornire una dimostrazione di debolezza.&lt;br /&gt;La Russia è lo stato più ricco del mondo.&lt;br /&gt;Tanto è vero che, affinché non prendesse il volo, le fu affibbiato il comunismo che ha tarpato in modo eccelso lo sviluppo culturale ed economico.&lt;br /&gt;Non solo: alla Russia, oltre il tarlo, gli fu affidato il compito di aiutare politicamente ed economicamente tutti i movimenti di sinistra per il mondo.&lt;br /&gt;Con questa operazione alimentava l’ideologia creata per distruggere i popoli dall’interno.&lt;br /&gt;Ma ora la distruzione dei popoli si gestisce autonomamente e l’ideologia ha cessato di servire al sistema economico mondiale.&lt;br /&gt;Le proteste di Putin per il Kossova servono a nulla. O trangugia, o risponde alla provocazione, altrimenti dimostra come l’impero russo non conta alcunché.&lt;br /&gt;E i territori conquistati con l’armata rossa subito dopo la rivoluzione di ottobre e con l’ultima guerra, gli vengono soffiati come le foglie di un carciofo.&lt;br /&gt;Per fermare il potere economico occidentale, non ha altra soluzione di condurre la lotta in Europa, cercando di creare a sua volta uno stato nell’area dell’Euro affinché dimostrare come ha una qualche influenza ed importanza nella Europa.&lt;br /&gt;Il mondo dell’Euro continua ad aumentare la sua immagine di potenza attraverso la capacità della sua moneta.&lt;br /&gt;La potenza dell’euro si evidenzia con l’intenzione di fondere la moneta statunitense con la moneta canadese per creare un maggiore impero economico.&lt;br /&gt;La Russia potrebbe far intendere di riuscire ad incidere nell’Europa, altrimenti entro pochissimi decenni verrà assorbita in modo irreparabile.&lt;br /&gt;I giornali scrivono della possibilità della formazione di altri stati, e citano nomi: Corsica, Catalogna, Paesi Baschi, Scozia, Fiandre.&lt;br /&gt;Ma queste zone non sono possibili teatri di operazione della Russia in quanto il trattato di Yalta non fornisce alcuna possibilità di influenza.&lt;br /&gt;L’unico stato, in cui la Russia conserva il diritto di operare, senza venir meno al Trattato principe, è la penisola italiana,.&lt;br /&gt;Ecco perché la Padania non viene citata come ente territoriale, predisposto ad avere l’autodeterminazione&lt;br /&gt;Attualmente la politica italiana è tesa affinché in tutti modi vengano assopite e contenute le tendenze separatiste del nord della penisola.&lt;br /&gt;Idee separatiste alimentate solamente dall’aggravio fiscale.&lt;br /&gt;Ma la Russia non potrà dare il via a questa operazione nella penisola, è la cultura slava che non lo permette.&lt;br /&gt;Certamente se la Russia volesse fare della pianura padana uno stato indipendente sarebbe facilissimo. Sarebbero sufficienti i mezzi finanziari di pari volume forniti al partito comunista, allevato e ben nutrito nei decenni, tanto che dopo 20 anni dalla caduta del muro di Berlino,ha ancora molti seguaci.&lt;br /&gt;Vi è il problema dell’assoluta mancanza di fiducia verso gli slavi. Se questi mandano denaro ed appoggi poi immancabilmente si sentono padroni. Hanno imparato dai mongoli, e diventerebbero peggiori di quelli che attualmente comandano sulla pianura padana.&lt;br /&gt;E’ la loro indole ad impedire la loro influenza nel mondo dell’euro.&lt;br /&gt;Guai se, per pura ipotesi, la Russia desse aiuto a questi sogni di indipendenza senza chiedere alcunché, ma solamente come regalo di libertà .&lt;br /&gt;Il sistema dell’Euro ne risentirebbe e avrebbe degli sconvolgimenti.&lt;br /&gt;In effetti, uno dei pilastri, mai enunciati, favorenti la creazione della zona dell’Euro è dovuta ad una mai confessata paura dell’orso russo impersonate la potenza.&lt;br /&gt;La difesa dell’Europa è la figlia del timore del carattere oppressivo culturale della politica della Russia.&lt;br /&gt;Se per un momento la Russia arrivasse con i suoi aiuti a formare la Padania, e non chiedesse una contropartita al futuro stato, sarebbe una rivoluzione di tale portata da sconvolgere il sistema occidentale.&lt;br /&gt;Ma il carattere degli slavi russi preserva dal pericolo che gli indipendentisti padani chiedano aiuto.&lt;br /&gt;E la ingordigia russa è il miglior concime per l’unità di Europa.&lt;br /&gt;E pensare sarebbe sufficiente un atto, senza richiedere controparte, per sconvolgere il potere attuale economico che avvolge e conduce lo sfruttamento del mondo europeo.&lt;br /&gt;Aiutare la formazione di uno stato senza chiedere controparte, determinerebbe uno spariglio delle carte, ed il gioco salterebbe.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-8809526586404685049?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/8809526586404685049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/8809526586404685049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2008/02/yalta-e-il-kossovo.html' title='Yalta e il Kossovo'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-4705314472863094538</id><published>2008-02-14T11:43:00.002+01:00</published><updated>2008-05-05T18:25:44.204+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ELEZIONI'/><title type='text'>Situazione previsioni elettorali a metà febbraio</title><content type='html'>14 febbraio 2008&lt;br /&gt;Il disegno di queste votazioni è quello di permettere l’inizio di una radicale riforma, onde diminuire le spese di gestione dello stato, orma strangolato causa i problemi economici.&lt;br /&gt;Eliminare tutti i partiti che fanno un riferimento specifico alle parole : destra e sinistra.&lt;br /&gt;L’ultimo partito che si dichiara apertamente ideologico ha abolito il simbolo della falce e martello.&lt;br /&gt;Lo scopo dei padroni delle finanze europee è quello di creare due grandi partiti; e con la vasta gamma di copertura elettorale con cui sono sostenuti, ricercare le riforme, senza dover temere la strumentalizzazione della parte avversa cavalcante gli aspetti negativi dei provvedimenti.&lt;br /&gt;Anche dopo queste votazioni sorgerebbe il pericolo di una non sicura maggioranza; questo sarebbe la scusante necessaria per giustificare l’unione nel governo dei due partiti maggiori.&lt;br /&gt;Nelle ultime votazioni del 2006 la CDL ottenne 155 senatori.&lt;br /&gt;La legge elettorale in vigore stabilisce un numero di senatori da eleggere, il vincitore nella regione medesima ottiene il premio di maggioranza, e tutte le minoranze si dividono i senatori rimasti.&lt;br /&gt;Con una proiezione alla luce della situazione di questo momento, nel Senato i seggi assegnati non si discostano di molto da quelli della ultima elezione.&lt;br /&gt;Il concetto del calcolo di tendenza è stato basato su queste supposizioni.&lt;br /&gt;Il Popolo delle Libertà ha un grande capacità di attirare dei voti aumentando la percentuale di voti, anche perché, nella sinistra in genere, vi saranno delle astensioni aumentanti automaticamente di riflesso le percentuali del PDL.&lt;br /&gt;L’UDC non si è alleata con il PDL e questo ultimo ne soffrirà in parte; anche se non interamente, in quanto in una competizione bipolare, mascherata da bipartitica, diversi elettori saranno portati a votare i due partiti maggiori.&lt;br /&gt;Si è pronosticato che la Sinistra arcobaleno avrà una forte flessione di voti, anche se dovrebbe avere un aumento di consenso grazie ai fuoriusciti dal vecchio PD che hanno seguito Mussi.&lt;br /&gt;Ma le astensioni determineranno questa riduzione.&lt;br /&gt;Il Partito Democratico, nella simulazione è stato invece ricavato dalla somma delle percentuali dei DS e della Margherita ottenuti nel 2006, aumentata in quanto molti votanti sono portati a votare un partito grande, non volendo disperdere i voti.&lt;br /&gt;Inoltre si è calcolato l’aggiunta di Di Pietro che è stato ultimamente molto sponsorizzato televisivamente. .&lt;br /&gt;L’UDC invece difficilmente riuscirà a mantenere le percentuali che ha avuto nel 2006, danneggiata da un eventuale intervento del movimento della Rosa Bianca e la non assoluta fedeltà dei suoi vecchi elettori. L’unica regione dove aumenterà le percentuali sarà in Sicilia.&lt;br /&gt;La Destra di Storace, la Rosa nel pugno, i socialisti ed altri eventuali non sono stati considerati nella assegnazione dei seggi senatoriali in quanto non raggiungeranno, in nessuna regione, l’8% necessario per superare lo sbarramento.&lt;br /&gt;Da tutto questo nasce il problema.&lt;br /&gt;Il Popolo delle Libertà vincerà in tutte le regioni in cui si era affermato la CDL e pertanto il numero dei senatori conquisti rimarrà uguale.&lt;br /&gt;Però il non incameramento dell’UDC pregiudica come poche saranno le regioni strappate dal Popolo delle Libertà al Partito Democratico erede del centrosinistra.&lt;br /&gt;Queste conquiste determineranno un aumento di nove senatori.&lt;br /&gt;Però esiste un problema: nelle regioni dove il Partito Democratico vincerà, il Popolo delle Libertà dovrà dividere i seggi della minoranza con gli eventuali seggi conquistati dalla Sinistra arcobaleno e pertanto diminuiranno i seggi senatoriali ottenuti in quelle regioni.&lt;br /&gt;Così allo stato attuale il Popolo delle libertà rispetto alla CDL avrà solamente pochi senatori in più.&lt;br /&gt;Troppo poco per affrontare le riforme.&lt;br /&gt;Questa è la scusante basilare affinché Berlusconi e Veltroni , per salvare , a loro parere l’economia italiana, dovranno unirsi in un governo tecnico di emergenza.&lt;br /&gt;Aspettiamo i sondaggi per confutare o confermare questi calcoli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-4705314472863094538?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/4705314472863094538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/4705314472863094538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2008/02/situazione-previsioni-elettorali-met.html' title='Situazione previsioni elettorali a metà febbraio'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-8786120585935846146</id><published>2008-02-03T17:32:00.000+01:00</published><updated>2008-02-03T17:33:21.490+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='STORIA'/><title type='text'>Il Dio  denaro</title><content type='html'>L’agricoltura segnò una svolta fondamentale nel percorso della umanità. Essa fu il passaggio dal puro sfruttamento delle risorse naturali alla produzione guidata dei mezzi di sussistenza. L’agricoltura ebbe origine quando si incominciò a rendere permanente la coltura di alcune specie vegetali.  Il passaggio, dal puro sfruttamento delle risorse naturali all’agricoltura, provocò un aumento dei prodotti alimentari disponibili con conseguente aumento della popolazione; inoltre si accompagnò all’insediamento sedentario dei gruppi umani. L’agricoltura passò attraverso a due fasi. La prima consistette nell’interrompere periodicamente la coltura per permettere alla terra di ricostruire la propria fecondità durante una pausa di riposo. La seconda consisteva nel rivoltare la terra prima della semina. Questa fase di lavorazione agricola si iniziò verosimilmente seimila anni or sono. Da qel periodo l’agricoltura si sviluppò come il metodo migliore di sussistenza, accompagnata da  procedimenti sperimentali trasmessi dalla saggezza collettiva da generazione in generazione. Su questo sistema si costruirono tutte le civiltà. I gruppi umani, formati all’inizio da poche famiglie, per poter praticare l’agricoltura, divennero stanziali per non allontanarsi dai terreni seminati e poter attendere al raccolto dei prodotti della terra. La sedentarietà e l’aumento dei mezzi di nutrizione determinarono un aumento del numero della popolazione. I gruppi stanziali diedero un impulso alla costruzione di ricoveri. Le case vennero costruite vicine fra loro per la prossimità ai terreni coltivati ma anche come facilità di difesa. La difesa, in specie contro altri uomini, era necessaria in quanto è innato nell’uomo il concetto della depredazione verso gli altri. La Mesopotamia fu una delle prime culle dove ebbe inizio lo sviluppo della agricoltura. Quattromila anni prima della nascita di Cristo in questa terrà si stanziò il popolo dei Sumeri forse originari da una zona montagnosa dell’Asia centrale. Come tutti i popoli agricoli si stanziarono in gruppi e la fertilità del suolo permise l’aumentare del loro numero. Si formarono delle città in perenne lotta fra di loro e si amministravano autonomamente. La situazione ambientale della Mesopotamia era di origine alluvionale, soggetta a disastrose inondazioni provocate da due fiumi: il Tigri e l’Eufrate. Fin dal 4 millennio a.C. furono eseguiti grandi lavori di sistemazione del suolo per aumentare la fertilità e la estensione dei terreni coltivabili. Questi lavori sono la testimonianza di forti poteri centrali. Tali poteri si concretizzavano nelle strutture costituenti il fulcro delle città- stato. La religione dei Sumeri presentava i caratteri delle società agricole, politeismo accentuato con la concezione della regalità sacra L’organizzazione politica delle città era basata sulla monarchia, questa però aveva una funzione teocratica, il vero signore della città era il Dio ed il sovrano era solo il temporaneo amministratore. Ogni città aveva il proprio Dio, nasceva il concetto base “ogni popolo un dio“. Anteriormente all’istituzione monarchica nel governo delle città esistevano dei consigli di cittadini questi si riscontrano solo nel periodo iniziale della civiltà sumera. I Sumeri furono i primi ad inventare la scrittura, i primi scritti sono del 3200 a.C., sono stati rinvenuti su tavolette di argilla scritte e poi essiccate al sole. La scrittura venne denominata cuneiforme dalla forma dei segni schematizzati in cunei a causa del materiale usato per scrivere; uno stilo di canna tagliato a cuneo sulla sommità. La scrittura numerica era basata sugli ideogrammi, all’inizio vi erano circa 2000 segni, in seguito si ridussero a 600.&lt;br /&gt;La lingua sumera era agglutinante come l’ungherese ma non era vicina a nessuna delle lingue esistenti. In tale lingua pare si conoscessero i toni come la lingua cinese. Alcuni studiosi asseriscono come la scrittura cinese derivi da quella sumera. Sono state rinvenute migliaia di tavolette di argilla scritte. Esse appaiono come documenti storici, religiosi, poemi, leggi, leggende ed inoltre furono rinvenute tavolette recanti l’indicazione di un valore pari alle attuale lettere di vettura, documenti di credito o attestati di debito. Inoltre furono trovati cilindri di pietra o di rame recanti degli scritti e delle figure in rilievo che fatti ruotare su formelle di creta fresca imprimevano i disegni e gli scritti . I Sumeri costruivano i loro tempi e le loro case in mattoni. L’argilla era la base per costruire, però dato la non perfetta cottura dei mattoni le costruzioni, benché monumentali, andarono distrutte. Ecco perché la cultura egizia ha un maggior seguito, gli Egiziani costruivano con la pietra e le loro vestigia poterono sfidare il logorio dei secoli ed impressionare maggiormente gli storici. Quando, durante gli scavi nella terra dei Sumeri, si scoprono muri di abitazioni fatte con i mattoni, sovente questi resti vengono coperti spalmando su essi una pellicola di protezione affinché le intemperie non cancellino quanto si è salvato perché sepolto nel tempo. Sono stati trovati mattoni aventi le misure uguali a quelli attualmente fabbricati. Dopo migliaia di anni si sono conservate nella cultura dei popoli tali misure. Ma il grande patrimonio sumero attraverso i millenni è quello che recita “ogni popolo un dio “. Chiunque fosse coinvolto nella cultura sumera, si fosse avvicinato ad essa o ne fosse influenzato considerava questa impostazione come parte integrante dell’uomo. La partecipazione ad un popolo portava automaticamente ad annoverarsi tra i credenti del Dio adorato. La religione è il filo conduttore di ogni comunità, il vivere in un popolo obbliga giustamente ad accettare la sua cultura e conseguentemente professare la sua religione. I Sumeri avendo per ogni città un proprio Dio, erano dei politeisti. Il politeismo fu un grosso aiuto alla crescita della cultura dei popoli, ogni essere umano nasceva dentro un nucleo adoratore di un Dio, ma se per ragioni diverse non si identificava in esso, non era prigioniero di un comportamento culturale, aveva la possibilità di rivolgersi ad una altra divinità ossia ad una altra linea comportamentale più consone alla sua indole. In tal modo nessun uomo nasceva prigioniero di una cultura, ma la sua scelta, senza essere traumatica, permetteva un maggior travaso comportamentale e conseguentemente questa mobilità culturale permetteva una maggior selezione dei modi di socialità. La civiltà numerica iniziò nel 4000 a.C., attraversò alcuni periodi di alterne fortune, il primo periodo di crisi si verificò con l’invasione di popoli semitici tra il 3100 ed il 2850 a.C.. In seguito si verificò un’altra invasione semitica tra il 2675 ed il 2600 a. C. Dal 2093, dal re Shulgi, i re non governarono più in nome di Dio ma essi stessi vennero divinizzati. Nel 2003 a.C. cessò definitivamente la civiltà sumera per le invasioni semitiche. Le popolazioni semitiche, da parte loro, assimilarono i fondamenti del pensiero sumero. Uno era il concetto trainante per cui ogni popolo deve aver il suo Dio, questa teoria è la base per tenere unito un popolo. Nel libro sacro degli ebrei, popolo semitico con numerosi contatti coi Sumeri, vi sono, nelle prime parti, dei racconti di avvenimenti e delle citazioni culturali copiate, quasi integralmente, dagli scritti riscontrati nelle tavolette di argilla sumere rinvenute dagli archeologi. Nel periodo successivo alla fine della cultura numerica, (2003 a.C. ) molti gruppi semitici abbandonarono la Mesopotamia e ritornarono nelle loro terre di origine. Tra questi gruppi vi era Abramo, un semita figlio di un sacerdote di nome Terach, esperto in arte divinatorie nella lettura delle viscere degli animali sacrificati. La grandezza di Abramo fu nell’indicare il suo gruppo ed i suoi discendenti appartenenti ad un popolo, e questo avrebbe avuto, come vuole la filosofia sumera, un Dio. Leggendo i primi libri della Bibbia si nota la ripetizione, in modo ossessionante, che il popolo ebreo discendente da Abramo ha un suo Dio, nessun appartenente a questo popolo è autorizzato ad adorarne un altro. In più punti nella Bibbia viene incitato il popolo ebraico ad abbattere gli altri Dei. Nel Pentateuco, compendio dei primi cinque libri della Bibbia, si sente l’influenza del pensiero sumero, all’inizio si ammonisce a non adorare altri Dei dichiarando una ostilità doverosa in quanto falsi e perché il popolo ebreo ha firmato un patto con il suo Dio. Conseguentemente se tutti gli altri Dei sono falsi, quello del popolo ebreo è l’unico vero. Considerato valido il concetto “un popolo un dio”, essendo il Dio ebreo l’unico Dio vero, i discendenti di Abramo sono conseguentemente predestinati ad essere il popolo eletto. Il far credere ad un popolo l’esistenza di un solo Dio non era un compito semplice. La naturalezza di credere a diverse entità divine rende l’uomo più duttile e gli permette di abbracciare il modo comportamentale derivante dalla impostazione religiosa dipendente dalla divinità scelta. Nello stesso tempo, appoggiarsi ad un'altra divinità non crea problemi religiosi in quanto nel politeismo tutti gli Dei hanno medesima dignità anche se nell’immaginario umano possono avere diversa potenzialità e considerazione. Un popolo se si vuole rimanga unito con la sua cultura e sia determinato deve credere in un solo Dio. In tale modo vi è una unicità di insegnamenti ed imposizioni culturali, diventano meno accettabile le unioni con appartenenti ad altri in quanto creano metodi comportamentali differenti. Durante il declino della cultura sumera si era affermata la civiltà egiziana, nata 3000 anni a. C. Come i Sumeri avevano creato la loro civiltà grazie ai due fiumi: il Tigri e l’ Eufrate, così gli Egiziani crearono la loro civiltà grazie alla fertilità dei terreni determinata dall’inondazioni del fiume Nilo. La loro civiltà creò una ricchezza immensa e si inizio a costruire monumenti e vestigie importanti. Le loro costruzioni erano in pietra, però questa non è semplice ottenerla, trasportarla ed è difficilmente reperibile. La ricchezza permise agli Egiziani di aumentare di numero ed ad edificare molte abitazioni. Gli Egiziani passarono nelle costruzioni dall’uso della pietra a quello dei mattoni di argilla. Dalle zone abitate dai Sumeri, esperti alla lavorazione dell’argilla, giunsero popolazioni versatili nella fabbricazione dei mattoni. La civiltà sumera era finita e gli invasori semitici si spostarono in Egitto. Tra questi semiti vi erano molti appartenenti al popolo ebreo iniziato da Abramo. Un uomo della nomenclatura, Mosè, allevato alla corte dei Faraoni, emarginatosi perché balbuziente, riuscì a dimostrare di appartenere al popolo semita addetto alla fabbricazione dei mattoni. A seguito di una serie di avvenimenti disastrosi, l’economia del popolo egiziano subì una grave crisi, la costruzione di case diminuì e conseguentemente calò il consumo e la fabbricazione dei mattoni. A capo di questi operai semitici si mise Mosè e li portò alla ricerca di una altra terra. Mosè si impose di creare da questi lavoratori dell’argilla un popolo usando la religione ed il relativo Dio predicato dal capostipite Abramo vissuto circa 600 anni prima. Non fu un compito facile, l’uomo difficilmente accetta una unicità di regolamenti e di impostazione culturale. Per imporre il monoteismo Mosè riuscì a mantenere con la manna gli operai. I loro figli, nei 40 anni di assistenza, educati dall’infanzia all’unicità culturale di un solo Dio diventarono maggioranza, rafforzando le basi culturali del nuovo popolo. Mosè dovette ricorrere a stermini di massa uccidendo (Esodo 32) chi non accettava l’impostazione del monoteismo. Questo sta a dimostrare quanti sacrifici occorre compiere per imporre il monoteismo. Il monoteismo era necessario perché in tal modo impediva la possibilità di adorare altri Dei, per evitare il crearsi di culture comportamentali differenti. La differenza delle culture diventa elemento disgregante per un popolo portandolo a scindersi in gruppi diversi seguendo la molteplicità religiosa . Il Dio creato dal monoteismo doveva soddisfare l’immaginario del credente, la impossibilità di cambiarlo era compensata con l’immagine di un essere superiore, giusto, inflessibile verso chi lo tradiva. La intolleranza divina serviva ad installare un concetto di superiorità al popolo, questo conseguentemente diventava intollerante, duro e vendicativo come il suo Dio, la cui giustizia diventava l’alibi per il comportamento - occhio per occhio- e - dente per dente-. Il Dio del monoteismo era l’unico depositario della giustizia, e in nome di essa è vendicativo verso coloro che lo negano; il popolo, seguendo il pensiero sumero, diventa il popolo eletto. Purtroppo il monoteismo era originario di intransigenza, il politeismo in qualche modo, anche se non in modo eclatante, invece era maggiormente accondiscendente. Tuttavia l’intransigenza non è del tutto negativa, un popolo per poter sopravvivere deve essere combattivo, forte con gli altri e deve trovare una giustificazione anche quando si comporta in modo omicida verso gli avversari. Nessun popolo e nessuna cultura può esistere se non è in grado di difendersi in modo cruento. Certamente la difesa può sconfinare nella prevaricazione, anche se vi è una scusante di tipo religioso. Il popolo monoteista, suo malgrado intransigente, potrebbe alimentare l’odio acerrimo dei suoi nemici. Il monoteismo è certamente il modo migliore per fornire una forza immane di sopravvivenza al popolo che lo professa, tuttavia esiste il rovescio della medaglia, il mai perdonare, ossia la negazione della ricerca di qualche mediazione, porta a problematiche esistenziali. Se non si accettano gli altri popoli, si determina la convinzione come gli altri esseri umani, non appartenendo al popolo di Dio, logicamente non possano avere uguali diritti. La distruzione degli altri Dei può creare una continua manifestazione di opposizione e di odio da parte di altri popoli. Se la coltura di difesa di un popolo; alimentata da un giustificato motivo e plausibile concetto di superiorità; è continuamente applicata, alla fine può portare alla distruzione del medesimo condizionato da una religione intransigente. Questo problema affiorò nel popolo ebraico. Questi dovette giustamente, per difendere la sua assoluta integrità, combattere in continuo fino ad essere assoggettato dall’impero romano. Nello scontro tra le due culture romana ed ebrea si evidenziò il problema della intransigenza religiosa quale aspetto negativo. Il popolo romano era sorto circa 600 anni dopo Mosè. I romani alla loro origine erano l’unione di persone che vivevano di rapine e fondarono una città a cui fu dato in tempo successivo il nome di Roma. La loro indole era la depredazione. L’uomo per migliorare la sua esistenza era normale cercasse di depredare agli altri uomini non solamente quello fornito dalla natura, ma anche i prodotti ottenuti con l’intervento manuale. La depredazione però originava alcuni inconvenienti. La rapina determinava una reazione da parte di chi era privato di quanto possedeva e si creavano situazioni cruente, il cercare di privare altri uomini dei beni diventava pericoloso. I romani adoperarono sovente la forza per conquistare gli altri popoli, la loro vera forza era però la trattativa e la mediazione. La cultura latina è una cultura di rapina, però il suo grande bagaglio fu la mediazione. Il potere di Roma forse deve di più alla mediazione che al gladio. La mediazione intesa come allargare ad altri la divisione del bottino. Quando si compie una rapina questa non viene mai fatta in nome di una religione ma in nome dei partecipanti. La rapina è fruttifera se partecipano tutti coloro che la possano agevolare. Meglio dividere qualcosa con altri che dividere niente in pochi. Questo è il grande bagaglio culturale lasciatoci dal mondo latino. Quando la cultura romana e quella ebrea si incontrarono, risultò evidente la differenza. La conquista di Israele da parte dell’impero romano avvenne nel 63 a. C.. La mediazione dei romani era vincente, non è con “l’occhio per occhio” che si formano gli amici. I romani avevano tanti nemici ma con la loro tolleranza avevano anche tanti amici più o meno comperati. Tra la classe dominante ebrea si incominciò a capire come con la tolleranza (ossia con la mediazione) ed il perdono si poteva ottenere di più. Tale idea trovò dei sostenitori e qualcuno la radicalizzò estremizzandola. La mediazione trasformata in perdono non come complemento ai rapporti umani ma come momento trainante. Dopo 90 anni di occupazione romana dei territori dove viveva anche il popolo ebreo vi fu la predicazione di Gesù. Questi si dichiarò figlio di Dio (non poteva dichiararsi Dio perché secondo gli ebrei ve n’è uno solo) è incominciò a predicare il perdono e l’altruismo. Gesù era di stirpe reale, di grande capacità ed intelligenza (vedi i colloqui intavolati da fanciullo coi sacerdoti del tempio) con il suo carisma e le sue doti sopranaturali ebbe un grande seguito tra gli ebrei. Il suo insegnamento allarmò la classe dirigente ebrea. Essa non era preparata a questo nuova impostazione religiosa-culturale, era impaurita, se si incominciava ad usare il perdono e l’accettazione della prevaricazione altrui si incamminava sulla strada di diminuire le proprie difese. Il nuovo credo poteva avere un risvolto dirompente in quanto era agli antipodi del credo religioso fino ad allora predicato. Il nuovo credo era estremista (come tutte le idee rivoluzionarie) ma con i dovuti accorgimenti avrebbe potuto dare una copertura, anche parziale, ad un modo comportamentale necessario nel mondo creato dall’impero romano. I romani avevano dimostrato come l’integralismo non era più sufficiente a salvare un popolo. Gli ebrei erano condizionati e prigionieri della loro convinzione religiosa di essere il popolo eletto, non per merito proprio ma per essere il popolo dell’unico vero Dio esistente. La paura assalì il potere ebraico e grazie all’aiuto dei romani fece uccidere Gesù. Gesù predicò solo al popolo ebreo perché riteneva come il messaggio basato sul Dio unico non potesse essere capito dagli altri popoli. Inoltre la sua predicazione serviva solo a mitigare una impostazione culturale del popolo ebreo, situazione non ripetibile negli altri popoli. I seguaci di Gesù, dopo la sua morte, continuarono a predicare il nuovo concetto. Non si può vivere isolati dagli altri popoli culturalmente trincerati dalla sicurezza di essere i figli prediletti dell’unico Dio. Tra i primi persecutori di questo nuovo credo vi era Paolo, questi era un ebreo di bassa statura con un genitore romano. I problemi della sua statura e di essere per metà ebreo e per metà romano gli davano una forte carica psicologica, questa spiega il suo cambiamento repentino da persecutore a diffusore del nuovo credo di Gesù. Gli ebrei erano freddi verso il nuovo insegnamento, anche perché presentava il fianco a molte critiche. Perdonare a chi ti fa del male può al principio apparire un metodo contrario alla sopravvivenza della natura della vita. Paolo incominciò a predicare anche ai non credenti nel monoteismo ossia adoranti un loro Dio, tollerando chi seguiva gli altri, senza considerarsi diversi o superiori per questioni religiose. La superiorità in tutti i popoli viene suffragata dalla possanza, dalla forza, dalla ricchezza, dal numero ma mai nessuno si sentiva superiore perché era servo di un Dio. L’insegnamento della predicazione del Cristianesimo verso i non monoteisti sviluppò maggiormente alcune tematiche. Il concetto che Dio potesse essere figlio creava un nuovo tipo di deificazione. L’uomo non più deificato per captazione ma per discendenza. Assurgeva nell’immaginario degli uomini di essere figli di Dio e pertanto tutti uguali perché aventi i medesimi diritti per nascita. L’impero romano perseguitò i cristiani, anche se per motivi diversi della persecuzione ebraica. Le persecuzioni erano giustificate in quanto i cristiani non accettavano la divinità dell’imperatore. Questa scusante era ridicola perché anche gli ebrei non sacrificavano all’imperatore eppure non erano perseguitati. La vera ragione della colpa dei cristiani era perché predicavano il perdono delle ingiustizie, delle offese e delle prevaricazioni in quanto il prossimo era un fratello perché gli uomini sono tutti figli di Dio. Ma se gli uomini sono tutti figli di Dio, ossia fratelli, la schiavitù non poteva esistere. Se non era più accettato il concetto di schiavitù saltava tutto il sistema economico, specialmente nella penisola italica dove il lavoro era svolto da centinaia di migliaia di schiavi. Nel 91 a.C. Corfinium venne nominata capitale federale di tutti i popoli italici della penisola (eccetto l’Etruria e l’Umbria) ribellatisi a Roma perché stufi di essere spremuti con le tasse e le leve militari. Questa confederazione fu soffocata da un massacro per tutta la penisola e dalla promessa di dare la cittadinanza romana a quelli che non si erano ribellati e giuravano fedeltà a Roma. Questa operazione di dividi ed impera mise a tacere i popoli italici i quali ormai non servivano molto a creare ricchezza la quale era procurata da un numero immenso di schiavi. La penisola italica rigurgitava di schiavi e nel 136 a.C. un siriano, Euno, aveva capeggiato una rivolta in Sicilia coinvolgendo circa duecentomila schiavi, dopo aver massacrato i cittadini di Enna e di Agrigento, fu sconfitto e preso prigioniero con settantamila ribelli. Non avvenne alcuna punizione oltre i ventimila schiavi trucidati in battaglia, perché in quel periodo gli schiavi avevano un grande valore e dispiaceva subire una perdita economica con la loro morte. In seguito gli schiavi aumentarono in numero vertiginoso e calò il loro prezzo, al mercato di Delfo si commerciavano migliaia di schiavi al giorno. Nel 73 a.C. Spartaco, iniziò una rivolta e lanciò un appello ai milioni di schiavi stanziati nella penisola ed a capo di un enorme esercito sconfisse le legioni di Roma, le sue forze si divisero; una guidata da Crisso fu sbaragliata nel meridione della penisola mentre Spartaco, sconfisse tre eserciti, andò in Padania e ritornato in Lucania venne sconfitto. Artefici di questa vittoria romana furono i due generali Pompeo e Crasso. Da questo atto inizia tutta la storia contemporanea. Per evitare future rivolte si conferì un esempio come deterrente. Il prezzo degli schiavi era calato pertanto tutti i sopravvissuti dei compagni di Spartaco furono giustiziati, impiccati, crocifissi, storpiati e legati agli alberi lungo tutta la via Appia. Tale macello fu traumatico e sostanzialmente pose termine a qualsiasi iniziativa di ribellione, da quel momento gli schiavi seguirono altre linee non cruente per cercare la libertà. Questo rende comprensibile perché la predicazione di Paolo ebbe molto successo nella penisola italica. I popoli non composti da schiavi avevano culturalmente il concetto di libertà e non era necessario abbracciare un credo così avvolgente come il monoteismo, invece per i milioni di schiavi italici il Cristianesimo fu un nuovo modo di cercare la libertà fisica a scapito della libertà dell’animo. L’impero romano divenne sempre più esteso appoggiando il suo potere sull’accordo e sulla mediazione. Dopo il periodo monarchico a Roma il comando venne conferito a due consoli eletti. In tal modo si accontentavano le due fazioni in cui poteva dividersi l’elettorato romano. I consoli venivano eletti annualmente per dare modo a molti di arrivare a soddisfare l’ambizione del comando. La durata di un anno non permetteva di creare la mentalità della politica considerata una professione fissa. Ma le votazioni romane avevano creato nei secoli un grave problema, il voto in cambio di benefici. I romani vendevano il proprio voto; per essere eletti occorreva andare per il mondo a rubare attraverso la conquista; ritornare a Roma e usare le ricchezze per comperare i voti dei cittadini. La durata di un solo anno del potere non poteva permettere di rubare la cifra spesa per comperare i voti. Una democrazia non può esistere se gli eletti non hanno il tempo di appropriarsi quanto hanno speso per ottenere i voti. Dopo aver domato la rivolta degli schiavi di Spartaco da parte di Crasso e di Pompeo, questi assurse a grande potere e popolarità, egli inoltre passò alla storia come l’introduttore nell’impero romano della religione del dio Mitra. L’incontro con la cultura dei popoli di oriente insegnò ai romani il concetto del potere totale in possesso ad un solo uomo. La politica democratica romana attuata fino al 70 a.C. non permetteva la gestione del potere, neanche per coloro eventualmente in buona fede. Da Pompeo, seguendo la mentalità della mediazione, nacque il primo Triumvirato, esso fu l’accordo di tre persone per gestire il potere. La gestione del potere di una entità così enorme come l’impero romano era possibile solo attraverso persone con provate capacità. Nel primo periodo i triumviri si aggiudicarono lo sfruttamento di terre da conquistare, poi nel 52 a.C. Pompeo venne nominato console unico. Ma la sete di potere da parte di chi è a capo di eserciti non si può gestire con il voto. La ragione era che non si poteva rubare per tutto il Mediterraneo per comperarsi i consensi. Il 10 gennaio 49 a.C. Giulio Cesare, attraversando il Rubicone, prese la seguente decisione: se il potere si basava sulla ricchezza ottenuta con la forza per pagare i voti, tanto valeva usare la forza per conquistare direttamente il potere e saltare il passaggio del voto dei romani. In quel giorno nacque l’impero Romano e l’autorità impersonata dall’imperatore. In principio, per non traumatizzare il popolo, i successori di Cesare ebbero la potestà tribunizia a vita, si creò il cosiddetto principato sotto Caligola trasformandolo in una monarchia di stampo ellenistico-orientale con conseguente divinizzazione dell’imperatore Gli imperatori romani non eletti dal popolo dovevano cercare una legittimazione al loro potere. Si copiò dall’oriente dove i sovrani avevano il potere dal Dio, anzi si stabilì che l’imperatore era egli stesso una divinità. Pompeo mise le basi dell’impero romano ed involontariamente mise anche le basi religiose alla legittimazione degli imperatori. Secondo Plutarco Pompeo, nel 67 a. C., catturò alcuni pirati cilici e questi portarono a Roma il culto del dio Mitra. Tale divinità era di origine indoiranica, nel dualismo delle religioni orientali Mitra era il dio che aiutava il bene a combattere il male. Già nel 400 a. C. il dio Mitra era stato invocato dall’imperatore Ciro. Questo Dio era assimilato all’idea militare del Sole invitto, il culto ebbe una grande espansione in Roma . Nerone si fece iniziare ai misteri del dio Mitra, le legioni provenienti dall’Asia Minore contribuirono a diffondere la religione. Il culto del dio Mitra ebbe successo specialmente negli ambienti militari e si espanse fino in Brittania. Dal 200 d. C. tale religione divenne dominante nell’impero romano. Il dio Mitra era identificato col Sole, secondo la predicazione, sgozzava un toro e dal sangue dell’animale nasceva la vita, alla fine del mondo questo sacrificio avrebbe conferito l’immortalità. L’aspettativa della immortalità, dopo la fine del mondo, era componente essenziale del mitraismo. I fedeli venivano iniziati secondo sette gradi corrispondenti ai pianeti. Il culto si svolgeva originariamente in grotte naturali e poi in santuari detti mitrei. Il significato simbolico del luogo è abbastanza evidente, il Sole, ossia il Dio Mitra, sembrava sprofondare al tramonto nella montagna e da questa sembrava sorgere al mattino. Il Sole, secondo la religione mitrea, durante la notte riposava in una caverna. I mitrei in seguito furono costruiti in muratura, ma ricordavano sempre la caratteristiche delle grotte naturali. I riti sacri comportavano alla fine un banchetto e si immolavano bestie per avere la carne, si mangiava pane e si beveva vino ed acqua. Le caratteristiche di religione iniziatica, la ricchezza e la complessità della dottrina, le idee di salvezza e di immortalità furono la spinta alla diffusione raggiungendo il suo culmine nel 300 d. C. Questa religione veniva dall’oriente dove il potere del monarca non veniva dal consenso del popolo ma era la divinità a legalizzare il potere. Maggiormente il Dio era potente, venerato ed adorato maggiore era il potere conferito. Se il Dio era totalizzante il potere del monarca era assoluto. Ma se il potere avveniva da Dio nasceva la domanda nel sistema politeistico: quale Dio ha il diritto di concedere il potere ? A Roma vi erano centinaia di divinità. La religione del dio Mitra era la più qualificata per unificare il culto del popolo romano. Il dio Mitra aveva le credenziali per essere considerato unico perché rappresentava il Sole, tale religione riduceva il tutto alla lotta del bene contro il male e conseguentemente i fedeli erano sempre dalla parte del bene. L’immortalità era un premio enorme per i fedeli e non aveva nessun costo per chi lo predicava, perché veniva fornita dopo la morte quando nessuno poteva ritornare a reclamare il mantenimento dei patti. L’esercito, i funzionari, i potenti capirono la potenza di questo credo ed abbracciarono in massa questa religione. La religione del dio Mitra, divenendo religione dell’impero, si arrogava il diritto di essere la depositaria del potere. Essa sola aveva in definitiva la possibilità di proclamare la divinità dell’imperatore, era la garanzia dell’assolutismo imperiale. Conseguentemente gli imperatori e l’apparato di potere appoggiarono la casta sacerdotale del dio Mitra. Il potere assoluto si alimentava da solo. Il potere imperiale elargiva ricchezze alla classe sacerdotale del dio Mitra, con la costruzione dei mitrei. Con l’avvento di questa impostazione religiosa derivante dall’oriente, la cultura latina fece un salto di qualità, e si cercò di instaurare una sola religione con un solo Dio. Il centralismo religioso è la base indispensabile per il centralismo del potere. La religione ha avuto il compito di conferire al potere la legittimazione; questa era necessaria agli appartenenti al gruppo etnico o popolo dove si svolge il potere. Però per mantenere il potere atto alla conquista ed allo sfruttamento degli altri popoli era necessaria la forza, questa si esprimeva con uomini armati. Se i territori da governare sono immensi occorrono tanti armati rispetto al numero dei componenti del popolo dominante. Un esercito comporta sempre dei problemi in quanto non tutti hanno la voglia di immergersi nella vita militare. Le generazioni di persone nate in società usufruenti, anche di riflesso, del benessere derivante dalla depredazione verso altri popoli, abituate dalla tranquillità acquisita di non subire aggressioni sono poco propense ad arruolarsi militarmente. Così Roma dovette ricorrere agli uomini di altri popoli per formare i propri eserciti, in tal modo all’esercito venne a diminuire lo spirito di sacrificio ed aumentò l’esosità del compenso richiesto per la prestazione militare. Nel 300 d. C. Roma aveva 79 legioni con oltre 900.000 soldati. Il mantenimento dell’esercito creava dei problemi economici, in quanto il medesimo assorbiva quasi totalmente la ricchezza prodotta con il suo compito di conquista, di difesa dell’impero e di sottomissione dei popoli sfruttati. Inoltre gli eserciti, non erano più controllati culturalmente in quanto i soldati non appartenevano etnicamente al popolo che li aveva arruolati, diventavano fonte di potere. Numerosi imperatori vennero imposti dagli eserciti, perché essi erano consapevoli della loro forza, non più gestita in nome di altri ma in nome proprio. Il pensiero latino aveva un grande bagaglio culturale; l’abilità di sintesi e di lungimiranza vennero messi a frutto per risolvere il problema. L’impero romano era nato dalla cultura dello sfruttamento creato sia con la forza sia con la mediazione dialettica. Roma, per un destino segnato nel suo dna, ha il compito di vivere di sfruttamento. Si capisce la grandezza della cultura latina da come veniva risolto il problema dello sfruttamento dei popoli. Roma aveva l’abilità nel mediare con altri popoli per il dominio, ma grazie alla grandezza della cultura latina, riuscì a mediare anche al suo interno e risolvere il problema dello sfruttamento degli altri con nuovi mezzi. L’aiuto venne dalla Religione combattuta dal potere romano. Il Cristianesimo con il suo affermare come siamo tutti figli di Dio, e conseguentemente fratelli ed uguali, aveva creato problemi sulla legittimità della schiavitù. Ma nella lungimiranza dei primi predicatori del Cristianesimo si era evidenziato ed ampliato il concetto del perdono. Non si poteva dichiarare il concetto di libertà e la non liceità dello schiavismo in quanto figli di Dio e portare i fedeli alla esasperazione. La esasperazione portava alla ribellione armata e si faceva la fine di Spartaco. I primi predicatori cristiani dovettero rispolverare ed enfatizzare il concetto del perdono e dell’accettazione della prevaricazione, perdono predicato da Gesù per salvare il popolo ebreo. Gesù aveva predicato il perdono perché aveva capito come l’intransigenza e la negazione della mediazione (parente del perdono) avrebbero portato il popolo ebreo alla sua sconfitta totale. Egli intuì come l’intransigenza totale avrebbe disperso gli ebrei. Ma tale predicazione aveva un altro scopo ed un altro significato per come fu usata a Roma. I primi pastori cristiani per mantenere calmi i propri fedeli e non spingerli ad un inutile genocidio dovettero valorizzare il concetto del perdono in modo da trattenere le giuste aspirazioni dei fedeli di sentirsi tutti uguali Gli evangelizzatori grazie a questa grande filosofia riuscirono a portare in avanti questa meravigliosa. religione. Essi dimostrarono come si può tenere a freno la popolazione non con le armi e la forza ma immettendo il concetto etico della coscienza in ogni uomo. Questa coscienza insita a combattere la prevaricazione (in quanto questo sta scritto nel dna dell’uomo), condizionata a perdonare in nome di un mondo futuro e felice in cui si sarebbero abolite le ingiustizie. Nel 312 Costantino attraverso una solita guerra tra eserciti romani riuscì a farsi eleggere imperatore di Roma. Egli fu poi chiamato giustamente il Grande. Costantino capì come con gli eserciti non si sarebbe più mantenuto l’impero di Roma. Le legioni, simbolo del potere della prevaricazione invincibile del potere latino, erano diventate troppo costose, creatrici di odio verso l’impero e si erano ridotte a combattersi in una lotta di bande armate per permettere ai loro capi di raggiungere il trono imperiale. I popoli non si dovevano mantenere sottomessi con le armi ma essi stessi dovevano imporsi la schiavitù con il sistema denominato oggi “ fai da te“. La potenza del Cristianesimo fu capita da Costantino, gli uomini dovevano avere la coscienza di cercare un mondo senza prevaricazioni, dovevano saper perdonare capendo come le ingiustizie erano solo una componente del grande disegno di Dio. L’imperatore diventava legittimo collettore finale della ricchezza di tutti i popoli non perché depositario della forza ma perché Roma era depositaria del verbo del Dio della pace. Se si riusciva ad indottrinare con il Cristianesimo tutti i popoli dell’impero ed oltre non vi sarebbe stato necessità degli eserciti ma solo predicatori. Ogni uomo sarebbe diventato soldato di guardia verso se stesso nel difendere il giusto potere di Roma. Potere non basato sulle spade ma sulla parola (i latini di parole ne avevano tante e sapevano usarle). Era più facile per il potere arruolare persone eloquenti invece di assassini. Inoltre i predicatori non sarebbero mai stati un pericolo, perché privi di eserciti non avrebbero avuto la capacità di invadere Roma. Era sufficiente espellerli è negargli il carisma di apportatori della parola. Costantino aveva letto e capito il Vangelo di San Giovanni che inizia con “ In principio era la parola”. Ecco il sogno di Costantino, poi avveratosi ed esistente ai nostri giorni, Roma centro del mondo come raccoglitrice di potere e delle ricchezze derivate dallo sfruttamento. Costantino il Grande, con decisione manageriale, nel 313 attraverso l’editto di Milano, conosciuto come tale mentre invece era stato solo una informativa a tutti i prefetti, dichiarò il Cristianesimo religione dell’impero e si accinse a mettere ordine nel Cristianesimo dove non tutti collimavano nella predicazione. Convocò il concilio di Nicea (325 d.C.) per stabilire un congresso per fornire le linee della predicazione in modo da dare centralismo alla religione. In quel periodo vi era un religioso “ Ario “ il quale sosteneva l’umanità di Gesù essendo questi non figlio di Dio. Costantino nel concilio di Nicea fece condannare tale predicazione diffusa tra i fedeli. Trovata una religione predicata da un Dio, si dichiarava che questo non lo era. Costantino sapeva quanto è difficile convincere come un predicatore di una filosofia religiosa potesse essere Dio, ma era assurdo e antieconomico come una religione, possedendo questa meravigliosa prerogativa sostenuta da oltre 200 anni, volesse tornare indietro e trasformare il suo Dio in uomo. Con il Concilio di Nicea non permise lo spreco di questo bagaglio. Egli presiedette il Concilio senza mai prendere la parola, anche perché non era cristiano, (si fece battezzare in punto di morte). Costantino era adoratore del dio Mitra come tutta la nomenclatura romana, la religione cristiana sponsorizzata era per abbindolare il popolo, non per lui. Il Cristianesimo permetteva di creare un nuovo metodo per poter continuare il dominio sull’impero romano, ai soldati armati si sostituivano i predicatori della nuova filosofia religiosa comportamentale. Costantino fu l’iniziatore di questo trasformazione e a lui si deve se essa ebbe inizio in modo razionale. Con il Concilio di Nicea si iniziò la evidenziazione del messaggio di perdono e di accettazione. Con questo nuovo modo di governare la ricchezza poteva defluire nuovamente verso Roma, non più padrona del corpo degli uomini ma padrona delle loro anime. L’abilità di Costantino fu di non liquidare la religione del Dio Mitra. Egli capì l’impossibilità di togliere il potere ad una nomenclatura sacerdotale,  questa comunque aveva legittimato il potere imperiale di Roma nella veste del suo imperatore, dandogli il carisma di divinità. Al di là dell’intuizione di sfruttare i popoli e condurli, Costantino si rivelò un grande per come riuscì a conglobare la religione del Dio Mitra e convincere la casta sacerdotale a non ribellarsi al cambiamento necessario. Egli riuscì a far comprendere alla classe sacerdotale di Mitra come la religione doveva abbandonare il suo compito di collocarsi tra la gente come momento di vita, ma doveva assumere il compito di coinvolgere, modellare, creare e sostenere la politica come potere. Ne era esempio la religione ebrea, che formava un popolo attraverso l’immersione totale degli uomini in una visione avvolgente della vita. Per poter accelerare i tempi e affinché il progetto fosse istradato stabilmente, con il minor numero di intralci, riuscì a fondere le due religioni: la Cristiana e quella Mitraica. Egli fu il grande mediatore tra le due caste sacerdotali. Il processo di fusione fu il frutto della sintesi della cultura latina creata nella scuola del pensiero romano. Per primo fece accettare ai sacerdoti del dio Mitra la necessità di una sola religione con un solo Dio per gestire i popoli. Un solo Dio perché anche uno solo era l’impero romano, ed uno solo doveva essere il centro di sfruttamento, la centralità di Roma ed il suo destino di comando dovevano essere eterni. Il Cristianesimo aveva questa caratteristica di monoteismo, solo questa religione aveva in se quei segni di intolleranza totale verso qualsiasi altra forma di divinità. Tutte le altre religioni sul mercato romano invece si combattevano tra loro magnificando ciascuna i propri Dei, ma nessuna era drasticamente contro tutte le altre divinità. In fondo ogni casta sacerdotale aveva una più o meno velata tolleranza verso gli altri, la mediazione romana aveva influenzato anche le religioni. La sopravvivenza della centinaia di fedi nell’impero romano erano improntate sul vivi e lascia vivere. Costantino voleva valorizzare il concetto del verbo cristiano di saper perdonare, egli stabilì la conservazione del Dio cristiano; non solo ma conservare la divinità del suo predicatore in quanto Figlio di Dio. Il dio Mitra rappresentava il Sole, e pertanto già aveva in se i germi dell’unicità. Tale Dio era considerato abitante delle caverne dei monti, le fiere e specialmente i pipistrelli frequentatori delle grotte erano considerati sacri. Il Dio cristiano non aveva questi ridicoli orpelli. Tutta la dialettica cristiana ebbe il sopravvento anche perché la fede cristiana era entrata nell’immaginario del popolo. E’ lungimiranza politica, quando un popolo abbraccia una fede od un pensiero questo deve essere assorbito dai dominanti ed usato per conservare il potere fino a quando il popolo non si accorga di essere nuovamente abbindolato. Il disegno di Costantino era di mantenere il popolo in una religione, non permettergli di deviare perché il cambiamento di fede in una religione od in un pensiero determina sempre dei sconvolgimenti nel sistema di sfruttamento dei popoli.  Praticamente la casta sacerdotale mitrea assorbì in pieno la cultura cristiana ma ebbe delle controparti. In primo Costantino, iniziato ai misteri del Dio Mitra, si fidava maggiormente della casta sacerdotale mitrea, pertanto la struttura gerarchica della chiesa cristiana assorbì tutte le gerarchie della religione mitrea. Titoli, divisioni territoriali, chiese, paramenti sacri, capelli, mitra si sarebbero usati quelli del Dio Mitra. L’esteriorità fu presa tal quale dal Dio Mitra, il simbolo della religione fu quello della croce come sanzionato dal Concilio di Nicea. Persino il titolo di pontifex maximus di pertinenza all’imperatore, in quanto capo della religione mitrea, venne accettato dai cristiani. La religione cristiana essendo una religione tollerata, nascosta, perseguitata e non avendo mai gestito il potere non aveva luoghi di culto decenti ed allora furono usati i mitrei come chiese. Infatti tutte le chiese costruite nei secoli successivi hanno il fondo curvo a modo di caverna, perché la caverna era il luogo sacro al mitraismo. La religione Cristiana e quella Mitrea, essendo tutte due originarie dall’oriente avevano molti punti in comune; ad esempio l’immortalità dell’anima ed i riti con il pane ed il vino. Nei riti mitrei vi era anche la carne e l’acqua, ma la carne venne abolita in quanto nella celebrazione si usò il rito cristiano dove la carne ed il sangue sono gia creati per transustanziazione. I cristiani accettarono l’uso dell’acqua come facente parte del rito anche se in piccola quantità e come atto di minimizzazione fu adoperata essenzialmente come lavacro. Vi fu un accordo per le festività religiose. Si accettò, anche per venire incontro al popolo, di usare la settimana come frazionamento del computo del tempo e come scadenziario del giorno festivo. Il giorno festivo doveva avere lo scopo principale per permettere la predicazione del clero predisposto affinché costantemente fosse mantenuta la religiosità del popolo. La predicazione settimanale aveva lo scopo di allontanare eventuali deviazione religiose in quanto le medesime sono sempre foriere di cambiamenti politici. Il concetto era che se gli uomini diventano guardiani di se stessi sostituendosi alle legioni romane, dovevano come tutti i soldati compiere un allenamento. Il giorno festivo doveva diventare il periodo in cui la classe predisposta alla predicazione avrebbe allenato culturalmente i nuovi schiavi. In cambio della scadenza settimanale delle feste secondo la Chiesa Cristiana furono accettati i nomi dei pianeti per indicare il nome dei giorni, rispettando così i cicli iniziatici dei fedeli del Dio Mitra, infatti essi avvenivano secondo setti gradi corrispondenti ai pianeti. I cristiani, in ossequio alla Bibbia, festeggiavano il Dio al sabato, nell’accordo fu stabilito di usare come festa la domenica in quanto è il giorno sacro al dio Sole (Sunday il giorno del sole). Per i cristiani, avendo imposto il loro Dio e la magicità del loro rito, era giusto accettare le cose secondarie ed i rituali esterni fossero conservati quelli del dio Mitra. I patti sono stati mantenuti nei secoli. Mille anni dopo si costruivano le abbazie con i fregi esterni raffiguranti pipistrelli sacri al dio Mitra. Ancora una volta si verifica la grandezza della mediazione latina, specialmente quando gli intenti finali sono concomitanti: lo sfruttamento del popolo. Furono stabilite due feste principali una estiva ed una invernale. Nel pieno dell’ estate vi era già la festa dell’imperatore, agosto era il mese dedicato all’imperatore Augusto con la festa al giorno 15, due giorni dopo il 13 giorno dedicato a Diana e festa di tutti gli schiavi. Il ferragosto era la festa di libertà di tutti gli schiavi. Ecco perché i latini, per ragioni genetiche, sono molto sensibili a questa festa. Le due feste principali furono divise equamente tra le due religioni: Per la festa della nascita del Dio si scelse la data della nascita del Dio Sole. La religione del Dio Mitra aveva assorbito la festa celtica del 25 dicembre. I sacerdoti antichi erano versatili in astronomia. Questo era necessario perché lo studio delle stelle permetteva di individuare i periodi stagionali per stabilire i tempi per la lavorazione della terra. L’inverno è la stagione considerata più deleteria, il maggior nemico è il freddo che aumenta causa al diminuire del tempo di esposizione del sole all’orizzonte. Al solstizio di inverno (21 dicembre) i sacerdoti druidi avvertivano le popolazioni del termine del periodo in cui il sole sorgeva sempre più tardi. Davano 4 giorni di tempo per avvertire le popolazioni e al 25 di dicembre si festeggiava la rinascita del sole. Ecco perché il 25 dicembre è considerato il giorno della nascita del Dio Sole. La seconda festa venne lasciata ai cristiani per festeggiare la risurrezione di Gesù dopo la sua morte. La resurrezione è una festa maggiore della nascita perché è il suggello della divinità di Gesù. Non Dio per consacrazione ma per motu proprio. Questa festa era calcolata, secondo la cultura ebraica, sul computo del tempo secondo il moto lunare, conseguentemente la Pasqua è sempre variabile rispetto al calendario solare dei romani. Fu conservato il calendario romano solare perché il tempo era considerato una funzione pubblica utile alla amministrazione dell’impero. I mesi conseguentemente continuarono ad avere le denominazioni precedenti ed a conservare il nome delle divinità a cui erano eventualmente consacrati. I Cristiani non si lamentarono perché nella trattativa non potevano ottenere di più. Costantino, consolidata la nuova religione cristiana, intervenne nelle dispute tecnico religiose affinché questo nuovo soggetto religioso non trascurasse il compito per cui era stato sponsorizzato. Il compito era difendere gli interessi del potere rappresentato dall’impero romano. Uno dei primi effetti del nuovo cambiamento fu in seguito la persecuzione del Donatismo. Esso era una eresia articolata su Donato vescovo di Cartagine, egli riuscì a creare una chiesa con oltre 300 vescovi nell’Africa settentrionale. Dopo 500 anni Cartagine si ribellava grazie alla religione. Il Donatismo assunse un aspetto religioso-poltico ed era sostenuto dai coloni e piccoli proprietari di terreni stufi dell’esosità delle tasse. Esso predicava come l’appartenenza al Cristianesimo non era motivo di salvezza, ma la sua efficacia derivava dalla dignità e dalla onestà del clero. Il Donatismo asseriva come i sacerdoti, per amministrare i sacramenti e presiedere alle funzioni, dovevano avere dignità ed onestà colpendo in tal modo nel cuore il Cristianesimo, questo aveva appena assunto il compito di condizionare il popolo allo sfruttamento e adesso si voleva imporre regole alla nomenclatura dirigenziale. Ecco perché il nuovo Cristianesimo romano dovette ricorrere alla persecuzione e Donato morì in esilio in Gallia. In questo si vede la grandezza della nuova conduzione politica del Cristianesimo, non fu ucciso per non farne un martire. Costantino inserì la nuova Chiesa Cristiana nella struttura politica-amministrativa dell’impero, attribuì giurisdizione penale e civile ai vescovi. Esempio, Sant’Agostino, di stirpe nobile romana educato a Roma, fu inviato come governatore nell’Italia settentrionale. Nel 374 si adoperò per sedare i tumulti scoppiati a Milano per la successione del vescovo Ausenzio filoariano. L’opera di Sant’Agostino fu apprezzata e dietro la spinta popolare si decise di nominarlo vescovo, egli accetto l’incarico, dopo essere stato battezzato in quanto non era cristiano. Nel nuovo incarico riuscì a debellare l’eresia ariana nell’Italia settentrionale e condannò il pericolo del Donatismo. Alcuni sacerdoti del dio Mitra non accettarono la fusione con il Cristianesimo, nel 377 iniziò contro di loro la persecuzione e, per opera del prefetto cristiano di Roma, fu distrutto l’ultimo tempio mitreo. Vi era ancora qualche gruppo professante il politeismo ma in seguito, nel secondo Concilio di Nicea si riconobbe la legittimità della venerazione delle immagini, contro gli antichi dettami ebraici e protocristiani, ed il politeismo cessò.L’intuizione di Costantino circa le prospettive di dominio sui popoli attraverso il Cristianesimo ebbe sempre maggior consenso. Il Donatismo fu l’esempio di come Cartagine cercasse di riscattarsi dopo secoli adoperando la religione monoteista, lo sbaglio di questo movimento fu di restare nel sistema; fu facile, attraverso l’assemblearismo dei concili, condannare Donato. Egli pensò che, essendo il Dio unico, non si poteva creare una altra confessione ed allora bisognava restare nel sistema e non riuscì a salvarsi. Questo dimostrò il non poter uscire dagli schemi. Il sistema era unico come il Dio, non si poteva creare una alternativa al potere centrale per gestire la nuova religione monoteista. A Donato dispiaceva staccarsi da questa religione predicante il perdono alle prevaricazione comprese quelle del potere. Il marchingegno era perfetto, se si usava il monoteismo fautore del perdono bisognava transitare dal Cristianesimo e il brevetto del sistema era in mano a Roma, questa grazie Cristianesimo continuava a comandare, l’impero sopravviveva facilitando i commerci immensi svolti nelle terre gravitanti sul Mediterraneo anche se distanti centinaia di miglia dalle coste. La città eterna permettendo tali operazioni commerciali traeva in modi ed in sistemi svariati ricchezze enormi. Si dice siano i semiti i migliori commercianti, ai loro albori avevano invaso la terra dei Sumeri e da questi impararono l’arte del commercio. I Sumeri sono stati i primi al mondo ad inventare le lettere di vetture e le cambiali di debito come riportano le loro famose tavolette di creta Vi fu un semita (Maometto), egli da giovane faceva l’uomo di fiducia di una vedova ebrea facoltosa in quanto aveva ereditato dal marito una prospera forma di commercio. Sposata la vedova, Maometto, si dedicò al commercio e fu artefice di una grande rivoluzione. Egli fece numerosi viaggi commerciali, grazie ai quali venne in contatto col Cristianesimo e comprese come, attraverso una religione, Roma continuava a condizionare il mondo senza avere eserciti o terre occupate. Tutti coloro che creavano o governavano regni o domini, ad un certo punto, dovevano fare i conti con il brevetto romano : il Cristianesimo. L’arte del buon governo si poteva svolgere meglio se il popolo da sfruttare abbracciava il Cristianesimo. Maometto capì l’importanza del monoteismo, questo in mano agli ebrei non aveva dato ottimi risultati invece, in mano a Roma, aveva risolto molti problemi. Maometto voleva distaccarsi dal potere tenuto dai popoli abitanti al nord del Mediterraneo, conservare il monoteismo ma non lasciarlo gestire ad altri. Attraverso esperienze teopatiche, iniziò il suo apostolato pubblico. Egli intuì come la religione cristiana era dannosa ai popoli che la professavano, ed allora anche per essere maggiormente accettato dai popoli semiti predicò un comportamento meno remissivo di quello del Vangelo. Mentre il libro del Cristianesimo è stato scritto dai seguaci di Gesù, il libro sacro dell’Islam fu scritto direttamente su indicazioni di Maometto, Egli per far trionfare il suo credo, dovette combattere, era un imprenditore e come tale si sobbarcò il compito di diffondere il suo credo. Gesù invece era fautore di una cultura esposta e non imposta. I seguaci di Gesù, approfittando della tradizione orale, poterono sublimare questo meravigliosa predicazione. Maometto aveva capito: la passività del Cristianesimo sarebbe stato deleteria per i popoli. La violenza della Bibbia, anche se mitigata, appare nel Corano. Il merito di Maometto fu di stabilire la fine del politeismo, il quale non è ottimale per la conduzione dei popoli; dimostrò di poter conservare il monoteismo anche cambiando la sua formula confessionale. Il concetto è: il Dio è unico; per farlo meglio accettare bisogna solo adattare la religione agli usi e costumi dei popoli. L’Islam ebbe un grande sviluppo specialmente nel nord Africa, infatti il fermento di distaccarsi dei popoli del sud del Mediterraneo dal potere romano si era già presentato con il Donatismo, questa confessione con l’avvento dell’Islam sparì completamente nel 722. Il Corano si avvicina maggiormente alla Bibbia nel dare ai popoli suoi fedeli una apertura alla difesa dalla prevaricazione. Il Cristianesimo attraverso una onesta trascrizione dei Vangeli, quelli decretati non apocrifi, continuò a compiere il suo dovere per cui Costantino l’aveva tirato fuori dalle catacombe, doveva continuare a permettere a Roma di ricevere i frutti del lavoro dei credenti senza avere nessun mezzo violento per imporre le tasse. Qualcuno si ribellava, ma finiva sempre però col toccare il credo religioso o la classe sacerdotale, e si giungeva a condanne esemplari. In seguito nel medioevo si era visto come i roghi (oltre ad essere uno spettacolo supplente le lotte nell’arene romane) erano un economico mezzo di dissuasione per le teste calde. Tra i popoli cristiani si assopiva nel loro dna il concetto della difesa, avere tutti come fratelli non permetteva sempre di combattere per la propria dignità: La prevaricazione trovava maggior spazio tra i cristiani, e in caso di guerra, la mancanza di spina dorsale, dava origine a carneficine. I popoli del nord Europa erano formati da uomini con una cultura formatasi attraverso la lotta dura contro le avversità dell’ambiente. La loro sopravvivenza era legata ad un forte spirito combattivo. Per poter sfruttare questi popoli, Roma dovette inoltrare il Cristianesimo anche fra di loro. Dopo diversi secoli, anche in questi si inseriva la mentalità dell’accettazione passiva. Questa impostazione all’inizio non fu deleteria, portava ad un minor attrito all’interno delle comunità e tra i popoli, sul lungo periodo però portava alla ignavia nella difesa della propria cultura necessaria alla sopravvivenza . A causa di questo venne iniziata la predicazione della Riforma. Martin Lutero si appropriò del fermento di rinnovamento che investiva la società, si giustificò ponendo in discussione la struttura della Chiesa, forme di culto, metodi di insegnamento, teorie politiche amministrative ed economiche sociali. In nome delle innovazioni, Martin Lutero iniziò una violenta polemica contro la struttura religiosa romana, essa nel continuare il potere dell’impero romano abusava della predicazione cristiana restando in linea con il concetto che: il potere deve rispondere solo a se stesso. Il Protestantesimo, partito da una radicale revisione delle strutture del potere ecclesiastico, finì con l’accettare compromettenti alleanze politiche che lo condizionarono. Martin Lutero capì che il monoteismo serviva per condurre i popoli e non poté rompere totalmente. Il Cristianesimo, doveva continuare con il Dio unico, ma volle annullare il principio dell’accettazione supina della prevaricazione: Eccetto qualche forma rituale, la Riforma continuò con i medesimi ragionamenti religiosi ed impostazioni , ma al Vangelo venne sostituita la Bibbia , dalla rassegnazione del Vangelo si ritornò alla durezza della Bibbia. Il monoteismo nella Riforma rimase ma si cambiò il libro sacro da cui si traeva la forza di coesione della religione, si era capito come la volontà combattiva dell’uomo non doveva essere eliminata. Liberati dall’anestesia del Cristianesimo romano i popoli del nord Europa ebbero libera la loro capacità culturale, economica e sociale. Conseguentemente la cultura determinata dal Protestantesimo portò ad un maggior sviluppo sociale dei popoli che abbracciarono la Riforma. I popoli del Nord Africa e del Nord Europa si appoggiano su libri sacri (Bibbia e Corano) che permettono lo sviluppo dell’uomo mentre il Cristianesimo romano rimase sul Vangelo per assolvere il suo compito di agevolare lo sfruttamento, a costo praticamente nullo, degli uomini. La volontà di Martin Lutero non era in effetti di cambiare la struttura gerarchica cristiana romana ed il suo comportamento; egli voleva cambiare lo spirito con cui il popolo si avvicina alla religione; altrimenti non vi è una spiegazione logica per il passaggio dal Vangelo alla Bibbia come libro principale sacro. La Bibbia è più vicina all’indole della umana cultura, il concetto di giustizia è più comprensibile. Il Vangelo, si intende la versione ufficiale, è esasperato, lascia perplessi e deve forzatamente essere interpretato da persone preparate. L’interpretazione del Vangelo permette di condizionare e di incanalare il momento politico nel periodo in cui viene predicato. Il Vangelo, nella Riforma, veniva posto in secondo piano perché Martin Lutero voleva l’insegnamento religioso basato sulla durezza della Bibbia La Bibbia venne lasciata alla lettura dei singoli mettendo così gli uomini, divenuti sacerdoti di se stessi, in condizione di essere liberi di interpretare la parola di Dio. Il centralismo è deleterio esso permette ad una assemblea di riuscire ad espellere piccole parti dissenzienti di se stessa; in questo modo il potere rimane sempre in mano a pochi. Senza centralismo il Protestantesimo assunse diverse forme dette confessioni. Questo fu un bene, perché il centralismo non fu lasciato ad un gruppo di uomini depositari del comando, il Dio monoteista fungeva da centralità. Il politeismo era la possibilità di adorare più Dei, ossia di abbracciare culture comportamentali diverse. Il Protestantesimo riuscì a mantenere il medesimo Dio monoteista ma con il moltiplicarsi delle confessioni, involontariamente, permise il lato positivo del politeismo (accettazione di culture differenti). Il Cristianesimo romano aveva supplito alla necessità di diversificazione con la creazione dei Santi e col permesso di porre immagini nelle chiese. Il Protestantesimo, forte della libertà nel permettere diversificazioni nelle confessioni, affinché la situazione non degenerasse, non permise la creazione di figure nelle chiese, anzi il non concedere il permesso di avere immagini creavano una scusante teologica della superiorità della Bibbia sul Vangelo (anche se il Vangelo non concede il permesso delle immagini). Martin Lutero non voleva concedere eccessiva libertà alle innovazioni religiose, perché vi è sempre il pericolo di un ritorno, anche sotto forma virtuale, alla mentalità politeista; allora addio alla grande conquista politica del monoteismo. Da questo si capisce lo sviluppo dei popoli professanti il Protestantesimo con l’abolizione del centralismo, perché questo porta sempre alla rovina perché conducendo a soggiacere ad un uomo o ad un gruppo di potere seguace delle teorie dell’impero romano. Queste teorie sono il cercare il proprio interesse personale, non solo come potere economico, ma come sfrenatezza nel comportamento, controaltare ad una frustrazione maniacale. Le Chiese cristiane, anteriori alla Riforma, continuarono nel loro dominio, e davano la loro protezione attraverso i Santi, gli Angeli. L’uomo professando il Cristianesimo Romano nel fondo del suo intimo conserva la sicurezza di sentirsi protetto come nel grembo materno. I Santi sono credibili perché, venendo dal popolo, sono oggetto di facile identificazione, inoltre la loro esistenza non può attentare all’unicità del Dio essendo egli non è di origine umana. L’uomo cristiano romano, accetta la contemplazione della vita senza spremersi molto per difenderla con fatica e con violenza; il perdono (che assume l’aspetto dell’incoscienza) diventa valore per creare una società felice. La violenza nella difesa contro la prevaricazione non serve, si disse “ i gigli dei campi non tessono eppure neanche Salomone aveva un abito così bianco“ (è vero che i gigli dei campi senza far nulla sono risplendenti, ma purtroppo solo pochi riescono a raggiungere il loro sviluppo di fronte a milioni di semi che muoiono). Il buddismo, il scintoismo, l’induismo sono da considerarsi essenzialmente delle filosofie per il metodo comportamentale; le religioni nel mondo attualmente sono monoteiste. A cosa servono le religioni? Le religioni hanno avuto un grande valore strategico. L’unione fa la forza e più si è numerosi meglio si difende od è più facile depredare gli altri. All’inizio vi erano gruppi di famiglie unite per vincoli di parentela e discendenti da un solo gruppo famigliare ormai estinto. Quando i vincoli di parentela andavano attenuandosi e potevano sorgere rivalità era necessario un collante per questa famiglie. Le famiglie hanno il collante del sangue ma i popoli no. La religione, la cui etimologia deriva dalla parola “religo “, ha il compito di tenere uniti e vivi gli usi ed i costumi di un gruppo di famiglie la cui unione può chiamarsi popolo. La religione tra le altre cose deve dare una impostazione culturale di usi e di costumi per rendere difficile l’accettazione delle usanze di altri gruppi (onde evitare allontanamenti dal popolo), la religione promuove se stessa con riti diversi e con feste in tempi differenti da quelli di altri popoli. La religione deve dare modo di sopravvivere economicamente a coloro (il clero) che la predicano al popolo e deve essere differente da popolo a popolo per impedire le fughe verso centri con usi comportamentali diversi. Ogni popolo ha il suo Dio, i Sumeri avevano capito ed applicato le regole La religione assunse in tutti i popoli il diritto di rappresentare oppure di legalizzare il potere. I Sumeri furono eccellenti, i capi regnavano in nome del Dio. Certamente vi erano dei popoli aventi per varie ragioni i capi eletti dal popolo. Questa selezione in linea di massima metteva al comando gli uomini migliori e poteva fornire risultati eccellenti. Roma fu guidata (dopo il periodo monarchico) per secoli dai consoli eletti in numero di due e duravano in carica un solo anno. I consoli si bilanciavano tra di loro, non avevano tempo di organizzarsi per rubare molto, dovevano comportarsi bene se volevano essere rieletti in anni successivi, dovevano avere altre entrate economiche non potendo contare su una lunga detenzione del potere. Prima che questo sistema venisse debellato, Roma aveva creato un impero, in seguito non riuscì a mantenerlo avendo determinato i capi con altro metodi.&lt;br /&gt;Il perfezionamento delle religioni fu, dopo il compito primario di tenere insieme il popolo, quello di aiutare nel dominio chi si assumeva il diritto e l’onere di sfruttare il popolo. .&lt;br /&gt;I popoli si cementano anche perché l’aumento della popolazione e l’occupazione delle terre impedivano le uscite dal territorio a cui appartenevano ed era problematico stanziarsi nel territorio di un altro popolo.&lt;br /&gt;    Chi cercava di entrare nel territorio di un altro popolo in genere veniva rigettato, tra i popoli sorgevano confini non tracciati, non sempre ben definiti, comunque erano sempre rafforzamenti del contenimento di un popolo.&lt;br /&gt;    Le prime religioni ebbero una crisi, sorse il politeismo, ossia più divinità.&lt;br /&gt;    Ma se gli Dei erano più di uno, in un popolo, vi erano automaticamente più centri di potere.&lt;br /&gt;    Le religioni vanno bene per tenere uniti i popoli ma devono essere monoteistiche per dare unicità di comando.&lt;br /&gt;   Ecco perché fu necessario arrivare al monoteismo, oggi si predica sempre il medesimo Dio ma con sistemi, riti, usanze, metodi comportamentali, preghiere, interpretazioni, confessioni, libri sacri, iniziatori, nomi, festività, feste, esternazioni, priorità, castighi, premi, caste sacerdotali diverse.&lt;br /&gt;    Il sistema monoteista per condurre i popoli è insuperabile ma ad ogni popolo è conveniente essere imposto in modo un po’ diverso e on metodi personalizzati alla loro cultura, immaginazione e necessità razziali ed ambientali.&lt;br /&gt;    Senza religione non si sarebbe potuto condurre e sfruttare i popoli, senza religione i popoli non avrebbero potuto sopravvivere e non avrebbero fornito la base materiale per lo sviluppo culturale dell’umanità.&lt;br /&gt;    Ma dove è la necessità di mantenere i popoli?.&lt;br /&gt;    Fino al 1770 d.C. logicamente più numeroso era il popolo, maggiore era il risultato economico dello sfruttamento.&lt;br /&gt;    I popoli erano tenuti insieme dalla religione ma aumentando la popolazione, il territorio diventava elemento unificante del popolo. Infatti non era facile spostarsi e stabilirsi in territori diversi da dove si abitava in quanto si riscontravano resistenze, più o meno cruente, nei nuovi luoghi dove si cercava dimora.&lt;br /&gt;    Chi gestiva il potere e lo sfruttamento tendeva conseguentemente ad ampliare il proprio territorio di dominio aumentando conseguentemente il numero degli sfruttati.&lt;br /&gt;    Dopo il 1000 d.C. in Europa sorse il desiderio di ritornare a sfruttare la parte sud-orientale del Mediterraneo. Per avere soldati a basso costo e altamente motivati si sfruttò il sentimento religioso cristiano delle popolazioni, si pensò di iniziare a conquistare i luoghi santi del monoteismo.&lt;br /&gt;    La conquista della Palestina, attraverso le Crociate, permise un aspetto della rinascita culturale dell’occidente.&lt;br /&gt;    L’Europa, dopo l’assorbimento del Cristianesimo, veniva nuovamente ad abbeverarsi alla cultura del medio oriente . Dall’oriente arrivarono nuovi concetti filosofici e nuovi modi comportamentali.&lt;br /&gt;    I Templari erano un ordine monastico guerriero sorto durante le Crociate. L’Ordine ebbe riconoscimenti e privilegi da numerosi pontefici e finì per essere esentato da ogni giurisdizione.&lt;br /&gt;    Oltre in Terrasanta, l’Ordine si era diffuso in occidente e possedeva numerose sedi, chiese, castelli e vasti patrimoni fondiari in tutti i paesi europei. La attività bancaria svolta in tutta Europa, grazie alla autorizzazione papale, fece rapidamente dei Templari una potenza finanziaria.&lt;br /&gt;    Tra le filosofie portate dall’oriente vi era il concetto della pietra filosofale. Dietro a questo termine vi è la base di tutto lo sviluppo della storia moderna. Con il termine di pietra filosofale si indica il mezzo per cui un minerale si può trasformare attraverso l’alchimia, in un metallo più nobile, praticamente si generò il sogno di trasformare un pezzo di piombo in oro.&lt;br /&gt;    Durante il medioevo molti ricercatori ricevettero protezione ed aiuto per ottenere questa trasformazione.&lt;br /&gt;    In effetti il problema era già stato risolto dai Sumeri, su una tavoletta di creta la scrittura indicava il valore che rappresentava. La parola trasformata in scrittura determinava il valore dell’oggetto e creava il concetto della pietra filosofale.&lt;br /&gt;    I Templari furono perseguitati e nel 1312 il papa Clemente V con la bolla “ ad providam” soppresse l’Ordine e molti monaci templari furono condannati al rogo, altri monaci fuggirono e si integrarono nei Cistercensi. In questo Ordine i Templari continuarono a conservare, in modo ermetico, la loro identità e abbracciarono la stretta osservanza dei frati Trappisti autorizzati dal Papa nel 1662.&lt;br /&gt;   Era un frate trappista il precettore di Filippo di Orleans.&lt;br /&gt;   Questi venne nominato reggente del trono di Francia nel 1715 alla morte di Luigi XIV in quanto il successore Luigi XV aveva solamente 5 anni; la reggenza duro fino al 1723.&lt;br /&gt;    Filippo di Orleans seguì le indicazioni di Law Jonh, nobile scozzese, questi aveva proposto ad alcuni governi di creare una banca nazionale. Nessuno accettò tale progetto finché Filippo di Orleans gli permise di applicare le sue idee in Francia, le cui finanze versavano in grave crisi.&lt;br /&gt;    Il progetto di Law consisteva nella sostituzione delle monete di metallo con monete di carta, il tutto facilitato dallo sviluppo della stampa. La carta moneta era garantita dal valore della terra e, con elaborazioni economiche successive, la garanzia fu sostenuta da azioni commerciali di compagnie mercantile operanti nelle colonie. &lt;br /&gt;    La banca di Francia venne fondata nel 1716 e si trasformo in banca reale nel 1718 emettendo la carta moneta al portatore. All’inizio il trucco funzionò e la Compagnia mercantile commerciante con il Mississippi ebbe successo, le azioni della compagnia aumentarono di valore ed erano acquistabili solo con le banconote di carta emesse dalla Banca di Francia.&lt;br /&gt;    Nel 1719 i titoli di debito della Stato francese furono convertiti in azioni della Compagnia, ma il sistema non era ancora perfezionato, non si erano ancora condizionati i cittadini a credere nella carta pagabile al portatore. Sorse il panico tra gli azionisti ed il sistema crollò, Law dovette fuggire.&lt;br /&gt;    E’ merito di Filippo d’Orleans e della cultura ricevuta dal suo precettore se iniziò lòa storia della carta moneta.&lt;br /&gt;    Dopo assestamenti, il 1722 è la data di nascita di questa grande invenzione.&lt;br /&gt;    L’uomo ha sempre compiuto nella sua evoluzione delle scoperte, ma la scoperta si riferisce sempre ad un qualcosa di preesistente sfruttando le regole del creato. L’invenzione è invece l’applicazione di una idea che non ha riscontro nella natura e nelle sue leggi. La prima grande invenzione fu la religione e la seconda la carta moneta.&lt;br /&gt;    La ricchezza si creava sfruttando il popolo, più numeroso era il popolo; maggiore era il condizionamento ricevuto, grazie al pensiero religioso, maggiore era la sua resa produttiva non ostacolata da rivalse di difesa.&lt;br /&gt;    L’accettazione del sopruso è proporzionale alla ricchezza fornita dal popolo al potere.&lt;br /&gt;    Martin Lutero per attuare la Riforma si servì, per convincere i popoli ad abbracciare la sua confessione religiosa, della invettiva contro la corruzione esistente della Chiesa di Roma.&lt;br /&gt;   Il Cristianesimo aveva mantenuto le promesse per cui era stato accettato da Costantino, inoltre di riflesso aveva portato al clero ricchezza e benessere. La classe sacerdotale era stata necessariamente fautrice di lassismo, creando involontariamente un invito di partecipare alla spartizione a tutti coloro con la tendenza a vivere tra gli agi prodotti a mezzo lo sfruttamento degli ad altri.&lt;br /&gt;   La Chiesa di Roma per non dare appigli alla Riforma alla denigrazione, dovette correre ai ripari ed imporre al clero un comportamento meno corrotto.&lt;br /&gt;    Questa austerità predicata ed in parte applicata dopo il Concilio di Trento (1545-1563) allontanò molti che vedevano nell’appartenenza alla casta religiosa il modo di entrare in un mondo di agi senza contropartita di responsabilità.&lt;br /&gt;    Così dopo il 1600 molti che avrebbero trovato il loro inserimento naturale tra il clero, iniziarono ad allontanarsi e cercare la loro collocazione nella imprenditorialità commerciale o manifatturiera. Si accresceva la classe della borghesia, essa rappresenta maggiormente chi non accetta supinamente l’essere sfruttato.&lt;br /&gt;    La Storia ritornava ai suoi cicli, l’impero romano aveva dovuto abbandonare l’esercito come mezzo di conquista e di sfruttamento ed affidarsi al Cristianesimo. Dopo 12 secoli anche questo sistema religioso dimostrava di non corrispondere più alle aspirazioni del potere.&lt;br /&gt;    Il costo per mantenere il potere era sempre eccessivo, la Chiesa non era un esercito combattente, ma come l’esercito romano voleva la sua parte. Inoltre il clero con il suo comportamento minava la credibilità della religione.&lt;br /&gt;    Per la Chiesa romana diventava sempre più difficoltoso convincere i popoli; inoltre molti cittadini con la capacità di essere ottimi imbonitori erano passati dalla parte del popolo perché la Chiesa non era più in grado di assicurare una vita godereccia e spensierata. La Chiesa di Roma giustamente era corrotta , il potere quando serve solo per sfruttare il popolo diventa necessariamente contaminato.&lt;br /&gt;   Allora, se prima l’esercito e poi il clero non erano più necessari a controllare il popolo ed il loro costo era eccessivo, sorse la grande idea di creare la ricchezza senza ricorrere al popolo.&lt;br /&gt;    Ecco la invenzione della carta moneta madre della ricchezza virtuale.&lt;br /&gt;    Non più simboli, promesse, imbonimenti, lotte, predicazioni, investiture, discendenza, carisma, preghiere ma un solo simbolo di ricchezza: un pezzo di carta che vale per quanto è scritto.&lt;br /&gt;    L’unico problema è far credere che la scritta sia una cosa seria.&lt;br /&gt;    Il popolo dopo il 1722 incominciò a perdere il valore che aveva sempre avuto.&lt;br /&gt;    La ricchezza diventa tale attraverso un processo virtuale.&lt;br /&gt;    I popoli non erano più indispensabili in modo assoluto per produrre ricchezza.&lt;br /&gt;    Nei millequattrocento anni precedenti all’invenzione della carta moneta per facilitare la conduzione dei popoli ed il loro sfruttamento era necessaria la religione monoteista. Se i popoli sono sulla strada a perdere gradualmente la loro indispensabilità, contemporaneamente al sorgere della carta moneta, la religione perde il suo valore.&lt;br /&gt;    Nacque nel 1700 il pensiero illuministico propugnare dell’ateismo e principalmente dedito a ridimensionare gradualmente la religione.&lt;br /&gt;   Nel 1717 su iniziativa di un allievo di Newton, il pastore ugonotto francese J.Th Desagulier riparato in Inghilterra , si diede vita alla Grande Loggia massonica di Londra fondendo quattro logge, esse abbandonarono per sempre ogni caratteristica di associazione di mestieri.&lt;br /&gt;    Nascevano le correnti neganti il Dio, non era necessaria la religione, non più necessario il collante per conservare i popoli attraverso la loro cultura.&lt;br /&gt;    Il dominio della ricchezza virtuale però deve crescere al pari passo con la distruzione dei popoli, contemporaneamente all’aumento del credo della ricchezza virtuale deve diminuire il valore dei popoli.&lt;br /&gt;    La moneta virtuale ha bisogno di essere garantita da qualcuno, nacque il concetto di Stato come portatore di garanzia. Non importa chi gestisce lo Stato, può essere una monarchia assoluta, monarchia democratica, monarchia elettiva, dittatura, repubblica, democrazia ristretta, democrazia allargata, finta democrazia, governi eletti con sistemi democratici o con imbrogli elettorali. L’importanza è che chi guida e domina lo Stato continui ad usare la ricchezza virtuale e garantisca la carta moneta.&lt;br /&gt;    Lo Stato più ricco e conseguentemente più potente del mondo(Stati Uniti) iniziò la sua esistenza grazie allo stampaggio della carta moneta alla grande, emise 450 milioni di dollari per finanziare la guerra di indipendenza nel 1776.&lt;br /&gt;    La moneta stampata fu denominata Dollaro perché si riferiva ad una moneta con questo nome e circolante nella America spagnola. I fogli stampati portavano la dicitura “ Dollaro spagnolo” ed un motto in lingua spagnola “ perseverando”. Non potendo basarsi sull’oro la Carta moneta dei futuri Stati Uniti si equiparava ad una moneta straniera per indicare il proprio valore.&lt;br /&gt;    La creazione del più potente attuale Stato del mondo deve la sua base fondamentale e determinante alla carta moneta. Fu il primo importante atto storico in cui la ricchezza virtuale si è sostituita, nel formare una nazione al popolo inesistente nell’America del nord perché era abitata da individui sradicati dal luogo di origine. Gli Stati Uniti furono il primo Stato creato in special modo dalla carta moneta.&lt;br /&gt;    Forse è solo un segno ma è un segno.&lt;br /&gt;    Il potere incominciò ad impostare ad impostare una operazione per togliersi il peso rappresentato dai popoli, occorreva destabilizzarli.&lt;br /&gt;    Il primo problema da affrontare consiste nell’uomo, egli essendo un animale socievole ha la tendenza di vivere in gruppo. Nell’immaginario dell’uomo è insito il concetto di appartenere ad un gruppo. Questo suo concetto è la base fondamentale per facilitare la formazione dei popoli.&lt;br /&gt;    Se si distruggono i popoli si deve dare all’uomo la possibilità mentale di appartenere a qualcosa.&lt;br /&gt;    Ecco la grande innovazione nata dal pensiero del filosofo Mardekhai conosciuto con lo pseudonimo di Carlo Marx.&lt;br /&gt;    La speculazione del pensiero non ha limiti, 1500 anni prima Sant’Agostino col Cristianesimo, meravigliosa macchina per lo sfruttamento, riuscì, con una opera poderosa, a mettere le basi filosofiche per supportare la religione scelta dal potere come mezzo di condizionamento dei proprio sudditi.&lt;br /&gt;    Carlo Marx, sovvenzionato dal filosofo Engels, riuscì ad avere una intuizione eccezionale.&lt;br /&gt;    Dopo il 1880 la ricchezza virtuale stava ampliando il suo raggio e permise la creazione di una macchina produttiva attraverso l’industria manifatturiera, la ricchezza si trasformava in benessere e questo in consumi. La fabbrica e non l’agricoltura diventava fonte di ricchezza, questa non più prodotta con i tempi impostati dalle stagioni e perciò più facilmente assimilabili dall’uomo. I tempi della produzione venivano dati dalle macchine a cui l’uomo, legato come conduttore, doveva concedere l’attenzione in modo continuativo.&lt;br /&gt;    Come in antico, per attuare la cultura agricola, occorrevano milioni di schiavi spostati dai loro paesi alla terra da coltivare così nuovamente milioni di uomini furono portati sui luoghi della nuova forma di produzione.&lt;br /&gt;    Certamente non si faceva uso di schiavi, questi nuovi lavoratori non scappano, anzi se si allontanavano se ne potevano assumere degli altri. Chi scappava dal lavoro andava incontro alla miseria perché la società non offriva più spazi per la vita.&lt;br /&gt;    Carlo Marx su questo sistema di vita basato sull’industria manifatturiera, novello Sant’Agostino, creò una serie di ragionamenti più o meno attuabili ma nel momento in cui furono esposti erano accettabili. Le sue teorie ebbero un grande risvolto: Marx scoprì come gli uomini erano, a secondo la loro condizione, reddito, proprietà lavoro e sfruttamento divisi in sezioni dette classi. Secondo l’ideologia di Marx gli uomini non erano legati al loro popolo ma affini agli uomini della medesima classe di altri popoli.&lt;br /&gt;    Il pensiero di Marx non era di facile attualità, non si può distruggere i popoli, essi sono formati da famiglie, cellule indistruttibili, queste dovevano essere eliminate se si voleva raggiungere lo scopo del Marxismo.&lt;br /&gt;   Enghel, il protettore di Marx, fornì una base importante alla teoria marxista: le forme famigliari, secondo il suo pensiero erano relative ai rapporto di produzione dominanti. In questo sistema la famiglia moderna singola appariva fondata sulla schiavitù domestica, aperta o mascherata della donna, quindi era indispensabile l’eliminazione della famiglia monogamica in quanto unità economica.&lt;br /&gt;    L’amministrazione domestica doveva acquisire carattere pubblico e cessare di essere servizio privato.&lt;br /&gt;    In questi pochi e chiari concetti è racchiuso il disegno del potere in questi ultimi 150 anni.&lt;br /&gt;    Il marxismo fu chiamato Socialismo e poi Comunismo, si preferì non usare il nome derivante da una persona considerando le origini di Marx. Il comunismo si identifica nella classe dei prestatori d’opera, la classe dei più poveri e perciò più facilmente disposta ad assimilare la nuova ideologia pur di avere qualcosa in cambio.&lt;br /&gt;    Gli schiavi di Roma accettarono il Cristianesimo pur di essere considerati uguali ai padroni romani, cioè liberi.&lt;br /&gt;    I lavoratori furono i portatori ed i sostenitori della ideologia nata per distruggere l’unica vera forza di cui nessuno poteva privarli: la famiglia. Gli operai lottarono strenuamente per aiutare coloro che volevano distruggere la loro identità, la loro famiglia ed i loro figli intervenendo massicciamente nella loro educazione.&lt;br /&gt;    Allo Stato con le maggiori ricchezze al mondo e possibilità territoriali immense, venne conferito il compito di supportare l’impegno finanziario ed armato per la diffusione dell’ideologia marxista. La Russia era la cavia migliore, era uno Stato grande comprendente otto fusi orari, talmente immenso da venderne un pezzo al fondo dei suoi territori agli Stati uniti.&lt;br /&gt;    Durante la guerra del 1914-18 la Russia era in cattive condizioni organizzative e si approfittò del conflitto per appiopparle la nuova ideologia attraverso una rivoluzione guidata. La Russia aveva una forte caratteristica di arretratezza e fu terreno fertile per una rivoluzione; si riuscì a far abdicare lo Zar.&lt;br /&gt;    In esilio in Svizzera vi era un russo: Ulianov soprannominato Lenin, sostenitore della nuova ideologia. Il giorno dopo la abdicazione dello Zar i tedeschi, in guerra contro la Russia, a mezzo vagone piombato portarono, attraverso la Germania, Lenin a Pietroburgo affinché assumesse  le redini della rivoluzione. In tal modo la Russia, presa dai problemi interni, sarebbe rimasta impossibilitata a portare avanti la guerra contro la Germania.&lt;br /&gt;    Da quel momento si misero le basi per il supporto ed il finanziamento della diffusione della nuova ideologia sia per linea pacifica che per linea armata.&lt;br /&gt;    La ricchezza virtuale intanto faceva il suo corso, il Comunismo portava a termine il compito di distruggere la cultura della famiglia e conseguentemente incrinava per sempre i popoli divenuti inutili.&lt;br /&gt;    La ricchezza virtuale dopo la guerra Americana continuò a seguire il filone di aumentare il suo potere.&lt;br /&gt;    Nella Francia rivoluzionaria (1789-1797) furono emessi degli assegnati come carta moneta.&lt;br /&gt;    L’Inghilterra emise, durante le campagne Napoleoniche, carta moneta senza la parità aurea in seguito ripristinata dopo il Trattato di Vienna (1815).&lt;br /&gt;    Per fare accettare la carta moneta si dovette affermare l’ufficialità del Gold Standard, ossia si dichiarò la convertibilità della carta moneta in oro. In tal modo si poteva aumentare la sua tiratura senza creare allarmismi. Gli Stati Uniti adottarono il Gold Standard solo nel 1900.&lt;br /&gt;    Nei mercati incominciarono a circolare enormi quantità di carta moneta e la sterlina assunse il rango di moneta internazionale. Nel 1913 il volume della carta moneta stampata rappresentava l’83% di tutto il circolante. &lt;br /&gt;    Nel 1914 iniziò la prima guerra mondiale. Le guerre avevano subito un grande cambiamento, il costo della loro conduzione era salito in modo vertiginoso in quanti enormi erano le spese degli armamenti rappresentati da cannoni, mitragliatrici, autocarri, carri armati, aeroplani e navi in acciaio.&lt;br /&gt;    La prima guerra mondiale aveva tra gli altri scopi quello di fornire un impulso alla ricchezza virtuale.&lt;br /&gt;    Gli Stati per sostenere le enormi spese dovettero stampare carta moneta e a privarsi del proprio oro per pagare le forniture belliche provenienti dagli Stati uniti, tali pagamenti avvenivano sempre in oro perché durante la guerra la carta moneta non fornisce alcuna sicurezza perché nessun Stato può garantire la propria sopravvivenza.&lt;br /&gt;    Gli Stati depauperati dall’oro, in caso di vittoria, avrebbero avuto minor possibilità di sostenere in futuro, per la propria moneta, il Gold Standard: Si intende che gli Stati perdenti non avrebbero mai avuto ( causa le imposizioni finanziarie di risarcimento) la possibilità di sostenere la propria carta moneta con l’oro.&lt;br /&gt;    Nella prima guerra mondiale si paralizzò la piazza economica dell’Inghilterra ed il dollaro assunse il ruolo di divisa internazionale. Un bel salto considerando che solo dal 1900 il dollaro era collegato all’oro.&lt;br /&gt;    La prima guerra mondiale raggiunse il suo scopo, nel 1922 gli Stati, nella conferenza di Genova, decisero di ripristinare il tallone aureo per ridare credibilità alla carta moneta, però l’oro era escluso dalla circolazione interna, questa era coperta per intero dalla carta moneta.&lt;br /&gt;    La carta moneta assumeva il corso forzoso, tutti erano obbligati a trattarla come unico mezzo circolante di pagamento. Era però necessaria la copertura aurea perché la svalutazione della carta moneta, durante e dopo la guerra aveva già salassato abbondantemente l’economia creando posizioni di potere con ricchezze enormi.&lt;br /&gt;    Era la vittoria della ricchezza virtuale e si iniziava il consolidamento della distruzione dei popoli.&lt;br /&gt;    Gli Stati negli anni successivi si preoccuparono di mantenere inalterato il potere di acquisto della carta moneta dopo la cattiva nomina avuta con la svalutazione bellica e postbellica.&lt;br /&gt;    Gli stati Uniti, grazie alla recessione del 1929, riuscirono a trasformare il frutto della ricchezza ottenuta economicamente durante il periodo bellico in ricchezza virtuale.&lt;br /&gt;    Terminata questa grande raccolta nel 1934 gli Stati Uniti decretarono la sospensione della convertibilità del dollaro in oro svalutando la moneta di carta e portando il prezzo dell’oro a 35 dollari l’oncia. &lt;br /&gt;    La carta moneta non aveva più collegamento con l’oro, questo veniva considerato come un metallo di mercato come qualsiasi prodotto. L’unica concessione era che il prezzo determinato restava fisso.&lt;br /&gt;    La sterlina aveva già abdicato nel 1931.&lt;br /&gt;    La marcia della ricchezza virtuale era trionfante, specialmente grazie alla naturalezza con cui i popoli civili riconoscevano senza ombra di dubbio un valore alla carta stampata ( in modo variopinto ma sempre solo stampata).&lt;br /&gt;    Era la vittoria della pietra filosofale, un oggetto qualsiasi poteva assumere un valore immenso: La cultura portata in occidente(forse dai Templari) trionfava.&lt;br /&gt;    Per rafforzare la ricchezza virtuale si iniziò una altra guerra.&lt;br /&gt;    Si cercò di incanalare la frustrazione di chi aveva perso la guerra precedente.&lt;br /&gt;    Intanto aumentava il trionfo delle ideologie, l’ideologia di Marx venne modificata in Germania, venne predicato il Socialismo con la visione del nazionalismo.&lt;br /&gt;    Era l’ideologia del Nazionalsocialismo negante se stessa, infatti il Socialismo nato per distruggere i popoli, veniva usato per valorizzare il popolo germanico.&lt;br /&gt;    Dopo mezzo secolo di lotte grazie al supporto degli operai che ponevano le basi per distruggere se stessi, vi era quel pazzo di Hitler che usava l’ideologia per rilanciare un popolo.&lt;br /&gt;    La guerra (1939-1945) riuscì a raggiungere pienamente i due obbiettivi, sconfitta definitiva di chi voleva creare un popolo eletto ed il trionfo della ricchezza virtuale. La guerra servì a consolidare il dollaro, infatti durante il periodo bellico gli Stati Uniti fornirono, dietro pagamento in oro,armamenti bellici all’Inghilterra, alla Francia, ed alla Unione Sovietica.&lt;br /&gt;    Questi Stati avendo vinto la guerra precedente avevano ancora dell’oro. L’Unione Sovietica ne aveva in abbondanza in quanto produttore minerario.&lt;br /&gt;    Durante la guerra gli stati Uniti mandarono molti armamenti in Inghilterra tantoda creare l’anedotto che sarebbe affondata sotto il peso di essi.&lt;br /&gt;    La guerra poteva terminare prima ma si pensò di rallentare la conquista della Germania per spillare ancora ricchezze agli Stati belligeranti in quanto nessuno, dopo il periodo bellico, avesse la possibilità di attuare il Gold Standard.&lt;br /&gt;    La battaglia delle Ardenne, alla fine del ’44, in cui si affacciò l’occasione di una grossa rivincita dei tedeschi, presentò alcuni lati oscuri, fu vinta dagli Alleati contro la Germania grazie ad un fattore imprevedibile: il generale Patton a cui non fu mai perdonata questa sua vittoria che intralciò il progetto di allungare il periodo bellico.&lt;br /&gt;    Nel 1944 la guerra era ormai vinta, nel mese di luglio a Bretton Woods gli Stati Uniti riunirono i rappresentanti di 44 Stati, insieme presero la decisione di applicare un nuovo sistema monetario internazionale basato su una moneta virtuale detta “bancor” avente un contenuto fisso, ma non immutabile, intermine di oro ed accettata da tutti i membri a saldo dei debiti internazionali.&lt;br /&gt;    In pratica il dollaro diventava la moneta base mondiale e gli Stati Uniti assumevano il ruolo aspettante in ogni Stato alla Banca centrale.&lt;br /&gt;    Un altro Stato,l’Argentina, incamerò, grazie alla guerra, una grande quantità di oro per la fornitura a tutti i belligeranti della materia prima per la polvere da sparo: I lingotti di oro nella Banca Centrale dell’Argentina venivano tenuti nei corridoi perché non vi era sufficiente spazio per ritirali nei forzieri. Questo non fu un problema, il governo latino-peronista riuscì a dissipare tutto in una decina di anni.&lt;br /&gt;    Col 1945 la ricchezza virtuale aveva trionfato, ma sussisteva ancora un retaggio del passato: il dollaro era vincolato all’oro. Il prezzo fisso legava con un filo il dollaro all’oro, il legame era debole perché il prezzo dell’oro avrebbe potuto essere cambiato.&lt;br /&gt;    Nel 1971 il bilancio degli Stati Uniti andò in passivo ( nel solito mese di agosto in cui è più semplice imbrogliare i popoli) si dichiarò libero il prezzo dell’oro e fu instaurato un regime di cambi flessibili e l’aggiustamento dei rapporti valutari.&lt;br /&gt;    Dal trionfo totale della ricchezza virtuale nasce il declino del lavoro dei popoli come produzione di ricchezza.&lt;br /&gt;    Nel 1974 venne aumentato il prezzo del petrolio e cessò il periodo del basso costo dell’energia in quanto la ricchezza non si crea più con il lavoro e conseguentemente non serviva l’energia a costo contenuto.&lt;br /&gt;    L’uomo è un mammifero evoluto ed è limitato il numero dei figli che può procreare, accudire e mantenere. I mammiferi compiono un grande sforzo nell’allevare i figli perché questi per un periodo più o meno lungo a secondo la complessità del mammifero non riescono a sopravvivere da soli. La natura ha cercato di mettere in condizione il mammifero di allevare i figli dotati di una maggiore probabilità di sopravvivenza.&lt;br /&gt;    La natura ha predisposto, per gli esseri complessi, che la selezione per avere progenie forte e resistente non sia affidata alla selezione naturale dei più deboli, ma la procreazione avvenga attraverso la genetica del più forte. Ecco perché il maschio della razza umana è stato creato a confrontarsi ad essere capo e come tale, essendo il più forte ha il dovere di essere il portatore del seme per la nascita di altri esseri della sua razza.&lt;br /&gt;    La tendenza dell’uomo a voler dominare è insito nella sua programmazione, nelle sue azioni si riscontrano sempre tentativi per aumentare il suo potere.&lt;br /&gt;    L’uomo è il primo tentativo della natura di essere vivente consapevole della sua esistenza: La sua capacità intuitiva, la sua analisi, la sua sintesi gli permettono di risolvere e predisporre gli atti della sua vita e gli forniscono la possibilità di avere l’intuizione degli avvenimenti futuri.&lt;br /&gt;    Questa sua capacità gli permette di saper prevenire eventuali momenti negativi.&lt;br /&gt;    Coloro che tendono al comando e cercano di gestirlo possono,a volte, essere assillati dalle paure di perdere questa prerogativa; conseguentemente per la conservazione del potere si possono raggiungere delle situazioni anomale ed aberranti.  &lt;br /&gt;    Nell’immaginario umano il potere si identifica nel possesso, perciò se si vuole aumentare questo occorre la ricchezza pere comprarlo o conquistarlo: Da questo deriva una ricerca spasmodica della ricchezza.&lt;br /&gt;    Con l’avvento della carta moneta nasce la forza irresistibile e trionfale della ricchezza.&lt;br /&gt;    Si può affiancare l’intuizione di Filippo d’Orleans a quella di Costantino il grande, questi aveva detto basta agli eserciti per depredare le ricchezze, per imporre le tasse per lo sfruttamento dei popoli ed aveva sostituito agli uomini armati, la parola di Dio, la religione non solo come elemento unificante ma mezzo per raccogliere ricchezza.&lt;br /&gt;    Filippo d’Orleans,applicando l’idea di Jonh Law, aveva detto basta alla fatica di gestire i popoli per ottenere la ricchezza, la religione non era più necessaria per l’abbindolamento. In pratica al Dio pensiero aveva sostituito il Dio tangibile: il denaro. Non vi era più bisogno di filosofie, di interpretazioni, di tematiche culturali vi era un solo problema: far credere a tutti come la carta stampata a colori è denaro ossia ricchezza.&lt;br /&gt;    Ogni uomo può credere a qualsiasi entità secondo la sua volontà nell’intensità di suo gradimento, può cambiare idea, può impostare la sua vita a seconda le sue vedute e possibilità, ma ha un solo obbligo: deve credere alla carta moneta come nuovo simbolo della ricchezza. Però il potere non deve creare problemi per cui venga meno il credo nella moneta virtuale.&lt;br /&gt;    Dal 1722 nascita della carta moneta al 1922 in cui fu deciso a Genova l’abolizione della circolazione delle monete di materiale nobile, sono occorsi 200 anni per terminare il progetto.&lt;br /&gt;    Con la carta moneta si sono create delle ricchezze immense.&lt;br /&gt;    La parte del popolo in grado di offrirsi allo sfruttamento venne incanalata verso la produzione manifatturiera. Tanti prodotti tanta ricchezza. Purtroppo la produzione arrivò a grandi livelli e si dovette trasformare il popolo in consumatore. Il popolo così ha due compiti uno di produrre l’altro di consumare. &lt;br /&gt;    Al popolo fu data una parte della ricchezza da lui prodotta affinché potesse consumare, il costo del lavoro produttivo determina il costo di un prodotto. Affinché l’uomoi non consumi tutto, occorre imporgli una tassazione permettendogli di acquisire solamente il 50% di quanto produce.&lt;br /&gt;    Ecco perché si è dovuto arrivare ad una tassazione pari al 50% di quanto produce: Certamente di fronte a questo volume di tassazione si è dovuto fingere di offrire dei servizi.&lt;br /&gt;    Il concetto era già stato usato, Mosè aveva fornito la manna per imporre la sua religione.&lt;br /&gt;    Per le religioni monoteiste inoltre sono previsti premi enormi dopo la morte, miracoli, protezioni dal male, speranze e beatitudini.&lt;br /&gt;    Se la ricchezza virtuale deve sostituire la religione deve offrire qualcosa: Ecco la necessità di creare servizi, le promesse devono essere alte se si vuole far accettare il nuovo credo.&lt;br /&gt;    Grazie ai servizi furono legittimate sempre maggiori tassazioni. Le tasse in principio erano applicate a chi attuava un sistema di sfruttamento in proprio e poi si scese a tassare tutti i cittadini.&lt;br /&gt;    Affinché il sistema di raccolta della ricchezza virtuale abbia dei risultati si deve arrivare a imposizioni raggiungenti la metà del guadagno, e su quanto rimane si devono far gravare un insieme di imposte necessarie a diminuire ulteriormente la vera ricchezza rimasta al popolo.&lt;br /&gt;    Il primo compito della ricchezza virtuale fu di fingere di fornire dignità al popolo.&lt;br /&gt;    Le città dei Sumeri avevano ciascuna il suo Dio, ora il popolo viene considerato una sola città a cui si presenta il nuovo Dio. Gli uomini furono chiamati cittadini. Essi dovevano credersi importanti e fu dato loro il diritto di voto, prima a pochi perché era meglio non fidarsi, occorreva dare questo diritto contemporaneamente all’aumento di coloro professanti la nuova fede perché avevano toccato (anche solo marginalmente) o visto la nuova ricchezza virtuale.&lt;br /&gt;    Si è sempre cercato di indurre a votare il maggiore numero di cittadini, perché non ha importanza per chi si vota, più alta è la percentuale dei cittadini votanti maggiore è la legittimazione di chi gestisce il potere, e maggiore è la legittimazione del potere, maggiormente esso ha la autorevolezza di contrarre debiti.&lt;br /&gt;    Contemporaneamente alla creazione della ricchezza virtuale  si crea il debito virtuale addebitato al popolo.&lt;br /&gt;    Infatti la ricchezza virtuale porta al potere, questo ad un certo momento si trasformerà nel possedere tutto. Alla fine del secondo millennio 536 persone possiedono metà delle ricchezze mondiali. Forse occorreranno ancora 30 anni perché dieci famiglie possiedano il mondo.&lt;br /&gt;     Mentre cresce la ricchezza virtuale cresce il debito virtuale. Il potere legittimato dal voto ha come compito fondamentale il creare il debito virtuale addossato al popolo.&lt;br /&gt;    Perché questo?.&lt;br /&gt;    Il mondo deve essere considerato e presentato come il paese del bengodi, vi è ricchezza per tutti. Il cittadino imposta la sua corsa per l’accaparramento, ma se la ricchezza deve rimanere in mano a pochi, ognuno corre a vuoto.&lt;br /&gt;    Perché si accetti questa situazione occorre far credere ai cittadini di arricchirsi. Ognuno acquisisce ricchezza la quale ha come metro di misura la carta moneta; con questa il cittadino soddisfa le sue esigenze in genere proporzionalmente alle sue entrate, in seguito appartenendo alla razza vivente pensante cerca di adoperare parte della ricchezza, che crede di avere immagazzinato,&lt;br /&gt;per beni durevoli e futuri.&lt;br /&gt;    Una delle prime esigenze è quella di avere un ricovero e cerca di diventarne proprietario, inoltre cerca di acquisire beni durevoli. Però il concetto della ricchezza virtuale è di fornire ricchezza, ma questa deve essere usata per beni e situazioni non durevoli. Praticamente,affinché i cittadini non ammassino ricchezza, si deve spingere il consumismo.&lt;br /&gt;    Ma molti cittadini oltre a procurarsi beni durevoli conservano la carta moneta, questa è sempre sotto svalutazione la quale non deve essere galoppante altrimenti i cittadini potrebbero perdere la fiducia in essa, questa perdita di fiducia è deleteria, guai a quelle religioni i cui fedeli, conquistati con grandi sacrifici perdono la loro fiducia nel loro dio e nella religione a cui appartiene.  &lt;br /&gt;    Una religione non può lasciare i suoi simboli sacri(carta moneta) in giro in mano ai non addetti ad amministrare la religione. Allora la carta moneta viene portata nella banca attraverso incentivi. Il principale è il furto, i ladri sono i maggiori produttori delle banche perché intimidiscono i cittadini a non conservare la carta moneta in casa. Gli oggetti rubati quando vengono riciclati perdono enormemente di valore e pertanto non sono beni appetibili dai ladri.&lt;br /&gt;    La carta moneta anche dopo che è stata trafugata conserva integro il proprio valore, ecco perché le banconote come oggetto di furto sono più appetibili. I ladri, per questa loro predilezione, non devono essere puniti duramente perché è necessario vi sia una continua pressione verso i cittadini. Inoltre il furto aumenta i consumi assecondando l’impostazione economica della ricchezza virtuale. Una volta attraverso le amnistie si regolava la società in modo da avere sempre un fondo regolare di ladri: adesso, desiderosi di una cosa seria e decisa, si importano i lavoratori del furto dall’estero. Ma tuttavia questa paura non è sufficiente a spingere i cittadini a consegnare la propria carta moneta alle banche.&lt;br /&gt;    La ricchezza virtuale è un Dio, pertanto essa è una entità viva; essendo Dio può produrre solo se stessa cioè altra ricchezza. Così nasce il concetto di interesse: La parola medesima indica che è una situazione “interessante”, ossia si porta il denaro alla banca e senza far nulla questa carta moneta ne produce altra.&lt;br /&gt;    Come gli antichi sacerdoti dell’antichità fingevano che i loro dei creassero qualcosa (con grande stupore e gaudio dei credenti) così la ricchezza creata dall’interesse è solo carta moneta stampata nelle banche centrali; il denaro virtuale produce solo interesse virtuale.&lt;br /&gt;    Negli studi fatti dagli economisti a cui aspetta il compito di curare il crescere di questa ricchezza virtuale, si è riscontrato come non si può stampare la carta moneta a volontà, altrimenti si crea svalutazione e conseguentemente si genera mancanza di fede verso la medesima.&lt;br /&gt;    Allora si è dovuta creare un impedimento all’accumulo della carta moneta in mano o a disposizione bancaria dei cittadini: Si è creata la Borsa. Senza la Borsa la ricchezza virtuale sarebbe già crollata.&lt;br /&gt;    L’attività manifatturiera negli ultimi due secoli creò gruppi operativi nei campi più disparati, in seguito queste attività ebbero necessità di denaro per svilupparsi e lo chiesero in prestito.&lt;br /&gt;    Il prestito aveva due difetti, occorreva poi renderlo e correva inesorabilmente l’interesse, in questo odo si creava nuova ricchezza virtuale per le banche. &lt;br /&gt;    L’idea fu di stabilire come le attività potevano avere la loro proprietà suddivisa in azioni e chiunque poteva comprarle. In tal modo l’acquirente e possessore aveva il vantaggio di soddisfare il proprio orgoglio di possedere qualcosa; la proprietà di una entità fornente sicurezza di non essere soggetta ad una svalutazione, inoltre invece di percepire un interesse la rendita assumeva all’atto pratico l’aspetto di una suddivisione degli utili. Il sistema bancario non aveva più l’obbligo di inventare gli interessi.&lt;br /&gt;    Dove era la grandezza dell’idea?.&lt;br /&gt;    Chi acquista azioni trasforma la carta moneta posseduta in un atto di proprietà: Nel momento di questa trasformazione l’acquirente concettualmente continua a credere di possedere il valore di una somma di carta moneta, ma invece ha solo un documento: Quando vuole ritornare a possedere carta moneta deve trovare qualcuno desideroso di trasformare la sua carta moneta in un documento e deve vendere al prezzo di mercato come ogni bene.&lt;br /&gt;    Questo è un problema, allora per rendere questa acquisizione di documenti di proprietà appetibile si cerca in continuazione di adoperare un sistema di variazioni del prezzo che talvolta permette di vendere il documento ad un prezzo superiore a quello pagato.&lt;br /&gt;    Ecco perché la Borsa viene giustamente considerato un mercato, ogni giorno calano od aumentano i prezzi. Con questa altalena si possono raccogliere guadagni enormi, ma principalmente si mantengono prigionieri i cittadini a dei pezzi di carta di cui il potere non risponde.&lt;br /&gt;   Per poter effettuare degli utili enormi, rappresentanti la giusta raccolta di ricchezza che dei testoni di cittadini non hanno voluto spendere in beni di consumo, occorre colpire saltuariamente il valore di questi documenti-azioni. Ogni giorno avviene questo rastrellamento , tuttavia si cerca di non colpire totalmente i vari patrimoni trasformati in documenti dai cittadini allettati di compiere il colpo finanziario.&lt;br /&gt;    Allora si consiglia ai cittadini di comperare azioni di diverse società, quando una di queste entra nel giro di essere depauperata del suo patrimonio, i cittadini non perdono tutto ma continuano ad essere fiduciosi e continuano a portare la carta moneta al cambio con documenti.&lt;br /&gt;    Con il sistema della Borsa vi sono milioni di cittadini convinti di essere ricchi mentre hanno nulla in mano, solo il mercato determina in quel momento la loro ricchezza virtuale apparente.&lt;br /&gt;    Si dice che la Borsa sia un gioco, ed è vero, però non è come gli altri giochi (roulette, lotto, totocalcio ect.). In questi giochi quando si perde si perde tutto e si deve incominciare da principi, nel gioco della Borsa invece non si può perdere tutto ed i giocatori non si ritirano ma continuano. Gli altri giochi sono considerati o un divertimento od un rischio senza contropartita mentre il gioco in Borsa deve conservare la sua regalità religiosa e tenere legati i cittadini.&lt;br /&gt;    Chi possiede azioni deve sempre essere disposto a perdere qualcosa in qualche parte del suo patrimonio a secondo le decisioni del potere.&lt;br /&gt;    Il potere si esercita nell’immaginario collettivo come un atto sessuale, il proprietario di azioni si può paragonare ad una odalisca in un harem in attesa della decisione del sultano, speranzosa di far breccia nel potere finanziario. &lt;br /&gt;    La ricchezza virtuale ha creato benessere, comunque è sempre una religione e come tale se desidera avere dignità deve fare delle promesse assurde, pertanto spettacolari e conseguentemente più facili ad essere credibili.&lt;br /&gt;    Nell’evoluzione di prendere coscienza di se stesso, l’uomo si rese conto come la propria salute ed il proprio benessere fisico sono il fondamento della sua esistenza.&lt;br /&gt;    Se la salute è un bene primario ed essendo la sua esistenza una entità aleatoria non ben classificabile, perché non dare la colpa dei mali ad un qualcosa?. E se qualcuno difende l’uomo da quella cosa chiamata male, in effetti non fornisce qualcosa in difesa di un bene primario?.&lt;br /&gt;    Nascono in tal modo le religioni, esse si basano sul prodotto del bene consegnato come promessa.&lt;br /&gt;    Purtroppo il bene elargito dalle religioni, per la regola dei grandi numeri, non sempre dava il risultato promesso e creava una continua concorrenza ed una enorme lotta basata sulla denigrazione tra i vari filoni religiosi. Allora per evitare definitivamente tutte le contestazioni, la sostanza data dal richiedente(in principio si chiamava sacrifico ed in seguito obolo) fosse pagata con promesse di bene nel momento in cui il  richiedente non potesse rendersi conto del non corretto scambio, ossia dopo la morte&lt;br /&gt;    A fronte sacrifici, oboli, sudditanza l’uomo accetta il pagamento dopo la morte in modo da non poter più verificare la promessa.&lt;br /&gt;    Questa grande conquista del pensiero è stato il massimo dell’apoteosi del pensiero mercantile, dare oggi e qualcuno pagherà quando non si può più riscuotere.&lt;br /&gt;    La serietà delle religioni, applicanti questa impostazione, era inattaccabile infatti nessuno dopo morto è ritornato a reclamare perché i patti non sono stati osservati: Questo principio prendere adesso e pagare poi è usato dal potere odierno.&lt;br /&gt;    La ricchezza virtuale deve avere un ancoraggio con la realtà, i beni creati, prodotti ed usati sono il corso della linfa in cui essa naviga.&lt;br /&gt;    L’uomo deve produrre di continuo, ma la ricchezza non ritorna al produttore: Occorre tuttavia di fronte a questo sacrificio dell’uomo promettere qualcosa: Non si può promettere ad un uomo, impegnatosi di sua spontanea  volontà, un benessere dopo la morte perché questa promessa è già appannaggio delle religioni attualmente ancora fiorenti.&lt;br /&gt;    Con la teoria “dopo di me il diluvio” allora si è pensato come il sacrificio di chi opera per produrre la ricchezza virtuale sarà compensato in modo mercantile in prossimità della morte ossia vicino alla vecchiaia.&lt;br /&gt;    E’ creato in tal modo il concetto della pensione. Tale concetto è molto sentito, l’ideologia socialista è riuscita con un immane lavoro a distruggere i popoli, ossia la famiglia; questa distrutta ha meno figli e per non creare la preoccupazione per la mancanza del loro sostegno si è proposta la pensione.  &lt;br /&gt;    Oggi i padri si sentono sereni, sono convinti che il potere penserà a loro nella vecchiaia.&lt;br /&gt;     Infatti non avendo più necessità dei figli questi non vengono allevati nella lingua dei propri avi ma con la lingua imposta dal potere. Si allevano i figli non per la famiglia e per la società ma per il mondo virtuale del potere. &lt;br /&gt;    La religione della ricchezza virtuale sta rischiando molto “ prendo oggi ti pagherò quando sarai vecchio” è allo sfacelo.&lt;br /&gt;    Le religioni sono maggiormente corrette, non hanno mai pagato le loro promesse, e per onestà affermano come il creditore delle beatitudini, dopo morto, non avrebbe il premio dalla Chiesa ma da Dio (ossia da un altro).&lt;br /&gt;    La ricchezza virtuale invece è nei guai, potrebbe non ottemperare alle sue promesse ma cesserebbe la credibilità nella medesima: Per fornire credibilità alle aspettative della pensione vi sono due sistemi.&lt;br /&gt;    Vi è il sistema che lo Stato o gruppi finanziari raccolgono il denaro dei cittadini promettendo loro la pensione e conseguentemente sono obbligati a conservare questa ricchezza almeno virtualmente sui bilanci.&lt;br /&gt;    Questo crea un vantaggio a coloro che gestiscono questa marea di denaro per operare secondo i fini del potere. Però queste società non possono conservare la ricchezza ricevuta in carta moneta. La ricchezza virtuale non può arrivare allo scopo per cui è stata creata se vengono mantenuti depositi di carta moneta, anche solo in modo contabile, in quantità mostruose.&lt;br /&gt;    Le società pertanto sono obbligate a tramutare la carta moneta in beni immobili. Questa operazione deve avere un limite perché i beni immobili possono rallentare, in caso di fallimento necessario, la chiusura delle società. Il vero compito delle società di raccolta dei ratei pensionistici è di investire in azioni, in tal modo sostengono il mercato muovendosi in aiuto al progetto finale.&lt;br /&gt;    La varietà immensa di azioni può permettere delle continue perdite pilotate dal potere senza creare il panico. Infatti le perdite vengono bilanciate da eventuali pilotati aumenti. Questo sistema di accumulo diventerà così mastodontico da essere incontrollabile. Però queste società elefantiache hanno il vantaggio che quando si vorrà ad arrivare ad un crack totale esse, con il loro tonfo, agevoleranno il progetto.&lt;br /&gt;    Nessun sistema economico può sopravvivere con società proprietarie sulla carta di immensi depositi dovuti ai ratei di centinaia di milioni di cittadini, anche se il loro fallimento toglierà il credito della pensione a tutti.&lt;br /&gt;    Questo sistema di accumulo ha il compito di sostenere, attraverso l’acquisto di azioni, l’economia e la produttività. Il denaro viene subito speso in modo da essere tolto dalla circolazione e porta il vantaggio di sostenere l’economia; se questa è brillante maggiormente è credibile ed importante la carta moneta a cui fa riferimento.&lt;br /&gt;    Vi è anche un altro sistema di amministrare il denaro ricevuto dai cittadini come rateo per assicurarsi la pensione.&lt;br /&gt;    Il metodo consiste nel raccogliere la carta moneta depositata e subito spenderla per pagare le pensioni in corso, questo sistema ha permesso da parte di chi dirige i conti di usare, sciupare, defraudare, sperperare, regalare enormi quantità di denaro quando molti erano a pagare i ratei e pochi quelli che usufruivano della pensione. Questo sistema è più onesto perché quando il sistema crollerà non sarà tutto sciupato ma tanti ne hanno approfittato prima, convincendosi di vivere nell’Eden terreno. In questo modo si ha il vantaggio, attraverso lo sperpero a pioggia del denaro raccolto, di convincersi dell’esistenza di un sistema economico florido.&lt;br /&gt;    Il disegno finale è di rendere tutti schiavi, conseguentemente i cittadini devono essere privati di ogni possibilità di possedere in futuro qualcosa.&lt;br /&gt;    Primo bisogna evitare che si continui con il possesso dei terreni. Questi non avranno più valore perché la loro produttività non sarà competitiva sul mercato e perché il tipo di cultura intensiva verrà portata ad una situazione di nullità. La produzione non avverrà per tre principi: aumento procurato di insetti che colpiranno i raccolti, tipi di veleno banditi, sementi ibride. I terreni quando vengono ad essere usati per opere immobiliari diverranno proprietà automatica dello Stato.&lt;br /&gt;    Secondo evitare che il cittadino possegga immobili: Quelle fatte all’americana dove abbonda il legno sono di breve durata, gli altri immobili verranno inglobati dai gruppi di potere, che al momento del tracollo economico, dimostreranno di essere creditori per un valore immane verso i cittadini. Quando gli Stati in queste condizioni per sopravvivere dovranno azzerare i loro debiti, gruppi di potere si accolleranno i debiti con le ricchezze immobiliari del paese. Non si potranno dare, come garanzia, le azioni perché il loro valore dipende dal mercato e pertanto sono a rischio.&lt;br /&gt;    Le azioni in un momento di crollo dell’economia rimarranno senza valore perché le società non potranno avere un riscontro economico. I crediti obbligazionari non potranno essere onorati perché valorizzati in un valore monetario inesistente.&lt;br /&gt;    La carta moneta non esisterà dopo il 2020, esisterà solamente quella elettronica ed in un attimo si potranno cancellare tutti i conti del mondo.&lt;br /&gt;    Le banche in questa situazione falliranno, esse però attualmente possiedono ancora dell’oro come ricordo del fondo monetario, conseguentemente le banche attualmente vendono il loro oro con la scusante di essere anacronistico il possesso del metallo di fronte all’abolizione da oltre mezzo secolo del Golden Standard.&lt;br /&gt;    Da decenni le banche non acquistano gli immobili dove sono ubicate le loro filiali. La scusante consiste che affittando i locali vengono a cessare i problemi di gestione, diventa difficile a comprendere perché si affittino i locali e non vengano comperati considerando le cifre enormi spese per adattarli ad essere funzionanti. Tali locali sono in possesso a società che non possono rispondere dei fallimenti bancari.&lt;br /&gt;    L’oro sarà in possesso dei cittadini perché le banche se ne saranno sbarazzate prima, ma dato che tutte le operazioni economiche avverranno negli ultimi tempi, prima del tracollo economico, con la moneta elettronica, l’oro servirà per compiere azioni commerciali fuori dalle regole.&lt;br /&gt;    Il potere gestendo tutte le operazioni illegali sarà il collettore di raccolta e l’ultimo depositario dell’oro arrivato per caduta libera verso l’illecito.&lt;br /&gt;    Ogni Stato è indebitato ed il debito pubblico è garantito dai cittadini con i loro beni.&lt;br /&gt;    Gli Stati non hanno la possibilità di effettuare debiti capillari, allora tutte le società di servizi e gli enti pubblici rastrellano continuamente con debiti il denaro per raggiungere, insieme col potere centrale, un debito enorme. &lt;br /&gt;    I cittadini non devono possedere ricchezza, pertanto i beni immobili saranno presi con le tasse, il denaro depositato in banca verrà congelato (Argentina), il tutto sarà facilitato perché una enorme parte della ricchezza virtuale dei cittadini è già stata trasformata in documenti di proprietà di società che rimarranno in piedi solo fino al momento voluto.&lt;br /&gt;    Inoltre affinché non esista alcuna sacca di ricchezza i cittadini singolarmente, a secondo della loro condizione economica vengono spinti ad indebitarsi per compiere il loro dovere di consumatori, impegnando i loro eventuali futuri guadagni.&lt;br /&gt;  Negli Stati dove esiste una maggiore cultura di sfruttamento, vedi Italia, si è riusciti attraverso il sistema pensionistico a vendere i propri figli.&lt;br /&gt;    Con l’attuale sistema pensionistico i cittadini sono convinti di accettare che il lavoro creato dai figli verrà impegnato a pagare i debiti pensionistici dei padri.&lt;br /&gt;    I passaggi per arrivare a questo sono molteplici, il primo è quello di togliere la carta moneta.&lt;br /&gt;    Se il denaro è un Dio, non è giusto che sia rappresentato da un pezzo di carta, ma il Dio dovrà esistere solo in modo elettronico nel mondo virtuale dove già opera Internet.   &lt;br /&gt;    La moneta diventerà E-money, una scheda di plastica, del tutto simile alle attuali carte di credito con incorporato un microprocessore dello spessore della carta in grado di immagazzinare e conservare un numero enorme di informazioni. Con questo strumento sarà possibile effettuare tutte le transazioni oggi affidate alle banconote, inoltre funzionerà da carta di identità, di tessera sanitaria con la cronistoria clinica, da fedina penale, da scheda telefonica, da mezzo elettorale.&lt;br /&gt;    La Commissione Statale degli Stati Uniti, la quale presiede alle comunicazioni ha posto allo studio un sistema di fornire ad ogni cittadino un numero telefonico individuale che avrà per tutta la vita.&lt;br /&gt;    Ogni statunitense sarebbe così rintracciabile in qualsiasi momento grazie ad un microprocessore da portare addosso in forma di cip da inserire sotto la pelle. Trasferendo le funzioni della carta magnetica E-money dentro al  cip sotto la cute si ottiene il metodo del potere assoluto.&lt;br /&gt;    Ogni uomo sarebbe controllato totalmente nelle operazioni economiche, verso chi le compie e sarebbero monitorati tutti i suoi spostamenti. Questo cip sottocutaneo è sotto il controllo della Commissione delle Comunicazioni, diventa logico pensare come il suddetto cip potrebbe servire per dare ordini palesi o sublimali ai cittadini.&lt;br /&gt;    Il cip della E-money sotto la pelle sarebbe il trionfo della realizzazione delle religioni, la comunione totale del Dio attuale (denaro) con l’uomo, l’aspirazione di secoli da parte dei teologi e filosofi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-8786120585935846146?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/8786120585935846146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/8786120585935846146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2008/02/il-dio-denaro.html' title='Il Dio  denaro'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-5446000953746998476</id><published>2007-12-25T19:00:00.000+01:00</published><updated>2007-12-26T11:51:14.783+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ELEZIONI'/><title type='text'>Ricorso  seggi  senato votazioni 2006</title><content type='html'>Vi è un ricorso della Rosa nel Pugno per le votazioni politiche al Senato .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ricorso è stato effettuato in quanto detta lista non ha ottenuto senatori, non avendo superato lo sbarramento del 3% a livello regionale necessario alle liste in coalizione.&lt;br /&gt;Per le liste non coalizzate ma singole lo sbarramento era dell’8% a livello regionale .&lt;br /&gt;Ora il ricorso si riferisce per una interpretazione delle legge qui riportata nel tratto inerente al riparto dei seggi al Senato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.associazionedeicostituzionalisti.it/dossier/legge_elettorale/nuova_legge_petrillo.html"&gt;http://www.associazionedeicostituzionalisti.it/dossier/legge_elettorale/nuova_legge_petrillo.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;4.2. Il riparto dei seggi è effettuato, ex art. 16 T.U. Senato, con metodo proporzionale (secondo la tecnica dei quozienti interi e dei più alti resti) salvo che nessuna lista o coalizione abbia conseguito, ad una prima attribuzione, il 55% dei seggi previsti per la regione considerata (con arrotondamento all’unità superiore), e nel rispetto di diverse soglie di sbarramento.&lt;br /&gt;Accedono, infatti, al riparto dei seggi solo:&lt;br /&gt;1. le liste non coalizzate che abbiano conseguito almeno l’8% dei voti validi su base regionale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. le coalizioni che “ siano composte da almeno 1 lista che abbia conseguito almeno il 3% dei validi a livello regionale.&lt;br /&gt;1. abbiano conseguito, sommando i voti di tutte le liste che la compongono, almeno il 20% dei voti su base regionale e&lt;br /&gt;2. siano composte da almeno 1 lista che abbia conseguito almeno il 3% dei voti validi su base regionale;&lt;br /&gt;Nell’ambito delle coalizioni che soddisfino tali requisiti, accedono al riparto dei seggi solo quelle liste che abbiano conseguito almeno il 3% dei voti validi su base regionale. Non sono previsti meccanismi di “ripescaggio” come quello del “miglior perdente” previsto alla Camera.&lt;br /&gt;Nell’ambito, invece, delle coalizioni che non soddisfano i requisiti di cui sopra, accedono comunque al riparto dei seggi le liste che singolarmente abbiano ottenuto almeno l’8% dei voti su base regionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------------&lt;br /&gt;Il punto che viene attaccato dal ricorso è nella frase “””””siano composte da almeno 1 lista che abbia conseguito almeno il 3% dei voti validi su base regionale””””&lt;br /&gt;Ossia asseriscono che se una coalizione ha assunto almeno il 20%, deve però avere nel suo interno una lista che abbia raggiunto il 3%.&lt;br /&gt;Allora escono con il ragionamento che in questo caso tutti i seggi assegnati alla coalizione verrebbero presi dalla unica lista che supera il 3%.&lt;br /&gt;E nella legge non è detto che i seggi vengono presi da quella sola lista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma.&lt;br /&gt;La legge in quel caso avrebbe dovuto fare un esempio, e gli esempi non vengono fatti per legge.&lt;br /&gt;La frase “avere almeno una lista al 3%” significa che i voti assegnati alla coalizione abbiano un riscontro di almeno una lista all’interno della coalizione in possesso del diritto di conseguire tali seggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ossia parlando di una sola lista non si da il via libera a liste con percentuali inferiori allo sbarramento, ma si riafferma come lo sbarramento del 3% sia in effetti il punto fondamentale per avere il diritto di ottenere i seggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pertanto si stanno arrampicando sugli specchi.&lt;br /&gt;Se poi i seggi verranno assegnati, non bisogna stupirsi, siamo in italia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-5446000953746998476?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/5446000953746998476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/5446000953746998476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2007/12/ricoso-seggi-senato-votazioni-2006.html' title='Ricorso  seggi  senato votazioni 2006'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-1475989763562506324</id><published>2007-11-29T11:46:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T17:24:29.961+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ELEZIONI'/><title type='text'>PROPOSTA LEGGE ELETTORALE DEL PD</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/R07GsWR1HJI/AAAAAAAAAH0/oKcG90SKpmo/s1600-h/faccia_da_culo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/R07GsWR1HJI/AAAAAAAAAH0/oKcG90SKpmo/s200/faccia_da_culo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138262690073222290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La legge elettorale proposta dal Partito Democratico è articolata nei seguenti punti.&lt;br /&gt;Lo Stato viene diviso in un numero di collegi pari alla metà dei seggi parlamentari da assegnare.&lt;br /&gt;Essendo i parlamentari 630 , detratti il deputato della Val d’Aosta e i 12 deputati eletti all’estero, i rimanenti sono in numero dispari. Pertanto per equilibrare il sistema occorre diminuire od aumentare di un seggio quelli attribuiti all’estero. In tal modo nello Stato i parlamentari da eleggere diventano in numero pari e si può matematicamente ottenere un numero intero di collegi.&lt;br /&gt;I collegi vengono raggruppati in numero di sei, sette o otto e formano le circoscrizioni.&lt;br /&gt;In ogni circoscrizione vengono eletti un numero di seggi pari al doppio dei collegi raggruppati ossia la circoscrizione con 6 collegi elegge 12 deputati, quella con 7 collegi elegge 14 deputati, quella con 8 collegi elegge 16 deputati. .&lt;br /&gt;In ogni collegio la scheda elettorale porta i simboli dei partiti che si presentano nei collegi. Ogni simbolo riporta a fianco il nome del candidato detto “ candidato del maggioritario”.&lt;br /&gt;Sotto ad ogni simbolo inoltre sono riportati i nomi dei candidati detti “del proporzionale” che sono in numero non superiore al numero dei collegi della circoscrizione o non in numero inferiore al 40% del numero dei collegi della circoscrizione.&lt;br /&gt;La lista dei candidati del proporzionale per ogni simbolo è identica nella scheda di tutti i collegi della circoscrizione.&lt;br /&gt;L’elettore vota su una scheda unica e segna una croce sul simbolo che desidera votare.&lt;br /&gt;Il candidato che nell’ambito del collegio riceve più voti, viene eletto come deputato del maggioritario. Pertanto il numero degli eletti del maggioritario per ogni circoscrizione è pari al numero dei collegi.&lt;br /&gt;In ogni circoscrizione si sommano i voti che ogni simbolo ha ricevuto nei collegi appartenenti alla circoscrizione medesima.&lt;br /&gt;I risultati delle varie somme corrispondenti ai simboli vengono sottoposte al sistema D’Hondt e si assegnano tutti i seggi spettanti a tutta la circoscrizione. Tali seggi, è inteso, sono in numero doppio del numero dei collegi.&lt;br /&gt;Da questi numeri di seggi assegnati per ogni simbolo vengono sottratti i seggi che tale simbolo ha già conquistato attraverso il maggioritario.&lt;br /&gt;Il numero di seggi ottenuti per differenza possono essere uguale a zero, ad allora al simbolo non si fanno altre assegnazione di seggi. Può essere un numero positivo e questo rappresenta il numero di seggi che si devono assegnare nel proporzionale.&lt;br /&gt;I seggi ottenuti in tal modo vengono assegnati ai candidati del maggioritario che non sono stati eletti partendo da chi ha il numero elettorale ( percentuale) maggiore.&lt;br /&gt;Nel caso rarissimo che una lista consegue come maggioritario un numero di seggi superiore a quello che le spetterebbe come proporzionale, allora nella distribuzione dei seggi di tutta la circoscrizione, effettuata con il sistema D’Hondt, si conteggiano i seggi aspettanti alla circoscrizione meno i seggi in più che ha la lista succitata.&lt;br /&gt;Nel caso che una lista abbia assegnati proporzionalmente un numero superiore dei candidati del maggioritario allora quelli in più vengono assegnati alla lista del proporzionale partendo dal primo in lista, essendo lista bloccata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Considerazioni sulle incongruenze della proposta di legge elettorale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Primo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Con il sistema D’Hondt, si verifica che l’ultimo seggio assegnato in genere avviene su un numero di voti che calcolato in percentuale sul numero totale dei voti validi della circoscrizione, rappresenta teoricamente il valore dello sbarramento.&lt;br /&gt;Esempio la circoscrizione con 16 seggi da assegnare determina uno sbarramento del 5,1% sotto il quale è praticamente impossibile ottenere un seggio.&lt;br /&gt;La circoscrizione con 14 seggi da assegnare determina uno sbarramento del 5,8 sotto il quale è praticamente impossibile ottenere un seggio.&lt;br /&gt;La circoscrizione con 12 seggi da eleggere determina uno sbarramento del 6,4 sotto il quale è praticamente impossibile ottenere un seggio.&lt;br /&gt;Da questi sbarramenti naturali ottenuti con il sistema D’Hondt si evince che non vi è una uniformità di sbarramenti sul territorio.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Secondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L’assegnazione dei seggi avviene non considerando le preferenze. Vengono assegnati i seggi del maggioritario solamente in funzione del voti che si ottengono rispetto alla percentuali degli altri collegi..&lt;br /&gt;I seggi assegnati ai candidati del maggioritario attraverso il conteggio del proporzionale vengono attribuiti attraverso le percentuali che riceve ciascuno nel proprio collegio.&lt;br /&gt;Pertanto tutti nominativi sono indicati e bloccati dalle segreterie dei partiti.&lt;br /&gt;Nella rara ipotesi che si debba arrivare a designare un seggio ad un nominativo della lista del proporzionale, anche questa è bloccate e si segue nell’assegnazione l’ordine in cui i nominativi appaiono in lista.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Terzo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Attualmente le circoscrizioni elettorali non superano il confini delle regioni .&lt;br /&gt;Ora se per equilibrio si vuole che tutte le circoscrizioni si mantengono nelle proporzioni suggerite dalla proposta legislativa, si determina che molte circoscrizioni dovranno forzatamente essere a cavallo di due regioni. Inoltre non tutte le regioni hanno assegnati un numero pari di deputati.&lt;br /&gt;Sarebbe oltremodo disdicevole, non corretto ed ingiusto uscire da questi parametri di grandezza dei collegi come indicato .&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0); font-weight: bold;"&gt;Considerazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Se i due partiti maggiori superano entrambi il 25% dei voti a livello nazionale si determina che è molto difficile per uno dei due partiti ottenere la maggioranza assoluta dei seggi parlamentari a livello nazionale se non supera il 43% dei voti in totale.&lt;br /&gt;Infatti per ottenere la maggioranza dei seggi parlamentari occorre che come minimo nel 50% delle circoscrizioni abbia assegnato un seggio in più della meta dei seggi.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-1475989763562506324?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/1475989763562506324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/1475989763562506324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2007/11/proposta-legge-elettorale-del-pd.html' title='PROPOSTA LEGGE ELETTORALE DEL PD'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/R07GsWR1HJI/AAAAAAAAAH0/oKcG90SKpmo/s72-c/faccia_da_culo.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-4499451503473087981</id><published>2007-11-24T14:41:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T17:24:29.975+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ELEZIONI'/><title type='text'>DISCUSSIONE SU LEGGI ELETTORALI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/R0i9C2R1HGI/AAAAAAAAAHY/dDqZzkJgxtY/s1600-h/elezioni(2).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5136563231643737186" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/R0i9C2R1HGI/AAAAAAAAAHY/dDqZzkJgxtY/s200/elezioni%282%29.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Si sta studiando un nuovo sistema elettorale.&lt;br /&gt;I due partiti maggiori PD e PDL guadagnerebbero di più come numero di seggi applicando la legge elettorale risultante dall’esito positivo del referendum.&lt;br /&gt;Il premio di maggioranza aspetterebbe al simbolo del partito maggiore e conseguentemente, di riflesso per ottenere un risultato,gli elettori devono abbandonare i partiti minori, in quanto sarebbe un voto sprecato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi è anche una proposta delle sinistre nell' adottare il sistema spagnolo, che appoggia la sua caratteristica nel dividere lo Stato in piccoli collegi elettorali, con l’assegnazione dei seggi attraverso il sistema d’Hondt, e perdita dei resti non conteggiabili con quelli di altri collegi.&lt;br /&gt;Come avviene attualmente nelle votazioni per il Senato.&lt;br /&gt;Con il calcolo dei seggi attraverso il sistema d’Hondt, con basse percentuali di voti, diventa difficile ottenere un seggio in una circoscrizione.&lt;br /&gt;Non devono essere ammessi gli apparentamenti.&lt;br /&gt;Ossia ogni lista ha un simbolo solo. Inoltre ha tanti candidati quanti sono i seggi da assegnare nel collegio.&lt;br /&gt;Si possono dare le preferenze.&lt;br /&gt;Con la possibilità di concedere le preferenze diventa molto difficile, nel caso si dovessero presentare due o più partiti sotto il medesimo simbolo ottenere l’assegnazione del seggio alla persona desiderata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si allega uno schema che riporta le circoscrizioni in cui si dovrebbe dividere lo Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molise…………seggi 4……coll. 1 da 4 seggi&lt;br /&gt;Basilicata.…..seggi 7……coll. 1 da 3 seggi + 1 da 4 seggi&lt;br /&gt;Umbria……….seggi 9..….coll. 1 da 4 seggi + 1 da 5 seggi&lt;br /&gt;Trentino……..seggi 10… coll 2 da 5 seggi&lt;br /&gt;Friuli……………seggi 13….coll 2 da 4 seggi + 1 da 5 seggi&lt;br /&gt;Abruzzo……..seggi 14…..coll 1 da 4 seggi + 2 da 5 seggi&lt;br /&gt;Lombardia 3..seggi 15….coll 3 da 5 seggi&lt;br /&gt;Lazio 2…….….seggi 15…..coll 3 da 5 seggi&lt;br /&gt;Marche……….seggi 16… coll 4 da 4 seggi&lt;br /&gt;Liguria..........seggi 18…..coll 2 da 4 seggi + 2 da 5 seggi&lt;br /&gt;Sardegna…….seggi 18…..coll 2 da 4 seggi + 2 da 5 seggi&lt;br /&gt;Veneto 2……..seggi 19….coll 1 da 4 seggi + 3 da 5 seggi&lt;br /&gt;Piemonte 2…seggi 22…..coll 3 da 4 seggi +2 da 5 seggi&lt;br /&gt;Calabria……...seggi 22… coll 3 da 4 seggi + 2 da 5 seggi&lt;br /&gt;Piemonte 1….seggi 24…..coll 6 da 4 seggi&lt;br /&gt;Sicilia 1.........seggi 26…..coll 4 da 4 seggi + 2 da 5 seggi&lt;br /&gt;Sicilia 2........seggi 28…..coll 7 da 4 seggi&lt;br /&gt;Veneto 1 …….seggi 28…..coll 7 da 4 seggi&lt;br /&gt;Campania 2..seggi 28…..coll 7 da 4 seggi&lt;br /&gt;Campania 1..seggi 33…. coll 2 da 4 seggi + 5 da 5 seggi&lt;br /&gt;Toscana.......seggi 38…..coll 7 da 4 seggi + 2 da 5 seggi&lt;br /&gt;Lombardia 1 seggi 41…..coll 4 da 4 seggi + 5 da 5 seggi&lt;br /&gt;Lazio 1……….seggi 41…..coll 4 da 4 seggi + 5 da 5 seggi&lt;br /&gt;Lombardia 2.seggi 41….coll 4da 4 seggi +5 da 5 seggi&lt;br /&gt;Emilia…………seggi 43...coll 2 da 4 seggi + 7 da 5 seggi&lt;br /&gt;Puglia…………seggi 44….coll 1 da 4 seggi + 8 da 5 seggi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La distinta porta nella prima colonna il nome della circoscrizione, a fianco il numero dei deputati da assegnare e poi ulteriormente i collegi in cui è divisa la circoscrizione.&lt;br /&gt;““coll”” abbreviazione di collegi.&lt;br /&gt;Il numero dei collegi hanno riportato a fianco il numero dei seggi che aspettano a detti collegi.&lt;br /&gt;La assegnazione dei seggi nei nuovi collegi di ogni circoscrizione deve essere calcolata con il sistema D’Hondt.&lt;br /&gt;Ne deriva che occorrono delle alte percentuali per ottenere almeno un seggio in un collegio.&lt;br /&gt;Infatti i voti non vengono conteggiati fuori del collegio in cui sono stati espressi.&lt;br /&gt;Conseguentemente in linea teorica si ha la seguente previsione per ottenere almeno un seggio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Collegi con 4 seggi da eleggere…. Percentuale minima 16%&lt;br /&gt;Collegi con 5 seggi da eleggere….. Percentuale minima 14%&lt;br /&gt;Collegi con 6 seggi da eleggere….. Percentuale minima 12%&lt;br /&gt;Conseguentemente nasce in modo autonomo un alto sbarramento ed inoltre vi è per i partiti piccoli la certezza di una forte perdita di voti diventati inutilizzabili in moltissime circoscrizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREVISIONI&lt;br /&gt;A parità di numero di voti conseguiti nelle politiche del 2006 risulterebbe la sparizione dei partiti:&lt;br /&gt;Rosa del pugno&lt;br /&gt;Democrazia cristiana,&lt;br /&gt;Verdi&lt;br /&gt;Comunisti italiani&lt;br /&gt;Di Pietro&lt;br /&gt;Udeur&lt;br /&gt;Gli altri partiti otterrebbero&lt;br /&gt;Lega 9 parlamentari (perché ha i voti concentrati in alcuni collegi).&lt;br /&gt;Rifondazione 6 parlamentari&lt;br /&gt;SVP 3 parlamentari&lt;br /&gt;An + Udc ( separati) 33 parlamentari&lt;br /&gt;PDL 288 parlamentari&lt;br /&gt;PD 275 parlamentari&lt;br /&gt;Il tutto con un errore totale al massimo di 8 parlamentari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema è quello di individuare quali spostamenti di voti si avrebbero se molti elettori abbandonano i partiti piccoli perché considerati ininfluenti.&lt;br /&gt;Lo spostamento dei seggi per i partiti piccoli avvengono principalmente tra di loro, essendo difficilmente possibile sottrarli ai due grandi partiti.&lt;br /&gt;Comunque è matematicamente impossibile, per i piccoli partiti tutti insieme avere assegnati un numero maggiore di 57 seggi.&lt;br /&gt;Ma questa è solo una astrazione matematica.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-4499451503473087981?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lineafuturo.blogspot.com/feeds/4499451503473087981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2007/11/discussione-su-leggi-elettorali.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/4499451503473087981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/4499451503473087981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2007/11/discussione-su-leggi-elettorali.html' title='DISCUSSIONE SU LEGGI ELETTORALI'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/R0i9C2R1HGI/AAAAAAAAAHY/dDqZzkJgxtY/s72-c/elezioni%282%29.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-6291283097905353969</id><published>2007-11-24T13:05:00.001+01:00</published><updated>2008-12-09T17:24:30.204+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ELEZIONI'/><title type='text'>SISTEMA ELETTORALE TEDESCO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/R0i-FmR1HII/AAAAAAAAAHo/g90I8LZmhTU/s1600-h/default_n_r2_c1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5136564378400005250" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/R0i-FmR1HII/AAAAAAAAAHo/g90I8LZmhTU/s200/default_n_r2_c1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La legge elettorale alla tedesca viene contrabbandata come una legge in cui l’elettore può esprimere una preferenza. Questo non è vero. Il Parlamento tedesco è formato da 598 parlamentari. Il territorio è diviso in 299 collegi.&lt;br /&gt;In ogni collegio viene candidato dai partiti un solo nominativo.&lt;br /&gt;Chi ottiene più voti nel collegio viene eletto.&lt;br /&gt;Con questo modo si eleggono 299 parlamentari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’elettore può esprimere un secondo voto. Questa seconda votazione è di maggior importanza in quanto stabilisce la percentuale e conseguentemente il numero dei seggi da attribuire a ciascun simbolo secondo i voti ricevuti.&lt;br /&gt;I calcoli vengono effettuati sul numero complessivo dei parlamentari ossia del numero di 598.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stabilito il numero dei seggi aspettanti a ciascun partito, a questo numero si sottrae il numero di eletti di quel partito attraverso il maggioritario dei 299 collegi. I seggi che rimangono da questa sottrazione dei seggi del maggioritario dei collegi, vengono assegnati a delle liste bloccate seguendo l’ordine in cui sono elencati nelle lista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;Eccezioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non possono partecipare alla suddivisione dei seggi i partiti che non hanno superato lo sbarramento del 5% dei voti validi.&lt;br /&gt;Il partito che ha ottenuto nei collegi maggioritari almeno 3 seggi , può partecipare alla suddivisione dei seggi su scala nazionale nel sistema proporzionale anche se non ha raggiunto il 5% dei voti su scala nazionale. .&lt;br /&gt;I seggi ottenuti con il maggioritario ma non appartenenti a partiti che hanno usufruito della suddivisione proporzionale dei seggi, non potendo essere assegnati nel numero dei 598 parlamentari, per non danneggiare la suddivisione matematica proporzionale dei partiti, vengono assegnati in più fuori dal numero dei 598.&lt;br /&gt;In tal modo il parlamento aumenta il numero dei suoi deputati. Potrebbe verificarsi che dei partiti, col calcolo dei seggi elettorali attraverso il proporzionale, abbiano assegnato un numero inferiore a quelli ottenuti nei collegi maggioritari.&lt;br /&gt;Allora i seggi in più risultanti dalla differenza seggi ottenuti col maggioritario meno i seggi ottenuti con il proporzionale vengono considerati fuori dal numero di base di 598.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerazioni.&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;Primo:&lt;/span&gt;Tale legge elettorale non può essere applicata in italia in quanto il numero dei deputati non può variare.&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;Secondo: &lt;/span&gt;l’aggiunta di seggi al di fuori di quelli conteggiati per il proporzionale ( 598), variano la percentuale degli altri partiti nel numero dell’assegnazione dei seggi.&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;Terzo :&lt;/span&gt; in italia sarebbe impossibile attuare tale legge elettorale in quanto si potrebbe verificare la vicenda delle liste civette nelle votazioni politiche del 2001.&lt;br /&gt;In quanto si potrebbe mettere un candidato di un partito sotto un altro simbolo nel maggioritario, e se risulta eletto, non viene conteggiato nel numero dei seggi maggioritario da sottrarre, guadagnando in tal modo un seggio.&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;Quarto:&lt;/span&gt; il sistema elettorale tedesco viene spacciato come permettente di espletare la preferenza.&lt;br /&gt;Non è vero!&lt;br /&gt;In quanto nel maggioritario se non si vuol votare il candidato del proprio partito, per proporre un altro candidato si deve dare il voto ad un altro partito.&lt;br /&gt;Questo è ridicolo.&lt;br /&gt;Le liste del proporzionale sono bloccate e pertanto non esiste possibilità di scelta.&lt;br /&gt;Praticamente la scelta degli eletti rimane nella sua totalità sempre ai poteri decisionali dei partiti.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-6291283097905353969?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lineafuturo.blogspot.com/feeds/6291283097905353969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2007/11/legge-elettorale-tedesca.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/6291283097905353969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/6291283097905353969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2007/11/legge-elettorale-tedesca.html' title='SISTEMA ELETTORALE TEDESCO'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/R0i-FmR1HII/AAAAAAAAAHo/g90I8LZmhTU/s72-c/default_n_r2_c1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-3945808581076695031</id><published>2007-11-21T11:54:00.001+01:00</published><updated>2008-12-09T17:24:30.405+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NOTIZIA DEL GIORNO'/><title type='text'>BANDIERA BIANCA</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: webdings;font-size:100%;" &gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/R0Q-BWR1HFI/AAAAAAAAAHQ/-63WXpPq-7w/s1600-h/ovunque_sventola_bandiera_bianca_smemo_news_lifestyle_full.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/R0Q-BWR1HFI/AAAAAAAAAHQ/-63WXpPq-7w/s200/ovunque_sventola_bandiera_bianca_smemo_news_lifestyle_full.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135297667990363218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: webdings;font-family:courier new;font-size:100%;"  &gt;Oggi 20 novembre 2007 dopo 50099 giorni dal 1870 a Roma sventola nuovamente bandiera bianca.&lt;br /&gt;Il marchingegno creato dall’impero romano ed in seguito dalla Chiesa aveva creato una buona macchina per succhiare denaro.&lt;br /&gt;Attualmente si è verificato un periodo di vacche grasse, non più sotto le antiche egide, essendo di moda la partitocrazia.&lt;br /&gt;Non vi sono più i latini di una volta. Adesso vi sono degli sprovveduti provenienti da tutte le parti della penisola, autodidatti e con la pretesa di essere capaci di rubare.&lt;br /&gt;Il rubare latino non è una improvvisazione è sempre stata una arte. I contemporanei sono ignoranti, credono sia sufficiente mettere una sonda nella ricchezza dello Stato e pompare.&lt;br /&gt;Non ci sono più i ladri di una volta discendenti da Pompeo.&lt;br /&gt;Roma attualmente ha accettato di far parte dell’Europa economica creata dalle banche. Ha continuato a rubare pensando che eventuali guerre, pestilenze e svalutazioni avrebbero appianato tutto. Il concetto della provvidenza applicato alla politica.&lt;br /&gt;Invece non si fanno più guerre, non si può certo denominare guerra la operazione in Afghanistan, usata solamente a proteggere i coltivatori di mariuana, incapaci a soddisfare le esigenze del mercato. Ne tanto meno si verifica una svalutazione, la nuova moneta è mantenuta salda.&lt;br /&gt;Le banche incassano inesorabilmente gli interessi. Però per rendere potente questa moneta le banche devono mettere sotto controllo la contabilità di oltre 25 Stati. Nessuno deve andare fuori dei limiti stabiliti.&lt;br /&gt;E’ stata compiuta una eccezione per l’Italia in quanto non si poteva costruire l’Europa senza inglobare la più antica capitale di un impero europeo.&lt;br /&gt;Il debito pubblico italiano è pari circa al 25% del debito pubblico europeo. La situazione non è preoccupante in quanto sarebbe sufficiente per ogni europeo pagare un surplus di tasse pari a mezzo euro al giorno ed il problema poco alla volta si risolverebbe.&lt;br /&gt;Il vero problema è determinato da tutti gli Stati europei desiderosi di raggiungere la percentuale del proprio debito pubblico rispetto al Pil, come lo Stato italiano.&lt;br /&gt;Ma se questo succedesse sarebbe il crollo della credibilità dell’euro. Adesso, dopo diversi anni di paziente aspettativa, la Banca Europea ha dato l’ordine perentorio a Roma di rientrare. Ma il governo romano non solo non ha diminuito i debiti ma ha adoperato il federalismo nel contrarne altri attraverso gli enti locali.&lt;br /&gt;Per diminuire i debiti occorre risanare la situazione, occorre cambiare politica.&lt;br /&gt;Il dominio della partitocrazia si regge sul furto, e negli anni si è selezionata in modo capillare una classe dirigente guazzante nel latrocinio, i partiti hanno costruito strutture interne ed esterne in modo da non intralciare il rastrellamento delle ricchezze.&lt;br /&gt;Inoltre per avere la consacrazione di contrarre debiti, per poter aumentare le spese dello Stato in modo da poter lucrare con le tangenti, hanno inventato un numero considerevole di partiti onde cercare capillarmente il consenso.&lt;br /&gt;Questa parcellizzazione ha creato come supporter un clientelismo feroce. Inoltre per un contratto fatto con la Mafia nel 1946, in seguito all’aiuto da questa fornito all’esercito alleato nel 1943, lo stato italiano ha abdicato quasi totalmente a raccogliere le tasse al Sud.&lt;br /&gt;Dietro consiglio dei potentati economici mondiali la partitocrazia ha accettato nel 1993 di trasformare il sistema politico in bipolare. Però furbescamente si sono mantenuti i partiti fingendo solamente di stare uniti. Questo sistema era stato imposto perché si credeva che vincendo un polo questo avrebbe determinato una serie di drastici provvedimenti per risanare l’economia dello Stato.&lt;br /&gt;Invece il sistema ha continuato imperterrito a macinare debiti, a creare clientele, a godere degli sprechi e delle tangenti di stato.&lt;br /&gt;Si è cercato di far vincere la destra nel 94, poi la sinistra nel 96, poi nuovamente la destra nel 2001, infine con grande fatica far vincere la sinistra nel 2006.&lt;br /&gt;La partitocrazia aveva trovato un sistema per giustificare la propria impossibilità di effettuare un risanamento. Il sistema permetteva a molti partiti di andare contemporaneamente al governo. Il loro elevato numero crea sempre la possibilità di esservi sempre un partito contrario alle riforme contro lo spreco. Ossia i poli avevano creato al loro interno un sistema sempre contrario a quelle riforme negative per il tenore di vita dei cittadini, determinanti un calo del consenso.&lt;br /&gt;Perché la partitocrazia quando pensa di diminuire le spese non si riferisce mai a se stessa ma si rivolge sempre contro la società.&lt;br /&gt;Non solo, abilmente nel 2006 si è votato con una legge elettorale determinante un minimo scarto tra vincitori e vinti, in modo tale che la possibilità di cambiare il sistema non si potesse effettuare vista la minima e precaria differenza di parlamentari.&lt;br /&gt;I poteri forti mondiali hanno compreso come il bipolarismo non permette il sorgere di una forza riformatrice, ma questo si ottiene solamente attraverso il bipartitismo. Ossia i due partiti di base, con un sistema elettorale creato per la bisogna, non devono più avere la possibilità di emergere essendo i propri naturali alleati ridotti ad infinitesimali rappresentanze. Tuttavia necessarie affinché nessuno dei due partiti abbiano la maggioranza assoluta.&lt;br /&gt;I due partiti impossibilitati si devono accordare per il governo.&lt;br /&gt;Un esempio similare esiste in Germania, ecco perché attualmente si propugna il sistema elettorale tedesco che ha creato quel sistema di governo a cui sono obbligate a partecipare le due forze agenti su versanti ideologici avversi.&lt;br /&gt;La Sinistra italiana ha creato uno dei due partiti, risultato ottenuto attraverso un lungo lavorio molte volte con grandi risvolti recitativi,.&lt;br /&gt;La Destra, grazie al suo leader, recitante l’immagine del decisionista, in poche ore ha messo in campo un nuovo partito.&lt;br /&gt;Il fatto che si siano creati i due partiti dimostra oltre ogni ragionevole dubbio l’intenzione di procedere in modo serio, il potere bancario europeo non ammette più tergiversazioni.&lt;br /&gt;La partitocrazia deve fare il suo atto di contrizione ed incominciare a ridurre i megalattici sprechi.&lt;br /&gt;Ed allora per far digerire la stretta economica, il manager della destra ha incominciato ha fingere di interessarsi dei cittadini, indicando come il partito da lui creato sia punto di riferimento al popolo italiano.&lt;br /&gt;In quanto adesso il problema è impedire il sorgere di qualcuno che prenda le difese del popolo di fronte alle nuove situazioni economiche prodotte durante il risanamento. Infatti la situazione sarà dolorosa per i cittadini, perché la partitocrazia, pur trasformandosi non intende per nulla cedere o correggere il sistema di rapina attuale.&lt;br /&gt;Per convincere la partitocrazia ad intraprendere la via del risanamento, il potere economico europeo ha iniziato una martellamento sugli sprechi dei partiti. Oggi è di sentore comune come la crisi economica delle famiglie è imputabile principalmente ai partiti.&lt;br /&gt;Conseguentemente quando i due nuovi partiti incominceranno a stringere ne nascerà una reazione dei cittadini. Questi convinti dalla visione di come verranno diminuiti gli sprechi crederanno giunto il momento che il denaro risparmiato debba essere distribuito. Cosa impossibile perché le baronie di rapine continueranno imperterrite a proliferare.&lt;br /&gt;Chi deve stringere la cinghia sono i cittadini.&lt;br /&gt;Ed allora quella bandiera bianca deve avere una nuova interpretazione.&lt;br /&gt;Non una resa dei partiti che non si arrenderanno mai.&lt;br /&gt;Ma il segnale del via di iniziare a chiedere di avere nel portafoglio dei cittadini quanto si dovrà risparmiare.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-3945808581076695031?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lineafuturo.blogspot.com/feeds/3945808581076695031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2007/11/bandiera-bianca.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/3945808581076695031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/3945808581076695031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2007/11/bandiera-bianca.html' title='BANDIERA BIANCA'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/R0Q-BWR1HFI/AAAAAAAAAHQ/-63WXpPq-7w/s72-c/ovunque_sventola_bandiera_bianca_smemo_news_lifestyle_full.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-706605587569741022</id><published>2007-11-19T21:24:00.001+01:00</published><updated>2008-12-09T17:24:30.757+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='STORIA'/><title type='text'>PREDOMINIO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/R0INIGR1HEI/AAAAAAAAAHI/ZJwYuSK05Yk/s1600-h/MONDO+FRIGGE.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/R0INIGR1HEI/AAAAAAAAAHI/ZJwYuSK05Yk/s200/MONDO+FRIGGE.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134680957931297858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In natura la vita ha in se programmato il sistema della sopravvivenza. Affinché questa si realizzi più facilmente si devono affacciare alla vita esseri in continuo cambiamento: La staticità e l’uguaglianza tipo clonica rende più facile il rafforzamento di situazioni aggressive.&lt;br /&gt;Allo scopo il programma della vita ha risolto il problema della diversificazione determinando la procreazione con l’abbinamento di due esseri in modo tale da formare un numero di combinazioni tendenti all’infinito.&lt;br /&gt;In questo modo le formazioni viventi, hanno sempre uguali basi genetiche, ma sono differenti come combinazioni. La differenza continua determina la creazione di esseri con possibilità di sopravvivenza naturali superiori od inferiori, mai uguali.&lt;br /&gt;La natura si addossa il compito di selezionare gli esseri in modo che i rimasti,al momento, dovrebbero portare con se un bagaglio genetico rivolto al meglio.&lt;br /&gt;La selezione avviene attraverso la perdita della vita degli esseri meno forti, però questo determina un problema non indifferente.&lt;br /&gt;Se la procreazione dell’essere vivente è semplice allora è sufficiente la nascita contemporanea da un solo essere di un numero elevato di discendenti e la natura si preoccupa di effettuarne la selezione.&lt;br /&gt;Il disegno della vita è nato da un programma divino con uno schema unico. Pertanto più l’essere vivente è complesso maggiore è lo sforzo, il tempo e la dedizione per attuare la sua formazione.&lt;br /&gt;Ed allora se il tempo per la possibilità di creare un essere autosufficiente è alto e la dedizione della procreatrice è necessariamente elevato, da non poter dedicarsi contemporaneamente ad un numero elevato di esseri, allora la natura ha predisposto in questi casi la selezione non dopo la nascita ma prima del concepimento.&lt;br /&gt;La evoluzione della creazione è giunta a forme di vita sempre più complesse e questo comporta conseguentemente l’aumento del tempo in cui l’essere giunto alla vita deve dipendere dalla procreatrice.&lt;br /&gt;La complessità del disegno della vita è sfociato ai mammiferi, esseri complessi da non riuscire a svilupparsi completamente all’interno della procreatrice e da essa devono dipendere interamente anche per l’alimentazione iniziale.&lt;br /&gt;L’uomo è un mammifero e la sua progenie segue la selezione degli animali superiori.&lt;br /&gt;Conseguentemente per la selezione la natura ha imposto l’istinto naturale all’essere femminile, predisposto alla vita, a cercare per la procreazione l’unione con l’essere dotato di messaggi indicanti maggior capacità per la sopravivenza.&lt;br /&gt;Nel maschio fornitore della possibilità della variazione genetica la natura ha posto l’istinto di combattere per poter giungere alla procreazione: Allo scopo l’uomo, come tutti gli animali più complessi, è portato a confrontarsi con gli altri per avere il predominio genetico verso la donna. L’uomo per la sua spinta genetica, base stessa dell’istinto delle vita, deve lottare per il sopravvento.&lt;br /&gt;Il desiderio di essere partecipe alla procreazione ha determinato l’aspirazione dell’uomo verso il potere, che nell’immaginario dell’uomo, è la rappresentazione della supremazia sugli altri.&lt;br /&gt;Maggiore è la paura di perdere la supremazia, maggiore è il desiderio inconscio di mantenere il potere, qualsiasi forma del medesimo per continuare l’esercizio, ha necessità di un riconoscimento.&lt;br /&gt;Il potere genetico nell’immaginario umano si era fuso con l’identificazione del comando del gruppo. L’uomo capo e depositario della forza genetico è seguito, in modo naturale, dalle donne propense di averlo scelto come padre della propria prole. Questo è necessario in quanto la donna considera il padre dei suoi figli essere il maggiormente interessato a difenderli nutrirli.&lt;br /&gt;Grazie alla pratica dell’agricoltura, si ottiene un aumento esponenziale delle risorse per la nutrizione, e si formano gruppi sempre maggiormente numerosi. Comunque rimase forte a livello istintivo il concetto del dominio di un uomo sugli altri.&lt;br /&gt;Questo dominio, con l’aumento del gruppo, non si identificava sempre con il diritto di procreazione genetica, in quanto oltre un certo numero di donne un uomo solo non è in grado di fornire la credibilità alle medesime di poter attendere a procurare il nutrimento e la difesa di un numero elevato di figli.&lt;br /&gt;Si perdette l’unicità del dominio genetico ma nei gruppi umani si consolidò il concetto di comando che risultò indispensabile per la gestione del gruppo specialmente quando il numero incominciava già a delineare la formazione embrionale di popolo.&lt;br /&gt;La conduzione di un popolo è anche necessaria ed indispensabile per il miglioramento della qualità della vita, occorre un capo adatto a creare e far rispettare regole comportamentali: La necessità delle regole era indispensabile in quanto l’uomo essendo un essere pensante può mutare il suo comportamento discostandolo dal semplice istinto. Queste diversità comportamentali sorgenti dovevano essere controllate affinché non nocessero alla comunità.&lt;br /&gt;Il potere ha la necessità di un riconoscimento per facilitarne l’esercizio. Tale riconoscimento deve avere una impostazione per aumentare la sua durata temporale creando il minor numero di verifiche della sua validità.&lt;br /&gt;Il potere nell’ambito dell’umanità ha avuto il seguente cammino.&lt;br /&gt;All’inizio esso si identificava nella forza, la quale era il metro per verificare la supremazia. Questo perché la forza era anche l’aspetto esteriore della supremazia del portatore del migliore patrimonio genetico. Però con il crescere dei gruppi umani il potere doveva non essere identificato in funzione della forza ma della capacità di conduzione.&lt;br /&gt;Conseguentemente la scelta del detentore del potere doveva considerare i seguenti requisiti: potere gestibile in modo temporaneo riconoscendo le possibilità di alterazione del metodo comportamentale del capo causa le alterazioni determinate dal tempo, impedire che l’indicazione del potere fosse solamente in funzione della supremazia genetica ma fosse dovuto alle sue capacità intuitive.&lt;br /&gt;Da quel momento ogni uomo, seguendo la spinte ad emergere per una inconscia volontà di affermazione, cercò di avere la supremazia. Essendo l’uomo un essere intelligente egli ha sempre ricorso a questa sua dote per il dominio sugli altri. Tuttavia la ricerca del potere con il suggello dell’indicazione, il consenso e l’accettazione degli uomini del gruppo aveva l’incombenza di impedire ad altri di affermarsi.&lt;br /&gt;Necessariamente per ottenere il potere, specialmente in gruppi numerosi, se non si avevano i requisiti per ottenerlo attraverso il consenso, si ricorreva a creare gruppi ristretti con la credibilità di conferirlo.&lt;br /&gt;La ricerca del potere a tutti i costi portò ad eliminare il concetto della superiorità genetica come elemento qualificante, ma contemporaneamente portò a dare scarsa considerazione alla capacità di conduzione non essendo controllabile sul momento. La possibilità di conferire il potere fu affidata a dei gruppi aventi determinate caratteristiche specialmente quella di essere esperti nel circondarsi di credibilità.&lt;br /&gt;Nei depositari delle forme religiose, la capacità consolidata di creare situazioni di cedibilità era la garanzia di determinare il convincimento della loro autorevolezza nel conferire il potere. Ai tempi dei sumeri il monarca governava, non per merito proprio, ma per incarico del Dio venerato, il potere era di origine teocratico.&lt;br /&gt;In definitiva il potere adiveniva o per eliminazione o menomazione degli avversari (sistema primordiale), o per consenso del gruppo ( i primi sistemi di creazione dei capi della cultura sumera), o per delega di un gruppo ristretto( quello che gestiva la religione).&lt;br /&gt;Contemporaneamente a queste affermazioni del nuovo modo di gestire il potere, nasceva il concetto di ricchezza. Questa è l’insieme di quelle particolarità permettenti di ottenere un migliore tenore di vita e un garantire una più sicura serenità per il futuro per se e per la propria discendenza.&lt;br /&gt;Inoltre la ricchezza determina la possibilità di ottenere più facilmente il potere e questo a sua volta determina ricchezza. Il potere alimenta se stesso.&lt;br /&gt;Da questi pochi concetti chiaramente l’uomo tende al potere per una formidabile spinta ancestrale genetica, ma lo ricerca a tutti i livelli come mezzo per raggiungere la ricchezza.&lt;br /&gt;Questi sono gli assiomi caratterizzanti la storia conosciuta e interpretata.&lt;br /&gt;La ricchezza si ottiene col lavoro, la produttività, la dedizione al sacrificio degli esseri umani. Essi hanno la capacità di trasformare la natura e da essa ricavare mezzi in continua evoluzione modificando in meglio il rapporto umano con l’esterno.&lt;br /&gt;Un capo, maggior numero di uomini ha sottomesso, generalmente ha maggior possibilità di produrre ricchezza, conseguentemente quasi una formula matematica; il numero dei sudditi è proporzionale alla ricchezza prodotta e pertanto sfruttabile.&lt;br /&gt;Questo postulato non è sempre vero. Se il dominio sugli uomini si allargava ed aumentava il numero dei sottomessi, la loro gestione poteva diventare difficile, in quanto non tutti gli uomini si riconoscono nella struttura indicante chi deve gestire il potere.&lt;br /&gt;Il capo oltre un certo limite può sfruttare gli uomini, fuori dalla cultura che lo ha creato, solo attraverso la forza.&lt;br /&gt;Essa è necessaria per assorbire nuove ricchezze quando si procede alla eliminazione dei depredati. Se si vuole continuare nello sfruttamento dei popoli conquistati, questi non devono essere eliminati ma solo ridotti a procacciatori di ricchezza.&lt;br /&gt;Maggiore è il numero della gente sottoposta a sfruttamento, maggiore è il numero degli uomini adibiti a praticare la violenza per convincere i popoli ad essere sfruttati.&lt;br /&gt;Se questo sistema continua allora si arriva al punto in cui i popoli schiavi vengono mantenuti tali da uomini provenienti da altri popoli schiavi e conseguentemente il sistema diventa così precario da non poter resistere.&lt;br /&gt;Tutti gli imperi hanno proseguito su questa via e sono crollati.&lt;br /&gt;Ecco perché la cultura latina non ha eguali.&lt;br /&gt;La cultura delinquenziale di Roma ha avuto uno sviluppo culturale ineguagliabile. Il patrimonio genetico dei predatori fondatori di Roma dediti ai furti di beni e di donne si è perso totalmente, ma la loro cultura resta nei secoli come ispiratrice.&lt;br /&gt;Questa cultura riuscì a far comprendere all’illirico Costantino, come l’impero romano sarebbe crollato perché non si poteva mantenere schiavi i popoli attraverso altri popoli schiavi.&lt;br /&gt;La holding dell’impero romano aveva 900.mila legionari per 20 milioni di schiavi, il costo di gestione era troppo elevato, le spese superavano gli utili e la società dovette fallire.&lt;br /&gt;Occorreva un solo popolo. I sumeri avevano insegnato come ad ogni popolo doveva corrispondere il suo Dio, ed allora se si voleva un solo popolo occorreva un solo Dio.&lt;br /&gt;Un Dio che cancellasse gli altri in modo da essere il rifugio per tutti.&lt;br /&gt;La soluzione era il monoteismo, inventato dagli ebrei incapaci di intuire la grandezza delle possibilità del progetto. Comunque attraverso il monoteismo si poté radunare grandi ammassi di uomini sotto un solo segno di sfruttamento, tuttavia occorreva sempre una serie di intermediari sfruttanti ciascuno la propria zona con diversità nazionalistica, e propensi a fare la cresta sulla ricchezza succhiata.&lt;br /&gt;La Chiesa subentrata all’impero aveva instaurato il nuovo sistema di sfruttamento e snobbava coloro che, pour ambendo di vivere nella sfera degli sfruttatori, non desideravano entrare nei ranghi della Chiesa, perché aveva stretto, dopo il Concilio di Trento, le regole comportamentali del suo clero.&lt;br /&gt;Aumentava il numero dei desiderosi della ricchezza, conquistata per se, senza doverla dividere in una struttura religiosa, che per esistere doveva essere restrittiva.&lt;br /&gt;La Chiesa asseriva: i popoli li ho uniti in una sola religione e me li gestisco&lt;br /&gt;Contro questa affermazione risposero in molti, riuniti talvolta in gruppi segreti per non essere perseguitati, in quanto la Chiesa non scherzava.&lt;br /&gt;La Chiesa continuava a succhiare le ricchezze per se e le proprie strutture, e tali gruppi segreti lanciarono la sfida di creare la ricchezza senza l’aiuto dei popoli, ossia con la ricchezza virtuale.&lt;br /&gt;Si può immaginare quale mazzata è questo nuovo progetto e quali lotte si sono compiute fuori dalla capacità conoscitiva dei popoli per arrivare a questo.&lt;br /&gt;Se il progetto va a buon fine, ed a vedere dai progressi sembra quasi raggiunto l’obbiettivo, non servono più i popoli.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-706605587569741022?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lineafuturo.blogspot.com/feeds/706605587569741022/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2007/11/predominio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/706605587569741022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/706605587569741022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2007/11/predominio.html' title='PREDOMINIO'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/R0INIGR1HEI/AAAAAAAAAHI/ZJwYuSK05Yk/s72-c/MONDO+FRIGGE.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-3879516941563643507</id><published>2007-11-19T13:16:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T17:24:30.923+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='STORIA'/><title type='text'>Popoli:  prima  parte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/R0Gad2R1HDI/AAAAAAAAAHA/8vkJZR7pGoE/s1600-h/popoli+nord.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/R0Gad2R1HDI/AAAAAAAAAHA/8vkJZR7pGoE/s200/popoli+nord.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134554887756258354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Molti non credono all’equilibrio della creazione. Tuttavia occorre riconoscere come il creato ha delle impostazioni di programmazione certamente attuabili solo da un Dio.&lt;br /&gt;  Ogni avvenimento, ogni azione, ogni passaggio sulla terra ad un esame attento appare seguito da un controllo o da un contenimento. Ogni azione ha in se un equilibrante e non è permesso il procedere di agire in modo diretto tale da andare contro al creato. Vi è sempre qualcosa ad impedire l’esagerazione contro il disegno della creazione.&lt;br /&gt;  La Chiesa di Roma aveva risolto il dominio dei popoli e dopo secoli di sfruttamento si erano allentati i costumi. Ogni gruppo desideroso di emergere, per sopravvivere, deve avere un comportamento giustificabile attenendosi in qualche modo al sistema rappresentato.&lt;br /&gt;  Il Cristianesimo predicava una serie di comportamenti di un certo rigore, invece il clero aveva assunto metodi simili a quelli dei potenti ossia libertini. La colpa non risiedeva nella religione, era il monoteismo a determinare situazioni di sfruttamento inattaccabili. La sicurezza della classe sacerdotale era dovuta al predicare un Dio senza concorrenza e conseguentemente era una attrazione per i desiderosi di trovare un facile  sistema per sbarcare il lunario, con un tenore di vita, in molti casi, decisamente invidiabile. Il cercare uno spazio determinava un clero non sempre corrispondente ai dettami evangelici ed era motivo di scandalo.&lt;br /&gt;  Purtroppo questi scandali intaccavano anche le classi dirigenziali ecclesiastiche portando fino al raggiungimento del massimo dell’abbindolamento rappresentato dalla simonia, la classica goccia per fare traboccare il vaso. Come reazione si determinò la Riforma di Martin Lutero.&lt;br /&gt;  Secoli di dominio avevano reso la Chiesa di Roma presuntuosa del suo potere, pertanto essa prese in scarsa considerazione Lutero e quando capì la estensione del problema ormai era troppo tardi. In seguito Roma cercò di riparare al problema e si arrivò al concilio di Trento, il libertinaggio ed i cattivi esempi vennero imbrigliati e si iniziò ad imporre un ordine morale.&lt;br /&gt; Questa presa di posizione fu di grande aiuto alla immagine della Chiesa di Roma, ma allontanò molti dall’intraprendere la via ecclesiastica. Questa presa di posizione portò molte persone intelligenti, capaci, con spirito di inventiva a cercare di inserirsi nella società imprenditoriale, produttiva, commerciale e di servizi.&lt;br /&gt;  Per molti la strada ecclesiastica non era più la fonte della sicurezza economica e molte volte la tomba delle loro capacità intellettive.&lt;br /&gt;  Contemporaneamente a questo nuovo indirizzo stavano giungendo dall’Americhe tonnellate di oro e di argento permettendo uno sviluppo mercantile, produttivo ed economico enorme.&lt;br /&gt;  Nascevano nuovi possibilità di lavoro e di ricchezza, e si creava una classe di persone arrivate a situazioni economiche invidiabili, rispetto al tenore di vita esistente. Queste nuove attività procuravano ricchezza senza dover ricorrere nella sua totalità al semplice sfruttamento.&lt;br /&gt;  Da quel momento fuori della Chiesa fu un fiorire di capacità, di intelligenza, di cultura, di sete di innovazione tali da divenire una foresta rigogliosa.&lt;br /&gt;  Questo movimento determinò una reazione della Chiesa paurosa del sorgere di un sistema alternativo nella gestione del potere. Aumentavano in modo esponenziale coloro i quali non dovevano dipendere dal potere ecclesiastico o dal potere nobiliare con la patente di riconoscimento da parte della religione. Questi nuovi alfieri dovettero, per non incorrere nell’ire pericolose della Chiesa, ricorrere alla segretezza e cominciarono a riunirsi in gruppi dando inizio alle società segrete.&lt;br /&gt;  Dopo migliaia di anni di dominio religioso nell’uomo è innato il senso sacrale, il quale è l’unico creatore nell’immaginario comune di un suggello credibile. Anche le società segrete per essere più accettabili, per aver un maggior peso nei nuovi affiliati dovettero darsi un aspetto sacrale.&lt;br /&gt;  In una società in cui la vita è l’unico bene posseduto e la durezza dell’esistenza è enorme, in modo tale da creare una società con moltissimi sbandati, subentra la mentalità come non è solo importante esistere ma è anche importante da chi si è guidati. La sacralità del comportamento crea nell’immaginario umano il senso della serietà, dell’importanza e della sicurezza e pertanto anche le società segrete composte da uomini hanno dovuto ricorrere a questi comportamenti rituali.&lt;br /&gt;  L’uomo nella sua spinta genetica vuole che il suo bagaglio vada oltre alla sua morte ed è naturale che si difendano i figli, emblema della discendenza. Il concetto della discendenza è uno dei pilastri fondamentali della cultura umana se non il più importante, nasce così il concetto della discendenza come segno di ricchezza per l’umanità, pertanto l’importanza di una persona, di una cultura, di una società di un gruppo è determinato dalla sua origine.&lt;br /&gt;  Le società segrete, per aumentare la propria credibilità dovettero, loro malgrado, costruirsi una ascendenza culturale vecchia anche di molti secoli. Comunque non fu difficile trovare nella storia dei gruppi, considerati e trasformati in antesignani, a loro volta nei tempi passati ricorrenti alla segretezza per compiere opere di qualsiasi portata, indole, tendenza, utilità, progetto, ambizione, meta e coltura.&lt;br /&gt;  Lo scopo civile e culturale dei gruppi segreti sorti dopo il concilio di Trento portò un grande rinnovamento nella società. Questi fermenti furono però osteggiati dalla Chiesa, essa vedeva nelle innovazioni il pericolo di un cambiamento passibile di intaccare il meccanismo del dominio impostato sul monoteismo.&lt;br /&gt;  Organizzazione vincente non si cambia.&lt;br /&gt;  Questo determinò uno scontro frontale e la Chiesa risultava, specialmente all’inizio, vincente in quanto era appoggiata dal potere, qualcuno pagò anche con la vita (Giordano  Bruno) .&lt;br /&gt;  Lo scontro era inevitabile in quanto logicamente le forze di rinnovamento erano alla ricerca di uno spazio di potere intaccanti la struttura di dominio creato attraverso alla religione e alla classe della nobiltà abilitata al comando con il consenso carismatico religioso.&lt;br /&gt;  La lotta venne radicalizzata, e come reazione iniziò il tentativo di eliminarsi vicendevolmente fino al punto di cercare di sostituirsi al potere della Chiesa. La scontro portò all’odio ed un desiderio di supremazia di una fazione sull’altra, fino ad apparire come fine a se stesso.&lt;br /&gt;  Il concetto della Chiesa di Roma, innestata sulla cultura latina, era sempre stato quello di impossessarsi del potere per avere ricchezza a sua volta determinante altro potere. Le società segrete in alternativa perseguivano la ricchezza per avere potere che avrebbe fornito altra ricchezza.&lt;br /&gt;  Questa contrapposizione aveva assunto l’aspetto di una guerra in piena regola combattuta sopra alle teste ignare dei popoli.&lt;br /&gt;  Le due fazioni si misero in posizione speculare di contrapposizione anche nella parte teorica culturale.&lt;br /&gt;  Si arrivò persino a dividersi nella conduzione esoterica-culturale; se la Chiesa si appoggiava a Dio le società segrete furono indicate come seguaci di Lucifero, l’angelo portatore di luce.&lt;br /&gt;  Se la Chiesa di Roma era considerata generatrice di tenebre le nuove società segrete erano invece apportatrici di luci da qui sorge la parola illuminismo&lt;br /&gt;  La Chiesa ormai si era appropriato del subcosciente dei popoli per ottenere la ricchezza, la nuova filosofia pensò di ottenere la ricchezza senza sfruttare i popoli al massimo usufruire dello sfruttamento dei singoli. Questo sfruttamento a persona era solo un momento storico in attesa della vittoria finale.&lt;br /&gt;  La Chiesa di Roma condizionava i popoli, ma per sua natura non avrebbe mai potuto occuparsi di tutti i popoli in quanto la forza religiosa è grande quando riesce ad inserire nel suo programma l’opera missionaria. Se esiste una sola religione per tutti i popoli non vi può essere la spinta di avere un nemico rappresentato dagli altri Dei che sono solo molteplici visioni del dio del male.&lt;br /&gt;  Se i popoli erano la terra fertile su cui prosperava la Chiesa di Roma, il primo mezzo per uccidere la Chiesa era eliminare i popoli. Questa eliminazione era rivolta a quelle miriadi di colture nate nell’umanità, queste con la loro diversità danno la sicurezza al programma della creazione in quanto con innumerevoli modi di affrontare le diversità del creato permettono la sopravvivenza del gioiello della vita : l’uomo.&lt;br /&gt;   Contemporaneamente le nuove società segrete cercarono di creare la ricchezza attraverso un nuovo metodo, realizzato attraverso la ricchezza virtuale.&lt;br /&gt;  La ricchezza virtuale è una derivazione della invenzione della moneta.&lt;br /&gt;  La Chiesa di Roma continuava a sfruttare la prima grande invenzione rappresentata dalla religione, le società segrete sfruttarono la seconda invenzione identificata nel denaro.&lt;br /&gt;  Il primo compito era di diminuire le basi della Chiesa di Roma. Si poteva cercare di togliere a Roma il monopolio della prima invenzione ossia la religione. Non era possibile perché se si creava un altro Dio si sarebbe caduti nel politeismo, e questo avrebbe favorito Roma; essa trae la sua forza anche dalla negazione del politeismo, e maggiore è questa espressione culturale, maggiore è la forza unificante della predicazione monoteista.&lt;br /&gt;  Il cercare di sfilare il monoteismo a Roma era una via sbagliata, aveva provato Martin Lutero ma non era riuscito, infatti per aver il consenso in questo tentativo egli aveva dovuto accettare una democratizzazione religiosa portatrice della nascita di un serie illimitata di confessioni. Queste confessioni, nella loro diversità ed amore di indipendenza, per distinguersi avevano impedito una unicità centralista diminuendo la forza di opposizione a Roma. L’operazione era stata pericolosa e il Protestantesimo corse il rischio di sfiorare la mentalità politeista, infatti tale era la paura dei Riformisti di questa brutta piega da dover proibire le immagini nelle loro chiese.&lt;br /&gt; Il protestantesimo dovette rifugiarsi nella unica forma unificante disponibile non di piena proprietà di Roma: la Bibbia. Si dovette trasformare praticamente ogni padre di famiglia in interprete e ministro della nuova religione. Se la frammentazione delle confessioni era pericolosa tanto valeva andare fino in fondo, in tal modo la base avrebbe controllato i vertici, in quanto questi vertici non erano facilmente condizionabili.&lt;br /&gt; Pertanto le società segrete abbandonarono la strada di portare via il Dio a Roma e al massimo accettarono , vero o non vero, di appoggiarsi al nemico di Dio :Lucifero.&lt;br /&gt; Questo fu un segnale della debolezza di innovazione delle società segrete, queste in fondo avevano come motore la ricerca della ricchezza e non avevano ne il coraggio, ne la forza, ne la  capacità ne la volontà, ne l’interesse di fare un salto. La loro parte esoterica rimase sempre nel filone religioso sumero o eresiaco-sumero. Lucifero è parte integrante del pensiero sumerico.&lt;br /&gt; Mentre si lottava con Roma con azioni di difesa e di attacco di piccolo cabotaggio, si mise la base della distruzione dei popoli ossia della formazione di una sola società di tutti gli umani.&lt;br /&gt; Moltissimi di coloro immedesimati in questo nuova forma di credo trascorsero la loro vita senza capire la grandezza del disegno, era giusto il loro rimanere nell’ignoranza perché il progetto avrebbe potuto far tremare il sangue delle vene anche dei più interessati.&lt;br /&gt; Si è incominciato per l’annullamento dei popoli a cercare di abbattere il primo collante unificante: la religo ossia l’insieme delle regole comportamentali, culturali il tutto confezionato con il suggello della divinità.&lt;br /&gt;  Inizia così la predicazione dell’ateismo, l’illuminismo è anche alla lunga imparentato con la predicazione dell’inesistenza di Dio. Questo aveva tre scopi principali, uno il mettere in dubbio il veicolo principale della Chiesa, il secondo di facilitare culturalmente il passaggio di nuovi addetti alle società segrete, il terzo mettere le basi del ridimensionamento dello spirito religioso come elemento unificante.&lt;br /&gt;  Ma questo espediente non avrebbe portato lontano bisognava distruggere i popoli dall’interno, bisognava creare un movimento culturale, palesemente autonomo atto a compiere questo lavoro sporco e portasse avanti i disegni preordinati del nuovo potere. Ci voleva una nuova idea.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-3879516941563643507?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lineafuturo.blogspot.com/feeds/3879516941563643507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2007/11/popoli-prima-parte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/3879516941563643507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/3879516941563643507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2007/11/popoli-prima-parte.html' title='Popoli:  prima  parte'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/R0Gad2R1HDI/AAAAAAAAAHA/8vkJZR7pGoE/s72-c/popoli+nord.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-7622129156373726261</id><published>2007-11-19T13:14:00.000+01:00</published><updated>2007-11-19T13:15:27.480+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='STORIA'/><title type='text'>Popoli:  seconda  parte</title><content type='html'>Nei popoli vi sono elementi formidabili, formanti le cellule della società: sono le famiglie.&lt;br /&gt;    La famiglia è la cellula garante per la creazione e la educazione dell’uomo, la sua esistenza e la sua codificazione sono il segno basilare della società e dello sviluppo dell’umanità specialmente dal punto di vista sumerico e di reciproco sussistenza.&lt;br /&gt;    Tutti i popoli sopravissuti hanno dovuto codificare, sostenere e sacralizzare la famiglia. In essa tra gli innumerevoli compiti vi sono alcuni aspetti da evidenziare: nella famiglia si sviluppa l’elemento di fiducia per cui i beni e le agevolazioni sono suddivise tra i componenti conservando il rispetto della natura di tutti. La famiglia è un nucleo dove, in genere, vi è un senso unico della proprietà e viene di norma difeso globalmente dagli attacchi esterni, pur nelle problematiche delle divisioni interne.&lt;br /&gt;    Quando questo spirito di comunanza può avvolgere anche più famiglie unite o per vincoli di sangue o di vicinanza prolungata, e se si indebolisce per l’aumento di numero, allora si passa dal concetto di clan a quello di popolo.&lt;br /&gt;     L’uomo è un combattente nato, però ha bisogno di avere dei punti di riferimento per poter contare su uno (esempio più usuale il coniuge famigliare) o su molti su cui potersi fidare e poter dividere il bene ed il male della propria esistenza. Quando si vuole manipolare il comportamento umano occorre tenere sempre presente questa necessità molte volte trascurata culturalmente.&lt;br /&gt;    Se si vogliono distruggere i popoli si deve distruggere le famiglia, ecco il compito principale e sporco da compiere.&lt;br /&gt;    Ma se si compie questo si deve pensare a come salvaguardare la necessità dell’uomo di porre in comune le sue sostanze ed aspirazioni come mezzo di testimonianza di fiducia reciproca.&lt;br /&gt;    Nel distruggere la famiglia non si può arrivare in modo diretto ma lungo il cammino bisogna salvare qualcosa per non fare irrigidire l’uomo nel diniego alla operazione.&lt;br /&gt;    Ed allora la cultura creata per il progetto finale doveva tenere conto di questo principio.&lt;br /&gt;    Le società segrete, come già accennato, non abbandonarono affatto la cultura sumera, e conseguentemente erano consapevoli come i popoli, le culture e le religioni si potevano sostenere se si appoggiavano su vantaggi materiali.&lt;br /&gt;    Mosè insegnava; con la manna aveva formato un popolo e stabilizzato per sempre il monoteismo.&lt;br /&gt;    Quaranta anni di manna hanno cambiato le religioni del mondo.&lt;br /&gt;    Il pensiero filosofico creato per essere la struttura per uccidere i popoli doveva assumere anche un aspetto religioso nell’aiutare a migliorare le possibilità di avere beni e servizi di sostentamento.&lt;br /&gt;     Chi era che doveva portare avanti questa filosofia di distruzione dei popoli diventati ostacolo alla ricchezza virtuale?.&lt;br /&gt;     Le persone più umili per sopravvivere devono compiere i lavori più sordidi e conseguentemente sono già adatti a compiere questo lavoro di distruzione della famiglia, sporco nel piano culturale ma sempre sporco. Esse inoltre hanno un tenore di vita molto basso e per addomesticarle necessitano di una quantità di “manna promessa” minore, inoltre sono incapaci di emergere, sono più facilmente condizionabili e possono accettare una linea guida nuova.&lt;br /&gt;    La linea guida fu trovata , anche perché era gia sempre esistita nell’immaginario umano.&lt;br /&gt;    Il sistema di rapporto nella famiglia od in gruppi di famiglie consanguinee, in qualche sparuto caso, era stato già stato condizionato con forme religiose-mitiche in cui non era conosciuta la proprietà privata ed era accettata la unione pacifica dei beni.&lt;br /&gt;    Questo progetto di una società in cui i beni sono in comunione è apparso sempre in molte comunità in tutto il mondo è creò il principio di comunismo che a volte poteva essere totale come invece assumere forma per particolari beni omogenei e solo quelli&lt;br /&gt;    Queste forme vennero chiamati comunismo è fu la base culturale del nuovo progetto.&lt;br /&gt;    Nelle civiltà mediterranee il concetto di comunismo appare in alcune società come Sparta, Creta, Cartagine,  tuttavia è nella cultura ellenica od in culture influenzate dall’ellenismo che si notano i segni anche con sfumature utopistiche. Si può riscontrare tracce di comunismo in Platone o nelle dottrine dei pitagorici.&lt;br /&gt;    La comunione dei beni si trovano anche in comunità nella Palestina, la più importante di tutte quella degli Esseni a cui partecipò e forse collaborò anche Gesù il figlio di Dio.&lt;br /&gt;    Infatti nel sistema protocristiani vi è questo tipo di comunismo dei beni, ne parla persino Sant’Ambrogio.&lt;br /&gt;     A molti però non interessa la comunione della proprietà ma interessa principalmente il comunismo dei consumi, come era predicato all’inizio del Cristianesimo.&lt;br /&gt;    A questa filosofia si ispirarono in seguito gruppi fautori del comunismo dei consumi mettendo in pericolo il comportamento consolidato dello sfruttamento romano. Questi gruppi urtando il concetto della ricchezza,  furono scomunicati, come i catari ed i patarini.&lt;br /&gt;    San Francesco predicava di dare tutto ai poveri, egli aveva subito l’influenza della madre nata in una famiglia catara.&lt;br /&gt;    In Tommaso Moro, con il suo scritto Utopia  (1516), vi sono i segni del comunismo. Dopo Tommaso Campanella nella sua “Città del Sole“ vi è delineata un tipo di società ideale in cui per semplificazione esistono di nuovo momenti di comunismo di beni.    &lt;br /&gt;    Il comunismo aveva già un vantaggio sulla religione come momento unificante perché non si basava su un Dio unico, ma sul consumismo unito.&lt;br /&gt;    In questa filosofia si prospettava il desiderio dell’uomo di avere qualcosa in comune con altri come mezzo tangibile di fiducia. Questo desiderio, era necessario, si esternasse verso la società e non verso la famiglia destinata ad essere distrutta.&lt;br /&gt;    Attraverso l’affermarsi della civiltà manifatturiera nasceva il contratto dello sfruttamento rivolto sempre ad un gran numero ma con rapporti diversi verso ogni uomo preso come singolo.&lt;br /&gt;    Questo sistema di sfruttamento era migliore perché prima si rivolgeva alle masse in modo non razionale, mentre il rapporto con il singolo significava la possibilità di ottimizzare ogni sfruttamento ad personam considerando tutte le possibilità, capacità, debolezze culturali del dominato.&lt;br /&gt;    Conseguentemente questo sistema permetteva di studiare ed applicare in modo capillare e pianificato il metodo di concedere al condizionato il giusto necessario alla sua sopravvivenza in modo da tenere tutti, senza eccezione, con la tensione economica.&lt;br /&gt;    L’agricoltura, prima dell’avvento dell’illuminismo, quando forniva un raccolto buono, permetteva, anche se temporaneamente, un momento di distensione.&lt;br /&gt;    Con l’avvento dell’era industriale il lavoratore non doveva mai avere un attimo di sosta e la sua tensione continua era il migliore terreno per la penetrazione nel suo ego della nuova filosofia. Questa riuscì ad attuare cambiamenti fondamentali e venne chiamata ideologia.&lt;br /&gt;    L’idea comunista seguì il metodo del monoteismo cristiano ed islamico, dalla religione sumera ebraica un solo dio per un solo popolo si è passato alle eresie numeriche un solo Dio buono per tutti i popoli. Si era mantenuto il concetto “ buono per tutti i popoli “ ma al Dio fu sostituita una idea creando una nuova eresia sumera.&lt;br /&gt;    Come le precedenti religioni od eresie numeriche il comunismo ha dovuto essere avvolto da un volume enorme di cultura, in quanto qualsiasi pensiero, se ha celato in un qualche angolo qualcosa contro l’uomo, deve avere una cultura di difesa.&lt;br /&gt;    Ne è esempio la Chiesa, ha avuto in San Paolo un grande imprenditore, ma ha dovuto essere aiutata, per rispondere ai dubbi, da formidabili padri della Chiesa che con i loro scritti hanno creato una invidiabile protezione culturale al monoteismo. La religione Cristiana si era inoltre preparata un'altra difesa culturale; dove il ragionamento religioso andava contro l’immaginario popolare si ergeva l’emissione dei dogmi adoperati con giudizio e con  parsimonia, perché tutti i troppi storpiano. &lt;br /&gt;   Il comunismo, quale eresia sumera, ebbe necessità di un numero incalcolabile di scritti, pensieri, libri, conferenze, studi perché non aveva la seconda difesa del dogma. Non poteva adoperare questo artificio perché altrimenti sarebbe sceso nel sacro ed in tal modo non più credibile.&lt;br /&gt;   Ma non erano necessarie una infinità di sovrastrutture in quanto era appoggiato da un ansia di rivendicazione di milioni di esseri aventi il compito di essere sfruttati non come massa  ma singolarmente.&lt;br /&gt;   Nell’uomo, essendo socievole, è insito il desiderio di unirsi nella difesa da certi comportamenti di sfruttamento, la nuova ideologia si prese il compito di dare un senso di unione e di difesa del nuovo singolo sfruttato.&lt;br /&gt;   Il comunismo era stato lanciato per aiutare il disegno della ricchezza virtuale necessaria per il raggiungimento di un potere totale.&lt;br /&gt;   Bisogna analizzare se i vari compiti sono stati eseguiti tutti e bene e quali risultati sono stati raggiunti.&lt;br /&gt;   Il primo compito era la distruzione della famiglia. Il filosofo Engel (1821-1895), fu uno dei padri del comunismo, importante la sua teoria sulla famiglia singola fondata sulla schiavitù domestica, aperta o mascherata della donna, quindi per combattere la schiavitù era indispensabile l’eliminazione della famiglia monogamica in quanto unità economica.&lt;br /&gt;    Engels propugnava la introduzione dell’intero sesso femminile nella pubblica industria. Tale inserimento della donna nel mondo produttivo permetteva l’allontanamento dal suo compito di procreatrice e della sua insostituibile figura nell’allevamento dei figli. Inoltre l’inserimento della donna nel mondo dello sfruttamento singolo, ha la prerogativa di fornire anche alla donna quel stato di ansietà continua da trasmettere ai figli  per creare una società ansiosa più facilmente condizionabile.  &lt;br /&gt;   Se si ostacola il compito femminile sottraendogli tempo per la produzione lavorativa si allevano meno figli e si raggiunge facilmente ad uno dei tanti mezzi messi in campo per la distruzione della famiglia.&lt;br /&gt;    Engel con la sua teoria sulla schiavitù della donna generò il concetto della sua emancipazione, espressa con il lavoro, un semplice trucco per aver più gente da sfruttare ma nello stesso tempo veniva messo in campo la figura dell’uomo schiavista.&lt;br /&gt;    L’emancipazione della donna non passava attraverso l’affiancamento della donna all’uomo sul piano del rapporto, ma si metteva le basi della lotta tra la donna e l’uomo.&lt;br /&gt;    Questo tipo di lotta era la base per toglier quella fiducia necessaria all’uomo desideroso di esprimersi con la fiducia e la comunione dei beni.&lt;br /&gt;     In tale modo si sostituiva ai coniugi, come oggetto di fiducia, esprimendosi con il concedere ad essa tutto il possesso.&lt;br /&gt;    Questo era un altro scopo del comunismo, quando un giorno la ricchezza virtuale avesse raggiunto il potere ed il possesso totale, diventava facile se la totalità dei beni fosse in mano ad un ente solo, ossia lo Stato, mentre se i beni erano nelle mani di molti verrebbe ostacolata l’assunzione attraverso innumerevoli rivoli.&lt;br /&gt;    Se il totale dei beni erano in mano ad un ente solo era più facile prenderlo in un colpo solo.&lt;br /&gt;    La distruzione della famiglia era  un mezzo di minare i popoli dall’interno, però occorreva anche un sistema per colpire i popoli nel suo insieme.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-7622129156373726261?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lineafuturo.blogspot.com/feeds/7622129156373726261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2007/11/popoli-seconda-parte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/7622129156373726261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/7622129156373726261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2007/11/popoli-seconda-parte.html' title='Popoli:  seconda  parte'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-3766615079385678257</id><published>2007-11-19T13:12:00.001+01:00</published><updated>2007-11-19T13:12:57.429+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='STORIA'/><title type='text'>Popoli:  terza  parte</title><content type='html'>A questo punto viene usato Carlo Marx (1817- 1883). Questi, il cui vero nome era Carlo Mardekhai, era un uomo di grande cultura essendo nato ed educato dalla sua famiglia di origine ebrea convertitasi al cristianesimo per non pregiudicare le possibilità di lavoro del padre .&lt;br /&gt;   Marx aveva una profonda cultura filosofica, fu un formidabile scrittore ed un uomo di grandi idee con la capacità posseduta dai padri della Chiesa di Roma atta a produrre una cultura di difesa dei pensieri e delle religioni da imporre ai popoli.&lt;br /&gt;   Engels, grazie alle sue intuizioni, capì la grande capacità di analisi di Carlo Marx. L’appoggio di Engels al filosofo fu facilitato dalle condizioni economiche di appartenere ad una ricca famiglia proprietaria di un grande gruppo industriale. Engels per devozione riconobbe un figlio illegittimo di Marx avuto da una cameriera. Marx non poteva riconoscerlo perché la cultura ricevuta dalla sua famiglia gli era di impedimento di riconoscere un figlio avuto da una donna di origine inferiore.&lt;br /&gt;   La abilità di Marx stava nel aver posto le basi della distruzione dei popoli dal punto di vista culturale dimostrando in modo semplice e persino credibile della loro non esistenza .&lt;br /&gt;   La sua teoria di sostegno alla nuova eresia sumera del comunismo consisteva nel dividere gli uomini in classi secondo il loro reddito. Non esistono i popoli esistono nel loro interno delle classi sociali identificatesi tra di loro trasversalmente. La classe sociale dei lavoratori di un popolo doveva trovare collegamento ed affinità con le classi dei lavoratori di altri popoli. Questa intuizione non era completamente sbagliata , in quanto d’altra parte era già adottata dalle società segrete collegandosi tra di loro in tutti gli stati dove vigeva il Cristianesimo.&lt;br /&gt;   Il vantaggio nella distruzione dei popoli nel progetto marxista consisteva nel mettere un ponte di interessi economici tra i popoli creando il mezzo per la fusione dei popoli.&lt;br /&gt;   Si doveva distruggere il concetto dei popoli, ma l’uomo doveva continuare ad esistere ed allora si dovevano mischiare le culture producendo la loro morte e trasformandole in un reperto archeologico. La morte delle culture dei popoli determinava la fine di questi creando una solo grande massa. &lt;br /&gt;   La formalizzazione culturale delle classi determinava all’interno di ogni popolo la famosa lotta di classe rendendo instabile qualsiasi forma di governo sorta per operare nell’interesse della conservazione del popolo.&lt;br /&gt;   La lotta di classe permetteva inoltre di cementare tutti coloro che il nuovo sistema economico aveva ridotti in condizione di tensione continua produttiva, causa il nuovo sistema economico.&lt;br /&gt;   Queste masse con la loro forza di urto riuscirono a portare a termine le lotte propugnate dal comunismo, ma la tensione fu sempre mantenuta, il comunismo mai cercò di togliere lo stress di sfruttamento, anzi cercò di coadiuvare il sistema perché producesse sempre un maggior numero di persone in stato ansioso.&lt;br /&gt;    Il comunismo si addentrò nei campi più disparati per la distruzione della famiglia. Il cercare di rendere frustata la donna e porla in antagonismo all’uomo in modo da facilitare la divisione delle famiglie, utile per diminuire la natalità ed aumentare l’alienazione dei figli impossibilitati ad appoggiarsi alla cultura famigliare.&lt;br /&gt;    Dare alla famiglia una patente di irrimediabile soluzione nella sua autodistruzione, perché i giovani non abbiano più fiducia nella sua utilità e nella sua durata.&lt;br /&gt;    Impedire alla famiglia venga riconosciuto, se non superficialmente, un aiuto per allevare i figli.&lt;br /&gt;    Non ostacolare lo Stato, nella sua tassazione forsennato sulle famiglie.&lt;br /&gt;    Dare un impulso alla pornografia come momento di alternativa alla famiglia.&lt;br /&gt;    La liberizazzione della pornografia ebbe anche un aiuto mettendosi in antitesi  alla frustrazione sessuale perseguita dalla chiesa di Roma come uno dei pilastri importanti per il condizionamento delle menti.&lt;br /&gt;    In campo economico il comunismo, aiutò la creazione di miseria impedendo alla ricchezza virtuale di essere usata, anche inavvertitamente, per i popoli.&lt;br /&gt;    Il comunismo fu il difensore di chi persegue il dominio finanziario del mondo. Il sostegno della vita delle famiglie doveva derivare solo da chi si trova in strutture di cui non si può controllare il suo processo, ma aventi il compito di fornire un sostentamento (busta paga) elargito come manna senza alcun riferimento a quello che si compie onde avere diritto a questa assegnazione di denaro.&lt;br /&gt;    Certamente per sostenere un processo di tale portata occorreva una grande strategia ed un grande numero di mezzi.&lt;br /&gt;    Le religioni, eresie numeriche, avevano un clero non ridotto solo per sostenere i principi ma erano anche collettori di ricchezze necessari a sostenere la struttura.&lt;br /&gt;    Il comunismo non aveva un clero, scimmiottando il Protestantesimo, aveva trasformato ogni credente nella nuova ideologia come un ministro di essa, e conseguentemente non vi era una struttura in grado di accumulare ricchezze per la gestione della predicazione.&lt;br /&gt;    Era impossibile sostenere una struttura in cui i suoi ministri avevano il compito di distruggere se stessi, e fingendo di combattere, aiutavano con tutti i mezzi, aiutavano la ricchezza virtuale affinché si ammucchiasse in mano a pochi centri di potere.&lt;br /&gt;    Infatti il comunismo cercò di evitare la partecipazione del popolo alla suddivisione della ricchezza virtuale, ma il popolo si doveva realizzare identificandosi in una forma protettiva costante, astratta dalla situazione dell’ambiente in cui si trovava.&lt;br /&gt;    In questo visione si rivela palesemente come i fautori della ricchezza virtuale erano i padrini dell’eresia sumera comunista. Questa avrebbe dovuto all’interrogativo sul problema della mancanza di partecipazione, anche parziale, alla creazione della ricchezza virtuale, apporre il concetto di dogma, ma purtroppo le ideologie non hanno dogmi e muoiono.&lt;br /&gt;    Tuttavia se i ministri dell’ideologia non erano i grado di accumulare ricchezza per il sostegno della idea, si dovette creare un sostenitore finanziario del comunismo.&lt;br /&gt;    Tale sostegno poteva solo essere uno Stato. Infatti gli Stati erano indispensabili per garantire la credibilità della carta moneta, erano controllabili perché la carta moneta era gestita dalla banca centrale padrona dei cordoni della borsa. Se lo Stato voleva imporre uno stampaggio di carta moneta questo creava una svalutazione e conseguentemente la classe politica ritornava susseguentemente a miti consigli.&lt;br /&gt;    Quanto uno Stato desidera stampare carta moneta al di fuori del giro delle società segrete, sorge un fattore politico teleguidato determinante una svalutazione galoppante in modo da screditare velocemente lo Stato che ha voluto compiere un atto al di fuori del potere monetario.  &lt;br /&gt;    Il Comunismo è stato creato affinché venissero distrutti i popoli, questo era ottenibile attraverso molti rivoli culturali e comportamentali, però vi era un concetto base che non si poteva fondamentale. Se la ricchezza virtuale è proprietà e mezzo di conquista del potere di pochi, il comunismo doveva solo creare miseria, e pertanto per simbiosi uno Stato applicante le teorie marxista avrebbe avuto un tracollo economico.&lt;br /&gt;    Di fronte a questo problema, se si voleva avere uno Stato trasformato in faro guida ed in sostegno, economico, politico e anche, se necessario militare, del comunismo occorreva fosse in possesso di ricchezze immense. In caso contrario questo Stato prescelto sarebbe caduto portando con se la distruzione del comunismo, il quale aveva bisogno di molti decenni di anni, per mettere le basi del progetto per cui era stato creato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-3766615079385678257?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lineafuturo.blogspot.com/feeds/3766615079385678257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2007/11/popoli-terza-parte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/3766615079385678257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/3766615079385678257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2007/11/popoli-terza-parte.html' title='Popoli:  terza  parte'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-5175613774884035334</id><published>2007-11-19T13:10:00.001+01:00</published><updated>2007-11-19T13:11:04.998+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='STORIA'/><title type='text'>Popoli   :  quarta  parte</title><content type='html'>Il Comunismo doveva restare in vita fino a quando, senza ombra di dubbio, il suo progetto avesse raggiunto la meta prefissa ponendo delle situazioni irreversibili.&lt;br /&gt;    Lo Stato prescelto per fare da sostegno al comunismo fu la Russia. Questo Stato è il più ricco del mondo, l’estensione del suo territorio è immensa. Parte dall’Europa, attraversa  tutta l’Asia , e nella sua estremità tocca il continente Americano. La sua lunghezza è di undici fusi orari. Le ricchezze del sottosuolo sono talmente enormi da dare la sensazione di essere inesauribili. Il terreno coltivabile permetteva di denominare la campagna russa “ granaio di Europa”.&lt;br /&gt;     Pertanto dal punto di vista delle ricchezze la Russia avrebbe potuto resistere ad una conduzione sumera-ideologica-comunista per decenni prima del tracollo economico.&lt;br /&gt;    Inoltre vi era il vantaggio del patrimonio del popolo. I popoli di questo impero erano in condizione di grande miseria e pertanto i cittadini russi si trovavano già nella condizione economica perseguita dal comunismo per i popoli.&lt;br /&gt;   Vi era un altro vantaggio, i popoli dell’impero russo erano in condizione leggermente superiore alla schiavitù, questo permetteva, di continuare a mantenerli in tale situazione col grande vantaggio di non ribellarsi quando i risultati economici del comunismo sarebbero stati evidenziati.&lt;br /&gt;   Ultimo ed importante vantaggio era che i padroni della  ricchezza virtuale avevano creato le loro basi in America e negli stati europei e vedevano con timore il gigante russo con le sue ricchezze come un mezzo destabilizzante nel progetto di dominio.&lt;br /&gt;    Mettendo il comunismo in Russia si ibernava questo Stato in attesa di tempi, situazioni e possibilità di conquista anche di quella parte del mondo.&lt;br /&gt;    Chiarito questi particolari strategici, si possono verificare i tempi storici.&lt;br /&gt;    Si incominciò con permettere una rivoluzione di carattere marxista in Russia nel 1905. Intanto si formava la classe dirigente che avrebbe nel momento opportuno trasformato l’impero russo in impero comunista.&lt;br /&gt;    L’uomo con il compito di guida era Vladimir  Il’jè Ul’ianov detto Lenin (1870-1924). Egli entrò nel movimento rivoluzionario dopo la morte (1887) di un suo fratello, giustiziato per aver partecipato ad un complotto contro lo zar. Da questo fatto capì come l’elemento insurrezionale del popolo non era di facile applicazione se originato autonomamente.&lt;br /&gt;    Lenin era un avvocato ed aveva un  base culturale solida ricevuta dalla madre di religione ebrea.&lt;br /&gt;    La sua attività culturale rivoluzionaria divenne frenetica. Intanto si era arrivati alla prima guerra mondiale. Questa guerra aveva avuto diversi compiti, obbligare gli Stati ad emettere tanta carta moneta in modo da rendere impossibile il ritorno alla coniazione di monete metalliche con metallo nobile, problema risolto ufficialmente al Congresso di Genova del 1922. Un altro compito era l’eliminazione dell’impero austriaco e conseguente abolizione del Sacro Romano Impero, per terminare l’opera di Napoleone. Ma la prima guerra mondiale venne usata per far entrare il comunismo in Russia.&lt;br /&gt;    Nel 1917, quando ormai era evidente la perdita della guerra da parte della Germania e dell’Austria, l’esercito russo in guerra contro gli imperi centrali (tedeschi) si ribellò, e precisamente la guarnizione di Piretroburgo (i soliti pretoriani facilmente manovrabili) determinando il 15 marzo l’abdicazione dello Zar Nicola I°.&lt;br /&gt;   La Germania era preparata al momento, essa era in guerra con la Russia, ora essendo scoppiata la rivoluzione e venendo mancare lo Zar, il governo tedesco logicamente aveva tutto l’interesse affinché la rivoluzione continuasse per rendere inoffensivo l’esercito imperiale russo. I tedeschi accettarono di mandare Lenin in Russia per fomentare la rivoluzione e mettere quello Stato in una situazione di disordine politico-militare.&lt;br /&gt;    Il giorno successivo all’abdicazione dello Zar, Lenin con altri compagni, viaggiando su un vagone ferroviario praticamente piombato venne portato dalla Svizzera, dove era in esilio, in Russia.&lt;br /&gt;    Il tempismo indica come dietro all’operazione vi era una organizzazione trasversale agli Stati seguendo un progetto da realizzare. Il 16 aprile Lenin arrivò a Pietrogrado ed inizio la rivoluzione, nel marzo 1918 l’esercito era completamente disgregato, ed iniziò una guerra civile protratta fino al 1921.&lt;br /&gt;    Da questo momento il comunismo ha uno sponsor economico militare per sostenere questa eresia sumera. Certamente, senza tanti pubblicità, la Russia ebbe sempre un sostegno da parte dei creatori della ricchezza virtuale, ma il compito fu immane. E’ vero che il comunismo ha realizzato il suo compito di distruzione della famiglia, creando nell’immaginario dell’uomo il concetto della non ingerenza del popolo nella produzione della ricchezza virtuale, però i russi hanno dovuto sopportare situazioni impossibili i cui segni si vedranno per molto tempo.&lt;br /&gt;    In corso di opera la Russia dovette anche esercitare il compito di nemico della libertà dei popoli già entrati nel compito di supporto della ricchezza virtuale.&lt;br /&gt;    Grazie all’impero sovietico gli Stati Uniti si assunsero il compito di difensore della libertà, e tale era il disastro in Russia da rendere accettabile la libertà difesa, anche se un po’ effimera. Si chiudeva un occhio su questa supremazia Statunitense basata sul dollaro come unica moneta egemone mondiale. Come il comunismo aveva bisogno di un impero per potersi imporre, così la ricchezza virtuale ebbe il suo impero di sostegno.&lt;br /&gt;    Nell’Unione Sovietica la ricchezza virtuale non aveva molto spazio, tuttavia la dittatura non permetteva da parte dei popoli soggetti l’accumulo della ricchezza, questa era tutta accentrata in attesa dell’interessamento delle società segrete anche per quella parte del pianeta.&lt;br /&gt;    La nuova filosofia della ricchezza aveva approfittato della situazione per assorbire il mondo a zone per non incorrere in ingorghi monetari pericolosi.&lt;br /&gt;    Il Cristianesimo fu la prima eresia sumera ed aprì la strada all’Islamismo. Anche l’ideologia comunista ebbe una derivazione culturale.&lt;br /&gt;    In Germania il Comunismo aveva trovato assertori e detrattori, ma questa nuova ideologia aveva determinato una strascico.&lt;br /&gt;    Finora le eresie numeriche erano tali perché prima il Dio e poi il Comunismo venivano predicati a tutti popoli. Ora in Germania ebbe origine una nuova ideologia. Il Socialismo non più predicato per tutti ma come punto di riferimento per un solo popolo.&lt;br /&gt;    Fu la nascita del Nazionalsocialismo. Il suo ideatore fu Hitler  (1889-1945) fondò nel 1920 il partito nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi. Hitler si ispiro al pensiero del filosofo ebreo Hermann Cohen (1842-1918) fondatore della scuola di Marburgo propugnante un socialismo non materialista e sostenendo la superiorità spirituale del popolo tedesco.&lt;br /&gt;    Il tutto derivava dalla associazione Democratic Federation fondata dall’ebreo Hyndman insieme alla sua convivente Eleonara, figlia di Carlo Marx.&lt;br /&gt;    Quale era l’utilità del Nazionalsocialismo? Primo punto era sfruttare il concetto della ideologia come mezzo per compiere azioni politiche. Il Comunismo aveva il compito culturale di distruggere i popoli ma non aveva il compito di occupare il mondo e specialmente le zone sotto trasformazione nella ascesa della ricchezza virtuale.&lt;br /&gt;    Vi era una incongruenza nel Nazionalsocialismo in quanto si identificava nel Socialismo, creato per distruggere i popoli, un mezzo per proporre il Nazionalismo.&lt;br /&gt;     Questo sta a dimostrare come tutti i pensieri sumeri hanno la virtù di adattarsi con accorgimenti  a  qualsiasi interpretazioni&lt;br /&gt;    Ed allora ai confini della Russia fu creato questo partito e precisamente in Germania.&lt;br /&gt;    La ricchezza virtuale aveva bisogno di affermarsi ed era necessaria un’altra guerra. Non si poteva fare una guerra religiosa od ideologica, ed allora era necessario affidarsi alla tradizione ed al sentimento dei popoli, approfittando dell’esistenza del sentimento nazionalista in Europa, grazie ancora agli scarsi risultati di penetrazione della coltura comunista.&lt;br /&gt;     Hitler ebbe grandi aiuti, secondo le accuse del cancelliere Bruening, dal capo del sionismo in Germania, ed essendo il suo partito destinato ad una guerra esterna venne messo al potere, non attraverso una rivoluzione che diventa immancabilmente una guerra civile, ma attraverso il voto democratico. In tale modo non veniva intaccato il collante nazionalista.&lt;br /&gt;    La futura guerra mondiale sarebbe stata dura e si aveva bisogno di tutto il nazionalismo tedesco possibile.&lt;br /&gt;    Hitler tento una insurrezione armata nel 1923, ma tutto fallì. Hitler venne imprigionato nella fortezza di Landsber dove grazie alle capacità interpretative dell’ebreo Emile Maurice espletò il suo credo politico nel libro “ Mein Kampf “. In seguito fu sponsorizzato dalla AEG americana, diretta in Germania dal banchiere ebreo Kurt von Schroder, con 60 mila marchi d’oro. Riuscì il 5 marzo 1933 ad ottenere il 43,9 % dei voti e fu nominato Cancelliere.&lt;br /&gt;    L’operazione venne facilitata dall’arresto di tutti i dirigenti del partito comunista tedesco 13 giorni prima delle votazioni per l’accusa di incendio doloso del palazzo del Reichstag.&lt;br /&gt;    Non bisogna mai dimenticare che il Comunismo ed il Nazismo sono tutte e due ideologie socialiste pertanto erano affini.&lt;br /&gt;    Hitler e Stalin insieme si accordarono nel 1939 per l’occupazione da parte della Russia delle repubbliche baltiche, la Bessarabbia romena e la Bucovina settentrionale. La Germania occupò il resto della Polonia ed Hitler poté dimostrare al suo popolo la propulsione del Nazionalsocialismo.&lt;br /&gt;    Questo fu un contatto tra le due eresie su mere  che avevano sostituito al dio monoteista l’ideologia.&lt;br /&gt;    Questi due uomini si assomigliavano, la loro comune origine ideologica permise l’uccisione di milioni di uomini in nome della loro eresia attraverso i campi di sterminio.&lt;br /&gt;    Essendo dalla parte dei vincitori della guerra 1939-1945, ed essendo il Comunismo ancora necessario al progetto culturale di distruzione dei popoli, si conosce poco dei campi di sterminio comunisti della Russia.&lt;br /&gt;    Invece per i nazisti avendo perso la guerra furono rilevati nella sua totalità i campi di eliminazioni, ben organizzati grazie anche a Reynhard Heydrich, un ebreo, estensore della “soluzione finale della questione ebraica “.&lt;br /&gt;    Questa marchio segue come una maledizione le eresie numeriche.&lt;br /&gt;    Il Cristianesimo con le sue persecuzione dal 377 d.C. sugli adoratori del dio Mitra, alle crociate, alle persecuzioni degli albigiesi, ai roghi degli eretici.&lt;br /&gt;    L’Islam con i suoi massacri per la conquista dei popoli da convertire.&lt;br /&gt;    Il Comunismo ed il Nazismo con il loro concetto di eliminazione pianificata.&lt;br /&gt;    Forse c’è qualcosa nel pensiero sumero che quando entra in forma eretica non funziona.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3814469149293968267-5175613774884035334?l=lineafuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lineafuturo.blogspot.com/feeds/5175613774884035334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2007/11/popoli-quarta-parte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/5175613774884035334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3814469149293968267/posts/default/5175613774884035334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lineafuturo.blogspot.com/2007/11/popoli-quarta-parte.html' title='Popoli   :  quarta  parte'/><author><name>niun</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11849089560154695545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3814469149293968267.post-4764491568355718963</id><published>2007-11-19T10:57:00.001+01:00</published><updated>2008-12-09T17:24:31.285+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECONOMIA'/><title type='text'>RICCHEZZA VIRTUALE:  (1 parte)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/R0F2umR1HCI/AAAAAAAAAG4/9j8QHmYc3gE/s1600-h/669_balestra.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_P0TNTTqY_uA/R0F2umR1HCI/AAAAAAAAAG4/9j8QHmYc3gE/s200/669_balestra.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134515593100467234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L’uomo è la massima espressione della programmazione creativa della vita. Questa si è articolata in infinite situazioni di espressione e giunge a creare “l’entità uomo” unico essere vivente consapevole della propria esistenza.&lt;br /&gt;Tale consapevolezza lo rende diverso nel ciclo del creato, per primo ha la percezione dell’esistenza del futuro e si permette di rendersi autonomo dal suo istinto ad affrontare la sua esistenza.&lt;br /&gt;Il vantaggio di pensare ed immaginare il futuro determina la possibilità di intuire il procedere del tempo. Grazie alla manualità e al prevedere quanto costruisce o compie l’uomo nel suo operare immagina il futuro della sua opera nella visione del progetto in atto.&lt;br /&gt;Il costruire e il metodo comportamentale dell’uomo non segue pedissequamente l’istinto programmato nella vita negli altri viventi certamente anche costruttivo, ma mai assoggettato ad una variazione culturale singola.&lt;br /&gt;Ecco lo sviluppo qualitativo della vita umana: la conoscenza dell’esistenza&lt;br /&gt;Certamente la coscienza del futuro può creare apprensione determinando, a volte, una situazione di paura fittizia. La paura del futuribile è stata un pilastro fondamentale nella creazione del pensiero e della cultura religiosa dell’ uomo.&lt;br /&gt;La spinta conoscitiva ed operativa permise all’uomo di attuare un miglioramento qualitativo della sua esistenza. Egli iniziò a modificare l’esistente nella natura con una dinamicità non derivante dall’istinto ma da una attività culturale ed operativa.&lt;br /&gt;Il produrre e la creazione di situazioni oggettive determinò un incentivo alla depredazione, in quanto l’uomo essendo anche carnivoro ha in sé tale impulso giustificato dalla necessità di aumentare la possibilità istintiva della  sopravvivenza.&lt;br /&gt;Ecco il perché nell’uomo già alla sua origine si articola l’impulso di ottenere il proprio necessario,  non solo dalla natura circostante, ma depredandolo ad altri uomini. Certi accumuli di cibo, di oggetti di uso manuale o di protezione fisica potevano solo essere presi ad altri uomini.&lt;br /&gt;La depredazione verso gli altri uomini diventava una componente comportamentale dell’uomo: questo metodo comportava vantaggi accompagnati però da grossi inconvenienti; il principale era la reazione di chi si vedeva privato di quanto era in suo possesso, creando delle situazioni cruente. Il cercare di levare ad altri dei beni diventava perciò altamente pericoloso.&lt;br /&gt;Il togliere la vita ad altri animali era facile in quanto essi hanno un sistema comportamentale determinato dall’istinto e pertanto uguale e prevedibile. La lotta contro altri uomini era difficoltosa in quanto la capacità dell’uomo è di variare il suo modo comportamentale in funzione della sua esperienza, le lotte tra umani determinavano maggior variabilità con la possibilità di diventare difficili e cruente.&lt;br /&gt;La facilità genetica di comunicare è una delle doti contraddistinguenti la razza umana, la comunicazione risultava passibile di avere un costante metodo di ampliamento e di perfezionamento.&lt;br /&gt;La comunicazione fu uno degli strumenti cardine per la convivenza tra i gruppi di umani ed agevolare i contatti rendendo proficuo l’avvicinamento umano.&lt;br /&gt;Il maggiore esito di questa possibilità comunicativa permetteva di sostituire la depredazione con il baratto, questo veniva agevolato nell’ambito di un medesimo gruppo o più precisamente tra gruppi consanguinei o venuti a contatto per la vicinanza residenziale. E’stato prospettato come tale formula sia nata come scambio di doni e solo successivamente sia diventato il primo esempio di attività commerciale.&lt;br /&gt;Comunque il baratto è dare una cosa od un servizio, non servibile attualmente, ad un altro a cui risulta  di utilità attuale ed in cambio ricevere una cosa od un servizio al momento non ritenuto utile dal secondo..&lt;br /&gt; Gli scambi, pur nella loro utilità nel risolvere molti problemi di convivenza e di necessità, erano un sistema difficile in quanto derivavano sempre da situazioni contingentali subordinate a continue variazioni soggettive.&lt;br /&gt; La complessità dello scambio diventava maggiore quando il sistema assumeva un aspetto di operazioni multiple, ossia scambio di merci contro altre non desiderate per se, ma in vista di scambi successivi.&lt;br /&gt;In seguito i baratti ebbero uno sviluppo quando furono individuati degli oggetti assumenti un valore riconosciuto e sostituivano i beni di scambio.&lt;br /&gt;Nasceva così l’embrione di moneta, ossia di un bene usato solamente per attuare gli scambi e sostituire la controparte del baratto.&lt;br /&gt;Il baratto non più come scambio di oggetti ma come scambio di un oggetto o servizio con un mezzo unico non adatto per il consumo ma come mezzo di scambio.&lt;br /&gt;La moneta diventava un simbolo di valore con diverse entità a secondo dell’ambiente e del gruppo socialein cui è usato.&lt;br /&gt;La moneta non poteva essere solo un mezzo simbolico ma fu determinata dalla sua essenza di cui era composta. Se il denaro sostituiva il baratto di oggetti logicamente l’oggetto aveva solo lo scopo di essere scambiato e mai di essere usato.&lt;br /&gt;La natura fornì gli elementi per la formazione dei prodotti identificati come il prototipi dello scambio: i metalli nobili. Oro e argento divennero la base per la costruzione degli oggetti con il compito di essere moneta.&lt;br /&gt;Questi due metalli assunsero presto il compito di essere  elementi tangibili riconosciuio per rappresentare la base di oggetto di scambio.&lt;br /&gt;L’oro è il più malleabile dei metalli e può essere laminato in sottili fogli, fu il primo metallo conosciuto dall’uomo, venne scoperto prima del rame anche se questo è meno raro e più facile da estrarre. Anche l’argento è un metallo malleabile.&lt;br /&gt;In alcune civiltà rurali e pastorali furono usate anche altri mezzi come strumento di pagamento ; conchiglie, sale, zanne di cinghiale ed oggetti a cui erano attribuiti potere magici.&lt;br /&gt;I sumeri furono i primi ad usare come moneta una documentazione scritta. Questo popolo, inventore della scrittura, usava scrivere su tavolette di argilla essiccata al sole od al fuoco. Furono trovate durante gli scavi archeologici delle tavolette recanti la dicitura del loro valore, (esempio 10 capre) e significava come tale oggetto di argilla serviva per indicare un valore di credito o di debito.&lt;br /&gt;Queste tavolette sono la prima testimonianza di un oggetto il cui valore è determinato da quello riportato come scrittura e non per il suo valore intrinseco; è’ la scrittura ad indicare il valore. La scrittura assume la prerogativa di fornire un valore commerciale .&lt;br /&gt;Tuttavia era l’oro a servire come mezzo di scambio, furono rinvenuti scritti intorno all’anno 2000 a.C. in cui risultavano pagamenti in Assiria ed in Cappadocia effettuati con questo metallo.&lt;br /&gt;Intorno al 1500 a.C. in Egitto si soleva indicare commercialmente il valore di un bene o di un oggetto in oro.&lt;br /&gt;Dopo il 1100. a.C. fino al 500 a.C. incominciarono ad essere coniati dei dischi di oro e di argento con delle punzonature.&lt;br /&gt;Grazie a questa abitudine le città greche e le loro colonie poterono sviluppare i commerci. I popoli stanziati nella Grecia furono i precursori delle monete.&lt;br /&gt;L’imperatore Dario I, il vero fondatore dell’impero Persiano, dopo le vittoriosa spedizione in Egitto (518 a:C.)  fece coniare delle monete in oro, il cui valore venne riconosciuto per oltre due secoli, del peso di circa 8,6 gr.&lt;br /&gt;Alessandro Magno dopo la conquista dell’impero Persiano iniziò la coniazione dei tesori predati con una moneta macedone divenuta in seguito esempio per tutte quelle zecche operanti dopo il 300 a.C. per soddisfare la necessità di coprire il fabbisogno delle economie esistenti dalla Persia fino alle colonie greche.&lt;br /&gt; Intorno al 218 a.C. Roma conia il denarius di argento dal peso di gr.4,55 di argento con il segno X su una faccia rappresentante il valore di 10 assi.&lt;br /&gt; Gli assi erano una moneta romana in bronzo che indicava il valore non in funzione del contenuto ma in funzione del marchio. In principio aveva il peso di 272 gr. Dopo le guerre puniche il suo contenuto venne diminuito, nell’89 d.C . conteneva lo 13 gr. di bronzo.&lt;br /&gt;In seguito il denarius venne coniato con il peso di 3,9 gr, sotto Nerone il metallo fu ridotto a 3,41 gr. Nei secoli seguenti il denarius diminuì il contenuto in argento.&lt;br /&gt;Furono coniati i sesterzi corrispondenti a 4 assi ed il dupondio del valore di 2 assi in metallo oricalco ( una derivazione dell’ottone). L’asse, il sesterzio ed il dupondio costituirono la massa circolante fino alla crisi economica del terzo secolo d.C.&lt;br /&gt;Dall’87 a.C. furono coniati da Silla e poi da Pompeo i denarius aureus .&lt;br /&gt;Dopo il 15 d.C. l’imperatore Augusto avoca a se il diritto di coniare l’aureus imperiale da peso di 8,1 gr  di oro e in seguito tutti gli imperatori avranno questo privilegio.&lt;br /&gt;L’imperatore Diocleziano nel 301 abolisce  l’aureus e fa coniare l’aureus solidus nummus  dal peso di gr. 4,5 inoltre ripristina il denarius di argento con il medesimo contenuto con cui era coniato sotto Nerone. Il dimezzare il contenuto della moneta aurea  è derivato da quella enorme crisi economica dell’impero romano determinante la necessità di Roma di cambiare la sua politica basata sulle legioni per il nuovo metodo di dominio attraverso il  Cristianesimo.&lt;br /&gt;Carlo Magno riformò la moneta e dichiarò come la 
